Ricetta farmaceutica dematerializzata - Promemoria
Le risposte alle domande più frequenti sulla ricetta farmaceutica dematerializzata
Domande frequenti
Serve ad ottenere i farmaci se non ho espresso il consenso alle farmacie in Provincia di Trento e se mi reco a ritirare i medicinali in una farmacia ubicata in un’altra provincia/regione dove è obbligatoria la presentazione del promemoria per ottenere i farmaci prescritti.
Si possono fare copie del promemoria richiedendole al medico che lo ha emesso; la ricetta elettronica farmaceutica è però stampabile da TreC+, fintanto che quest'ultima non viene presa in carico dalla farmacia erogante. Dalla APP TreC+ è possibile visualizzare il promemoria.
NOTA: Il promemoria è disponibile solo se la ricetta elettronica è nello "stato di prescrizione": se essa è stata presa in carico da una farmacia oppure è già stata erogata, oppure è scaduta, il relativo promemoria non sarà più stampabile.
Sì, può essere fotocopiato, anche se è utilizzabile una sola volta.
No, si può utilizzare una sola volta, poiché quando i farmaci vengono consegnati all’assistito in farmacia, la relativa ricetta con lo specifico NRE (numero di ricetta elettronica) viene considerata consumata e di fatto non è più utilizzabile.
Può essere che il software del medico prescrittore non sia aggiornato, che il medico nel momento in cui ha fatto la ricetta non fosse connesso telematicamente col sistema Asuit o che il sistema centrale non fosse funzionante. Inoltre ci sono alcune categorie di farmaci che non possono essere prescritti con il sistema digitale.
La farmacia rileva con penna ottica il codice NRE (numero di ricetta elettronica) del promemoria. Se vengono erogati i medicinali prescritti viene distrutto, se non vengono erogati viene restituito al proprietario.
Non è possibile avere il promemoria per alcuni medicinali a carico SSN che presentano particolari formalismi sulla ricetta (ad esempio clozapina, isotretinoina ecc...), per alcuni stupefacenti non utilizzati nella terapia del dolore, per ossigeno, per i galenici e per i farmaci in classe C (quelli che il cittadino paga interamente).
Il promemoria ha la stessa validità della ricetta rossa: 30 giorni dalla data di emissione.
No, se eroga i farmaci il farmacista trattiene il promemoria.
Se ho il promemoria, la farmacia può erogare i farmaci anche se il sistema non funziona.
No, tutti i medici prescrittori, anche gli specialisti ospedalieri della Provincia di Trento, sono abilitati a fare il promemoria.
Il personale di studio (segretaria, infermiera) del medico di medicina generale può essere abilitato a inserire i dati di prescrizione nel proprio sistema informatico, ma solo il medico di medicina generale può validarli e produrre il promemoria.
Ultimo aggiornamento: 25/02/2026 - 16:04
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