Un investimento di 9,6 milioni di euro, coperti dai fondi PNRR (4,5 milioni) e dalle risorse della Provincia autonoma di Trento (5,1 milioni). La nuova Casa della Comunità di Predazzo, approvata a livello di progetto esecutivo, sorgerà nell’area dell’ex magazzino comunale e avrà una superficie complessiva di 4.000 metri quadrati, disposti su 5 piani di cui 4 fuori terra. Numerosi i servizi che troveranno spazio in un unico punto di accesso: equipe multisciplinari con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, infermieri di comunità, ma anche cure primarie e assistenza domiciliare, servizi di specialistica ambulatoriale, diagnosi e telemedicina, continuità assistenziale (guardia medica), punto prelievi. Sarà inoltre dotata di tre mini-alloggi riservati anche in via temporanea al personale o ai medici specializzandi, per offrire una prima risposta alla carenza abitativa riscontrata dagli operatori nelle zone turistiche. Questa la valenza del progetto illustrato ieri nell’incontro pubblico, presso la sala consiliare del Comune di Predazzo, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, dei vertici di Apss e dei rappresentanti istituzionali del territorio: Maria Bosin, sindaco di Predazzo, Giovanni Zanon, presidente della Comunità di Fiemme, Simone Santuari, presidente della Comunità di Cembra, i sindaci delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra oltre a tanti cittadini.