Cerca nel sito

784 Risultati

Ancora segnalazioni di tentativi di truffa con messaggi Sms

Truffe tramite sms

Continuano ad arrivare ad Asuit segnalazioni da parte di cittadini che riferiscono di aver ricevuto sul proprio telefono cellulare messaggi Sms ingannevoli. I testi dei messaggi risultano diversi tra loro, ma in tutti vi è l’invito a contattare un numero telefonico che inizia sempre con 89 per presunte «importanti informazioni che la riguardano». In alcuni messaggi il mittente risulta essere «CUP info», in altri viene indicato di chiamare un presunto «Centro Unico Primario».

Trentino: saldo positivo nella mobilità sanitaria anche nel 2024

Immagine: 8N4A8052 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il Trentino conferma anche per il 2024 un saldo positivo nella mobilità sanitaria interregionale, registrando un avanzo di 7,1 milioni di euro. Il dato riflette la capacità del sistema sanitario provinciale di attrarre pazienti da altre regioni, grazie alla qualità dei servizi offerti, alle specializzazioni presenti e all’efficienza organizzativa delle strutture locali, in particolare ospedaliere e ambulatoriali specialistiche. Il dato è emerso nella Relazione al Parlamento sulla gestione dei Servizi sanitari regionali per il biennio 2023-2024 presentato dalla Corte di Conti.

Prelievi del sangue, domani sospesa l’attività ordinaria

Immagine: prelievo sangue 2.jpg Licenza sconosciuta

Permangono i problemi informatici al sistema di laboratorio, di competenza della ditta produttrice dell’applicativo, già segnalati questa mattina. Nonostante i tecnici della società fornitrice del servizio abbiamo lavorato per l’intera giornata di oggi al ripristino del sistema, il disservizio non risulta al momento ancora risolto. Per tale motivo, nella mattinata di domani, 15 gennaio, l’attività di prelievo del sangue nelle strutture dell’Asuit è sospesa.

Dall’Associazione emofilia un ecografo per migliorare la qualità di vita dei pazienti

Associazione emofilia un ecografo

Grazie alla donazione di un ecografo portatile da parte dell’Associazione Emofilia in Trentino il Centro emofilia di Trento è riuscito ad attivare un ambulatorio multidisciplinare dedicato alla diagnosi e alla gestione delle problematiche muscolo-scheletriche, che vede coinvolti oltre al medico esperto di emofilia, anche uno specialista ortopedico e un fisioterapista. L’attività di questo nuovo ambulatorio, il cui fulcro è proprio dato dalla valutazione ecografica, si svolgerà con cadenza mensile e vedrà coinvolte le persone con emofilia, che verranno periodicamente rivalutate e trattate. La donazione dell’ecografo portatile è stata ufficializzata oggi con una piccola cerimonia di consegna nella sede dell’Unità operativa multizonale immunoematologia e trasfusione alla presenza della direttrice Paola Boccagni, della responsabile del Centro emofilia Samantha Pasca, del direttore f.f. dell’ospedale Santa Chiara Damiano Berti e del direttore del Dipartimento laboratori Mattia Barbareschi. Per l’Associazione Emofilia in Trentino erano presenti il presidente Massimo Molinari con tutto il direttivo dell’Associazione.

Progetto ITINERE: conclusa la fase di prelievo dei campioni

Progetto ITINERE: conclusa la fase di prelievo

Si è conclusa lo scorso dicembre la fase di raccolta dei campioni biologici prevista dal progetto ITINERE (ITalian national exposure to environmental contaminants and reference values), lo studio di biomonitoraggio umano realizzato nell’ambito del programma europeo PARC. Per l’Italia il progetto è coordinato dall’Istituto superiore di sanità (ISS) e in Trentino viene realizzato dal Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Il progetto ha l’obiettivo di definire i valori di riferimento per una selezione di contaminanti ambientali. Questi valori costituiscono uno strumento essenziale per valutare il livello di esposizione a diverse sostanze chimiche, individuare eventuali gruppi vulnerabili e confrontare i dati con quelli di altri contesti territoriali.

Le cure palliative pediatriche entrano in una rete europea

Le cure palliative pediatriche entrano in una rete europea

Quando una famiglia affronta la malattia oncologica di un bambino, ogni gesto di cura conta. Dalla gestione dei sintomi al sostegno emotivo, fino all’accompagnamento nelle scelte più difficili: è in questi momenti che le cure palliative pediatriche diventano un punto di riferimento. È con questo spirito che le cure palliative pediatriche dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino entrano a far parte di HOPE4Kids, una grande collaborazione europea dedicata a migliorare la qualità della vita dei bambini con tumore e dei loro familiari.

Inaugurata la Casa della Comunità di Malè

Una nuova idea di sanità di prossimità prende forma in Val di Sole: con l’inaugurazione ufficiale di oggi a Malè anche il distretto nord dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha la sua prima Casa della Comunità. Si rafforza così un modello di assistenza territoriale integrata, mettendo al centro, la persona, la famiglia e la comunità, valorizzando così l’esperienza di un territorio come quello della Val di Sole che da anni rappresenta un «laboratorio collaudato» di collaborazione tra sanitario e sociale. Si compie di fatto un ulteriore importante passo nell’attività di riordino generale dell’assistenza territoriale e nello sviluppo dei nuovi modelli di integrazione sociosanitaria, in linea con quanto previsto dal DM 77. La nuova Casa della Comunità è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione con una breve cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice sanitaria Denise Signorelli, la direttrice amministrativa Rosa Magnoni, la direttrice delle cure primarie del Distretto nord Daniela Zanon, il presidente della Comunità della Valle di Sole Lorenzo Cicolini in rappresentanza dei sindaci e l’assessore regionale Carlo Daldoss. Hanno partecipato all’incontro anche diversi rappresentanti delle autorità e associazioni locali.

Ospedale di Cles: il grazie al personale e uno sguardo al futuro della sanità trentina

Si sono conclusi oggi, con la visita all’ospedale Valli del Noce di Cles, gli incontri dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina e del direttore generale di Apss Antonio Ferro con i dipendenti degli ospedali del Trentino. All’appuntamento di oggi erano presenti oltre alla direttrice dell’ospedale di Cles, Serena Pancheri, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Andrea Ziglio, la direttrice sanitaria di Apss Denise Signorelli con la direttrice amministrativa Rosa Magnoni, il presidente della Comunità della Valle di Non Martin Slaifer Ziller e la sindaca di Cles Stella Menapace. Lo scambio degli auguri natalizi all’ospedale di Cles è stato un momento di ringraziamento, riflessione e condivisione sul presente e sul futuro della sanità trentina.

Oggi lo scambio degli auguri natalizi all’ospedale Santa Chiara

Si è svolto nella tarda mattinata di oggi, nell’auditorium dell’ospedale Santa Chiara di Trento, il tradizionale incontro per lo scambio degli auguri natalizi con il personale. Un’occasione di ringraziamento e di bilancio dell’anno che volge al termine, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro con il Consiglio di direzione e del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio. Ad accogliere i vertici della sanità trentina il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla, insieme ai responsabili delle unità operative, ai coordinatori delle professioni sanitarie e al personale amministrativo. Presente anche la vice sindaca del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli, che ha portato il saluto del Sindaco e dell’Amministrazione comunale.

Ospedale Rovereto: investimenti e Asuit per il futuro del territorio

Il Natale si avvicina e gli auguri si intensificano: la seconda tappa di giornata del tour natalizio per lo scambio di auguri con il personale è all’ospedale di Rovereto. Un momento di vicinanza a tutti professionisti del Santa Maria del Carmine, ma anche un’occasione per confrontarsi sulle nuove sfide che attendono nel 2026 il secondo presidio ospedaliero del trentino, dagli stanziamenti per l’ammodernamento della struttura alla nuova Asuit. Ad accompagnare il direttore generale di Apss Antonio Ferro e l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, la direttrice sanitaria di Apss Denise Signorelli e la direttrice amministrativa Apss Rosa Magnoni. Ad accogliere i vertici della sanità trentina è stata la direttrice dell’ospedale di Rovereto Camilla Mattiuzzi che ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato nell’auditorium, con i direttori di Unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Ha partecipato all’evento anche la sindaca di Rovereto Giulia Robol.

Sanità digitale e intelligenza artificiale: prosegue il progetto

Sanità digitale e intelligenza artificiale: prosegue il progetto

La Giunta provinciale ha stabilito di proseguire anche nel 2026 con il progetto “Sanità digitale e intelligenza artificiale”, finalizzato a sperimentare una riorganizzazione dei processi di lavoro e delle modalità operative dei professionisti sanitari, resa possibile dall’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, con ricadute concrete per i cittadini. "Il progetto, avviato alla fine del 2022, si sviluppa su due livelli di intervento – spiega l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina –. Da un lato, l’innovazione del nostro sistema sanitario attraverso strumenti come la piattaforma TreC+, che ha consentito importanti sviluppi nell’ambito della telemedicina; dall’altro, la ricerca e la sperimentazione di nuove soluzioni a vantaggio sia degli operatori sanitari sia dei cittadini. Si tratta di un percorso significativo che ha già prodotto risultati concreti, come il monitoraggio da remoto dei pazienti cardiopatici e l’App TreC Mamma, che in poco più di due anni ha raggiunto oltre cinquemila mamme. Per questi motivi riteniamo fondamentale garantire continuità al progetto, prorogandolo per un ulteriore anno". "Questo è un esempio concreto di come la ricerca possa generare valore reale per la comunità: la collaborazione tra sistema sanitario, mondo della ricerca e innovazione tecnologica consente di trasformare conoscenza scientifica e sperimentazione in soluzioni operative, capaci davvero di migliorare i servizi e la qualità della vita delle persone. La proroga del progetto anche nel 2026 conferma la volontà di continuare a investire in ricerca, in un ambito strategico come quello della salute", così il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli.

Approvato il progetto Primed-PD 2025

Approvato il progetto Primed-PD 2025

Primed-PD 2025, Predictive Research through Integrated, in sigla Primed-PD 2025, punta a sviluppare ulteriori strumenti per contrastare la malattia di Parkinson, basati su intelligenza artificiale e approcci innovativi, sostenibili e orientati alla cosiddetta medicina delle "3 P" ovvero predittiva, preventiva e personalizzata. Si tratta dell'evoluzione del precedente progetto NeuroArtP3, coordinato dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova e cofinanziato dal Ministero della Salute, al quale la Provincia autonoma di Trento e l'Azienda sanitaria, insieme a Fondazione Bruno Kessler avevano aderito. La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato e finanziato con 300.000 euro il progetto, che sarà realizzato dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari, con funzioni di coordinamento, con il coinvolgimento della Fondazione Bruno Kessler, di CIBIO/CISMed dell'Università degli studi di Trento e con il supporto del Centro di Competenza sulla Sanità Digitale, TrentinoSalute4.0.

Approvato il progetto Primed-PD 2025

Primed-PD 2025, Predictive Research through Integrated, in sigla Primed-PD 2025, punta a sviluppare ulteriori strumenti per contrastare la malattia di Parkinson, basati su intelligenza artificiale e approcci innovativi, sostenibili e orientati alla cosiddetta medicina delle "3 P" ovvero predittiva, preventiva e personalizzata. Si tratta dell'evoluzione del precedente progetto NeuroArtP3, coordinato dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova e cofinanziato dal Ministero della Salute, al quale la Provincia autonoma di Trento e l'Azienda sanitaria, insieme a Fondazione Bruno Kessler avevano aderito. La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato e finanziato con 300.000 euro il progetto, che sarà realizzato dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari, con funzioni di coordinamento, con il coinvolgimento della Fondazione Bruno Kessler, di CIBIO/CISMed dell'Università degli studi di Trento e con il supporto del Centro di Competenza sulla Sanità Digitale, TrentinoSalute4.0.

Intelligenza artificiale: approvato l'accordo con Agenas

Coinvolgerà almeno 1.500 medici di assistenza primaria a livello nazionale, di cui 27 per il Trentino, l’accordo con Agenas – l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, approvato dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. Nel dettaglio verrà avviata una fase di sperimentazione riguardante una piattaforma di Intelligenza Artificiale a supporto delle attività di diagnosi e cura dei medici, nell’ambito del PNRR, Missione 6, sub-investimento 1.2.2.4. "L’adesione a questo progetto strategico del PNRR nasce dalla volontà di investire sull’innovazione, su una sanità più moderna ed efficiente: l’Intelligenza Artificiale non può certo sostituire il ruolo imprescindibile dei nostri medici, ma abbiamo visto come possa essere un valido alleato in molteplici campi. Riteniamo che questa sperimentazione sia un investimento importante, per dare ai medici strumenti più avanzati, ai cittadini un servizio sanitario sempre più vicino e tempestivo e in definitiva costruire una sanità pubblica capace di affrontare le sfide demografiche e sociali dei prossimi anni", così l'assessore Tonina.

Ospedali più moderni e digitali: raggiunto il target PNRR

Immagine: PED_8928.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale ha recepito il provvedimento che certifica il raggiungimento del target europeo previsto dal PNRR, finalizzato alla digitalizzazione delle strutture ospedaliere sedi di Dipartimenti di emergenza e accettazione (DEA). Tra gli elementi qualificanti vi è in particolare la certificazione rilasciata da HIMSS - Healthcare Information and Management System Society, società medica specializzata europea che valuta il livello di maturità digitale delle strutture sanitarie. In base a questa valutazione, il sistema informativo clinico dell’ospedale Santa Chiara ha raggiunto il livello 3 di digitalizzazione secondo il modello EMRAM: un risultato che segna un salto in avanti di due livelli, passando dal livello 1 al livello 3 . "La digitalizzazione non è un adempimento formale, ma un investimento concreto sulla qualità delle cure - sottolinea l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina -. Significa processi più efficienti, informazioni cliniche meglio integrate e maggiore sicurezza per i pazienti. Raggiungere questo obiettivo nei tempi previsti dal PNRR dimostra la capacità del nostro sistema sanitario di innovare, mantenendo al centro le persone e il lavoro quotidiano dei professionisti".

RSA, finanziati 13 interventi di riqualificazione in 12 Apsp del Trentino

RSA, finanziati 13 interventi di riqualificazione in 12 Apsp del Trentino

La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, ha approvato il Piano degli interventi agevolati sugli immobili per RSA e altre strutture socio-sanitarie per la XVII Legislatura. I finanziamenti riguardano 13 interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ampliamento o adeguamento, funzionali al miglioramento dell'organizzazione degli spazi interni ed esterni, in 12 RSA del territorio trentino. L’ammontare complessivo delle risorse previste è pari a 38.550.018,92 euro. “Con questo provvedimento – afferma l’assessore Tonina – sono stati previsti, sulla base delle risorse disponibili e a conclusione della fase istruttoria, importanti finanziamenti per altrettanto significativi interventi promossi dalle Aziende pubbliche di servizi alla persona, per adeguare i propri spazi. L’obiettivo è quello di far crescere la qualità dell’offerta di cura e di vita a beneficio delle persone che le nostre strutture ospitano, creando le migliori condizioni di vita, di socializzazione ma anche di lavoro. Un’attenzione al settore della non autosufficienza che svolge un servizio di cura per un numero sempre più consistente della popolazione trentina, le persone anziane non autosufficienti ma anche i loro famigliari”.

Sanità digitale e intelligenza artificiale: prosegue il progetto

La Giunta provinciale ha stabilito di proseguire anche nel 2026 con il progetto “Sanità digitale e intelligenza artificiale”, finalizzato a sperimentare una riorganizzazione dei processi di lavoro e delle modalità operative dei professionisti sanitari, resa possibile dall’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, con ricadute concrete per i cittadini. "Il progetto, avviato alla fine del 2022, si sviluppa su due livelli di intervento – spiega l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina –. Da un lato, l’innovazione del nostro sistema sanitario attraverso strumenti come la piattaforma TreC+, che ha consentito importanti sviluppi nell’ambito della telemedicina; dall’altro, la ricerca e la sperimentazione di nuove soluzioni a vantaggio sia degli operatori sanitari sia dei cittadini. Si tratta di un percorso significativo che ha già prodotto risultati concreti, come il monitoraggio da remoto dei pazienti cardiopatici e l’App TreC Mamma, che in poco più di due anni ha raggiunto oltre cinquemila mamme. Per questi motivi riteniamo fondamentale garantire continuità al progetto, prorogandolo per un ulteriore anno". "Questo è un esempio concreto di come la ricerca possa generare valore reale per la comunità: la collaborazione tra sistema sanitario, mondo della ricerca e innovazione tecnologica consente di trasformare conoscenza scientifica e sperimentazione in soluzioni operative, capaci davvero di migliorare i servizi e la qualità della vita delle persone. La proroga del progetto anche nel 2026 conferma la volontà di continuare a investire in ricerca, in un ambito strategico come quello della salute", così il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli.

Finanziato il Servizio sanitario provinciale per il triennio 2026-2028

Immagine: WhatsApp Image 2021-08-26 at 16.05.59 (1).jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Ammonta a 1.617.327.665,23 euro il finanziamento per il 2026 del Servizio sanitario provinciale: la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato le direttive per garantire le risorse necessarie al funzionamento del Servizio per il triennio 2026 - 2028, definendo contestualmente una quota a copertura del fabbisogno del primo trimestre 2026, pari a 404 milioni di euro. "Fra pochi giorni - commenta l'assessore Tonina - l’attuale Azienda provinciale per i servizi sanitari diventerà l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino: un passaggio epocale per il nostro sistema sanitario. Con questa delibera impartiamo le prime direttive alla nuova ASUIT e definiamo il quadro di riferimento per il piano degli investimenti dell’azienda, rafforzando l’integrazione tra assistenza, formazione e ricerca. Il finanziamento comprende risorse rilevanti e strutturali destinate alla Scuola di medicina e chirurgia dell’Università di Trento, un investimento strategico sul futuro del nostro sistema sanitario, e rafforza in modo deciso l’impegno sul fronte del recupero delle liste di attesa, attraverso la continuità e il potenziamento dell’offerta, l’ampliamento delle attività e il consolidamento delle misure già messe in campo, con l’obiettivo di garantire ai cittadini tempi di risposta più rapidi e un servizio sanitario pubblico sempre più solido ed efficiente".