"Ricorre oggi la Giornata internazionale dell’infermiere, una data significativa perché ci consente di riflettere sull’importanza che rivesta questa figura nell’ambito del nostro servizio sanitario e, più in generale, nelle nostre comunità, come peraltro messo in rilievo dalla pandemia, quando sono stati proprio loro, a stare accanto ai nostri cari, a dare loro una parola di conforto, un gesto di affetto che a noi purtroppo era precluso. Un ruolo centrale, quello degli infermieri, per una professione che, purtroppo, come quella dei medici, soffre di carenza di personale; anche se, per la nostra Provincia, va evidenziato come il rapporto percentuale con la popolazione sia di quasi 8 infermieri ogni 1.000 abitanti, vicino quindi alla media europea (che si attesta a 8,5), ma distante dalla media italiana che si ferma a 5,8 infermieri ogni mille abitanti. E sebbene in Trentino gli infermieri presso l'Azienda sanitaria siano sostanzialmente stabili - a gennaio 2019 erano complessivamente 3.082, 3.180 al 1° gennaio 2022 - il nostro obiettivo è rendere sempre più attrattiva la professione infermieristica". È stato con queste parole che poco fa l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, è intervenuta a "Il talento degli infermieri – Arte e scienza in evoluzione”, evento organizzato dall'Ordine delle Professioni infermieristiche provinciale per la Giornata dell’infermiere, alla Sala Filarmonica. Accanto all'assessore Segnana vi erano il presidente dell’OPI Trento Daniel Pedrotti e il presidente della Consulta per la Salute Renzo Dori, a tenere la lectio magisralis la professoressa Luisa Saiani, ordinaria di Scienze Infermieristiche.