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Immagine: campagna HPV (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’HPV (Papilloma virus umano) è un virus responsabile di diversi tumori maligni, che possono interessare l’apparato uro-genitale e la zona testa-collo. Può causare anche lesioni benigne come le verruche genitali, che impattano in maniera significativa sulla qualità della vita. Il carcinoma del collo dell’utero è il tumore più comunemente legato all’infezione da HPV ed è stato il primo a essere riconosciuto dall’OMS come totalmente riconducibile a un’infezione virale. Aumentare l’adesione alla vaccinazione contro l’HPV è dunque fondamentale per prevenire un’ampia gamma di malattie in entrambi i sessi. Il vaccino è altamente sicuro, efficace e rappresenta una vera forma di prevenzione contro il cancro.

La vaccinazione è raccomandata alle ragazze e ai agazzi prima dell’inizio dell’attività sessuale, così da garantire una protezione completa prima di eventuali contatti con il virus. I più giovani rispondono molto bene al vaccino grazie alla loro maggiore reattività immunitaria. È bene quindi non posticipare la vaccinazione, perché potrebbe ridursi l’efficacia, se l’organismo è già entrato in contatto col virus. Gli studi clinici dimostrano che il vaccino è efficace anche in età adulta, soprattutto se somministrato prima dei 50 anni, quando l’incidenza dell’infezione cresce. Anche in caso di pregressa esposizione al virus il vaccino offre benefici: aiuta a proteggere dai ceppi non ancora contratti e stimola una risposta immunitaria più intensa e duratura rispetto a quella generata dall’infezione naturale. La vaccinazione è quindi fortemente raccomandata non solo agli adolescenti, ma anche agli adulti.

Attualmente viene somministrato il vaccino 9-valente, che protegge contro nove ceppi del virus HPV, compresi quelli responsabili dell’insorgenza dei tumori. Il ciclo vaccinale prevede due dosi (a distanza di 6-12 mesi) fino ai 14 anni e tre dosi dai 15 anni in su (le prime due a 1-2 mesi di distanza e la terza dopo sei mesi dalla prima). L’ideale è completare il ciclo entro un anno, ma in caso di interruzione non è necessario ricominciare: si riprende da dove si era interrotto. Il vaccino ha dimostrato un’eccellente durata di protezione e ad oggi non ci sono evidenze scientifiche della necessità di un richiamo. Gli effetti collaterali del vaccino sono generalmente lievi e temporanei, come dolore nel sito di iniezione o febbre lieve.

Per avere maggiori informazioni sulla campagna vaccinale e saperne di più sul virus HPV e i rischi ad esso collegati, è disponibile una sezione dedicata sul sito di Apss.

Open day – indirizzi centri vaccinali

ARCO - Palazzo Le Palme - largo Arciduca d’Asburgo 1

BORGO VALSUGANA - Ospedale - viale Vicenza 9

CAVALESE - Ambulatorio di igiene pubblica - via Dossi 21

CLES - Palazzina ex-geriatrico - via Degasperi 41

MEZZOLOMBARDO - Centro sanitario San Giovanni - via degli Alpini 11/A

PERGINE VALSUGANA - Ospedale riabilitativo Villa Rosa - via Spolverine 84

ROVERETO - Casa della Comunità - Vicolo Paiari 13

TIONE DI TRENTO - viale Dante 25

TRENTO - Centro vaccinale - via Conci 84

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Tumori

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Fonte

APSS

Ultimo aggiornamento: 03/03/2026 - 16:57