La morte è una diagnosi certa. In caso di morte tutte le cellule dell’encefalo (cervello e tronco) sono morte e la condizione è irreversibile.
Nel coma la situazione ha una gravità variabile. Nel coma le cellule nervose sono sofferenti, ma ancora vitali nel loro insieme, mandano chiari segnali rilevati dall’encefalogramma: la persona è viva e continua a essere curata in modo intensivo.
Lo stato di coma può evolvere o verso una guarigione totale o parziale o verso un danno totale e irreversibile e concludersi quindi con la morte del soggetto.