Cerca nel sito

784 Risultati

Cuore e salute: a Trento un confronto su prevenzione, cura e riabilitazione

Cuore e salute: a Trento un confronto su prevenzione, cura e riabilitazione

Un cuore sano si costruisce ogni giorno, con scelte individuali consapevoli, innovazione clinica e una rete sanitaria capace di lavorare in squadra. Questi in sintesi i temi chiave che saranno affrontati nel convegno «Prevenzione, cura e riabilitazione delle malattie cardiovascolari: un gioco di squadra», in programma sabato 14 febbraio alle 8.30 all’auditorium dell’ospedale Santa Chiara di Trento: un momento di confronto tra professionisti, istituzioni e cittadini dedicato alle patologie cardiovascolari, ancora oggi prima causa di morte nei Paesi occidentali. L’iniziativa, organizzata dall’Unità operativa di cardiologia di Trento, si inserisce nell’ambito di «Cardiologie aperte 2026», promossa dalla Fondazione per il tuo cuore e dall’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri, con il sostegno e patrocinio di Almac, e punta a rafforzare la diffusione della conoscenza sulle malattie cardiovascolari come primo strumento di prevenzione.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 4 - 2026

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 4 - 2026

L’inaugurazione delle Olimpiadi, la Sala operativa provinciale della Protezione civile, un nuovo angiografo per la Cardiologia a Rovereto, la mostra “Oltre il traguardo”, due iniziative legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali: sono i temi trattati nella puntata 4 - 2026 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

“Trentino Podcast”: pubblicata la puntata 4 - 2026

Immagine: WhatsApp Image 2021-11-09 at 16.14.40.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

I numeri di Trentino Film Commission, alcune proposte del Castello del Buonconsiglio, un confronto promosso dalla Fondazione Bruno Kessler, a Rovereto un nuovo angiografo per la Cardiologia, l’attività della Sala operativa della Protezione civile a Cavalese durante le Olimpiadi: sono i temi trattati nella puntata 4 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Predazzo, grande partecipazione all’incontro “Le Olimpiadi della salute si giocano a tavola”

Predazzo, grande partecipazione all’incontro “Le Olimpiadi della salute si giocano a tavola”

Oggi l’Aula Magna del Municipio di Predazzo, ha ospitato l’incontro pubblico “Le Olimpiadi della salute si giocano a tavola”, appuntamento dedicato al ruolo dello sport e dell’alimentazione come strumenti fondamentali di prevenzione e promozione del benessere. L’iniziativa fa parte nel programma delle “Notti Gialle”, il progetto promosso da Coldiretti Trentino Alto Adige che fino al 21 febbraio vede Predazzo protagonista di un articolato programma dedicato all’agricoltura trentina, che punta a valorizzare la filiera corta, le produzioni locali della Val di Fiemme e del territorio regionale e a rafforzare il legame tra agricoltori, cittadini e comunità. All'iniziativa ha partecipato, per la Provincia, l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina.

“Trentino Podcast”: pubblicata la puntata 4 - 2026

“Trentino Podcast”: pubblicata la puntata 4 - 2026

I numeri di Trentino Film Commission, alcune proposte del Castello del Buonconsiglio, un confronto promosso dalla Fondazione Bruno Kessler, a Rovereto un nuovo angiografo per la Cardiologia, l’attività della Sala operativa della Protezione civile a Cavalese durante le Olimpiadi: sono i temi trattati nella puntata 4 – 2026 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Olimpiadi Milano Cortina: la sanità trentina in campo

Policlinico Olimpico

Oltre 1400 operatori sanitari impegnati sul campo, pronti a prendersi cura della «famiglia olimpica e paralimpica», senza ovviamente mai smettere di garantire l’assistenza sanitaria «ordinaria» ai trentini e a tutti i turisti presenti sul territorio. Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 non saranno solo un grande evento sportivo, ma anche una sfida organizzativa e di sicurezza per il nostro territorio e tutto il sistema sanitario. Anche l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino è chiamata dunque ad un impegno straordinario e a giocare un ruolo centrale nell’organizzazione dell’assistenza sanitaria, mettendo in campo un sistema capillare, integrato e altamente qualificato.

Ospedale di Rovereto, un nuovo angiografo per la cardiologia

nuovo angiografo per la cardiologia

E' stato inaugurato oggi, dal direttore generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino Antonio Ferro, assieme al presidente della Provincia autonoma di Trento e all’assessore alla salute, il nuovo angiografo di Rovereto, acquistato con utilizzo di fondi Pnrr destinati al rinnovo delle grandi attrezzature. L’apparecchiatura ha sostituito il precedente macchinario in dotazione all’Unità operativa dal 2007 e aggiornato nel 2012. L’installazione della nuova apparecchiatura è stata preceduta da un importante intervento di rinforzo strutturale e di rifacimento integrale della sala 1 del Laboratorio di emodinamica. I lavori, coordinati dal Dipartimento infrastrutture e realizzati con fondi Pnrr, iniziati il 26 giugno dello scorso anno e conclusi il 5 dicembre, hanno consentito l’adeguamento completo degli spazi che ospitano il nuovo angiografo, installato “a pavimento” in sostituzione del precedente modello a soffitto. Il primo intervento clinico con la nuova tecnologia è stato eseguito il 9 dicembre 2025. Prima di iniziare i lavori, è stata predisposta una piccola sala di backup per la cardiologia per minimizzare i disagi per i pazienti. L’investimento complessivo ha superato il milione di euro tra acquisizione della tecnologia (circa 500mila euro) e lavori (ulteriori 500 mila euro compresi costi di progettazione).

Domani è la Giornata mondiale per la lotta contro il cancro

Immagine: tumore prostata.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

In occasione della Giornata mondiale per la lotta contro il cancro, l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, definendola la prima, fondamentale arma contro le patologie oncologiche. Il Trentino registra livelli di adesione agli screening tra i più alti nel panorama nazionale, un risultato che testimonia la sensibilità della popolazione e l’efficacia dell’organizzazione sanitaria. Allo stesso tempo, l’impegno delle istituzioni resta quello di rafforzare la cultura della prevenzione, favorendo stili di vita salutari e una partecipazione sempre più ampia ai percorsi di diagnosi precoce. La lotta al cancro è una sfida per la comunità medica e scientifica, ma i progressi compiuti negli ultimi decenni consentono oggi risultati un tempo impensabili: anche sul territorio provinciale si registrano percentuali di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi in costante miglioramento, segno concreto dell’efficacia di cure e diagnosi tempestive.

A Tione inaugurato l’Ospedale della Comunità

A Tione inaugurato l’Ospedale della Comunità

Un luogo pensato per accompagnare i pazienti dall’ospedale a domicilio o per accogliere i fragili e/o cronici evitando ricoveri impropri e garantendo continuità di cura. Con l’inaugurazione dell’Ospedale della Comunità di Tione l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino compie un ulteriore passo nel rafforzamento della sanità territoriale, completando il percorso avviato qualche anno fa con l’attivazione del Nucleo di cure intermedie. L’Ospedale della Comunità è stato ufficialmente presentato oggi alla popolazione con una cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento, l’assessore provinciale alla salute, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il direttore del Distretto sud Luca Fabbri, il sindaco di Tione e l’assessore alla salute e politiche sociali della Comunità delle Giudicarie. Hanno partecipato all’evento anche il direttore del Dipartimento di cure primarie di Asuit Gino Gobber, il presidente del Consiglio delle autonomie locali e diversi rappresentanti della realtà locali.

Sport, salute e inclusione: i numeri di "Walk&Play 4ALL"

Sport, salute e inclusione

Si è concluso con numeri straordinari il percorso di "Walk&Play 4ALL", l’iniziativa di welfare generativo che, da settembre 2024 a gennaio 2026, ha messo in rete l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ora Asuit, il Comitato Trentino Uisp-Unione italiana sport per tutti, Intrecciante Asd e Montanamente con il contributo di Fondazione Caritro. Il progetto ha dimostrato come l’attività motoria possa essere la chiave per abbattere le barriere e promuovere la salute tra i giovani dai 16 ai 30 anni, specialmente per coloro che si trovano in condizioni di fragilità psico-fisica o ai margini dei circuiti sportivi tradizionali.

Asuit, avanti con l’integrazione: approvato il Protocollo tra Provincia e Università di Trento

Dopo l’approvazione della legge provinciale che ha istituito l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino e la successiva acquisizione del parere della competente Commissione consiliare, la Giunta provinciale ha approvato oggi, su proposta del vicepresidente e dell’assessore alla salute e politiche sociali, il Protocollo d’intesa che disciplina la collaborazione tra Servizio sanitario provinciale e Università degli studi di Trento, definendo in modo puntuale le modalità di integrazione tra attività assistenziali, didattiche e di ricerca. La decisione si inserisce in una fase particolarmente significativa per il territorio: dal 1° gennaio 2026 è infatti operativa l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, che costituisce il riferimento sanitario per la formazione medica, centrale nel modello integrato tra sanità e università.

Attenzione ai tentativi di truffa con SMS

Truffa con SMS

Asuit continua a ricevere segnalazioni di cittadini che hanno ricevuto SMS ingannevoli sul proprio cellulare. I messaggi hanno testi diversi, ma in tutti i casi viene richiesto di contattare un numero telefonico che inizia con 89 per presunte «importanti informazioni che la riguardano». In alcuni casi il mittente risulta «CUP info», in altri viene citato un presunto «Centro Unico Primario». Si tratta di tentativi di truffa.

"Da fragilità comuni a comunità forti. Età a Confronto", oggi in Provincia presentati gli esiti del progetto

Presentazione del progetto

Parlare, ascoltare, mettersi in gioco, condividere esperienze fra generazioni diverse, riflettendo insieme su come trasformare le fragilità in risorse, immaginando soluzioni innovative per un futuro di un territorio ancora più solidale e connesso. Sono gli spunti del progetto "Da fragilità comuni a comunità forti. Età a Confronto", realizzato nel corso del 2025, che ha coinvolto attori e pubblici eterogenei - tra i quali giovani, residenti di RSA e familiari, amministrazioni, caregiver, associazioni - sul tema della fragilità sociale. Il progetto ha visto una parte iniziale di ricerca, esplorando il tema mettendo in dialogo due generazioni apparentemente distanti: i giovani (18-35 anni) e i grandi anziani (over 80) ed è culminato nell'evento "Zeroproblemi" che si è tenuto lo scorso novembre al centro giovani Cantiere 26 di Arco, un dibattito pubblico con la partecipazione di voci di età diverse, arricchito da prospettive e linguaggi artistici. I risultati emersi da quella giornata sono stati presentati oggi nella Sala Belli del palazzo sede di Piazza Dante, alla presenza dell’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità e dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione. Il progetto è stato illustrato dalle referenti Martina Mosconi e Monica Ronchini e dal vignettista Marco Tabilio.

A Rovereto la nuova Casa della Comunità «Beniamino Condini»

A Rovereto la nuova Casa della Comunità

Anche Rovereto, la Vallagarina e gli Altipiani Cimbri inaugurano la «loro» Casa della Comunità, un presidio pensato per avvicinare i servizi socio sanitari ai cittadini e rafforzare il legame tra cura, prevenzione e territorio. Dopo Ala, Malè e Mezzolombardo, anche Rovereto scrive un passaggio importante nel percorso di ridefinizione della sanità territoriale trentina. Si rafforza così un modello di assistenza territoriale integrata, mettendo al centro, la persona, la famiglia e la comunità. La Casa della Comunità di Rovereto è intitolata al dottor Beniamino Condini, pioniere dell’igiene pubblica e figura di grande professionalità e umanità. Un luogo che guarda al futuro della sanità territoriale e che, nel nome scelto, rende omaggio a una storia di competenza, visione e umanità. La nuova Casa della Comunità è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione con una cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento, l’assessore provinciale alla salute, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il presidente della Comunità della Vallagarina, la sindaca di Rovereto, il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Trento Giovanni de Pretis e il direttore generale di Itea Roberto Ceccato. Hanno partecipato all’evento anche i familiari del dottor Condini.

21° Rapporto Crea, la sanità trentina ai vertici nazionali

21° Rapporto Crea

La 21ª edizione del Rapporto sanità curato dal Centro per la ricerca economica applicata in sanità (Crea Sanità) consolida il posizionamento della Provincia autonoma di Trento come uno dei modelli di eccellenza nel panorama italiano. Il Trentino si colloca al secondo posto della classifica nazionale, preceduto solo dal Veneto. Questo risultato è supportato da un livello di soddisfazione dei cittadini estremamente elevato, pari a un punteggio medio di 8,1 su 10, e dalla prima posizione assoluta in Italia per la qualità della vita correlata alla salute del Trentino Alto Adige attestata al valore a 0,938 dell’indicatore internazionale QALY (Quality Adjusted Life Years).

La montagna inclusiva: oggi a Pergine Valsugana il convegno

Il convegno a Pergine Valsugana

Si è svolto oggi, al Teatro comunale di Pergine Valsugana, il convegno «La montagna inclusiva. Il modello delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026», una giornata di approfondimento e confronto dedicata ai temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della promozione dell’attività fisica in montagna. L’iniziativa, organizzata dal Servizio formazione di Asuit, ha visto la partecipazione di professionisti della sanità, esperti del mondo sportivo, atleti, rappresentanti delle istituzioni e del terzo settore, con l’obiettivo di riflettere sulla legacy, l’eredità delle Paralimpiadi invernali, come occasione concreta per migliorare in modo duraturo l’accessibilità, la sicurezza e l’inclusività dei territori montani, favorendo la pratica sportiva per persone con disabilità e con patologie croniche.

Uso dei farmaci in Trentino: spesa sotto la media nazionale

Immagine: farmaci .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Spesa farmaceutica in aumento ma sempre inferiore alla media nazionale, con la più bassa compartecipazione economica richiesta ai cittadini in Italia. È quanto emerge dal Rapporto sull’uso dei farmaci in Trentino per il 2024, realizzato dal Servizio politiche del farmaco e assistenza farmaceutica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino.

Salute e sicurezza in ottica di genere

Seminario: Salute e sicurezza in ottica di genere

Promosso e organizzato da TSM - Trentino School of Management, in collaborazione con le Province autonome di Trento e Bolzano, il seminario “Salute e sicurezza in ottica di genere” intende offrire un momento di approfondimento e confronto su un tema di crescente rilevanza per il mondo del lavoro. L’iniziativa si rivolge alle pubbliche amministrazioni, ma anche alle imprese private, ai consulenti del lavoro, ai professionisti e alle professioniste del mondo giuridico chiamati a operare in un contesto normativo e organizzativo sempre più attento alla tutela effettiva della salute delle persone.

Trentino: saldo positivo nella mobilità sanitaria anche nel 2024

Immagine: 8N4A8052 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il Trentino conferma anche per il 2024 un saldo positivo nella mobilità sanitaria interregionale, registrando un avanzo di 7,1 milioni di euro. Il dato riflette la capacità del sistema sanitario provinciale di attrarre pazienti da altre regioni, grazie alla qualità dei servizi offerti, alle specializzazioni presenti e all’efficienza organizzativa delle strutture locali, in particolare ospedaliere e ambulatoriali specialistiche. Il dato è emerso nella Relazione al Parlamento sulla gestione dei Servizi sanitari regionali per il biennio 2023-2024 presentato dalla Corte di Conti.