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Immagine: 20210915_130559.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La campagna vaccinale, attiva fino al 2027, ha l’obiettivo di aumentare la copertura vaccinale contro il virus HPV, riducendone la diffusione e abbassando il rischio di sviluppare lesioni precancerose che potrebbero evolvere in forme tumorali. Il Papilloma virus (HPV) può infatti causare tumori maligni in diverse sedi, tra cui il sistema uro-genitale (vulva, vagina, pene, ano) e la testa-collo (orofaringe), oltre a lesioni benigne come i condilomi ano-genitali (verruche), che influiscono negativamente sulla qualità della vita. Il tumore più frequentemente associato all’HPV è il carcinoma del collo dell’utero, riconosciuto dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) come il primo tumore completamente attribuibile a un’infezione virale.

Aumentare la copertura vaccinale rappresenta quindi una strategia fondamentale per ridurre significativamente il rischio di queste malattie e contribuire alla prevenzione del cancro in entrambi i sessi. Il vaccino anti HPV, sicuro ed efficace in tutte le fasce d’età, può essere considerato un vero e proprio vaccino contro il cancro.

Per avere maggiori informazioni sulla campagna vaccinale e saperne di più sul virus HPV e i rischi ad esso collegati, è disponibile una sezione dedicata sul sito di Apss.

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Vaccinazioni

Licenza

Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Fonte

APSS

Ultimo aggiornamento: 03/03/2026 - 17:14