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Acquisto di attrezzature e autoveicoli nelle Rsa e nelle altre strutture sociosanitarie: domande dal 1° settembre

Immagine: WhatsApp Image 2024-08-08 at 15.02.56.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sono stati approvati i nuovi criteri per finanziare gli acquisti e le sostituzioni di attrezzature, apparecchiature, arredamenti e autoveicoli nelle Rsa pubbliche e private no profit e nelle altre strutture socio-sanitarie del Trentino. Contestualmente sono stati riaperti i termini per la presentazione di domande per sostituzioni e acquisti indispensabili al funzionamento delle strutture sociosanitarie. Per questa tipologia di domande è possibile presentare istanza dal 1° al 30 settembre 2024 presso il Servizio Politiche sanitarie e per la non autosufficienza della Provincia. Grazie alla recente manovra di assestamento, con un provvedimento approvato oggi sono state messe a disposizione le risorse necessarie al loro finanziamento. “Con questa deliberazione abbiamo voluto rivedere i parametri di finanziamento per tenere conto dell’ammodernamento tecnologico e dell’incremento dei costi intervenuti in questi anni; tra l’altro i termini per richiedere i contributi per la sostituzione di questi beni erano sospesi dal 2020 - spiega l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Il provvedimento è frutto anche dell’operazione ascolto che ho appena terminato: durante le visite sul territorio alle strutture che si occupano di assistenza agli anziani è stato infatti un tema emerso con forza" conclude l'assessore provinciale.

L’assessore Tonina in visita alle Case di Cura private di Rovereto

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Si è fermato a Rovereto l’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, impegnato nell’operazione ascolto nelle strutture provinciali dedicate all'assistenza agli anziani. Due gli incontri effettuati oggi: il primo nella Casa di Cura Solatrix, il secondo nella Casa Sacra Famiglia. L’assessore, accompagnato dal direttore generale di Apss Antonio Ferro, dalla direttrice per l’integrazione sociosanitaria Elena Bravi, da Marcello Guidi del servizio politiche sanitarie per la non autosufficienza, dal direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini con Massimiliano Vario e dall’assessora alle politiche sociali del Comune di Rovereto Arianna Miorandi, ha visitato i reparti delle due strutture dedicate agli anziani per poi intrattenersi con i rispettivi consigli d’amministrazione, approfondire la conoscenza delle due realtà e condividere spunti e osservazioni.

La visita di Tonina alle Case di Cura del privato convenzionato di Arco

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Nuova tappa del percorso di conoscenza e approfondimento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie del territorio dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, che oggi si è recato in visita nelle tre Case di Cura del privato convenzionato di Arco, ovvero Villa Regina, Eremo e San Pancrazio. Con l'assessore provinciale Tonina vi erano, fra gli altri, la dirigente del servizio provinciale politiche sanitarie Monica Zambotti con Marcello Guidi, nonché per l'Apss il direttore generale Antonio Ferro, il direttore del Servizio governance clinica Emanuele Torri, il direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini con Massimiliano Vario. Alle visite erano presenti anche il vicesindaco di Arco Roberto Zampiccoli e l'assessore comunale Guido Trebo. L'assessore provinciale Tonina, ha messo in luce il ruolo del privato accreditato all'interno del sistema sanitario provinciale, soprattutto in un luogo storicamente vocato alla cura come il territorio di Arco, ha poi evidenziato come sia indispensabile pianificare una strategia di breve termine, per superare le criticità degli accessi ai pronto soccorso e delle liste di attesa, e di medio e lungo termine per affrontare le emergenze del futuro, ovvero l’invecchiamento della popolazione e il calo delle nascite, oltre che lavorare sulla prevenzione e rendere sempre più efficiente l’assistenza sanitaria. “Ritengo – sono state le parole di Tonina – che questo sistema sanitario trentino poggi innanzi tutto su un pilastro centrale, che è quello della sanità pubblica, ma in questo sistema le strutture private hanno garantito negli anni determinati servizi: sono delle strutture accreditate e ci possono aiutare ad intercettare bisogni specifici, con capacità di innovazione e professionalità elevate, ma anche problematiche quotidiane come il governo delle liste di attesa”. Il direttore generale Ferro ha messo in luce la creazione dei dipartimenti transmurali, che consentano appunto integrazione fra strutture, e la creazione del Dipartimento anziani e longevità, per mettere in rete i quasi 5000 posti letto a disposizione in Trentino, una cifra due volte e mezza superiore al resto d'Italia, uniformare il sistema di cura e avvicinare la figura del geriatra al territorio.

Persone sorde o con ipoacusia, al via progetti per la fruizione di spettacoli culturali

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Al via la sperimentazione di forme di partecipazione agli spettacoli culturali attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative per persone sorde o con ipoacusia: la Giunta provinciale, su proposta della vicepresidente e assessore alla cultura Francesca Gerosa e dell'assessore alla salute Mario Tonina ha approvato oggi un provvedimento che consente di impegnare le risorse del "Fondo per l'inclusione delle persone sorde e con Ipoacusia" del bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri, assegnate alla Provincia autonoma di Trento per gli anni 2024 - 2025 e destinate all'abbattimento delle barriere comunicative, nell'ambito dell'offerta del centro Servizi Culturali Santa Chiara. Sono stati destinati, infatti, a questo scopo 80mila euro per implementare e rendere permanenti alcune soluzioni dedicate all'inclusione di persone con difficoltà o disabilità uditive per la fruizione di spettacoli e iniziative culturali. "Si tratta di un provvedimento che intende promuovere la piena ed effettiva inclusione sociale delle persone sorde e con ipoacusia. Per favorire la completa partecipazione nella vita della comunità, infatti, è importante anche intervenire nell'accessibilità delle proposte culturali e dello spettacolo, così che nessuno possa sentirsi isolato o escluso. Sarà il Centro Santa Chiara a studiare le soluzioni più adeguate anche in base alle caratteristiche strutturali dei luoghi di spettacolo e alla tecnologia disponibile", spiegano i due assessori proponenti.

Conferenza stampa di presentazione degli spazi ripristinati dell’U.O. multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva

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Domani, 19 luglio, alle ore 11.30, si terrà la conferenza stampa per il ripristino degli spazi dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’ospedale Santa Chiara di Trento interessati dall’incendio dello scorso 24 aprile. Saranno presenti l’assessore alla salute Mario Tonina, il direttore generale Apss Antonio Ferro, il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla con Antonella Celi sostituta dirigente infermieristica della direzione professioni sanitarie, la direttrice del Dipartimento infrastrutture Debora Furlani e il direttore dell’Unità operativa multizonale di gastroenterologia ed endoscopia digestiva Armando Gabrielli.

Scienza e longevità: giovedì 11 luglio dialogo con il prof. Luigi Fontana

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Giovedì 11 luglio, il professor Luigi Fontana, riconosciuto come uno dei massimi esperti mondiali nel campo della nutrizione, del metabolismo e della longevità, torna a Rovereto per parlare di nutrizione, sani stili di vita e invecchiamento attivo. L’appuntamento, alle ore 17.45 nella Sala Piave di Trentino Sviluppo, si svolge nell’ambito delle attività del Distretto Family Audit “Città della Quercia”. L’ingresso è gratuito, prenotazione su trentinosviluppo.it.

Val di Sole, l’assessore Tonina in visita alle APSP di Malè e Pellizzano

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Visita alle APSP di Malè e Pellizzano ieri pomeriggio, da parte dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, nell’ambito dell’ampia operazione ascolto condotta all’interno delle RSA del territorio provinciale. Un’accoglienza particolarmente calorosa – anche da parte degli ospiti – è stata riservata alla delegazione composta, oltre all’assessore, da Sonia Chiusole dell’assessorato e per l’APSS dalla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, dal direttore del supporto clinico alle RSA Sergio Minervini, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e dalla direttrice dell’unità operativa cure primarie del distretto nord Daniela Zanon. Le strutture di Malè e Pellizzano, veri e propri punti di riferimento per il territorio, presentano problematiche comuni. La più urgente è la difficoltà nel trovare personale per svolgere un lavoro che pare essere sempre meno attrattivo, accanto alla difficoltà nel trovare alloggio nelle zone turistiche. Rispetto a questo e altri temi, l’assessore Tonina ha garantito la massima attenzione e disponibilità della Provincia nel fornire risposte concrete per agevolare il lavoro del personale ma anche per migliorare ulteriormente il servizio rivolto ai nostri anziani, che hanno contribuito a costruire il Trentino che oggi conosciamo.

APSP Città di Riva, nuovi posti letto per la RSA

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Nuovo assetto per la cittadella dell'accoglienza di Riva del Garda, con la messa in funzione della struttura costruita a fianco della preesistente. Sono infatti in arrivo nuovi posti letto RSA, che porteranno a 100 la dotazione complessiva, come spiega l'Assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha incontrato il Presidente e il Direttore dell'APSP "Città di Riva" lo scorso 24 giugno. "Confermo quanto già condiviso nell'incontro con il Presidente Franco Benuzzi, tenuto conto della vigente programmazione sanitaria e sociosanitaria provinciale. Nello specifico, sono 13 i nuovi posti letto autorizzati per la RSA, di cui 8 convenzionati, da attivare entro la fine del 2024" - spiega l'assessore. "Compatibilmente con la disponibilità delle risorse umane e il completamento degli spazi necessari, è prevista anche l'implementazione graduale del setting delle Cure Intermedie con l'avvio già nel 2025 di un primo nucleo di 10 posti letto. A regime la dotazione prevista sarà di 20 posti letto". L'assessore ha confermato, inoltre, che il trasferimento del centro diurno nella nuova struttura determinerà la modifica della tipologia da centro diurno integrato a centro diurno esterno, con il conseguente adeguamento tariffario. "Nelle prossime settimane saranno adottati i previsti provvedimenti amministrativi", aggiunge Tonina.

L’assessore Tonina ha visitato le Apsp della Piana Rotaliana

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Nella mattinata di oggi la Apsp Cristani-De Luca di Mezzocorona e la Apsp San Giovanni di Mezzolombardo sono state oggetto della visita dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha incontrato i vertici delle strutture rotaliane accompagnato dalla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, alla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e direttrice dell’unità operativa cure primarie del distretto nord Daniela Zanon. Realtà diverse, per storia e architettura, ma complementari e fondamentali per offrire risposte alla popolazione anziana della Piana Rotaliana. Una popolazione diversa rispetto a quella di vent’anni fa, alla quale occorre dare risposte e servizi nuovi sul territorio, da costruire anche attraverso la collaborazione tra realtà vicine. “Denatalità, invecchiamento della popolazione e difficoltà nel reperire il personale ci dicono chiaramente che l'aumento dei posti letto accreditati non può essere una soluzione sostenibile - ha spiegato Tonina in entrambi gli incontri -. Occorre invece in primo luogo far sì che la popolazione invecchi bene e pertanto lavorare sulla prevenzione sin dalla giovane età insieme alle scuole, ma soprattutto immaginare una diversificazione dei servizi sul territorio per far sì che l’ingresso in struttura sia l’ultima opzione disponibile per la famiglia e per l’anziano” ha detto Tonina. Sul fronte delle difficoltà di reperimento del personale, avvertite da entrambe le strutture anche per concorrenza del vicino Alto Adige, l’assessore ha confermato la necessità di rendere più attrattive le professioni, anche da un punto di vista economico. “Su questo punto, nell’accordo per il rinnovo del contratto pubblico siglato dal presidente Fugatti la scorsa settimana, abbiamo stanziato tre milioni di euro per l’armonizzazione dei trattamenti economici del personale delle Apsp in confronto al comparto sanità e altri tre di “una tantum” per l’impegno durante i due anni di pandemia, risorse che rappresentano un primo passo con il quale intendiamo dare il giusto riconoscimento al prezioso lavoro che gli operatori hanno fatto e continuano a fare nelle strutture accanto ai nostri anziani”.

L’assessore Tonina ricevuto a Casa Santa Maria

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Nel pomeriggio di ieri l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha visitato Casa Santa Maria, struttura privata gestita dalla cooperativa Kaleidoscopio che offre ai suoi ospiti un servizio di residenzialtà temporanea Una visita che risponde all’invito avanzato all’assessorato dai vertici di Casa Santa Maria, e che si inserisce all’interno della più ampia operazione ascolto che l’assessore sta conducendo all’interno delle aziende pubbliche di servizi alla persona della provincia. “Con piacere ho accolto l’invito a visitare Casa Santa Maria perché, guardando alle sfide che denatalità e invecchiamento della popolazione pongono sul fronte dell’accoglienza e dell’assistenza ai nostri anziani, realtà come questa possono rappresentare un modello interessante che, in modo integrato e complementare alle strutture pubbliche provinciali, riesce ad offrire risposte adeguate alle esigenze manifestate dei singoli territori” ha detto l’assessore Tonina.

L’Apsp di Avio e Ala, un punto di riferimento per la comunità della Bassa Vallagarina

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Una realtà che vuole continuare a crescere e ad essere punto di riferimento per tutta la comunità della Bassa Vallagarina. È l’Apsp “Ubaldo Campagnola” di Avio, che tra i diversi progetti intende “raddoppiare” la propria funzione di presidio e assistenza, con l’apertura dei posti letto in Rsa nella Casa della Comunità di Ala, non appena si trasferirà il servizio di riabilitazione psichiatrica a Rovereto. A questa realtà ha fatto visita l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, accolto da un messaggio di benvenuto e ringraziamento degli ospiti. Assieme a Tonina i sindaci di Avio, Ivano Fracchetti, e Ala, Stefano Gatti, il presidente del consiglio provinciale, Claudio Soini, che da ex sindaco alense ha seguito l’iter di attivazione del progetto sugli attuali e futuri servizi della Apsp, la deputata Vanessa Cattoi. Presenti inoltre nell’ambito dell’operazione ascolto promossa dall’assessorato, la dirigente del servizio provinciale politiche sanitarie Monica Zambotti, la direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, la direttrice dell'integrazione socio sanitaria di Apss Elena Bravi, il direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, il direttore del distretto sanitario sud Luca Fabbri con la collega Lia Gobbi. A fare gli onori di casa invece il presidente dell’Apsp Andrea Bandera con il direttore Andrea Zencher.

L’Apsp Don Giuseppe Cumer tra presente e futuro

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Una nuova struttura, moderna e più vicina ai bisogni degli ospiti. Nell’ambito delle visite pensate per approfondire la conoscenza delle Apsp, l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha appreso direttamente dalla dirigenza le visioni per il futuro dell’Apsp Don Giuseppe Cumer di Vallarsa. Assieme al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli e al direttore del Distretto sud Luca Fabbri – e accolto dall’amministrazione locale guidata dal sindaco Luca Costa - l’assessore ha incontrato la presidentessa dell’Apsp Cristina Garniga, la direttrice Michela Plazzer, il cda e i rappresentanti dei famigliari.

Inaugurato a Pergine Valsugana il nuovo Spazio Argento

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Presentato questo pomeriggio a Pergine Valsugana il nuovo Spazio Argento. Alla cerimonia ha partecipato l’assessore alla salute Mario Tonina, la direttrice dell’Integrazione sociosanitaria Elena Bravi e il direttore del distretto est Enrico Nava in rappresentanza di Apss, Andrea Fontanari, Elisabetta Wolf e Francesca Carneri rispettivamente presidente, assessora alla politiche sociali e responsabile del servizio socio assistenziale della Comunità Alta Valsugana Bersntol ed Elisa Bortolamedi assessora alle politiche sociali del Comune di Pergine. La cittadinanza della Valsugana ha così un nuovo punto a cui possono rivolgersi gli anziani e le loro famiglie che garantisce ascolto, informazioni, orientamento, presa in carico e monitoraggio al fine di favorire la loro qualità di vita.

Processi innovativi per assistere gli anziani

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“Provincia e Comuni siano uniti per tutelare le persone in difficoltà”, questo il messaggio che l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina ha portato ieri pomeriggio nel corso della sua visita all’Apsp Beato de Tschiderer di Trento. L’assessore, ha osservato da vicino le caratteristiche della struttura dedicata agli anziani e salutato gli ospiti assieme alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, alla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi ed alla direttrice dell'unità operativa organizzazione servizi sanitari di base Monica Bonenti. Ad accogliere l'assessore Tonina vi erano il presidente Antonio Giacomelli, il direttore Alessandro Menapace e i membrii del Cda, oltre all’assessore comunale al welfare di comunità del Comune di Trento Alberto Pedrotti.

L’assessore Tonina in visita alla Apsp “S. Spirito – Fondazione Montel” di Pergine Valsugana

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Servono progettualità nuove per rispondere ai bisogni crescenti degli anziani. Questo è quanto emerso dalla visita dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, all’Apsp S. Spirito – Fondazione Montel di Pergine Valsugana. Accompagnato dalla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, da Marcello Guidi del servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza, dal direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, dalla direttrice per l’integrazione socio sanitaria Elena Bravi e dal direttore del Distretto Est di Apss Enrico Nava, l'assessore Tonina ha visitato la struttura e dialogato con il presidente Diego Pintarelli, il direttore Giovanni Bertoldi e il sindaco di Pergine Roberto Oss Emer.

L’assessore Tonina in visita alle Rsa della Vallagarina

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Si è spostata in Vallagarina l’operazione ascolto dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina. Ieri pomeriggio, assieme alla direttrice dell’ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli, a Marcello Guidi del servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza e al direttore del supporto clinico alle Rsa Sergio Minervini, ha visitato l’Apsp Clementino Vannetti di Rovereto, e l’Apsp Opera Romani di Volano e Nomi. Accolto dalla presidente dell’Apsp di Rovereto Daniela Roner, con il direttore facente funzioni Stefano Mattei, dal presidente dell’Apsp di Nomi e Volano Giuseppe Delaiti, dal direttore Livio dal Bosco e dai relativi Cda, l’assessore ha conosciuto da vicino le tre realtà lagarine alla presenza della sindaca di Rovereto Giulia Robol, della sindaca di Volano Maria Alessandra Furlini e dei primi cittadini di Nomi e Pomarolo, rispettivamente Rinaldo Maffei e Arturo Gasperotti.