Contrastare lo stigma attraverso i diritti
Verso una salute mentale partecipativa, orientata alla recovery e all'inclusione
Data di pubblicazione: 14/09/2026
Quando
Cos'è
Lo stigma legato ai disturbi mentali e all'uso di sostanze continua a rappresentare una profonda barriera all'accesso tempestivo alle cure, alla dignità e alla piena partecipazione sociale. Si tratta di un fenomeno complesso che non colpisce solo chi vive in prima persona la sofferenza, ma si riflette sull'intera comunità, sulle famiglie e sugli stessi operatori.
In continuità con l'edizione 2025, il convegno 2026 amplia il proprio raggio d'azione mettendo al centro il tema dei diritti, della recovery e della cittadinanza attiva. Contrastare lo stigma richiede molto più della semplice sensibilizzazione: necessita di un ripensamento concreto delle politiche, dei modelli organizzativi e delle pratiche nei servizi territoriali.
I temi e gli obiettivi del convegno:
- Diritti e politiche: promuovere una riflessione interdisciplinare sul legame tra tutela dei diritti, dignità della persona e politiche di salute mentale.
- Partecipazione e co-produzione: valorizzare modelli innovativi di coinvolgimento attivo, il ruolo degli esperti in supporto tra pari e l'integrazione tra istituzioni e Terzo settore.
- Giovani e prevenzione: sviluppare percorsi di sensibilizzazione nei contesti educativi per coinvolgere le nuove generazioni come motore di cambiamento culturale.
- Rete territoriale: favorire un dialogo costruttivo e multiprofessionale tra tutti gli attori della comunità.
Ulteriori informazioni nella locandina allegata.
Dove
Auditorium "Fausto Melotti"
corso Bettini 43 - Rovereto
A chi è rivolto
Il convegno è aperto a professionisti della salute mentale e delle dipendenze, operatori del terzo settore, utenti e familiari, decisori politici, insegnanti, studenti e a tutta la cittadinanza interessata.
Documenti
PDF - 7.35 MB
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