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Le risposte alle domande più frequenti riguardo il Covid-19: Certificazione verde, vaccinazioni, tamponi, isolamento, autosorveglianza e contagio.

 


 

Panoramica

Le risposte alle domande più frequenti su tamponi, isolamento, autosorveglianza e contagio.


 

Domande frequenti

Deve fare riferimento al suo medico di medicina generale (o pediatra di libera scelta) che valuterà se farle o mandarla a fare un tampone.

Deve rivolgersi al medico di continuità assistenziale (lun-ven 20-8, dalle 8 del sabato alle 8 di lunedì) chiamando il numero 116117. Fanno eccezione gli studenti fuori sede che rientrano nella convenzione Asuit-Unitn, gli stranieri con codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) che possono rivolgersi ai medici di medicina generale e i turisti che possono fare riferimento alla guardia medica turistica (quando attiva).

Al momento i tempi di refertazione per i tamponi non prioritari si aggirano sulle 24/48 ore.

Significa che non è stata rilevata la presenza del virus SARS-CoV-2 tramite analisi molecolare e quindi che l’esito del tampone è NEGATIVO.

Le persone risultate positive ad un test diagnostico molecolare o antigenico per SARS-CoV-2 non sono più sottoposte alla misura dell’isolamento.

Si raccomanda, comunque, di osservare le medesime precauzioni valide per prevenire la trasmissione della gran parte delle infezioni respiratorie.

In particolare è consigliato:

• Indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie (mascherina chirurgica o FFP2) se si entra in contatto con altre persone.

• Se si è sintomatici, rimanere a casa fino al termine dei sintomi.

• Applicare una corretta igiene delle mani.

• Evitare ambienti affollati.

• Evitare il contatto con persone fragili, immunodepresse, donne in gravidanza, ed evitare di frequentare ospedali o RSA. Questa raccomandazione assume particolare rilievo per tutti gli operatori addetti all’assistenza sanitaria e socio-sanitaria, che devono quindi evitare il contatto con pazienti a rischio.

• Informare le persone con cui si è stati in contatto nei giorni immediatamente precedenti alla diagnosi, se anziane, fragili o immunodepresse.

• Contattare il proprio medico curante se si è persona fragile o immunodepressa, se i sintomi non si risolvono dopo 3 giorni o se le condizioni cliniche peggiorano.

Per quanto riguarda le persone con diagnosi confermata di Covid-19 ricoverate in ospedale oppure ospiti di RSA si rimanda alle norme fin qui attuate.

Se ha bisogno di fare un tampone per motivi personali, come ad esempio un viaggio all'estero, può fare riferimento alle strutture e ai professionisti privati che fanno l'esame a pagamento.

Nel caso di interventi in strutture della provincia di Trento l’appuntamento per il tampone le sarà comunicato direttamente dalle segreterie di reparto (insieme agli altri esami pre-operatori). In caso di ricoveri in strutture extra provinciali è necessario rivolgersi al medico di medicina generale (o pediatra di famiglia) che inoltra la richiesta al Pua (Punto unico di accesso) che fisserà un appuntamento per il tampone.

PERSONE CHE SONO VENUTE A CONTATTO CON CASI DI COVID-19

Per queste persone non si applica nessuna misura restrittiva. Si raccomanda comunque che le stesse pongano attenzione all’eventuale comparsa di sintomi suggestivi di Covid-19 (febbre, tosse, mal di gola, stanchezza) nei giorni immediatamente successivi al contatto. Nel corso di questi giorni è opportuno che la persona eviti il contatto con persone fragili, immunodepressi, donne in gravidanza. Se durante questo periodo si manifestano sintomi suggestivi di Covid-19 è raccomandata l’esecuzione di un test antigenico, anche autosomministrato, o molecolare per SARS-CoV-2.

Il medico di medicina generale.

Può richiedere il codice per vedere l'esito del tampone su TreC+ o scaricare i documenti allegati alla farmacia/struttura privata/medico/ dove ha effettuato il tampone.

Una persona che ha il virus può trasmetterlo ad altre persone anche se sta bene. La persona infetta potrebbe essere nello stadio poco prima di avere sintomi (nei due giorni prima dei sintomi la persona è già contagiosa), oppure potrebbe avere un decorso del tutto senza sintomi.

Mentre si parla, e ancora di più quando si tossisce o si starnutisce, piccole goccioline di saliva e muco escono dalla bocca e dal naso. Quando una persona è infetta queste goccioline sono piene di virus. Chi sta vicino alla persona infetta respira queste goccioline e può così infettarsi. Questa è la ragione per cui è importante portare la mascherina e mantenere una distanza di sicurezza tra una persona e l'altra (almeno un metro e mezzo).
Le goccioline piene di virus possono anche rimanere sulle mani di una persona infetta (perché si tocca la bocca, il naso). Se le mani a cui è attaccato il virus toccano delle cose, il virus rimane attaccato anche a queste cose, almeno per un po' di tempo. Se un'altra persona tocca la stessa cosa (per esempio la maniglia di una porta) e dopo si tocca la bocca o il naso o gli occhi può infettarsi. Questa è la ragione per cui è importante lavarsi le mani spesso (con acqua e sapone o con gel) e tossire e starnutire nel gomito e non nelle mani.
Le goccioline di virus cadono per terra dopo circa un metro di distanza, ma una parte si trasforma in goccioline ancora più piccole che riescono a galleggiare nell'aria per qualche tempo all'interno di una stanza. Questa è la ragione per cui è importante sempre aerare bene le stanze, lasciare aperte le finestre oppure aprirle del tutto ogni tanto per cambiare l'aria della stanza. Stando all'aperto invece questo rischio non c'è. All'aperto mantenere la distanza tra persona e persona e portare la mascherina garantisce la sicurezza dal virus.

Il risultato del tampone è visibile sulla piattaforma TreC+. L'esito del tampone antigenico rapido è visibile dopo un paio d'ore dall'esecuzione, mentre per quello molecolare ci vogliono 24/48 ore. Per consultare il referto sono necessari il codice consegnato al momento dell’effettuazione del tampone, tessera sanitaria e codice fiscale. Possono accedere a TreC+ anche i non residenti in Trentino; in caso di perdita del codice basta richiederlo al centro (farmacia, privato etc.) dove è stato fatto il tampone. Se trascorsi tre/quattro giorni dal tampone non vede ancora l’esito può fare una segnalazione attraverso TreC+ (>Assistenza). L'assistenza TreC+ è dedicata esclusivamente a segnalazioni di tipo tecnico.

Ultimo aggiornamento: 25/02/2026 - 16:38