Operatori del sistema sanitario: approvato il Piano triennale di formazione
Segnana: "Ci rivolgiamo a quasi 15.000 professionisti sanitari" Il Piano triennale della formazione degli operatori del sistema sanitario è un fondamentale strumento di programmazione: in esso vi sono interventi da attuare per rispondere alle esigenze di personale qualificato, di arricchimento professionale, di aggiornamento, di riqualificazione e di riconversione del personale, in relazione al contesto sanitario provinciale e ai documenti di programmazione. Oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, ha approvato il Piano ottobre 2020- settembre 2023, che prevede un finanziamento totale nei tre anni, da parte della Provincia e dell'Azienda sanitaria, di circa 21.500.000 euro. "Oggi più che mai l'aggiornamento continuo è una condizione indispensabile e decisiva soprattutto per chi esercita la professione sanitaria, come ci sta dimostrando ampiamente questa pandemia - spiega l'assessore Segnana - Attraverso questo Piano ci rivolgiamo ai 14.320 professionisti, operatori e dipendenti dell'Azienda sanitaria, ai 338 medici di medicina generale, 71 pediatri di libera scelta, 94 medici specialisti ambulatoriali e 128 medici della continuità assistenziale per implementare la loro formazione, ma anche a tutti i giovani cittadini che sono interessati a frequentare corsi universitari e professionali di ambito sanitario e socio sanitario".
Data di pubblicazione: 12/12/2020
Per la formazione del medico chirurgo sono previste le seguenti azioni:
- assegnazione di borse di studio agli studenti trentini iscritti al corso di laurea in Medicina e chirurgia;
- organizzazione e finanziamento dei tirocini extracurricolari pre-specializzazione;
- ampliamento dei contratti di formazione specialistica finanziati dalla Provincia;
- aumento delle borse di studio ai medici trentini iscritti alla Scuola di formazione specifica in medicina generale.
Per la formazione delle professioni sanitarie post laurea e laurea triennale si prevede:
- l'attivazione, per la prima volta, della laurea magistrale in infermieristica;
- i percorsi di alta formazione e di formazione complementare (Master);
- l'attivazione annuale del corso di laurea in infermieristica (attuali 140 posti, 160 nel 2022/2023 e 180 nel 2025/2026), tecniche della riabilitazione psichiatrica (20 posti), fisioterapia (25 posti), tecnico della prevenzione degli ambienti e luoghi di lavoro (20 posti) ed educatore professionale (30 posti), in igiene dentale (20 posti) con attivazione ogni tre anni;
- il sostegno di scambi e collaborazioni anche internazionali;
- accordi con regioni/università per collaborazioni per la formazione di studenti trentini in corsi di laurea non presenti in ambito locale.
Per la formazione degli operatori con qualifica professionale si prevede:
- tramite l’APSS attivazione dei corsi per OSS nelle sedi di Trento e Rovereto per 50 studenti ciascuna e ad anni alterni nelle sedi di Tione, Ziano di Fiemme e Cles per 25 studenti ciascuna;
- tramite Opera Armida Barelli la prosecuzione, per 40 studenti l’anno nelle sedi formative di Levico Terme, Borgo Valsugana, Riva del Garda;
- l'attivazione di progetti sperimentali per il riconoscimento di competenze quale credito formativo per il conseguimento dell’attestato di qualifica di OSS.
Per gli interventi a favore degli studenti dei corsi universitari e professionali, infine, queste le azioni:
- borse di studio agli studenti trentini;
- servizio di ristorazione/mensa e Servizio residenziale;
- assicurazione e supporti didattici;
- agevolazioni per la frequenza delle attività teoriche e pratiche;
- servizio di counselling pedagogico;
- corsi di inglese scientifico.
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Ultimo aggiornamento: 11/02/2026 - 18:29
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