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Immagine: papilloma virus.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’obiettivo della campagna, che durerà fino al 2027, è quello di aumentare il tasso di copertura vaccinale contro l’HPV, contribuendo così a ridurre la diffusione del virus e l’incidenza delle malattie correlate al Papilloma virus. In Trentino ogni anno vengono diagnosticati circa 50 tumori legati all’HPV, mentre a livello nazionale si stima un totale di circa 4.400 casi.

L’HPV è un virus che può provocare tumori maligni in varie aree, tra cui il sistema uro-genitale (vulva, vagina, pene, ano) e la testa-collo (orofaringe), oltre a causare lesioni benigne come i condilomi ano-genitali, che hanno un importante impatto sulla qualità della vita. Il tumore più comunemente associato all’HPV è il carcinoma del collo dell’utero, primo cancro a essere riconosciuto dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) come totalmente riconducibile a un’infezione virale. Aumentare le coperture vaccinali contro l’HPV è una strategia chiave per ridurre significativamente il rischio di tutte queste malattie, contribuendo alla prevenzione del cancro, in entrambi i sessi.

Il vaccino è fortemente consigliato e gratuito anche per le donne over 40 che sono state trattate per patologie collegate all’Hpv, con l’obiettivo di prevenire possibili recidive.

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Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

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APSS

Ultimo aggiornamento: 04/03/2026 - 12:46