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E’ possibile alternare le diverse forme di donazione (sangue intero ed aferesi), in una scelta condivisa tra il donatore ed il medico che rilascia l’idoneità.

Sono possibili diversi tipi di donazione:

  • si può donare il sangue intero: la donazione di sangue intero consiste in un prelievo venoso che dura circa 15 minuti. Il sangue intero viene utilizzato per la produzione degli emocomponenti (globuli rossi, plasma, piastrine). Si può donare sangue intero ogni 3 mesi per i maschi e le donne non in età fertile, mentre per le donne in età fertile sono previste al massimo due donazioni l’anno con un intervallo minimo di 3 mesi;
  • si può donare soltanto il plasma, attraverso la procedura di plasmaferesi . Una donazione di plasma dura circa 40 minuti e si effettua attraverso un separatore cellulare collegato al sistema di prelievo venoso, che  permette di separare il plasma dalle altre cellule del sangue, che vengono reinfuse nel circolo sanguigno. Il recupero del volume ematico prelevato è immediato e per recuperare le  sostanze come le proteine che si trovano nel plasma si impiegano pochi giorni. Secondo la legge italiana si può donare il plasma con un intervallo minimo di 14 giorni da una precedente plasmaferesi o di 30 giorni da una precedente donazione di sangue intero;
  • Si possono effettuare donazioni multiple di emocomponenti con l’utilizzo dei separatori cellulari: ad esempio una donazione di plasma e piastrine (plasma-piastrinoaferesi). Una donazione di plasma e piastrine dura all’incirca un’ora. Il procedimento è simile a quello della plasmaferesi: un’apparecchiatura separa la parte corpuscolata dal plasma ed estrae da questa le piastrine che vengono raccolte in un’apposita sacca. I globuli rossi e i globuli bianchi vengono reinfusi al donatore. È possibile effettuare fino a 6 plasma-piastrinoaferesi l’anno.