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A Rovereto la nuova Casa della Comunità «Beniamino Condini»

A Rovereto la nuova Casa della Comunità

Anche Rovereto, la Vallagarina e gli Altipiani Cimbri inaugurano la «loro» Casa della Comunità, un presidio pensato per avvicinare i servizi socio sanitari ai cittadini e rafforzare il legame tra cura, prevenzione e territorio. Dopo Ala, Malè e Mezzolombardo, anche Rovereto scrive un passaggio importante nel percorso di ridefinizione della sanità territoriale trentina. Si rafforza così un modello di assistenza territoriale integrata, mettendo al centro, la persona, la famiglia e la comunità. La Casa della Comunità di Rovereto è intitolata al dottor Beniamino Condini, pioniere dell’igiene pubblica e figura di grande professionalità e umanità. Un luogo che guarda al futuro della sanità territoriale e che, nel nome scelto, rende omaggio a una storia di competenza, visione e umanità. La nuova Casa della Comunità è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione con una cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento, l’assessore provinciale alla salute, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con la direttrice sanitaria Denise Signorelli, il presidente della Comunità della Vallagarina, la sindaca di Rovereto, il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Trento Giovanni de Pretis e il direttore generale di Itea Roberto Ceccato. Hanno partecipato all’evento anche i familiari del dottor Condini.

21° Rapporto Crea, la sanità trentina ai vertici nazionali

21° Rapporto Crea

La 21ª edizione del Rapporto sanità curato dal Centro per la ricerca economica applicata in sanità (Crea Sanità) consolida il posizionamento della Provincia autonoma di Trento come uno dei modelli di eccellenza nel panorama italiano. Il Trentino si colloca al secondo posto della classifica nazionale, preceduto solo dal Veneto. Questo risultato è supportato da un livello di soddisfazione dei cittadini estremamente elevato, pari a un punteggio medio di 8,1 su 10, e dalla prima posizione assoluta in Italia per la qualità della vita correlata alla salute del Trentino Alto Adige attestata al valore a 0,938 dell’indicatore internazionale QALY (Quality Adjusted Life Years).

La montagna inclusiva: oggi a Pergine Valsugana il convegno

Il convegno a Pergine Valsugana

Si è svolto oggi, al Teatro comunale di Pergine Valsugana, il convegno «La montagna inclusiva. Il modello delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026», una giornata di approfondimento e confronto dedicata ai temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della promozione dell’attività fisica in montagna. L’iniziativa, organizzata dal Servizio formazione di Asuit, ha visto la partecipazione di professionisti della sanità, esperti del mondo sportivo, atleti, rappresentanti delle istituzioni e del terzo settore, con l’obiettivo di riflettere sulla legacy, l’eredità delle Paralimpiadi invernali, come occasione concreta per migliorare in modo duraturo l’accessibilità, la sicurezza e l’inclusività dei territori montani, favorendo la pratica sportiva per persone con disabilità e con patologie croniche.

Uso dei farmaci in Trentino: spesa sotto la media nazionale

Immagine: farmaci .jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Spesa farmaceutica in aumento ma sempre inferiore alla media nazionale, con la più bassa compartecipazione economica richiesta ai cittadini in Italia. È quanto emerge dal Rapporto sull’uso dei farmaci in Trentino per il 2024, realizzato dal Servizio politiche del farmaco e assistenza farmaceutica dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino.

Salute e sicurezza in ottica di genere

Seminario: Salute e sicurezza in ottica di genere

Promosso e organizzato da TSM - Trentino School of Management, in collaborazione con le Province autonome di Trento e Bolzano, il seminario “Salute e sicurezza in ottica di genere” intende offrire un momento di approfondimento e confronto su un tema di crescente rilevanza per il mondo del lavoro. L’iniziativa si rivolge alle pubbliche amministrazioni, ma anche alle imprese private, ai consulenti del lavoro, ai professionisti e alle professioniste del mondo giuridico chiamati a operare in un contesto normativo e organizzativo sempre più attento alla tutela effettiva della salute delle persone.

Trentino: saldo positivo nella mobilità sanitaria anche nel 2024

Immagine: 8N4A8052 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il Trentino conferma anche per il 2024 un saldo positivo nella mobilità sanitaria interregionale, registrando un avanzo di 7,1 milioni di euro. Il dato riflette la capacità del sistema sanitario provinciale di attrarre pazienti da altre regioni, grazie alla qualità dei servizi offerti, alle specializzazioni presenti e all’efficienza organizzativa delle strutture locali, in particolare ospedaliere e ambulatoriali specialistiche. Il dato è emerso nella Relazione al Parlamento sulla gestione dei Servizi sanitari regionali per il biennio 2023-2024 presentato dalla Corte di Conti.

Ancora segnalazioni di tentativi di truffa con messaggi Sms

Truffe tramite sms

Continuano ad arrivare ad Asuit segnalazioni da parte di cittadini che riferiscono di aver ricevuto sul proprio telefono cellulare messaggi Sms ingannevoli. I testi dei messaggi risultano diversi tra loro, ma in tutti vi è l’invito a contattare un numero telefonico che inizia sempre con 89 per presunte «importanti informazioni che la riguardano». In alcuni messaggi il mittente risulta essere «CUP info», in altri viene indicato di chiamare un presunto «Centro Unico Primario».

Mezzolombardo: inaugurati Casa e Ospedale della Comunità

Mezzolombardo: inaugurati Casa e Ospedale della Comunità

Nuova importante tappa nel percorso di ridefinizione della sanità territoriale trentina: con la presentazione di questa mattina a Mezzolombardo anche la piana Rotaliana e l’altopiano della Paganella hanno la loro Casa della Comunità. Si tratta della terza inaugurazione dopo Ala e Malè, confermando un percorso concreto verso un modello di assistenza sempre più vicino alle persone e alle famiglie. Si compie di fatto un ulteriore passo nello sviluppo dei nuovi modelli di integrazione sociosanitaria, in linea con quanto previsto dal DM 77. Accanto ai servizi territoriali della Casa della comunità si inserisce anche l’Ospedale della Comunità, una struttura territoriale a bassa intensità di cura. Casa e Ospedale della Comunità, realizzati nell’area del Centro sanitario San Giovanni, sono stati ufficialmente presentati oggi alla popolazione con una breve cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro con tutto il Consiglio di direzione, il presidente della Comunità di Valle Rotaliana-Königsberg Matteo Zandonai, il presidente della Comunità della Paganella Alberto Perli, il sindaco di Mezzolombardo Michele Dalfovo e i sindaci dei territori interessati. Hanno partecipato all’incontro anche i consiglieri provinciali Stefania Segnana e Christian Girardi.

Dall’Associazione emofilia un ecografo per migliorare la qualità di vita dei pazienti

Associazione emofilia un ecografo

Grazie alla donazione di un ecografo portatile da parte dell’Associazione Emofilia in Trentino il Centro emofilia di Trento è riuscito ad attivare un ambulatorio multidisciplinare dedicato alla diagnosi e alla gestione delle problematiche muscolo-scheletriche, che vede coinvolti oltre al medico esperto di emofilia, anche uno specialista ortopedico e un fisioterapista. L’attività di questo nuovo ambulatorio, il cui fulcro è proprio dato dalla valutazione ecografica, si svolgerà con cadenza mensile e vedrà coinvolte le persone con emofilia, che verranno periodicamente rivalutate e trattate. La donazione dell’ecografo portatile è stata ufficializzata oggi con una piccola cerimonia di consegna nella sede dell’Unità operativa multizonale immunoematologia e trasfusione alla presenza della direttrice Paola Boccagni, della responsabile del Centro emofilia Samantha Pasca, del direttore f.f. dell’ospedale Santa Chiara Damiano Berti e del direttore del Dipartimento laboratori Mattia Barbareschi. Per l’Associazione Emofilia in Trentino erano presenti il presidente Massimo Molinari con tutto il direttivo dell’Associazione.

Prelievi del sangue, domani sospesa l’attività ordinaria

Immagine: prelievo sangue 2.jpg Licenza sconosciuta

Permangono i problemi informatici al sistema di laboratorio, di competenza della ditta produttrice dell’applicativo, già segnalati questa mattina. Nonostante i tecnici della società fornitrice del servizio abbiamo lavorato per l’intera giornata di oggi al ripristino del sistema, il disservizio non risulta al momento ancora risolto. Per tale motivo, nella mattinata di domani, 15 gennaio, l’attività di prelievo del sangue nelle strutture dell’Asuit è sospesa.

Progetto ITINERE: conclusa la fase di prelievo dei campioni

Progetto ITINERE: conclusa la fase di prelievo

Si è conclusa lo scorso dicembre la fase di raccolta dei campioni biologici prevista dal progetto ITINERE (ITalian national exposure to environmental contaminants and reference values), lo studio di biomonitoraggio umano realizzato nell’ambito del programma europeo PARC. Per l’Italia il progetto è coordinato dall’Istituto superiore di sanità (ISS) e in Trentino viene realizzato dal Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Il progetto ha l’obiettivo di definire i valori di riferimento per una selezione di contaminanti ambientali. Questi valori costituiscono uno strumento essenziale per valutare il livello di esposizione a diverse sostanze chimiche, individuare eventuali gruppi vulnerabili e confrontare i dati con quelli di altri contesti territoriali.

Le cure palliative pediatriche entrano in una rete europea

Le cure palliative pediatriche entrano in una rete europea

Quando una famiglia affronta la malattia oncologica di un bambino, ogni gesto di cura conta. Dalla gestione dei sintomi al sostegno emotivo, fino all’accompagnamento nelle scelte più difficili: è in questi momenti che le cure palliative pediatriche diventano un punto di riferimento. È con questo spirito che le cure palliative pediatriche dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino entrano a far parte di HOPE4Kids, una grande collaborazione europea dedicata a migliorare la qualità della vita dei bambini con tumore e dei loro familiari.

Inaugurata la Casa della Comunità di Malè

Una nuova idea di sanità di prossimità prende forma in Val di Sole: con l’inaugurazione ufficiale di oggi a Malè anche il distretto nord dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha la sua prima Casa della Comunità. Si rafforza così un modello di assistenza territoriale integrata, mettendo al centro, la persona, la famiglia e la comunità, valorizzando così l’esperienza di un territorio come quello della Val di Sole che da anni rappresenta un «laboratorio collaudato» di collaborazione tra sanitario e sociale. Si compie di fatto un ulteriore importante passo nell’attività di riordino generale dell’assistenza territoriale e nello sviluppo dei nuovi modelli di integrazione sociosanitaria, in linea con quanto previsto dal DM 77. La nuova Casa della Comunità è stata ufficialmente presentata oggi alla popolazione con una breve cerimonia inaugurale che ha visto la presenza delle più alte autorità provinciali e territoriali: il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio, il direttore generale di Apss Antonio Ferro, la direttrice sanitaria Denise Signorelli, la direttrice amministrativa Rosa Magnoni, la direttrice delle cure primarie del Distretto nord Daniela Zanon, il presidente della Comunità della Valle di Sole Lorenzo Cicolini in rappresentanza dei sindaci e l’assessore regionale Carlo Daldoss. Hanno partecipato all’incontro anche diversi rappresentanti delle autorità e associazioni locali.

Ospedale di Cles: il grazie al personale e uno sguardo al futuro della sanità trentina

Si sono conclusi oggi, con la visita all’ospedale Valli del Noce di Cles, gli incontri dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina e del direttore generale di Apss Antonio Ferro con i dipendenti degli ospedali del Trentino. All’appuntamento di oggi erano presenti oltre alla direttrice dell’ospedale di Cles, Serena Pancheri, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Andrea Ziglio, la direttrice sanitaria di Apss Denise Signorelli con la direttrice amministrativa Rosa Magnoni, il presidente della Comunità della Valle di Non Martin Slaifer Ziller e la sindaca di Cles Stella Menapace. Lo scambio degli auguri natalizi all’ospedale di Cles è stato un momento di ringraziamento, riflessione e condivisione sul presente e sul futuro della sanità trentina.

Oggi lo scambio degli auguri natalizi all’ospedale Santa Chiara

Si è svolto nella tarda mattinata di oggi, nell’auditorium dell’ospedale Santa Chiara di Trento, il tradizionale incontro per lo scambio degli auguri natalizi con il personale. Un’occasione di ringraziamento e di bilancio dell’anno che volge al termine, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina, del direttore generale di Apss Antonio Ferro con il Consiglio di direzione e del dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio. Ad accogliere i vertici della sanità trentina il direttore medico dell’ospedale Santa Chiara Michele Sommavilla, insieme ai responsabili delle unità operative, ai coordinatori delle professioni sanitarie e al personale amministrativo. Presente anche la vice sindaca del Comune di Trento Elisabetta Bozzarelli, che ha portato il saluto del Sindaco e dell’Amministrazione comunale.

Ospedale Rovereto: investimenti e Asuit per il futuro del territorio

Il Natale si avvicina e gli auguri si intensificano: la seconda tappa di giornata del tour natalizio per lo scambio di auguri con il personale è all’ospedale di Rovereto. Un momento di vicinanza a tutti professionisti del Santa Maria del Carmine, ma anche un’occasione per confrontarsi sulle nuove sfide che attendono nel 2026 il secondo presidio ospedaliero del trentino, dagli stanziamenti per l’ammodernamento della struttura alla nuova Asuit. Ad accompagnare il direttore generale di Apss Antonio Ferro e l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, anche il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento Andrea Ziglio, la direttrice sanitaria di Apss Denise Signorelli e la direttrice amministrativa Apss Rosa Magnoni. Ad accogliere i vertici della sanità trentina è stata la direttrice dell’ospedale di Rovereto Camilla Mattiuzzi che ha fatto gli onori di casa in un incontro molto partecipato nell’auditorium, con i direttori di Unità operativa, i coordinatori delle professioni sanitarie, i rappresentanti del territorio e dell’area amministrativa. Ha partecipato all’evento anche la sindaca di Rovereto Giulia Robol.

Approvato il progetto Primed-PD 2025

Approvato il progetto Primed-PD 2025

Primed-PD 2025, Predictive Research through Integrated, in sigla Primed-PD 2025, punta a sviluppare ulteriori strumenti per contrastare la malattia di Parkinson, basati su intelligenza artificiale e approcci innovativi, sostenibili e orientati alla cosiddetta medicina delle "3 P" ovvero predittiva, preventiva e personalizzata. Si tratta dell'evoluzione del precedente progetto NeuroArtP3, coordinato dall’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino di Genova e cofinanziato dal Ministero della Salute, al quale la Provincia autonoma di Trento e l'Azienda sanitaria, insieme a Fondazione Bruno Kessler avevano aderito. La Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato e finanziato con 300.000 euro il progetto, che sarà realizzato dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari, con funzioni di coordinamento, con il coinvolgimento della Fondazione Bruno Kessler, di CIBIO/CISMed dell'Università degli studi di Trento e con il supporto del Centro di Competenza sulla Sanità Digitale, TrentinoSalute4.0.

Sanità digitale e intelligenza artificiale: prosegue il progetto

Sanità digitale e intelligenza artificiale: prosegue il progetto

La Giunta provinciale ha stabilito di proseguire anche nel 2026 con il progetto “Sanità digitale e intelligenza artificiale”, finalizzato a sperimentare una riorganizzazione dei processi di lavoro e delle modalità operative dei professionisti sanitari, resa possibile dall’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, con ricadute concrete per i cittadini. "Il progetto, avviato alla fine del 2022, si sviluppa su due livelli di intervento – spiega l’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina –. Da un lato, l’innovazione del nostro sistema sanitario attraverso strumenti come la piattaforma TreC+, che ha consentito importanti sviluppi nell’ambito della telemedicina; dall’altro, la ricerca e la sperimentazione di nuove soluzioni a vantaggio sia degli operatori sanitari sia dei cittadini. Si tratta di un percorso significativo che ha già prodotto risultati concreti, come il monitoraggio da remoto dei pazienti cardiopatici e l’App TreC Mamma, che in poco più di due anni ha raggiunto oltre cinquemila mamme. Per questi motivi riteniamo fondamentale garantire continuità al progetto, prorogandolo per un ulteriore anno". "Questo è un esempio concreto di come la ricerca possa generare valore reale per la comunità: la collaborazione tra sistema sanitario, mondo della ricerca e innovazione tecnologica consente di trasformare conoscenza scientifica e sperimentazione in soluzioni operative, capaci davvero di migliorare i servizi e la qualità della vita delle persone. La proroga del progetto anche nel 2026 conferma la volontà di continuare a investire in ricerca, in un ambito strategico come quello della salute", così il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli.