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Immagine: 20211130_171954.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nell’incontro, a cui hanno partecipato il dirigente generale della Protezione civile Raffaele De Col, la direttrice del dipartimento Prevenzione di Apss Maria Grazia Zuccali e in videocollegamento i rappresentanti di tutte le realtà della protezione civile trentina, è stato fatto il punto sul fabbisogno organizzativo richiesto e le disponibilità sul territorio. Sottolineata l’importanza di uno sforzo congiunto di tutto il personale delle istituzioni, delle associazioni e del mondo del volontariato per il supporto agli operatori dei centri vaccinali che saranno aperti dalle 6 alle 24. Si tratta dei dodici centri tradizionali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, a cui in via straordinaria si aggiungono gli ospedali, alcune Rsa e un nuovo hub vaccinale in via di allestimento a Lavis.

In videoconferenza sono intervenuti i rappresentanti delle strutture provinciali, della Federazione vigili del fuoco volontari e dei corpi presenti sul territorio, il presidente del Consiglio delle autonomie in rappresentanza di Comuni e Comunità.

Riguardo all’organico totale stimato per la maratona vaccinale, è previsto il coinvolgimento di circa 550 operatori sanitari, 110 amministrativi di Provincia, Apss e altri enti e per le funzioni di supporto di oltre 120 persone dal mondo della protezione civile che comprende il volontariato con i vigili del fuoco volontari, Croce rossa, soccorso alpino e Nu.Vo.La alpini.

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Maratona vaccinale

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Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026 - 18:13