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Immagine: 20160125_152610 (5).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

I tre Distretti sanitari sono stati organizzati in questo modo: Nord (Comunità Val di Non, Valle di Sole, Rotaliana Koenigsberg, Paganella, Valle dei Laghi e Territorio Val d'Adige); Sud (Comunità Giudicarie, Alto Garda e Ledro, Vallagarina e Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri); Est (Comunità Alta Valsugana e Bernstol, Valsugana e Tesino, Primiero, Comun General de Fascia, Val di Fiemme e Valle di Cembra).
I Distretti sanitari dovranno quindi favorire, tramite un forte coordinamento, l’equità di accesso ai servizi e l’omogeneità delle cure sul territorio provinciale. Al centro dovranno essere messi i bisogni, sempre più complessi, dei pazienti, soprattutto cronici, con necessità di essere seguiti in continuità tra ospedale e territorio. All'interno dei Distretti andranno istituite reti professionali locali, dove promuovere un approccio integrato dal punto di vista professionale e organizzativo nello svolgimento dei processi assistenziali e per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei servizi.
Presso i Distretti sanitari troverà collocazione la direzione dei dipartimenti territoriali e dei dipartimenti transmurali ospedalieri-territoriali, secondo un modello di “territorio policentrico”, mentre presso l'ospedale della rete aziendale sarà collocata la direzione dei dipartimenti ospedalieri, secondo un modello di “ospedale policentrico”.

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Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

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Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026 - 18:11