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“La Provincia Informa”, in onda la puntata 7 - 2024

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La Cittadella della Protezione civile, due nuovi elicotteri al Nucleo, il Festival dello Sport, il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, gli infortuni sul lavoro, le vaccinazioni: sono i temi trattati nella puntata 7 - 2024 de "La Provincia Informa", il settimanale video di informazione prodotto dall'Ufficio stampa della Provincia autonoma di Trento e in onda su alcune emittenti locali.

Scuola, salute e sport: le basi su cui costruire un successo

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La carriera di una campionessa “nata per vincere” come Nadia Battocletti si costruisce con fatica, dedizione, impegno e poggia su solide basi: lo sport e la salute ovviamente, ma anche lo studio. La splendida medaglia d’argento nei 10mila metri alle olimpiadi di Parigi è la perfetta sintesi dei tre ingredienti fondamentali per la crescita e lo sviluppo dei nostri giovani: scuola, salute e sport, temi al centro del ricco dibattito di questo pomeriggio al Palazzo della Regione. Si è partiti dai sogni realizzati e ancora da realizzare di Nadia - “prima di Tokio sognavo le olimpiadi, prima di Parigi sognavo il podio, ora mi resta solo un sogno da realizzare…” - per parlare del valore formativo dello sport e dell’importanza delle abitudini di vita salutari, da coltivare fin da piccoli, a partire dalla scuola. A testimonianza della volontà politica di investire su questi temi chiave, erano presenti al dibattito la vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore all’istruzione, cultura e sport Francesca Gerosa e l'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. È intervenuto anche Gianpiero Orsino, avvocato, specializzato in diritto sportivo.

Studenti protagonisti al Festival dello Sport

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Dopo un’iniziale battuta d’arresto, dettata ieri dalle condizioni meteo avverse, sono riprese oggi, nella loro totalità, le attività sportive riservate alle scuole, nell’ambito della terza edizione del Festival dello Sport. Numerose le discipline nelle quali gli studenti possono cimentarsi in appositi camp allestiti in tutta la città. Si va dal muro per l’arrampicata sportiva, allestito in piazza Santa Maria Maggiore, ai campi di basket e padel in piazza Fiera e al campo destinato al torbol (calcio paralimpico), allestito in piazza Cesare Battisti. A completare il ventaglio di offerte rivolte ai ragazzi sono stati predisposti anche spazi riservati alle bocce, alla ginnastica funzionale e alla ginnastica strong, in piazza Dante. Tutte le attività sono state organizzate da ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), in collaborazione con Trentino Marketing e con il Coordinamento Attività Sportive del Dipartimento istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento.

Integrate le Direttive Rsa del 2024

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Sono state integrate le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale nelle Residenze Sanitarie e Assistenziali pubbliche e private prevedendo ulteriori 8 posti letto convenzionati con l'Apsp "Città di Riva", a decorrere dal 1° novembre 2024, previa autorizzazione e accreditamento provinciale. La "Cittadella dell'Accoglienza", ovvero la nuova Rsa collegata alla sede storica, sarà infatti attivata il mese prossimo e metterà a disposizione ulteriori 13 posti letto di Rsa; in questa struttura sarà trasferito anche il centro diurno anziani, in spazi dedicati a uso esclusivo degli utenti del servizio. Il numero complessivo di posti letto RSA presso l'APSP di Riva del Garda, convenzionati con l'Azienda provinciale per i servizi sanitari, passa quindi da 86 a 94, di cui 15 di nucleo per demenze gravi. La spesa derivante dal presente provvedimento è di 39,751,22 euro, mentre la spesa complessiva per le RSA per l’anno 2024 a carico del servizio sanitario provinciale, passa a 143.323.824,82 euro. Con lo stesso provvedimento, l'esecutivo ha anche modificato la tipologia del centro diurno da integrato a esterno, in considerazione dei nuovi spazi dedicati, con il conseguente adeguamento della tariffa giornaliera a decorrere dal 1° novembre 2024.

Riduzione degli sprechi: nominati i componenti del Tavolo

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Sono stati rinnovati i componenti del Tavolo di coordinamento delle politiche di riduzione degli sprechi e di distribuzione delle eccedenze: lo ha stabilito oggi l'esecutivo, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina: "Si tratta di un organo consultivo che supporta la Giunta provinciale per mettere in campo politiche di riduzione degli sprechi. Promuovere politiche che incentivino un uso più consapevole delle risorse, oltre a tutelare l'ambiente, risponde anche a una necessità etica di solidarietà sociale alla quale tutti siamo chiamati. L'obiettivo del Tavolo è creare una rete efficiente di donazioni e recupero di eccedenze, per favorire una gestione responsabile e sostenibile delle risorse. Un percorso che può essere attuato solo con la collaborazione fra i diversi settori, sociale, sanitario, agricolo e ambientale: la nomina dei componenti del Tavolo risponde a questo - sono le parole dell'assessore Tonina -. Abbiamo infatti voluto introdurre un'importante novità, ovvero la possibilità di invitare ai lavori del Tavolo ulteriori soggetti, senza diritto di voto, ritenuti necessari al miglior perseguimento dei fini previsti dalla Legge provinciale, quali rappresentanti dei Comuni di Trento e Rovereto, della Caritas, del Banco farmaceutico e dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari".

"Prevenzione fin dalla giovane età", così Tonina al congresso scientifico dedicato all'obesità

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Prevenzione, fin dalla giovane età, a partire dalle scuole, e attenzione elevata delle istituzioni, con azioni, risorse e percorsi integrati. Sono questi i due punti sui quali si è concentrato oggi l'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, nei suoi saluti al convegno triregionale promosso da Sicob, la Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità e delle malattie metaboliche presso l'Itas Forum, dal titolo "Accessibilità al percorso di cura del soggetto affetto da obesità". "Gli ultimi dati – ha spiegato Tonina – ci dicono che, sebbene i trentini siano tra i più longevi a livello nazionale e meno sedentari rispetto ad altre regioni, molti di loro sono in sovrappeso o obesi: parliamo del 37%, cioè circa un trentino su tre. Se guardiamo all'infanzia, vediamo una correlazione tra l'obesità dei bambini e quella dei loro genitori. Per questo è fondamentale intervenire fin dalla giovane età, e con la vicepresidente Gerosa stiamo lavorando per portare i temi della salute anche nelle scuole. Sovrappeso e obesità sono tra i principali fattori di rischio per la salute a ogni età – ha proseguito l'assessore provinciale – e l'obesità è associata ad una ridotta aspettativa di vita e ad un aumento dei costi sanitari. Tenere sotto controllo il peso significa prevenire molte malattie. Dobbiamo quindi impegnarci per migliorare la qualità di vita delle persone obese, potenziando il percorso di cura. So che state approfondendo alcuni aspetti specifici per rendere gli interventi più efficaci. Inoltre, come amministratori, abbiamo il compito di programmare azioni a lungo termine per affrontare le sfide future, e la prevenzione deve partire dalle giovani generazioni", ha concluso Tonina che ha voluto ringraziare il presidente del congresso, professor Giuseppe Tirone, anche per i lunghi anni di impegno profusi all'Ospedale Santa Chiara di Trento.

Educare alla salute, al benessere e allo sport nelle scuole del Trentino

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Promuovere la salute fin da piccoli, attraverso tante piccole e buone pratiche per far crescere adulti sani, responsabili, consapevoli del proprio benessere e dell'impatto della salute collettiva sulla società. Si rinforza un percorso di sinergia e di collaborazione fra gli Assessorati all'istruzione e alla salute della Provincia autonoma di Trento per diffondere capillarmente nelle scuole i tanti progetti e temi legati alla salute e al benessere, alla promozione sportiva e alla prevenzione, al superamento delle diseguaglianze e al sostegno dell'inclusione scolastica, ma anche al primo soccorso e all'alimentazione. Oggi si è tenuta la presentazione con la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina. Fra i presenti vi erano anche il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, la dirigente generale del Dipartimento provinciale Istruzione e Cultura Francesca Mussino e il direttore generale ad interim del Dipartimento provinciale Salute e Politiche sociali Luca Comper.

Salute, benessere e sport nelle scuole, lunedì la conferenza stampa

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Si terrà lunedì 23 settembre alle 12.00 in Sala Belli, al Piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante, la conferenza stampa di presentazione dei percorsi in tema di salute e benessere nelle scuole del Trentino. Saranno presenti la vicepresidente e assessore all'istruzione Francesca Gerosa e l'assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.

Nuovo welfare territoriale, percorso condiviso tra Provincia e territori

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Ridisegnare il welfare territoriale sulla base dei bisogni delle persone, alla luce dell’invecchiamento della popolazione e della costante crescita dei nuclei che contano una sola persona. Se ne è discusso stamani nell’ambito dell’incontro politico voluto dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina e dal rappresentante delle Comunità di Valle all'interno del Cal Stefano Bisoffi, con l’obiettivo di dare avvio ad un lavoro condiviso tra i diversi professionisti per migliorare il sistema dei servizi socio assistenziali che quotidianamente si occupano di politiche sociali, garantiscono con il lavoro degli assistenti sociali supporto ed accompagnamento per rispondere ai bisogni sociali e socio sanitari delle persone, ed erogano servizi ai cittadini, anche in collaborazione con il terzo settore. Vi hanno preso parte i presidenti delle Comunità di Valle con gli assessori competenti, la sindaca di Rovereto Giulia Robol e l'assessore del Comune di Trento Alberto Pedrotti oltre ai responsabili dei servizi socio assistenziali territoriali. “Lavoriamo in squadra per definire un percorso che ci veda uniti, perché il nuovo modello di welfare al quale dobbiamo lavorare necessita della massima condivisione: guardiamo in particolare alla prevenzione e alla previdenza complementare integrativa, oltre che all’implementazione dei servizi domiciliari dedicati alle persone parzialmente autosufficienti o non autosufficienti, mettendoli nelle condizioni di evitarne l’isolamento, vivendo il più possibile in una situazione di benessere e nel loro contesto di vita. I centri diurni, per i quali già ci sono risorse disponibili, rappresentano un esempio di strumento che vogliamo sostenere, accanto ad altre risposte nuove da costruire insieme a favore della cittadinanza” sono state le parole dell’assessore Tonina, che ha annunciato l’avvio di un gruppo di lavoro ristretto, che possa operare in maniera snella per condividere la linea da seguire tenendo conto dei nuovi bisogni. L’appuntamento ha visto l’intervento - tra gli altri - del dirigente generale Luca Comper, della dirigente del Servizio politiche sociali Federica Sartori, della dirigente del Servizio politiche sanitarie e non autosufficienza Monica Zambotti, del dirigente dell’Umse disabilità Roberto Pallanch e del direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro.

L’assessore Tonina: “Prevenzione e riabilitazione: azioni sempre più strategiche nei servizi sanitari e socio-assistenziali”

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Nuovi spazi necessari per rispondere alla crescente domanda di servizi di riabilitazione e accoglienza residenziale, con necessità di incrementare il budget per rispondere alle richieste di attività Specialistica Ambulatoriale. Questi sono stati i temi al centro della visita che l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha fatto questa mattina all’Associazione Trentina Schlerosi Multipla ONLUS - Centro Franca Martini. Accompagnato dal dirigente dell’Umse disabilità ed integrazione socio – sanitaria Roberto Pallanch e dal geometra Marcello Guidi del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, l’assessore è stato ricevuto dal presidente dell’associazione, Giovanni Ceola, dal direttore generale Roberto Grasselli e da alcuni rappresentanti del Consiglio Direttivo e dell'equipe professionale.

Spazio Argento del Comun General de Fascia, si presenta la guida

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Che cos’è Spazio Argento? A questa e ad altre domande vuole rispondere la Guida informativa ai servizi e agli interventi a favore delle persone con più di 65 anni predisposta dal Servizio socio-assistenziale - Spazio Argento del Comun General de Fascia. Sarà presentata in un incontro aperto alla collettività venerdì 30 agosto 2024 alle ore 17.00 presso la Sala Consiliare del Comun General de Fascia a San Giovanni di Fassa – Sèn Jan.

L’assessore Tonina in visita all’Ospedale San Camillo e alla Casa di cura Villa Bianca

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Si è concluso con la tappa di Trento il percorso di conoscenza e ascolto delle strutture sanitarie e socio-sanitarie trentine avviato dall’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, che nel pomeriggio di ieri ha visitato l’Ospedale San Camillo e la Casa di cura Villa Bianca. Insieme a lui la dirigente del servizio provinciale politiche sanitarie Monica Zambotti, il direttore generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Antonio Ferro, la direttrice amministrativa di Apss Sara Girardi, il direttore del Servizio governance clinica di Apss Emanuele Torri. Nelle due visite, l’assessore provinciale ha sottolineato l’importanza del privato accreditato all'intero della sanità provinciale, rimarcando la necessità di agire come sistema per affrontare al meglio le sfide che attendono il comparto sanitario e socio-assistenziale, nell'immediato in prospettiva futura. “L’abbattimento delle liste d’attesa e gli accessi al pronto soccorso sono temi che in questa legislatura vogliamo affrontare - ha detto l’assessore Tonina durante gli incontri -. Accanto a ciò, però, guardando nel medio periodo, occorre lavorare per garantire il diritto alla salute partendo dalla prevenzione, perché in futuro, i fenomeni della denatalità e dell’invecchiamento della popolazione uniti al calo delle risorse pubbliche, renderanno insostenibili e insufficienti risposte come l’ospedalizzazione e l’ingresso in casa di riposo. Tutti dunque, politica in primis - ha continuato Tonina - siamo chiamati a disegnare nuovi modelli che siano capaci di dare risposta ai bisogni del cittadino sul territorio, a partire dalle Case della Comunità e dal ruolo dei medici di medicina generale, ma anche lavorando in sinergia con il privato convenzionato, valorizzando le competenze di ognuno”.

Criticità per le ricette dematerializzate di farmaci e visite

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Nella mattinata di oggi il software esterno utilizzato in Trentino dalla maggior parte dei medici di medicina generale per la gestione della cartella clinica ha avuto un malfunzionamento a causa di un problema infrastrutturale. Si sono quindi verificati disservizi nell’accesso ai referti degli assistiti e nelle prescrizioni elettroniche di farmaci e prestazioni sanitarie. Si è trattato di un malfunzionamento generico del software che ha riguardato tutta Italia ed è stato prontamente comunicato dal fornitore a tutti i medici di medicina generale interessati. Le criticità sono state risolte nel primo pomeriggio.