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Immagine: DP050620218062.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Fondamentale nel garantire la prosecuzione dell’attività dell’Avis nel corso dell’emergenza sanitaria, è stata la predisposizione di un protocollo d’intesa ad hoc per la gestione integrata delle attività di raccolta sangue dell’Apss. I contatti con l’assessorato alla salute e con i responsabili dell’Azienda sanitaria sono stati continui: la raccolta ha sempre rispettato la programmazione proposta, modulata sulle richieste delle esigenze ospedaliere. “Sempre è stata tutelata e salvaguardata la sicurezza e la salute dei donatori” ha evidenziato Valcanover nel corso della sua relazione. La raccolta fondi, promossa da Avis del Trentino, ha permesso di consegnare 100mila euro all’Apss per l’acquisto di materiale destinato ai reparti di terapia intensiva, mentre sono stati consegnati all’Azienda due strumenti che consentono anche alle persone meno robuste di donare il plasma. “La raccolta del plasma iperimmune al Covid-19 è stata sperimentata con convinzione anche sul nostro territorio grazie ad un nuovo macchinario per l’estrazione. Si tratta di uno strumento oggi presente presso la banca del sangue, a disposizione dei donatori” ha sottolineato l’assessore.

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Donazione organi e sangue

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Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Fonte

Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026 - 18:21