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“La Provincia Informa”, in onda la puntata 9 - 2025

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Il Festival dell’economia di Trento, “Educa Immagine”, un nuovo ospedale da campo, riconoscimenti per la scuola della Fondazione Mach, un’iniziativa della Fondazione Bruno Kessler: sono i temi trattati nella puntata 9 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Milano Cortina 2026: la Commissione medica del CIO in Trentino

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Nei giorni scorsi la Commissione medica del Comitato olimpico internazionale è stata in visita in Trentino per esaminare e discutere il piano sanitario predisposto in vista dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 che si terranno anche sul territorio del Trentino. La giornata ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di valorizzazione del sistema sanitario trentino in vista di questo appuntamento sportivo di rilievo mondiale.

Giornata mondiale della salute: il ruolo centrale della prevenzione

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Il Trentino è impegnato nell’evoluzione costante del proprio sistema sanitario, che cresce attraverso la capacità di affrontare le sfide, la valorizzazione del personale nonché gli investimenti in innovazione, tecnologia e strutture. L’obiettivo è garantire una risposta di qualità ai bisogni nella quale gioca un ruolo sempre più centrale la prevenzione, accanto alla promozione di stili di vita salutari e dell’attività fisica e sportiva. Questo il messaggio dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2025, di oggi, 7 aprile, quest’anno dedicata in particolare al benessere materno e neonatale.

Protezione civile ed emergenze sanitarie, a Rovereto confronto tra rappresentanti di 12 Paesi

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La gestione delle emergenze di Protezione civile anche sotto il profilo sanitario è al centro del meeting internazionale che per tre giorni riunisce negli spazi addestrativi di Marco di Rovereto i rappresentanti dei sistemi di Protezione civile provenienti da 12 Paesi europei. Un appuntamento che è stato anche l’occasione per lanciare ufficialmente il progetto EMT (Emergency Medical Team) della Provincia autonoma di Trento, che vede collaborare il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari. L’obiettivo è di trasformare l'ospedale da campo in dotazione al Servizio Prevenzione rischi e Cue in una moderna unità mobile per la gestione della prima emergenza e dell’assistenza medica di base alla popolazione colpita. Per questo motivo, è stato avviato il processo di certificazione presso l'Organizzazione mondiale della sanità. “Intendiamo creare una capacità rapida e versatile di intervento sanitario, che possa operare sia a livello nazionale che internazionale, integrandosi pienamente nel Meccanismo europeo di Protezione civile” ha spiegato il dirigente generale Stefano Fait, che portando i saluti del presidente della Provincia Maurizio Fugatti e dell’assessore alla salute Mario Tonina, ha evidenziato come il progetto promosso dall’Amministrazione rappresenti non solo un avanzamento per la protezione civile del Trentino, ma “un'opportunità per l'Europa di potenziare le proprie capacità di risposta alle emergenze sanitarie”. Il direttore generale dell’Azienda Sanitaria Antonio Ferro, ha spiegato come in Trentino, la collaborazione tra Azienda sanitaria e Protezione civile si sia rafforzata nel corso dell'emergenza Covid: “Oggi ci impegniamo anche per offrire il nostro contributo in situazioni di emergenza internazionale. Un passo significativo per lo sviluppo della nostra scuola di specialità in emergenza urgenza, che partirà quest’anno.

A Villa Rosa si sperimentano gli sport paralimpici

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Tennis tavolo, hand bike, carabina sportiva laser e tiro con l’arco: lo sport paralimpico non conosce limiti e offre l’opportunità di mettersi alla prova sotto l’occhio attento degli esperti del Comitato paralimpico del Trentino Alto Adige. Il prossimo venerdì 4 aprile, in occasione della Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale, l’ospedale riabilitativo Villa Rosa di Pergine Valsugana apre le porte per una mattinata all’insegna dello sport. Dalle 10 alle 13 sarà possibile sperimentare nella palestra Max le varie discipline paralimpiche. A seguire si parlerà del progetto sullo sport paralimpico in Trentino e ci sarà un collegamento con la sala monumentale della Presidenza del Consiglio dei ministri dove interverranno le 22 Unità spinali attive a livello nazionale. L’iniziativa è organizzata dalla Villa Rosa in collaborazione con la FAIP (Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con lesione al midollo spinale), la SIMS (Società Italiana Midollo Spinale) e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), promotori a livello italiano della Giornata nazionale, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza delle Unità spinali, come l’ospedale riabilitativo Villa Rosa.

Road to Longevity: parte da Trento la terza edizione del Roadshow nazionale del Silver Economy Network

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Palazzo Stella ha fatto da cornice alla prima tappa della terza edizione del Roadshow Nazionale del Silver Economy Network, rete italiana promossa da Assolombarda e dedicata alle imprese che sviluppano soluzioni innovative e servizi per la silver e longevity economy. L'evento dal titolo "Road to Longevity: Age Management come motore d’innovazione" organizzato dal Silver Economy Network e Confindustria Trento – con il supporto di Umana Spa – ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle sfide e le opportunità legate all’invecchiamento della popolazione e all’Age Management come leva strategica per l’innovazione aziendale.

“La Provincia Informa”, in onda la puntata 5 - 2025

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La variante di Ponte Arche, Educa Immagine, le giornate tecniche FEM, il Premio Arge Alp 2025, le borse di studio per professioni sanitarie e per medicina: sono i temi trattati nella puntata 5 - 2025 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda anche su alcune emittenti locali.

Hospice pediatrico, avviati i lavori: dureranno 18 mesi

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Con la posa della prima pietra avvenuta questa mattina sono partiti ufficialmente i lavori del nuovo hospice pediatrico di Trento. Una struttura che sorgerà accanto al Centro di Protonterapia e nell’area del nuovo Polo ospedaliero universitario di Trento, grazie ad un investimento del valore complessivo di 7,68 milioni di euro, finanziato per 2,68 milioni dalla Provincia autonoma di Trento e per 5 milioni dallo Stato. L’importanza del momento è stata evidenziata anche dalla rappresentanza di istituzioni e operatori sanitari presente nel cantiere di via Al Desert. “Un’ampia partecipazione - le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti - che conferma la rilevanza del progetto, nato da una precisa scelta fatta nella scorsa legislatura per indirizzare il finanziamento statale nell’ambito del PNRR proprio ad un hospice pediatrico. Una struttura in grado di fornire un supporto adeguato e altamente professionale ai pazienti pediatrici e delle loro famiglie, non solo del nostro territorio ma anche delle altre regioni. Anche con questo investimento, previsto nell’area che si sta attrezzando per il nuovo ospedale, prosegue passo dopo passo il percorso di costruzione della sanità trentina del futuro”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, intervenuto assieme all’assessore alla salute Mario Tonina, al direttore generale di Apss Antonio Ferro, alla direttrice del dipartimento infrastrutture di Apss Debora Furlani, alla consigliera provinciale e già assessore alla salute Stefania Segnana, nel cui mandato (settembre 2022) è stato dato avvio al progetto.

Il presidente Fugatti al presidio socio sanitario di Ala

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La prevenzione si fa anche con l'esempio: ieri il presidente Maurizio Fugatti si è recato al presidio socio sanitario di Ala, per partecipare a uno degli appuntamenti con l'ambulatorio di prevenzione promosso da Salute donna Odv sezione di Ala, associazione per la prevenzione e lotta ai tumori guidata da Tiziana Sega. Le visite erano condotte dal dottor Tommaso Cai, direttore facente funzioni dell'Unità operativa di urologia - multizonale. “Siamo stati onorati dalla presenza del presidente Fugatti, un segnale di vicinanza nei confronti del nostro impegno e di quello dell’associazione sul fronte della prevenzione” le parole del dottor Cai, che sottolinea proprio l’importanza di coltivare la cultura della prevenzione, soprattutto tra la popolazione maschile. “In particolare tra i più giovani, occorre lavorare per creare la giusta consapevolezza su questi temi, e in tal senso iniziative come le visite gratuite, le campagne informative e le serate di sensibilizzazione rappresentano momenti importanti. L’attenzione su questi temi deve rimanere alta sempre, e non solo in concomitanza di campagne o iniziative promosse in determinati periodi dell’anno”.

La cooperativa Dao a fianco dei piccoli pazienti

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Anche quest’anno Dao e Conad confermano il loro sostegno alla comunità trentina e ai più fragili: i piccoli pazienti pediatrici. Grazie alla solidarietà dei clienti dei vari punti vendita sono stati donati 13.752 euro a favore del Dipartimento pediatrico dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. La donazione è stata simbolicamente consegnata oggi nella sede centrale di Apss dal presidente della cooperativa Dao Ezio Gobbi al direttore generale di Apss Antonio Ferro e al direttore del Dipartimento pediatrico Massimo Soffiati, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina. La raccolta fondi è il frutto dell’iniziativa solidale «I gesti d’amore si fanno sentire», promossa nei punti vendita Conad durante il periodo natalizio 2024.

Hospice pediatrico, lunedì 3 marzo la posa della prima pietra in via al Desert

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Lunedì 3 marzo, la posa della prima pietra segnerà l'inizio ufficiale dei lavori per la realizzazione dell'Hospice pediatrico di Trento, in zona al Desert. La struttura sorgerà in una zona strategica: un’area di 2.500 metri quadrati adiacente a quella del Centro di Protonterapia e al nuovo Polo ospedaliero universitario di Trento. Il nuovo progetto, dal valore complessivo di 7,68 milioni di euro, è stato finanziato per 2,68 milioni dalla Provincia autonoma di Trento e per 5 milioni dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie. A vincere la gara d'appalto è stata l’impresa trentina Pretti e Scalfi, che ha ottenuto il contratto con un ribasso di poco superiore al 7,4%, in seguito ad una procedura ad invito promossa dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari. “La Provincia conferma il suo impegno a migliorare la qualità dei servizi sanitari per tutti i cittadini, in particolare per quelli più fragili - sono le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti -. Questo nuovo Hospice sorgerà in una zona strategica accanto all'ospedale e al Centro di Protonterapia, secondo quanto deciso nella scorsa legislatura, quando il progetto è nato. Si inserisce in quello che diventerà il futuro polo sanitario del Trentino, creando un ambiente integrato e altamente specializzato”. Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore provinciale alla salute, Mario Tonina: “L’Hospice pediatrico sarà un punto di riferimento per le cure palliative pediatriche, con una struttura che non sarà solo un luogo di assistenza, ma un modello innovativo che risponde alle esigenze delle famiglie. Una struttura che diventerà un punto di riferimento anche per il resto d’Italia”. "La posa della prima pietra dell'Hospice pediatrico - afferma Antonio Ferro direttore generale di Apss - rappresenta un passo avanti nella presa in carico dei piccoli pazienti e un segno tangibile dell'attenzione che la comunità trentina riserva alle persone più fragili. Questa struttura all'avanguardia permetterà di offrire cure palliative di altissima qualità ai bambini e ai giovani adulti del nostro territorio e di quelli limitrofi, in un ambiente accogliente e confortevole. Siamo orgogliosi di poter contribuire alla realizzazione di questo progetto, che testimonia l'impegno di Apss nel garantire servizi sanitari sempre più efficienti e vicini alle esigenze dei cittadini".

Collaborare per il futuro dei lavoratori in Trentino

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"Un solido rapporto con i sindacati per migliorare le condizioni dei cittadini e della comunità". Così questa mattina l'assessore allo sviluppo economico, lavoro, università e ricerca Achille Spinelli, intervenuto al settimo congresso della Cisl Funzione Pubblica del Trentino con l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. Entrambi gli assessori hanno ribadito il ruolo del sindacato come interlocutore importante e sottolineato come il dialogo e il confronto con le confederazioni siano necessari per assicurare il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e quindi della società trentina, anche guardando alle sfide future. Su tutte l'invecchiamento della popolazione e l'ingresso nel mondo del lavoro dell'intelligenza artificiale.

Disagi per le prenotazioni al CUP

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Si stanno verificando disagi nelle prenotazioni al CUP telefonico delle visite specialistiche e degli esami di diagnostica, a causa dell’adesione degli operatori allo sciopero nazionale dei metalmeccanici, associazione di categoria a cui fa riferimento anche il personale del call center del CUP.

Nuova sede e nuove sfide per la Fondazione Pezcoller

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“L’inaugurazione della nuova sede della Fondazione Pezcoller ci permette di evidenziare il legame tra passato e futuro, fondamentale per le nuove frontiere della salute. Ma è anche e soprattutto un passo avanti per la ricerca e l’innovazione medica, a beneficio della comunità e delle nuove generazioni”, così l’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina portando i saluti del presidente Maurizio Fugatti e della Giunta oggi alla presentazione dei nuovi spazi della Fondazione in una delle dimore storiche di Trento. “Questo importante investimento su Palazzo Bortolazzi, sul quale la Provincia ha creduto molto - ha aggiunto l’assessore Tonina -, è volto a sostenere il contributo essenziale della Fondazione su ricerca e prevenzione, che sono sempre più rilevanti, così come sulla formazione dei giovani medici che vogliono intraprendere questo percorso potendo contare anche su aiuti e borse di studio dedicate. Questo esempio prezioso ci conferma ancora una volta come all’interno della nostra Provincia autonoma le eccellenze - e la Fondazione Pezcoller lo è eccome - possono fare la differenza”.

Porte aperte in cardiologia, il convegno

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Porte aperte in cardiologia è un progetto di prevenzione cardiovascolare giunto alla tredicesima edizione. Oggi al convegno promosso da Anmco - Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri e Fondazione per il tuo cuore, in collaborazione con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari e le Associazioni Almac e Cerotto sul cuore, hanno partecipato anche il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. Fra i presenti anche Stefania Segnana, consigliere ed ex assessore provinciale, a moderare il direttore dell’U.o. di cardiologia Roberto Bonmassari. "Ridurre il numero di eventi cardiovascolari è una sfida collettiva che riguarda tutti noi" – ha commentato il presidente Fugatti –, in questo è fondamentale la prevenzione, accanto a una presa in carico attenta e tempestiva del paziente, ambiti su cui in Trentino si lavora con impegno e con un approccio innovativo. Ecco, sotto questo profilo, il Polo ospedaliero e universitario, per il quale nei giorni scorsi è stata aggiudicata la progettazione, sarà fondamentale per il nostro sistema sanitario: in quest'opera infatti si potranno unire formazione, tecnologia, ricerca e prevenzione. Sarà un polo ospedaliero strettamente collegato al corso di laurea in Medicina, un punto di riferimento per l’innovazione sanitaria in Trentino”, ha concluso il presidente Fugatti. "Oggi partecipiamo a un appuntamento scientifico importante, promosso dai nostri cardiologi e aperto alla cittadinanza, per diffondere consapevolezza sui rischi cardiovascolari e sull'importanza della prevenzione. – ha commentato l’assessore Tonina - Prevenzione è la parola chiave che abbiamo voluto nella strategia provinciale, accanto alle sfide dell’invecchiamento e della denatalità. Le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morte in Europa, ma i progressi terapeutici e le strategie preventive hanno ridotto significativamente la mortalità. Per questo è essenziale agire su più fronti: promuovere stili di vita sani, sensibilizzare sui fattori di rischio e garantire un accesso equo alle cure. La campagna delle '5 A', ovvero Alimentazione, Attività fisica, Attenzione ai fattori di rischio, Assunzione della terapia e Attivarsi nel modo giusto, che abbiamo messo in campo con Azienda sanitaria e che vede quali testimonial Nadia Battocletti, Francesco Moser e Franco Nones, è un esempio concreto di come ognuno possa contribuire alla propria salute cardiovascolare”, ha concluso l'assessore Tonina, ringraziando infine medici, infermieri e operatori sanitari per il lavoro straordinario che portano avanti ogni giorno.

Nuovo ospedale, il processo partecipativo fa il pieno di consensi

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Per tre sere, i cittadini delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra interessate alla costruzione della nuova struttura sanitaria hanno potuto esprimere il proprio punto di vista e ascoltare i dettagli di quanto emerso nel corso dei sei tavoli tematici cui hanno preso parte, tra novembre e gennaio scorso, gli esponenti delle categorie tecniche (architetti, ingegneri, medici, infermieri), esponenti del mondo ambientalista, culturale, economico e del volontariato. “Gli incontri con la popolazione, così come gli altri momenti organizzati nell’ambito del percorso partecipato, hanno avuto un indubbio grande merito” ha commentato l’assessore all'Urbanistica, Energia e Trasporti della Provincia di Trento, Mattia Gottardi. “Hanno aiutato ad aumentare la consapevolezza della complessità del quadro d’insieme e quindi della quantità di fattori da tenere in considerazione al momento della scelta. E sono inoltre la dimostrazione che sul tema dell’ospedale delle Valli dell’Avisio non c’è alcuna volontà di imporre dall’alto un’idea predeterminata”.