Un territorio più sicuro, sia per i turisti che per i residenti: è questo l’obiettivo del progetto “Valli del Parco cardioprotette”, presentato oggi dal Parco Naturale Adamello Brenta in Val Genova, cuore di questa grande area protetta dove ogni estate il personale dell’ente accoglie oltre 200.000 turisti e 70.000 veicoli. Il progetto, elaborato dal Parco in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, ha previsto l’istituzione di presidi muniti di defibrillatori automatici, molti dei quali gestiti proprio dal personale del Pnab già presente in loco, adeguatamente formato. Un modo, questo, per supportare ancora maggiormente gli escursionisti, intervenendo, ove ve ne fosse la necessità, in maniera competente e tempestiva. Il progetto è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa rivolta anche alle autorità comunali e agli altri attori del territorio – l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, la Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari, la Guardia di Finanza, le Aziende per il turismo, le associazioni di categoria – a cui hanno partecipato Dario Polli, sindaco di Carisolo in rappresentanza dei Comuni proprietari della valle, Walter Ferrazza, presidente del Parco Naturale Adamello Brenta, Matteo Viviani, direttore del Parco Naturale Adamello Brenta, e Mario Tonina, assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento.