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Polo ospedaliero e universitario del Trentino, aggiudicata la progettazione

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Sarà il raggruppamento di professionisti costituito da ATI Project Srl, F&M Ingegneria Spa, Sener Mobility Sa, Aidhos Arquitec Sap, Stain Engineering Srl e Iure Srl a redigere il Piano di fattibilità tecnico economica (PFTE) del nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino. Il gruppo, risultato primo della graduatoria per la parte tecnica, ha confermato il primato anche dopo l’apertura delle offerte economiche. L’offerta ha superato positivamente la valutazione di congruità condotta con il supporto della Commissione incaricata dell’esame delle offerte tecniche. Il valore dell’importo di aggiudicazione ammonta a 12.201.446,97 euro, con un ribasso del 48%. “Il Polo ospedaliero e universitario rappresenta l’opera più importante per il Trentino” commenta il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che accoglie positivamente la notizia dell’aggiudicazione della progettazione. “Perché la salute - prosegue il presidente - rappresenta una priorità fondamentale sotto ogni aspetto e soprattutto perché attraverso questa realizzazione è un po’ come se si riscrivesse un patto con tutto il territorio provinciale. Non solo dal punto di vista di stretta organizzazione ospedaliera ma anche di prospettiva, basti citare al riguardo la Scuola di medicina, senza dimenticare infine le importanti ricadute economiche che questa operazione porta con sè”.

Nuovo ospedale della val di Fiemme, tre giorni dedicati ad ascoltare proposte e osservazioni dei residenti

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La prossima settimana si terranno gli appuntamenti con i cittadini delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, interessate dalla costruzione del nuovo ospedale. Gli incontri si terranno lunedì 10 febbraio (Palacongressi di Cavalese), martedì 11 (Teatro comunale di Predazzo) e mercoledì 12 febbraio (Sala Bavarese di Tesero) alle ore 20.15. Le tre serate rappresentano uno dei punti fondanti del processo partecipativo voluto dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Comunità di Fiemme per realizzare un coinvolgimento attivo degli stakeholder, degli amministratori locali e della popolazione residente. Obiettivo: individuare i criteri localizzativi della nuova struttura.

Prima riunione per la Consulta ristretta delle Politiche Sociali

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È ufficialmente partito il percorso della nuova Consulta Ristretta delle Politiche Sociali, organo di fondamentale importanza per la definizione e l’attuazione delle politiche sociali in Trentino. Composta da 18 esperti provenienti dal mondo del sociale, della sanità e del volontariato, la Consulta si è riunita l'altro giorno, per la prima seduta del nuovo mandato, alla quale ha partecipato l'assessore alle Politiche Sociali, Mario Tonina.
L’assessore ha colto l’occasione per esprimere un ringraziamento alle tante organizzazioni del sociale trentino che, con passione e impegno, contribuiscono alla realizzazione di un sistema inclusivo, integrato e proiettato verso il futuro. “In questo senso - ha dichiarato Tonina - la Consulta rappresenta uno strumento fondamentale per affrontare le sfide del nostro tempo. L’obiettivo è quello di integrare prospettive diverse, condividere i temi emergenti e sviluppare strategie comuni per migliorare sempre di più, per riuscire ad offrire risposte adeguate ai bisogni dei cittadini”.

Tonina e Gerosa: sanità ed istruzione unite per promuovere l’educazione alla salute nelle scuole

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Diffondere il modello della Rete trentina delle Scuole che promuovono la salute ed i risultati raggiunti attraverso la condivisione delle buone pratiche messe in campo da alcuni dei 72 istituti aderenti. Stimolando l’interesse e l’adesione delle scuole che ancora non sono inserite nella Rete. Di questo si è parlato oggi nell’incontro “Una scuola in cui si sta bene” tenutosi nell’aula magna del Dipartimento istruzione e cultura alla presenza di un centinaio di insegnanti e dirigenti delle scuole provinciali di ogni ordine e grado. Giunto alla seconda edizione, l’evento organizzato da Dipartimento Istruzione e Cultura e Dipartimento Salute e Politiche Sociali della Provincia, Dipartimento di prevenzione dell’Apss ed IPRASE, è stato aperto dai saluti della vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che hanno sottolineato il percorso svolto in sinergia e collaborazione per diffondere capillarmente nelle scuole l’educazione alla salute e al benessere.

Progetto "Si Parte!", un anno di attività e nuove partnership

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Dopo un anno di attività, il progetto "Si Parte!" si conferma una delle iniziative più significative promosse da Spazio Argento, il modulo organizzativo della Comunità della Valle di Sole, rivolto al sostegno degli anziani e delle loro famiglie. In collaborazione con il Coordinamento Circoli Territoriali Val di Sole – Associazione di promozione sociale - il progetto, avviato a dicembre 2023, si occupa di trasporto sociale e solidale per persone adulte fragili o anziane, prive di una rete familiare o amicale di supporto, e bisognose di aiuto nell’accesso a cure mediche, servizi essenziali o momenti di socializzazione. Il coordinamento dei Circoli mette a disposizione volontari, come autisti e accompagnatori, mentre la Comunità ha garantito i mezzi e la supervisione complessiva da parte del Servizio sociale. Ora la partnership si sta allargando con ulteriori risorse da parte del Consorzio BIM dell’Adige e della Cassa Rurale Val di Sole, finalizzate all’acquisto di un automezzo dedicato.

Ampliamento della Rsa San Bartolomeo, al via la gara

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L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha indetto il bando di gara per l'ampliamento della RSA San Bartolomeo in via della Malpensada a Trento. I lavori si sono resi necessari per consentire alla struttura di ospitare i posti letto attualmente disponibili nella RSA di Gabbiolo. Inoltre, i lavori permetteranno la realizzazione di un centro diurno dedicato alle persone con demenza. "Mantenendo intatta la qualità del servizio – ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – l'ampliamento della Rsa San Bartolomeo di Trento garantirà a un numero ancora maggiore di persone di poter usufruire di una residenza dotata di spazi e attrezzature adeguati alle loro necessità". "La RSA San Bartolomeo – ha affermato l'assessore provinciale alla salute Mario Tonina – svolge un ruolo strategico per la città di Trento ed è fondamentale garantire il benessere sia dei residenti sia del personale. La sua riqualificazione consentirà di avere una struttura più moderna, funzionale e rispondente alle richieste del territorio".

Avviata la gara per ristrutturare l'Apsp di Lavis

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L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha indetto il bando di gara per la ristrutturazione e ampliamento dell'Apsp Giovanni Endrizzi in via degli Orti a Lavis. La struttura è divisa in tre edifici collegati tra loro e di questi il Corpo Avisio, posto più a sud rispetto agli altri due, sarà oggetto di una ristrutturazione completa. "I lavori saranno svolti con la massima attenzione – ha dichiarato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – per non interferire con le attività dell'Apsp e ridurre al minimo i disagi per i residenti, lavoratori e visitatori. Al termine dell'intervento, l'Apsp Giovanni Endrizzi potrà contare su un edificio moderno, funzionale, con tecnologie all'avanguardia e rispondente alle esigenze attuali, per garantire il benessere degli ospiti e mettere il personale nelle migliori condizioni per svolgere il proprio lavoro".

Nel 2024 tre donazioni dagli Amici della neonatologia

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Come accaduto negli scorsi anni, anche nel 2024 l’associazione ANT – Amici della neonatologia trentina Odv ha dimostrato il proprio sostegno al Dipartimento pediatrico con tre donazioni effettuate in diversi periodi dell’anno. Le donazioni hanno incluso un kit per la ventilazione non invasiva, tre tiralatte e, più recentemente, una selezione di libri per l’infanzia scelti secondo i criteri della “Cura della lettura”. Quest’ultima iniziativa pone il libro come strumento di cura: un veicolo per la voce di mamma e papà durante il ricovero e un importante stimolo neurocognitivo per i piccoli pazienti.

Riaprono i centri traumatologici di Campiglio e Sèn Jan

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Garantire una risposta tempestiva e di prossimità agli infortuni che si potrebbero verificare sulle piste da sci. Con questo obiettivo riaprono per la stagione invernale gli ambulatori ortopedici traumatologici di Madonna di Campiglio e Sèn Jan. Nelle due strutture gestite dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari saranno impegnati medici specialisti in ortopedia e traumatologia, affiancati da infermieri e tecnici di radiologia, con l’obiettivo di garantire un presidio sanitario pubblico per il trattamento di traumatologia minore che non necessità di un immediato ricovero ospedaliero. I centri traumatologici saranno aperti tutti i giorni e lavoreranno in stretta sinergia rispettivamente con i reparti di ortopedia dell’ospedale di Tione e di Cavalese.

Oggi all’ospedale di Arco lo scambio degli auguri natalizi

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Nel pomeriggio di oggi l’assessore alla salute Mario Tonina e il direttore generale di Apss Antonio Ferro, accompagnati da Emanuela Zandonà direttrice del Servizio ospedaliero provinciale, hanno incontrato il personale dell’ospedale di Arco per il tradizionale scambio di auguri natalizi. Un’occasione per portare un ringraziamento a tutto il personale sanitario e amministrativo che, con dedizione e professionalità, assicura ogni giorno l’operatività della struttura. A fare gli onori di casa il direttore medico dell’ospedale Andrea Ziglio che ha evidenziato le sfide che attendono l’ospedale Alto Garda e Ledro nel prossimo anno. L’appuntamento è servito anche come momento confronto sui temi della sanità provinciale con i direttori di unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area tecnico-amministrativa. All’appuntamento, allietato dagli alunni della Scuola musicale Alto Garda e Ledro diretti dalla professoressa Luminita Dirlosan, era presente anche il vice sindaco di Arco, Roberto Zampiccoli, che ha portato i saluti della giunta e del sindaco e ha ringraziato Provincia e Apss per l’attenzione data al territorio dell’Alto Garda.

Gli auguri della Guardia di Finanza in pediatria e protonterapia

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Questa mattina, nei reparti di pediatria, chirurgia pediatrica e protonterapia, i piccoli pazienti hanno ricevuto una visita speciale. Protagonisti i finanzieri della Guardia di Finanza con Aaron e Nabuco, due cani dell’unità cinofila, che si sono lasciati accarezzare e coccolare come vere “star”, mettendo in mostra anche le loro straordinarie capacità di fiuto. Ad accompagnarli, tre finanzieri con divise davvero particolari: Batman, Spiderman e Capitan America. I supereroi hanno distribuito gadget come penne, libri da colorare, fumetti, oltre a dolci come cioccolatini e panettoni, portando un sorriso sui volti di grandi e piccini. La rappresentanza del comando provinciale della Guardia di Finanza era guidata dal comandante, colonnello Danilo Nastasi e dal comandante del gruppo di Trento, tenente colonnello Domenico Morabito.

Gestione dell'età e invecchiamento attivo, oggi il convegno su narrazioni e prospettive dell'Age Management

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Una giornata di riflessione e condivisione di esperienze su iniziative, pratiche e opportunità per monitorare e migliorare le azioni di Age Management in Provincia di Trento: è stato il focus sul quale si sono confrontati esperti e accademici oggi nella Sala Belli del palazzo sede della Provincia, che ha ospitato il convegno "Gestione dell'età e invecchiamento attivo". Narrazioni e prospettive in Italia e in Provincia di Trento". In apertura la dirigente dell’UMSe coesione territoriale e valorizzazione del capitale sociale trentino all'estero Ileana Olivo ha sottolineato: "Il tema è estremamente importante e composito e i lavori del Tavolo di regia provinciale costituito con l'attuale legislatura sono ora confluiti in un documento programmatico generale della Provincia. Fin dalle prime riunioni del Tavolo tutti i partecipanti si sono mostrati estremamente motivati, la composizione è uno spaccato della società istituzionale e civile del Trentino: ognuno ha un messaggio forte da portare e dei compiti da realizzare. Questo incontro, tra l'altro, segna l'inizio di partecipazione della Provincia ad un progetto più ampio di lavoro, quello del coordinamento nazionale partecipato multilivello delle politiche sull’invecchiamento attivo". Ha poi portato i suoi saluti, con un contributo video, il dirigente del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Ferrante, che ha ringraziato gli organizzatori e i partecipanti al convegno, ricordando l'esistenza di una rete consolidata di stakeholders nazionali in materia di invecchiamento attivo, composta da 80 referenti di parte pubblica, privata e della società civile. In chiusura della mattinata il direttore dell'Ufficio coesione territoriale PAT Luciano Galetti ha illustrato l'azione del Tavolo di regia provinciale per l’Age management e l’invecchiamento attivo, che si occupa di mettere a punto strategie per la formazione di operatori e formatori, di scambiare esperienze, fare rete, attivare sperimentazioni. Del Tavolo fanno parte esponenti di Associazioni di categoria, Consorzio dei comuni, Agenzia del lavoro, Dipartimento Sviluppo economico e altri Servizi PAT, Apss, Sindacati, Comuni di Trento e Rovereto, UPIPA. "La Provincia ha attivato in determinati contesti, anche originali rispetto al quadro nazionale, iniziative specifiche. Il fatto che non vi sia una legge provinciale sull’Age management e l’invecchiamento attivo rispecchia la volontà di lasciare che nell’ambito dei singoli filoni di intervento delle varie policy rimanessero forti investimenti su questi temi, secondo le diverse prospettive, lasciando ad una istanza di coordinamento come il Tavolo le funzioni di accompagnamento, sensibilizzazione e soprattutto di raccordo", ha detto Galetti.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 49 – 2024

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Novità per il servizio di continuità assistenziale; a Folgaria inaugurata la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco e Stazione del Soccorso Alpino; innovazione e digitalizzazione, un convegno; la rassegna dedicata ai vini resistenti; l’edizione 2024 di “Strike!”: sono i temi della puntata 49 - 2024 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”.

Ospedale di Cles: «Massimo impegno sul personale»

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Proseguono le “visite natalizie” agli ospedali da parte dei vertici di Apss: oggi è stata la volta di Cles e dell’ospedale Valli del Noce. Il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, accompagnato dalla direttrice amministrativa Sara Girardi, ha voluto incontrare i direttori di Unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa dell’ospedale di riferimento delle Valli di Non e Sole per il tradizionale scambio di auguri natalizi. Un momento di vicinanza a tutti gli operatori sanitari ma soprattutto di ascolto, per sentire dalla voce di chi lavora sul campo quali sono le difficoltà di un ospedale come quello di Cles con un ruolo strategico nella rete ospedaliera trentina ma che, al pari di altri presidi territoriali, sconta una costante criticità nel reperimento di personale, soprattutto in alcuni settori. Presenti all’incontro anche il direttore del distretto nord Enrico Nava, la direttrice del Dipartimento di prevenzione Maria Grazia Zuccali e il sindaco di Cles Ruggero Mucchi.

Riduzione degli sprechi alimentari, approvato il bando

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Su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato il bando, rivolto agli enti del volontariato (Organizzazioni di volontariato e Associazioni di promozione sociale), destinato a finanziare le attività di recupero e distribuzione di beni alimentari, sia direttamente ai soggetti beneficiari sia indirettamente attraverso la collaborazione con enti caritativi a fini solidaristici. “L'approvazione del bando - sottolinea l'assessore Tonina - è un’opportunità per sostenere le attività di raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari per finalità di solidarietà e per contrastare lo spreco alimentare. E' un tema di grande attualità che viene affrontato da più punti di vista grazie al lavoro dell'apposito tavolo istituito con legge provinciale".

Continuità assistenziale, si cambia

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Sarà riorganizzato, a partire dal prossimo anno, il servizio di continuità assistenziale. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale che, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha formulato i nuovi indirizzi e dato mandato all'Azienda provinciale per i servizi sanitari di presentare un piano attuativo entro la fine di gennaio 2025. Diverse le novità introdotte che, in coerenza con l'Accordo integrativo provinciale dei medici di medicina generale siglato lo scorso giugno, puntano a rendere il servizio più flessibile e adeguato alle reali esigenze della popolazione, ottimizzando le risorse e migliorando l'efficienza del sistema. "Questa riorganizzazione del servizio di continuità assistenziale rappresenta un passo importante per calibrare l’offerta sanitaria sulle reali necessità della popolazione - commenta l'assessore Tonina -. L'introduzione di nuove modalità con l'accesso unicamente tramite il numero 116117 e la diversa modulazione degli orari notturni, consente di garantire un servizio uniforme e strutturato, rispondendo in modo concreto alle richieste dei cittadini. Al tempo stesso, è fondamentale che il sistema sanitario mantenga un equilibrio tra qualità dell’assistenza e sostenibilità. Con questo intervento, rinnoviamo il nostro impegno verso una sanità vicina alle persone e pronta a evolversi con loro e diamo una risposta ai nostri professionisti sanitari in tema di sicurezza", conclude l'assessore provinciale.

Servizio "MuoverSi", aggiornati i criteri e le modalità di accesso

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Questa mattina la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha approvato la delibera che tratta le "Direttive per l'accesso e l'utilizzo del servizio di trasporto e accompagnamento per le persone con disabilità – MuoverSi". "Questo importante servizio di trasporto e accompagnamento individuale – spiega l'assessore Tonina – è rivolto alle persone con disabilità ed è gestito dalla Provincia dal 2004. Nel corso di questi 20 anni sono state apportate numerose modifiche, sia per andare incontro alle nuove esigenze degli utenti sia per continuare a garantirne gli standard qualitativi. Con questo testo la nostra volontà è quella di rendere sempre più agevole e immediato l'accesso a questo importante servizio e continuare a migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini".

Riprende l’attività della medicina legale a Rovereto

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Riprendono a Rovereto gli accertamenti per l’invalidità civile, la disabilità e l’idoneità al lavoro e alla guida. Torna infatti operativo l’ambulatorio della medicina legale – sospeso durante l’emergenza Covid – nella nuova sede della Casa della Comunità all’ex Bimac (Palazzina B entrata da Vicolo Paiari 13 oppure da via Lungo Leno Sinistro 18 D). Nella stessa sede riprende anche l’attività della Commissione medica locale, che si occupa in particolare del rinnovo delle patenti di guida nel caso sussistano particolari patologie che possono incidere sull’idoneità alla guida.

Barriere architettoniche, semplificate le regole per i contributi

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Dopo la fase di preadozione e l’iter nelle commissioni consiliari competenti, la Giunta provinciale ha dato l’ok definitivo alla semplificazione delle procedure per i contributi in materia di rimozione delle barriere architettoniche. La delibera proposta dall’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina dispone l’aggiornamento dei criteri e delle modalità di concessione dei contributi per gli interventi di eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, nonché del contributo straordinario per l'acquisto di un nuovo alloggio accessibile. Entrambe le misure sono previste dalla legge provinciale in materia, la numero 1 del 1991, rispettivamente all’articolo 16 e 16 bis.