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Immagine: JA30052024_2658.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

In questi ultimi anni l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha riservato particolare attenzione alle peculiarità dei Pronto Soccorso e delle postazioni di Continuità assistenziale, conducendo per tali contesti valutazioni di approfondimento specifiche anche a seguito di segnalazioni di agiti o tentati agiti, prendendo in considerazione aspetti strutturali, di layout e impiantistici, compresi i sistemi antintrusione; procedimento questo applicato anche presso le sedi in cui opera il personale afferente all’Area salute mentale (es. SPDC).
L'atto deliberato dall'esecutivo ha l’obiettivo di dare una risposta sistematica al fenomeno degli episodi di violenza all’interno del settore Sanità provinciale, prevedendo anche attività di monitoraggio e analisi dei dati sulla violenza e la promozione di studi e analisi per la formulazione di proposte e misure idonee a ridurre i fattori di rischio negli ambienti più esposti a livello di organizzazione dei servizi sanitari. Come previsto dalla deliberazione, sarà compito di Azienda sanitaria costituire, nell'arco dei prossimi 3 mesi, il Centro di Riferimento e di Coordinamento – Osservatorio rischio aggressioni, coordinato dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione dei Rischi di APSS e predisporre il Piano per la Prevenzione degli atti di violenza nell’organizzazione sanitaria, quale integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi.

Argomenti

Salute e sicurezza sul lavoro

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Licenza

Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Fonte

Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento: 04/03/2026 - 11:30