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Le vaccinazioni obbligatorie sono: anti-tetanica, anti-difterite, anti-pertosse, anti-polio, anti-epatite B, anti-emofilo di tipo B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella, mentre le vaccinazioni fortemente raccomandate sono: anti-pneumococco, anti-meningococco (di tipo B e ACWY), anti-rotavirus.
Fortemente raccomandata anche l'immunizzazione nei confronti del virus respiratorio sinciziale (VRS).

Panoramica

Le vaccinazioni del secondo anno di vita proteggono i bambini da queste quattro malattie.


 

Domande frequenti

Il morbillo è una malattia virale che provoca febbre elevata, tosse, esantema caratterizzato da macchioline puntiformi rosso vivo diffuse in tutto il corpo. Il morbillo può complicarsi con otite, polmonite, encefalite e diarrea.

La parotite è una malattia virale che causa febbre, rigonfiamento delle ghiandole salivari, mal di testa. La parotite può portare a complicanze quali deficit dell'udito, meningite e danni ad altri organi (testicoli, pancreas).

La rosolia è una malattia virale che causa esantema, rigonfiamento delle ghiandole linfatiche nucali e auricolari, febbre moderata.
La rosolia, se contratta nel primo trimestre di gravidanza, può portare a gravi malformazioni del nascituro quali sordità, cecità, difetti cardiaci, danni cerebrali.

La varicella è una delle malattia infettive più contagiose, soprattutto nei primi stadi dell'eruzione. La trasmissione da persona a persona avviene per via aerea mediante le goccioline respiratorie diffuse nell'aria quando una persona malata tossisce o starnutisce, o tramite contatto diretto con le lesioni cutanee. La malattia si manifesta con un esantema cutaneo, febbre non elevata e lievi sintomi generali come malessere e mal di testa.
Se la varicella viene contratta da una donna all'inizio di una gravidanza (nei primi due trimestri di gestazione) può trasmettersi al feto, causando una embriopatia (sindrome della varicella congenita).

Ultimo aggiornamento: 25/02/2026 - 14:43