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Diabete mellito: dispensato dall’Azienda sanitaria un farmaco salvavita

Immagine: pexels-artem-podrez-6823410.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Torna ad essere dispensato dal Servizio sanitario provinciale il farmaco salvavita Baqsimi. La Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute Mario Tonina, ha deciso di erogare gratuitamente alle persone affette da diabete mellito, in totale circa 650, questo medicinale. Poiché il medicinale si assume tramite spray nasale e non tramite iniezione, il Baqsimi facilita la somministrazione nei confronti dei bambini e degli adolescenti, nonché in contesti particolari, come nelle scuole. “AIFA ha di recedente riclassificato la classe di rimborsabilità del farmaco Baqsimi, rendendolo ora interamente a carico del paziente - commenta l’assessore Tonina -. Questa decisione ha generato notevoli disagi per i pazienti diabetici, che si sono ritrovati a pagare da un giorno all’altro un’ingente cifra per avere un farmaco considerato salvavita. Raccogliendo le tante istanze ricevute, visto che in Trentino ci sono circa 650 persone affette da diabete mellito, abbiamo deciso di dare mandato all’Azienda sanitaria per predisporre le relative modalità attuative”.

Dai Lions trentini un ecografo per l’ospedale Santa Chiara

Immagine: WhatsApp Image 2024-02-22 at 12.42.59.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La solidarietà trentina ancora una volta al servizio dei più deboli: i piccoli pazienti della pediatria e della chirurgia pediatrica dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Grazie alla generosità dei trentini, e in particolare ai Lions Club trentini e all’associazione Achipe che l’hanno resa tangibile, il reparto di pediatria e quello di chirurgia pediatrica da oggi possono contare su un ecografo portatile di ultima generazione. Uno strumento prezioso nella diagnostica e per il trattamento di svariate patologie pediatriche, ma anche per procedure particolarmente fastidiose come il posizionamento degli accessi venosi. La cerimonia di consegna dell’ecografo si è svolta oggi nell’auditorium dell’ospedale alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore di Apss Antonio Ferro, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla, del direttore del Dipartimento pediatrico Massimo Soffiati, del direttore dell’U.o. di chirurgia pediatrica Enrico Ciardini, dell’assessora del Comune di Trento Monica Baggia, dei rappresentanti dei Lions Club (il governatore del distretto 108TA1 Carlo Eugenio Ferrari e la presidente di Lions Club “Trento del Concilio” Margherita Cogo) e della presidente dell’associazione Achipe Stefania Manti.

In arrivo ulteriori 1.809.970 euro per l’acquisto di apparecchiature per Apss

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1.809.970 euro è l'importo ulteriore che sarà disponibile per l'acquisto di apparecchiature per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari grazie all'aggiornamento dell'accordo con l'Istituto Superiore di Sanità. Lo prevede una deliberazione adottata dalla Giunta provinciale su proposta dell'assessore alla salute Mario Tonina. "Si tratta - questo il commento dell'assessore Tonina - di risorse utili a migliorare ulteriormente la dotazione del sistema sanitario trentino, a vantaggio della qualità delle prestazioni".

Inaugurate le nuove sale della cardiologia interventistica

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Due anni di lavori, un investimento tecnologico di quasi un milione e duecentomila euro oltre a 650mila euro di opere di riqualificazione: ecco la nuova cardiologia interventistica dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Nuovi ambienti che permetteranno ai professionisti di lavorare confortevolmente e con le migliori tecnologie per dare ai pazienti trentini e ai turisti servizi all’avanguardia e di qualità. La nuova area è stata ufficialmente inaugurata oggi dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla del direttore dell’Unità operativa di cardiologia Roberto Bonmassari, della direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e del direttore del Servizio ingegneria clinica Alessandro Reolon.

Borgo Valsugana, sarà sostituito un apparecchio di radiologia

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Tecnici al lavoro all’ospedale di Borgo Valsugana per sostituire un’apparecchiatura radiologica. Dalla settimana prossima inizieranno i lavori propedeutici all’installazione di un’attrezzatura diagnostica di nuova generazione dedicata alla radiologia convenzionale toraco scheletrica. L’intervento al San Lorenzo di Borgo Valsugana è uno dei 14 previsti dal piano di sostituzione delle grandi apparecchiature nell’ambito dei fondi Pnrr e che interessano tutti gli ospedali provinciali.

I Club Rotary del Trentino hanno fatto una donazione al Centro Clinimo NeMO

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Ieri, 1° dicembre, una delegazione Rotary Club trentina ha lasciato sotto l’albero di Natale del Centro Clinico NeMO Trento un dono prezioso. Si tratta di un contributo di 40.000 euro che ha permesso l’acquisto di elettromedicali necessari a rendere sempre più efficace le attività di presa in carico dei pazienti del Centro, sulla base dei più alti standard qualitativi in termini di assistenza e diagnosi per chi vive una patologia neuromuscolare come la SLA, la SMA e le distrofie muscolari. Il dono, destinato al Centro Clinico NeMO Trento attraverso fondi messi a disposizione dai 4 Club locali, del Distretto RC 2060 e della Fondazione Rotary è stato ritenuto meritevole della Sovvenzione Globale, perché ha permesso la dotazione di preziosi dispositivi necessari per la diagnosi e l’assistenza.

Ospedale Cavalese: nuova strumentazione diagnostica con i fondi PNRR

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All’ospedale di Fiemme l’attività diagnostica è ancora più efficiente, precisa e sicura. Grazie ai nuovi investimenti previsti dal PNRR e all’installazione di una nuova TAC di ultima generazione e di una nuova apparecchiatura per la radiologia digitale (DR), in funzione da alcune settimane al reparto di radiologia dell’ospedale di Cavalese. La nuova strumentazione è stata acquisita nell’ambito del PNRR, all’interno di un piano più ampio di rinnovamento tecnologico che ha previsto la sostituzione di cinque tomografi e cinque apparecchiature per la radiologia convenzionale digitale nelle diverse strutture della rete ospedaliera provinciale. Le nuove apparecchiature in dotazione all’Unità operativa di radiologia di Cavalese sono state presentate ufficialmente oggi all’ospedale di Fiemme alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, della direttrice dell’ospedale di Cavalese Silvia Atti, del direttore del Servizio ingegneria clinica Alessandro Reolon e della direttrice dell’Unità operativa di radiologia Francesca Paganelli. Hanno partecipato all’evento anche i sindaci della zona, il Procurador del Comun General de Fascia Edoardo Felicetti e i consiglieri provinciali Maria Bosin e Michele Malfer.

Neuroradiologia Trento: presentato l’angiografo biplano

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All’ospedale Santa Chiara le emergenze tempo-dipendenti come lo stroke ischemico e le emorragie cerebrali vengono trattate in modo ancora più tempestivo, sicuro ed efficace. Grazie al nuovo angiografo biplano di ultima generazione della Neuroradiologia di Trento. Il nuovo apparecchio, che sostituisce l’angiografo monoplano installato nel 2008, rappresenta un passo avanti fondamentale per la diagnosi e il trattamento delle patologie cerebrovascolari. Il nuovo angiografo – in funzione dai primi giorni di luglio e acquisito grazie ai fondi del PNRR – è stato presentato ufficialmente oggi alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro, del direttore dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla, della direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani (in collegamento), del direttore del Servizio ingegneria clinica Alessandro Reolon e del direttore f.f. dell'U.o. di Neuroradiologia Umberto Maria Rozzanigo. Ha partecipato all’evento anche il Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti.

Da Avis nuove apparecchiature al Poliambulatorio di Pergine Valsugana

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Un gesto concreto di solidarietà che si traduce in servizi migliori per la comunità. Con questo spirito Avis ha voluto donare al Poliambulatorio di Pergine Valsugana due utili attrezzature sanitarie, destinate a potenziare la capacità diagnostica e le attività del centro raccolta sangue. Le apparecchiature donate sono state ufficialmente presentate questa mattina dai rappresentanti di Avis Caldonazzo Algerinda Mazzarella e Roberto Ciola e dal presidente di Avis Pergine, Michele Gretter. Per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari erano presenti Antonino Russo, endocrinologo dell’Unità operativa di Medicina interna dell’ospedale Santa Chiara di Trento e Alberto Crestani, direttore dell’U.o. Organizzazione servizi sanitari di base del distretto Est.

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