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Competenze

Le eccellenze dell'unità operativa sono:

  • chirurgia del fegato: patologie benigne (angioma gigante, cisti epatiche, fegato policistico, adenomi, iperplasia nodulare focale, cisti da echinococco) e maligne, sia primitive (epatocarcinoma, colangiocarcinoma) che secondarie (metastasi epatiche da carcinoma colo rettale, mammella, ecc). Resezioni epatiche anche maggiori (epatectomia dx o sinistra anche allargate) sia su fegato sano che su fegato cirrotico. Applicazione della tecnica di Two stage hepatectomy  o della tecnica ALPSS per metastasi epatiche bilobari (casi selezionati). Interventi radiologici di embolizzazione di rami portali e/o sovra epatici per induzione di rigenerazione epatica controlaterale (tecniche di ipertrofia compensatoria) per un recupero funzionale ottimale del fegato residuo. Trattamento multimodale dell’epatocarcinoma su cirrosi (ablazione con alcolizzazione e/o radiofrequenza e/o micro-onde per via percutanea o per via laparoscopica). Trattamento percutaneo e/o laparoscopico di metastasi epatiche mediante termoablazione (radiofrequenza e/o micro-onde). Resezioni epatiche per via mini invasiva robotica e laparoscopica sia per patologia benigna che maligna. Agoaspirato ecoguidato di lesioni epatiche. Follow-up chirurgico.
  • chirurgia delle vie biliari: colecistectomia laparoscopica tradizionale o robotica anche attraverso una singola incisione addominale. Trattamento in un solo tempo della calcolosi colecistica e coledocica per via laparoscopica o tradizionale. Trattamento combinato endoscopico e chirurgico della calcolosi del coledoco. Neoplasie delle vie biliari intraepatiche ed extraepatiche (tumori di Klatskin) con resezioni epatiche anche allargate al segmento caudato. Collaborazione con gli endoscopisti e radiologi per il trattamento percutaneo e/o endoscopico di stenosi biliari benigne e maligne. Duodeno-cefalo-pancreasectomia per neoplasie del coledoco distale e della papilla di Vater (ampullomi). Follow-up chirurgico. Applicazione della chirurgia robotica in casi selezionati;
  • chirurgia del pancreas: patologia benigna e maligna. Splenopancreasectomie e  duodeno-cefalo-pancreasectomie per  neoplasie maligne della testa del pancreas con applicazione in una elevata percentuale dei casi della metodica robotica e mini-invasiva. Chirurgia di derivazione bilio-digestiva per neoplasie non resecabili. Follow-up chirurgico;
  • chirurgia dell'apparato digerente: patologia benigna e maligna dell’esofago e dello stomaco con applicazione nella maggior parte dei casi delle tecniche mini invasive laparoscopiche e robotiche. Chirurgia funzionale del giunto esofago-gastrico con plastica antireflusso laparoscopica/robotica sec. Nissen per malattia da reflusso gastro-esofageo. Ampia applicazione della chirurgia laparoscopica e robotica nella patologia benigna e maligna del colon e del retto. Trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD) (morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa) anche per via laparoscopica. Follow-up chirurgico.
  • chirurgia  addominale nel paziente con cirrosi epatica o già sottoposto a trapianto d'organo: applicazione estensiva delle metodiche mini invasive per la riduzione del trauma chirurgico. Follow-up postoperatorio;
  • gestione del grave politraumatizzato, in collaborazione con i medici della Terapia Intensiva e Radiologia Interventistica per gestire la maggior parte dei traumi con metodiche non operative (NOM – Non Operative  Management);
  • endocrinochirurgia: patologia benigna e maligna della tiroide e della paratiroide. Patologia benigna e maligna del surrene con impiego prevalente della chirurgia laparoscopica e/o robotica. Follow-up chirurgico;
  • chirurgia della parete addominale e del retroperitoneo: chirurgia delle ernie inguinali, crurali ed ombelicali. La maggior parte di questi interventi viene eseguita in Day Surgery. Trattamento delle ernie post-chirurgiche (laparocele) anche con metodiche laparoscopiche. Trattamento di neoplasie benigne e maligne retroperitoneali. Follow-up chirurgico.

nel reparto sono operative le applicazioni dei protocolli ERAS secondo le linee guida internazionali per la ottimizzazione del recupero postoperatorio in tutti gli interventi di chirurgia maggiore che permettono la riduzione delle complicanze postoperatorie del 50% e della degenza ospedaliera del 30%

Contatti

Segreteria

Telefono:
0461 903239

E-mail:
segreteria.chirurgia2@asuit.tn.it

dal lunedì al venerdì  dalle 8 alle 15

Fa parte di

Responsabile

Strutture

Ospedale Santa Chiara di Trento

largo medaglie d'oro, 9 - 38122 Trento

uo_struttura

Personale

Stefano Valcanover

Dirigente medico
persona

Laura Marinelli

Dirigente medico
persona

Cristina Prezzi

Dirigente medico
persona

Stefano Marcucci

Dirigente medico
persona

Marco Frisini

Dirigente medico
persona

Paolo Beltempo

Dirigente medico
persona

Ulteriori informazioni

Assistenza personalizzata: solo in casi particolari con specifico permesso rilasciato dalla caposala. È permessa solo la prima notte dopo l'intervento. 
Informazioni ai parenti al termine delle sale operatorie e quando disponibile il personale medico. 

Orari di visita: dal lunedì al sabato dalle 14 alle 15.30 e dalle 18 alle 20; la domenica dalle 10 alle 12, dalle 14 alle 15.30 e dalle 18 alle 20. Non sono permesse più di due persone per singolo paziente.

Argomenti

Assistenza ospedaliera

Ultimo aggiornamento: 14/03/2026 - 08:42