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L'assessore Segnana in visita all’ospedale di Cavalese

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Oggi l’assessore alla salute Stefania Segnana accompagnata dal direttore generale Apss Antonio Ferro ha visitato l’ospedale di Cavalese. All’incontro erano presenti Armando Borghesi per la direzione medica dell’ospedale di Cavalese, Emanuela Zandonà direttrice del Servizio ospedaliero provinciale, Michele Sessa direttore dell’Unità operativa multizonale di radiologia, Silvana Gastaldelli coordinatrice dei tecnici sanitari di radiologia medica oltre al presidente della Comunità di Valle Giovanni Zanon e il sindaco di Cavalese Sergio Finato. Nel corso dell’incontro, è stato illustrato il nuovo assetto della radiologia dell’ospedale di Fiemme. All’ospedale di Cavalese l’attività radiologica è uno dei punti cardine a servizio della traumatologia che nel periodo estivo e invernale pesa in maniera eclatante sul numero di accessi al pronto soccorso. A breve sarà indetta la selezione per il nuovo direttore per arrivare, al massimo nei primi mesi del 2024, alla scelta del professionista oltre a continuare la ricerca di medici e tecnici sanitari di radiologia medica.

Giunta: domani alle 10.30 conferenza stampa

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Domani, venerdì 17 agosto, la Giunta provinciale di Trento si riunirà nella sede di Piazza Dante. Al termine dell’esame dell’ordine del giorno è prevista una conferenza stampa. Si inizierà alle 10.30 con la presentazione del marchio Open. Quindi si illustreranno altri provvedimenti adottati dall’esecutivo, fra i quali l’Addendum al Piano provinciale di gestione dei rifiuti. Appuntamento come di consueto nella Sala Belli.

Rovereto, la diagnostica ecografica dedicata a Fausto Tilotta

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Si è svolta questa mattina la cerimonia di intitolazione della diagnostica ecografica dell’Unità operativa di radiologia dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto alla memoria del dottor Fausto Tilotta, medico radiologo che ha operato per quasi quarant’anni nella medesima Unità operativa e scomparso prematuramente nell’ottobre del 2021. Alla cerimonia, che si è svolta in un clima di sobrietà e di commossa partecipazione, oltre ai familiari erano presenti Stefania Segnana, assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento, Pier Paolo Benetollo, direttore del Servizio ospedaliero provinciale, Mauro Previdi, assessore al benessere e alla promozione sociale del Comune di Rovereto, Giulia Vadalà della direzione medica dell’ospedale, Marco Ioppi, presidente dell’Ordine dei medici, e alcuni colleghi del professionista.

Apss sempre più social: aperto il canale Instagram

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Dopo l’attivazione dei canali social YouTube, LinkedIn e, in piena emergenza pandemica, dei social media Facebook, Twitter, da oggi Apss sarà presente sul secondo social media più utilizzato in Italia e il più utilizzato dagli under 35: Instagram. «Vogliamo arrivare a una fascia di età, quella dei giovani – afferma Antonio Ferro direttore generale di Apss – difficile da raggiungere con altri mezzi di comunicazione per fornire informazioni su servizi, prevenzione e sani stili di vita utilizzando un canale e un linguaggio che è il loro. Ma non solo, con Instagram vorremmo coinvolgere e attrarre i giovani professionisti e i futuri studenti delle lauree sanitarie facendo loro vedere le opportunità dello studiare e lavorare in Trentino».

Altri 2,36 milioni di euro per l'Apsp di Lavis

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Ammontano a 2.365.000 euro le ulteriori risorse che l'amministrazione provinciale metterà a disposizione per la ristrutturazione e l'ampliamento dell'Apsp Giovanni Endrizzi di Lavis. Oggi l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, insieme al dirigente del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, alla direttrice dell’Ufficio politiche a favore delle persone non autosufficienti Micaela Gilli e al geometra Marcello Guidi, ha incontrato il Cda della struttura e il presidente Alberto Giovannini. L'assessore Segnana ha confermato che il nuovo contributo è garantito nell'assestamento in corso di discussione in Consiglio provinciale: "Le Aziende pubbliche di servizi alla persona presenti sul nostro territorio sono presidi fondamentali per la tenuta del sistema sociale trentino - ha commentato l'assessore -. Il nostro impegno è quello di contribuire alla realizzazione di strutture funzionali e accoglienti, con spazi confortevoli e rispettosi della dignità degli anziani, in grado di garantire qualità di vita sia agli ospiti che al personale impegnato. Le ulteriori risorse che abbiamo individuato nel bilancio provinciale vanno in questa direzione, sappiamo che si tratta di un'opera attesa dalla comunità da oltre un decennio - ha aggiunto Segnana -, finalmente possiamo concludere questo progetto che punta a ricostruzione completa del 'corpo Avisio', per ampliarlo e renderlo più funzionale alle nuove richieste ed esigenze".

Rallentamenti al sistema informatico Apss, tecnici al lavoro

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Sono in corso accertamenti per stabilire la causa all’origine dei rallentamenti nei sistemi gestionali Apss che hanno comportato, negli ultimi giorni, ritardi nell’erogazione di alcuni servizi coinvolgendo principalmente gli sportelli accettazione prelievi e casse dell’Apss. I tecnici stanno lavorando per risolvere quanto prima la problematica e ridurre al minimo le conseguenze del disservizio.

L'assessore alla salute Stefania Segnana ha incontrato i sindacati dei pensionati

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“Un incontro proficuo e atteso dalle parti sociali per fare il punto sui principali interventi in ambito sanitario e socio assistenziali previsti dal PNRR, un importante occasione di confronto e di chiarimento in merito alla riorganizzazione dei servizi in chiave territoriale”. Sono queste le parole dell’assessore Segnana a margine dell’incontro tenutosi in mattinata al quale hanno partecipato i rappresentanti di Cgil Cisl e Uil pensionati. All’incontro è intervenuto il dirigente generale del dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, che ha presentato nel dettaglio i principali ambiti di intervento e le delibere adottate dalla Giunta in questi ultimi mesi rispetto alle scadenze imposte dal PNRR. L’iter per accedere ai fondi assegnati, sia in ambito sanitario che socio assistenziale sulle principali “missioni” identificate a livello nazionale, comporta una mole di lavoro, di rendicontazione e di scadenze estremamente rigido e deciso a livello nazionale, con un impiego quindi di figure professionali importanti chiamate a disegnare i nuovi servizi per i cittadini trentini.

Lavori di manutenzione all’ospedale Santa Chiara

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Alle ore 15 di lunedì prossimo, 17 luglio, inizieranno i lavori di verniciatura intumescente che interesseranno la struttura metallica esterna del corpo V, la palazzina ex infettivi che dà su via Crosina Sartori e che ospita tra le altre l’Unità operativa di Geriatria e l’ematologia. I lavori, coordinati dal Dipartimento infrastrutture, interesseranno l’edificio a partire dal tetto e si protrarranno per 10 giorni. Inoltre nella giornata di oggi, 14 luglio, nel poliambulatorio Crosina Sartori sarà sostituito l’impianto di climatizzazione.

Santa Chiara, elisuperficie e ascensori nuovamente operativi

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Nel corso della mattinata è stato ripristinato il funzionamento degli elevatori che, nella giornata di ieri, a causa della rottura di una condotta in pressione che porta l'acqua all'elisuperficie, erano stati precauzionalmente fermati perché interessati da infiltrazioni d'acqua. Il personale tecnico di Apss, in accordo con la direzione medica di presidio, coadiuvato dalle ditte di manutenzione che collaborano con Apss, aveva sospeso il funzionamento per evitare danneggiamenti delle componenti elettriche sotto tensione, fino alla diminuzione del grado di umidità.

Ecco la nuova Casa della Comunità di Predazzo

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Un investimento di 9,6 milioni di euro, coperti dai fondi PNRR (4,5 milioni) e dalle risorse della Provincia autonoma di Trento (5,1 milioni). La nuova Casa della Comunità di Predazzo, approvata a livello di progetto esecutivo, sorgerà nell’area dell’ex magazzino comunale e avrà una superficie complessiva di 4.000 metri quadrati, disposti su 5 piani di cui 4 fuori terra. Numerosi i servizi che troveranno spazio in un unico punto di accesso: equipe multisciplinari con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, infermieri di comunità, ma anche cure primarie e assistenza domiciliare, servizi di specialistica ambulatoriale, diagnosi e telemedicina, continuità assistenziale (guardia medica), punto prelievi. Sarà inoltre dotata di tre mini-alloggi riservati anche in via temporanea al personale o ai medici specializzandi, per offrire una prima risposta alla carenza abitativa riscontrata dagli operatori nelle zone turistiche. Questa la valenza del progetto illustrato ieri nell’incontro pubblico, presso la sala consiliare del Comune di Predazzo, alla presenza dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, dei vertici di Apss e dei rappresentanti istituzionali del territorio: Maria Bosin, sindaco di Predazzo, Giovanni Zanon, presidente della Comunità di Fiemme, Simone Santuari, presidente della Comunità di Cembra, i sindaci delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra oltre a tanti cittadini.

Protocollo per il Presidio socio-sanitario di Ala: presentazione il 5 luglio

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E' in programma mercoledì 5 luglio alle ore 14.30, presso la Sala stampa, al piano terra del Palazzo provinciale di piazza Dante a Trento, la presentazione del Protocollo per il Presidio socio-sanitario di Ala. Saranno presenti: l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana con il dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza Andrea Maria Anselmo, il sindaco di Ala Claudio Soini, il sindaco di Avio Ivano Fracchetti, il presidente della Comunità della Vallagarina Stefano Bisoffi, il direttore sanitario dell’Apss Giuliano Mariotti, il direttore del Dipartimento infrastrutture dell'Apss Debora Furlani, il presidente della Apsp Ubaldo Campagnola di Avio Andrea Bandera con il direttore Andrea Zencher.

Longevità e sani stili di vita: a Rovereto l’incontro con il professor Luigi Fontana

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Quali sono le dodici regole auree per mantenerci in salute? Il professor Luigi Fontana le ha raccolte in una sorta di “Codice della longevità” che presenterà in anteprima giovedì 6 luglio alle ore 17.30 nella Sala Piave di Trentino Sviluppo in via Zeni, 8 a Rovereto. L’incontro, organizzato dalla società di sistema provinciale nell’ambito delle attività del Distretto Family Audit Città della Quercia, è libero e aperto alla cittadinanza.

Cles: ecco la nuova Casa della Comunità

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La Giunta provinciale di Trento, con delibera del vicepresidente Mario Tonina, ha autorizzato in deroga al Piano Regolatore Generale la demolizione e la ricostruzione dell'ex caserma dei Vigili del Fuoco di Cles da parte dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. "Sul sedime dell'ex caserma - commenta l'assessore all'urbanistica Tonina - sorgerà la Casa della Comunità di Cles, un nuovo edificio che accorperà diverse funzioni sanitarie. Si tratta di un intervento prioritario non solo per questo comune, ma per l'intera Val di Non, visto che queste strutture rappresentano il setting assistenziale di erogazione dei servizi di assistenza primaria". "La nuova Casa della Comunità - aggiunge l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana - sarà dedicata ai servizi sanitari di base ed organizzata secondo un modello di prossimità, in grado di dialogare con il territorio e di accogliere le richieste che arrivano dalla comunità. L'obiettivo, per questa come per le altre case, è quello di promuovere una presa in carico multidisciplinare e integrata, coordinata con i servizi di assistenza sanitaria di base per la comunità di riferimento, con particolare attenzione ai pazienti cronici". "In un momento storico come questo, in cui la realizzazione del PNRR sta assorbendo la maggior parte delle risorse umane per lo sviluppo tecnico dei progetti, sento di dover rivolgere un doveroso ringraziamento a tutto il personale amministrativo tecnico e anche sanitario dell’APSS che ha contribuito alla stesura dei programmi di fattibilità - aggiunge il direttore generale dell'Azienda sanitaria Antonio Ferro -. Questi programmi consentiranno alla comunità di avere una struttura particolarmente interessante anche sotto il profilo organizzativo per arrivare a fornire in maniera sempre più continuativa una medicina territoriale e di prossimità".

"Cittadella dell'Accoglienza" di Riva del Garda: concesso un ulteriore finanziamento di 546.219,27 euro

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E' stata autorizzata all'APSP "Città di Riva" la variante riferita alla rinegoziazione contrattuale di 1.027.377,20 euro. Nel dettaglio la spesa è coperta dalla Provincia per 546.219,27 euro e dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile per 481.157,99 euro. Con questa variante il costo complessivo dell'opera ammonta a 13.410.296,78 euro, di cui 12.290.047,52 euro a carico della Provincia.

Premio Impresa Sicura 2023: un riconoscimento alle micro e piccole imprese che hanno a cuore la salute e il benessere dei dipendenti

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Un riconoscimento alle micro e piccole imprese che si sono distinte per l’impegno nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare nel miglioramento del loro benessere psico-fisico ed organizzativo: questo è, in sintesi, il Premio Impresa Sicura 2023. La Giunta provinciale, su proposta dell'assessore allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli, ha approvato oggi lo schema di Avviso pubblico che lo disciplina. Le risorse messe a disposizione per le premialità sono pari a euro 240.000,00. I premi assegnati saranno in tutto 15. "Gli importi, per una impresa di piccole dimensioni, non sono trascurabili, oscillando fra i 10 e i 25.000 euro, ma naturalmente l'importanza di questa iniziativa va ben oltre il riconoscimento economico - sottolinea l'assessore Spinelli. L'obiettivo è promuovere la diffusione di un modello culturale centrato sulla salute e sulla sicurezza nel lavoro ed elevare il grado delle tutele soprattutto nelle micro e piccole imprese del territorio. Tutto questo in linea con le più avanzate politiche adottate dalla stessa Unione Europea, oltre che con le indicazioni provenienti dal Comitato provinciale di coordinamento in materia di salute e sicurezza sul lavoro e con le decisioni adottate recentemente dalla stessa Giunta provinciale".

Persone con disabilità: aumentati i rimborsi per i progetti di vita indipendente

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"Con questo provvedimento sosteniamo con più forza il progetto che punta a dare una maggiore autonomia di vita alle persone disabili: siamo consapevoli che il costo della vita è aumentato in questi ultimi mesi, per questo abbiamo stabilito di aumentare l'importo rimborsabile di cento euro al mese, portandolo a 1.600 euro. L'integrazione delle persone disabili, l'inclusione nel tessuto sociale della comunità, la loro indipendenza con percorsi e progetti che favoriscano il più possibile la de-istituzionalizzazione, sono queste le sfide che dobbiamo cercare di portare a compimento". Con queste parole l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha commentato le modifiche che oggi la Giunta provinciale ha introdotto al "Modello d’intervento in materia di vita indipendente e inclusione nella società delle persone con disabilità", nonché alle Direttive 2023 in ambito socio-sanitario.

Monitoraggio Lea 2021, al top la Provincia di Trento

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La Provincia di Trento, insieme a Emilia Romagna e Toscana, è al top per i Lea: il Ministero della Salute ha pubblicato il report 2021 con i risultati del monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza, calcolati con il nuovo sistema di garanzia. Ebbene, in base al rapporto, il Trentino risulta promosso a pieni voti con un punteggio ampiamente superiore a 60, la soglia di sufficienza, in tutte le macroaree. "Un nuovo riconoscimento per la sanità trentina che giunge dopo due anni complicati dalla pandemia - è il commento dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana - e che, ancora una volta, ci rende orgogliosi del nostro sistema e dei nostri professionisti. In particolare, preme evidenziare che, per il Trentino, la valutazione dell’area Prevenzione collettiva e sanità pubblica per il 2021 si attesta su un punteggio pari a 92,55, ampiamente sopra la soglia di adempienza, come anche per l'area Ospedaliera, che ha un punteggio di 96,52. L’area Distrettuale invece sfiora l'80, ovvero 79,33; sebbene siamo ampiamente sopra la soglia, sappiamo che vi sono margini di miglioramento: la riorganizzazione dell'Azienda sanitaria, con la costituzione dei Distretti e dei Dipartimenti Transmurali punta proprio a perfezionare anche questo ambito".

Liberi dal fumo, una scelta che fa bene a sé stessi e agli altri

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“In Trentino ci sono 76.000 fumatori, circa un quinto della popolazione adulta, una proporzione purtroppo stabile negli anni. La Giornata mondiale senza tabacco prevista domani, 31 maggio, è l’occasione giusta per sensibilizzare ulteriormente su questo tema. Avere meno persone che fumano significa avere meno rischi per il singolo, per la collettività e per la tenuta del sistema sanitario. Dire addio al tabacco è quindi una scelta dell’individuo ma che ha riflessi generali. Personalmente mi ritengo fortunato, non ho mai iniziato questa abitudine. Capisco che smettere non è facile e non voglio entrare nel merito delle decisioni individuali. Ma perché, mi limito a sottolineare, non cogliere questa giornata per una riflessione in più su questo tema? Su una scelta che, ripeto, è una scelta per il bene di se stessi e degli altri”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti interviene alla vigilia della Giornata mondiale senza tabacco, una ricorrenza che ha un significato importante per la collettività e dunque per l’Amministrazione provinciale e il sistema sanitario trentino. Anche per l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e famiglia Stefania Segnana è importante soffermarsi su questo tema: “La Giornata mondiale senza tabacco ha come scopo incoraggiare le persone a smettere di fumare e sensibilizzare l’opinione pubblica sugli effetti dannosi del consumo di tabacco della nicotina e dell’esposizione al fumo. Vorrei inoltre portare all’attenzione - prosegue l’assessore - un fenomeno in crescita, soprattutto fra le fasce più giovani della popolazione. Si sta diffondendo l’utilizzo dei device elettronici per inalare nicotina, con colori e gusti accattivanti soprattutto per i minori. Si tratta dei cosiddetti puff, nati per disincentivare l’utilizzo di tabacco, ma che in realtà si stanno dimostrando un mezzo capace di rendere dipendenti dalla nicotina i giovanissimi. Ecco, il compito di noi amministratori è quello di informare la popolazione e le famiglie sui rischi associati e le strategie di marketing, garantire il più possibile che le nostre scuole e i nostri luoghi di socialità siano liberi da fumo e nicotina”.

PNRR, approvato il Piano operativo provinciale dell'assistenza domiciliare

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Metterà in circuito 23,5 milioni di euro il Piano operativo provinciale dell'assistenza domiciliare approvato dalla Giunta provinciale, recependo l'Intesa Stato, Regioni e Province autonome. "Ad aprile avevamo licenziato il Piano operativo di telemedicina provinciale, ora ci dedichiamo invece a quello relativo all'assistenza nella propria abitazione - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Per cercare di ridurre i ricoveri non appropriati, è fondamentale rafforzare i presidi sul territorio e le reti già esistenti, oltre che migliorare l'integrazione con tutti i servizi socio-sanitari. Il Piano riserva specifica attenzione agli assistiti over 65 in Trentino prevedendo, fra gli obiettivi, l'omogeneizzazione dei livelli di assistenza erogati nei distretti, il reclutamento del personale necessario e, in particolare, la strutturazione sul territorio provinciale del 'geriatra di riferimento', una figura medica in grado di effettuare una valutazione multidimensionale della persona anziana e di dare indicazioni sulle cure e le strategie più adeguate per mantenere la migliore qualità di vita possibile sia del pazienza che dei caregiver", conclude l'assessore Segnana.

Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento in età evolutiva, rivisti percorsi e tariffe

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Sono stati ridefiniti e integrati i percorsi e le tariffe relativi ai disturbi del linguaggio e dell'apprendimento in età evolutiva, da 0 a 18 anni. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: “L'Azienda sanitaria, di concerto con l'Azienda pubblica di servizi alla persona Beato de Tschiderer ha avviato uno specifico lavoro di analisi dell'attuale modello organizzativo di valutazione diagnostica e di trattamento, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni offerte. Questo lavoro svolto è sfociato in una rimodulazione dei percorsi e delle tariffe, in particolare - spiega l'assessore - sono stati individuati la tipologia di utenza alla quale è diretta la prestazione, i percorsi di valutazione e trattamento, con l’indicazione delle fasi e degli snodi decisionali, le prestazioni erogabili e le relativa tariffe. L'obiettivo è di essere più vicini a tutti i minori affetti da questo tipo di disturbo: grazie alla proficua collaborazione fra l'Apss e l’Apsp De Tschiderer, bambini e ragazzi saranno seguiti da specialisti con metodi all’avanguardia, più efficienti e aderenti alle loro specificità a partire dalla valutazione diagnostica, fino al trattamento e al recupero funzionale del linguaggio, dell’apprendimento e delle funzioni correlate”.