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Immagine: WhatsApp Image 2024-10-22 at 21.48.48 (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Senologia - ha proseguito l'assessore Tonina - è un'eccellenza dell'ospedale Santa Chiara e, attraverso la Breast Unit affronta il difficile compito di presa in carico delle pazienti. Al loro interno specialisti di diverse aree, oncologi, radiologi, chirurghi, psicologi, infermieri, fisioterapisti e tutti gli altri professionisti della sanità, collaborano per garantire un approccio integrato, che segue la donna in tutte le fasi del percorso di cura: dalla diagnosi, grazie a strumenti fondamentali come lo screening mammografico, fino alla riabilitazione e ai controlli successivi. L’obiettivo non è solo curare, ma accompagnare ogni paziente in un cammino che tiene conto dei suoi bisogni fisici, psicologici ed emotivi, in un percorso di attenzione e sostegno continuo. Di fronte a una malattia che rappresenta una delle principali sfide per la salute femminile, con un’età media di insorgenza di circa 64 anni, non possiamo che ribadire con forza l'importanza della prevenzione, un impegno che riguarda tutta la comunità. La prevenzione, in una società che invecchia e in cui aumentano i bisogni cura, è l'arma più potente di cui disponiamo. Proprio per questo voglio prendere l'impegno per estendere lo screening mammografico anche alla coorte delle donne fra i 45 e i 49 anni". E' stato questo il messaggio portato dall'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina che, nel corso della doppia visita, ha ringraziato tutti gli operatori della sanità che ogni giorno si mettono al fianco delle donne, ma anche i volontari e le associazioni, fra cui LILT Trento e Associazione Lotus – Oltre il tumore, Anvolt e Salute Donna, per il prezioso ruolo di sensibilizzazione quotidiano.

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Tumori

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Fonte

Ufficio Stampa

Ultimo aggiornamento: 05/03/2026 - 09:46