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Approvate le direttive per l'adozione del Piano investimenti dell’Azienda sanitaria

Approvate le direttive per l'adozione del Piano investimenti dell’Azienda sanitaria

Via libera della Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, all'adizione del Piano investimenti dell'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit), un documento che prevede l'assegnazione delle risorse in conto capitale per la realizzazione degli interventi e la riprogrammazione della linea di investimento. Il provvedimento impegna complessivamente 71.480.000 euro per l'edilizia sanitaria e 24.730.000 euro per le attrezzature sanitarie. "Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore Tonina – rafforziamo la programmazione sanitaria, concentrando le risorse sugli interventi strategici in grado di garantire continuità dei servizi, innovazione tecnologica e maggiore sicurezza per cittadini e operatori sanitari. La rimodulazione delle risorse ci consente di accelerare opere fondamentali, riservando inoltre particolare attenzione alla modernizzazione delle strutture ospedaliere, con investimenti su grandi apparecchiature e mezzi di servizio. Si tratta di interventi concreti che guardano al futuro della sanità trentina, rendendola più efficiente, accessibile e vicina alle persone".

L'Istituto "Don Milani" di Rovereto formerà nuovi Operatori socio-sanitari

L'Istituto "Don Milani" di Rovereto formerà nuovi Operatori socio-sanitari

L'Istituto di istruzione superiore "Don Milani" di Rovereto attiverà in via sperimentale un percorso formativo di integrazione delle competenze per gli iscritti all'indirizzo in “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” finalizzato all’acquisizione della qualifica di Operatore socio-sanitario (Oss). Lo ha stabilito la Giunta provinciale, che ha approvato una delibera di merito su proposta dell'assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità, Francesca Gerosa, e dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. Il provvedimento, un'iniziativa innovativa in base a quanto previsto dalla legge provinciale sulla scuola, prevede uno stanziamento complessivo di circa 19.356 euro (di cui 10.765 euro per il 2025 e 8.590 per il 2026) a valere sul bilancio del Servizio istruzione.

Benessere e prevenzione, più forte l'alleanza fra Provincia, Azienda sanitaria, Università e Fbk

Provincia, Azienda sanitaria, Università e Fbk uniscono le forze per la promozione del benessere e della salute, con l'obiettivo di garantire un adeguato livello di benessere della popolazione. Lo prevede la delibera approvata oggi dalla Giunta provinciale, su proposta degli assessori Mario Tonina (salute), Francesca Gerosa (istruzione e per i giovani) e Achille Spinelli (università e ricerca): si guarda ai sani stili di vita e in particolare alla corretta alimentazione e all’attività motoria quali fattori determinanti per la promozione della salute, oltre che a contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario provinciale. “Con questa iniziativa compiamo un passo importante verso un modello di salute che mette al centro il benessere della comunità trentina – sottolinea l’assessore alla salute, Tonina –. Mettere a fattor comune competenze sanitarie, accademiche e di ricerca significa investire sul futuro della nostra terra di Autonomia, rafforzando la prevenzione e promuovendo stili di vita sani, anche grazie a un uso sempre più consapevole dei dati e delle nuove tecnologie, per rendere il nostro sistema sanitario più incisivo ed efficace”. L’assessore Gerosa, che ha voluto inserire tra i temi fondamentali di questa legislatura il benessere all’interno delle scuole come priorità, evidenzia come “la scuola è un luogo fondamentale di crescita. Promuovere il benessere, la corretta alimentazione, l’attività fisica e la consapevolezza dei rischi fin dalla giovane età significa crescere ragazze e ragazzi in modo responsabile, facendo capire loro quanto sia importante prevenire e lavorare alla cultura della cura di se stessi. Il coinvolgimento attivo degli studenti, come avviene nei percorsi di peer education, è sicuramente uno strumento educativo che può dare buoni risultati”. Il vicepresidente e assessore all’università e ricerca Spinelli, evidenzia come Università e ricerca svolgano un ruolo strategico nel trasformare la conoscenza in politiche e azioni concrete a beneficio della comunità: “Questa collaborazione dimostra come l’integrazione tra ricerca, innovazione e sanità possa offrire soluzioni importanti per la prevenzione e il monitoraggio della salute, contribuendo allo sviluppo competitivo del Trentino”.

Casa della Comunità di Tione, approvato il Protocollo di intesa

Casa della Comunità di Tione, approvato il Protocollo di intesa

Sorgerà nell'area ex Balestra, nel centro abitato di Tione di Trento, la nuova Casa della Comunità: oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, ha approvato il Protocollo di intesa per la realizzazione della nuova struttura, con annessa foresteria. "La realizzazione della Casa della Comunità a Tione di Trento rientra nella strategia provinciale di rafforzamento dell’assistenza territoriale prevista dal PNRR e dal Programma di Legislatura. È un progetto condiviso con il Comune di Tione, la Comunità e l’Azienda sanitaria, che risponde a un bisogno reale del territorio. Le Case della Comunità - spiega Tonina - rappresentano un modello organizzativo finalizzato a offrire servizi sanitari e socio sanitari in forte integrazione con i servizi sociali del territorio e dunque garantiscono una presa in carico integrata in particolare a favore della cronicità, con beneficio per i cittadini e sotto il profilo dell'organizzazione dei servizi. Accanto ai servizi sanitari e socio sanitari, la realizzazione di una foresteria pensata per accogliere il personale sanitario che opera sul territorio, dai professionisti già in servizio ai medici e agli operatori in formazione, consentirà di offrire una risposta concreta alla carenza di alloggi, contribuendo a rendere il sistema più attrattivo e stabile".

Ospedale San Camillo, via libera all’acquisto della Provincia

Ospedale San Camillo, via libera all’acquisto della Provincia

La Giunta provinciale ha approvato oggi la delibera proposta dall’assessore al patrimonio Simone Marchiori l’acquisto dell’immobile dell’ospedale San Camillo di Trento. Il valore dell’operazione, valutato sulla base del lavoro di stima e di perizia svolto dalle strutture provinciali, ammonta a 25,8 milioni di euro. “Una scelta maturata con l’obiettivo primario di garantire, anche a fronte delle difficoltà economiche affrontate dall’ordine religioso proprietario della struttura, la permanenza e la continuità dei servizi al cittadino offerti da un presidio ospedaliero fondamentale per la città di Trento e il Trentino, sia oggi con il Santa Chiara in funzione che in futuro con il nuovo Polo ospedaliero universitario”. Così l’assessore Marchiori nella conferenza stampa post Giunta alla presenza dell’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina, nonché dei dirigenti generali Mauro Groff e Andrea Ziglio. 

Un anno di grande cambiamento: il bilancio di Apss per il 2025

Un anno di grande cambiamento: il bilancio di Apss per il 2025

Oltre 32mila interventi chirurgici e 15 milioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali in oltre 80 sedi aziendali, senza dimenticare gli oltre 14mila pazienti assistiti direttamente a domicilio. I numeri del 2025 restituiscono l’immagine di una sanità trentina solida e fortemente impegnata, capace di garantire volumi e qualità di assistenza elevati pur in un contesto segnato da alcune criticità, in particolare sul fronte del reperimento del personale. Un sistema che si conferma di eccellenza e che guarda al futuro con una sfida decisiva: l’avvio della nuova Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. È questo il quadro emerso dagli interventi dei vertici della sanità trentina in occasione del tradizionale scambio di auguri natalizi nella sede centrale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Un momento di ringraziamento per tutto il personale e un’occasione per ripercorrere i passaggi più importanti dell’anno appena trascorso e tracciare le prospettive future, tra tutte l’avvio della nuova Asuit dal 1° gennaio 2026. Insieme al Consiglio di direzione di Apss guidato dal direttore generale Antonio Ferro erano presenti anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Pat Andrea Ziglio e il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian. Allo scambio di auguri ai dipendenti hanno partecipato anche i presidenti e i rappresentanti degli ordini delle professioni della sanità.

Oltre 195 milioni di euro per rafforzare i servizi residenziali e semi residenziali per le persone anziani non autosufficienti

Oltre 195 milioni di euro per rafforzare i servizi residenziali e semi residenziali per le persone anziani non autosufficienti

Più servizi di prossimità, più sostegno alle famiglie e attenzione, ogni qual volta possibile, a garantire la permanenza nel proprio domicilio. La Giunta provinciale, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, ha approvato le Direttive 2026, e la relativa copertura finanziaria, per i Centri diurni anziani e per le Residenze sanitarie assistenziali (RSA), prevedendo ulteriori misure di sostegno della rete dei servizi a favore delle persone anziane non autosufficienti. “Con queste nuove proposte – sottolinea l’assessore provinciale alla sanità Mario Tonina – rafforziamo in modo concreto la rete dei servizi per le persone anziane non autosufficienti, puntando sul sostegno degli strumenti che possono favorire la domiciliarità, l'integrazione territoriale e la qualità dell’assistenza. Investiamo risorse importanti per ampliare i posti nei Centri diurni, innovare l’organizzazione delle RSA e valorizzare il lavoro del personale, che rappresenta il cuore del nostro sistema di welfare. È una scelta di responsabilità verso una comunità che invecchia e che ha bisogno di risposte sempre più personalizzate e vicine ai bisogni reali ma anche di consapevolezza dei bisogni delle famiglie e della comunità e alle sempre più importanti esigenze di conciliazione”.

Ospedale di Arco: scambio degli auguri e inaugurazione della nuova TAC

Ospedale di Arco: scambio degli auguri e inaugurazione della nuova TAC

Ammonta ad oltre milione di euro l'investimento per il rinnovo tecnologico della diagnostica: è uno dei temi affrontati oggi, presso l'Ospedale Alto Garda e Ledro ad Arco, durante il tradizionale momento di incontro e di auguri di fine anno rivolto al personale sanitario e sociosanitario, alla presenza dell'assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina. Un'occasione per presentare e inaugurare ufficialmente la nuova TAC: l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento ha infatti avviato e portato avanti un articolato processo di ammodernamento del parco macchine della Radiologia dell’ospedale di Arco, culminato nel mese di dicembre con l’installazione di una nuova tomografia computerizzata di ultima generazione. L’intervento ha interessato complessivamente più apparecchiature, introducendo tecnologie avanzate in grado di migliorare la qualità diagnostica, la sicurezza dei pazienti e le condizioni di lavoro degli operatori sanitari.

Ospedale di Tione, l’assessore Tonina incontra i dipendenti e inaugura la Tac

Ospedale di Tione, l’assessore Tonina incontra i dipendenti e inaugura la Tac

Proseguono le visite negli ospedali del Trentino dell’assessore provinciale alla salute e politiche sociali Mario Tonina accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Andrea Ziglio e dal direttore generale di Apss Antonio Ferro. Nel pomeriggio di oggi i vertici della sanità trentina hanno visitato l’ospedale di Tione per incontrare il personale nell’imminenza delle festività natalizie. Per l’occasione è stata anche inaugurata la nuova Tac a 128 starti. Ad accogliere i vertici della sanità trentina è stata la direttrice del presidio ospedaliero, Annamaria Bonetti, insieme ai responsabili delle unità operative, ai coordinatori delle professioni sanitarie e ai rappresentanti del territorio. La visita, a cui ha partecipato la direttrice per l'integrazione socio sanitaria Elena Bravi e il sindaco di Tione Eugenio Antolini, ha rappresentato un momento di confronto sui temi dell’innovazione tecnologica, dell’organizzazione dei servizi e del ruolo strategico dell’ospedale di Tione nella rete sanitaria provinciale.

L’arcivescovo Lauro Tisi in visita al Santa Chiara

L’arcivescovo Lauro Tisi in visita al Santa Chiara

Si è svolta nel pomeriggio di ieri la visita dell’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi nelle unità operative di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, Chirurgia 1 e Chirurgia 2 dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Un incontro che ha visto la partecipata presenza di operatori sanitari e di pazienti caratterizzato da ascolto, dialogo e attenzione alle persone che quotidianamente vivono l’esperienza della cura.

“Scuole che promuovono salute”: al Liceo Galilei di Trento l’evento conclusivo del progetto provinciale

Logo Scuole che promuovono salute

Si è svolto nei giorni scorsi, presso il Liceo Galileo Galilei di Trento, l’evento conclusivo del progetto relativo al Programma 1 “Scuole che promuovono salute”, inserito nel Piano provinciale della prevenzione 2021-2025. L’iniziativa, frutto di una stretta collaborazione tra il Dipartimento istruzione e cultura, il Dipartimento salute e politiche sociali e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari, è finalizzata a diffondere “l’approccio scolastico globale”, che riconosce alla scuola un ruolo centrale nella promozione della salute e del benessere in età evolutiva. Ad aprire i lavori è stata l’assessore all’istruzione Francesca Gerosa, che ha ringraziato gli istituti scolastici aderenti al progetto, sottolineando come il benessere nel contesto scolastico rappresenti una priorità per l’Assessorato in questa legislatura. «Questo progetto è particolarmente lodevole – ha affermato – perché prevede azioni che diventano parte integrante dell’attività didattica quotidiana. Il tema del benessere non va infatti inteso come una medicalizzazione delle progettualità, ma piuttosto come uno stimolo all’acquisizione di competenze chiave in materia di prevenzione della salute, attraverso lo sviluppo di buone relazioni e di ambienti di apprendimento sani». L’assessore ha inoltre ricordato l’importanza dell’introduzione della figura del docente Faber, “pensata proprio per facilitare il raggiungimento di questi obiettivi, poiché operare su benessere, relazioni e inclusione in un ambiente sano sono convinta abbia un impatto positivo sugli apprendimenti da un lato e sulla serenità per i ragazzi nell’approcciare al percorso di crescita dall’altro”. La dirigente del Servizio Politiche sanitarie Monica Zambotti ha portato il saluto dell’assessore Mario Tonina che non ha potuto essere presente ed ha sottolineato l’importanza della promozione della salute e dell’adozione di sani stili di vita proprio con particolare attenzione alle nuove generazioni.

Fermo temporaneo Rx Villa Rosa: riorganizzate le prestazioni

Immagine: 20220829_154552.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

A causa di un fermo tecnico prolungato dell’apparecchiatura RX all’ospedale Villa Rosa di Pergine, è stata temporaneamente riorganizzata l’erogazione delle prestazioni di radiologia, per garantire comunque la continuità dell’assistenza e limitare al minimo i disagi per l’utenza. I pazienti vengono trasferiti negli ospedali di Borgo Valsugana e Trento.

Da AIL nuove risorse all’ematologia di Trento

Da AIL nuove risorse all’ematologia di Trento

Prendersi cura della persona è importante quanto curare la malattia. È questa consapevolezza ad alimentare da sempre lo spirito e la generosità di AIL (Associazione italiana contro le leucemie – linfomi e mieloma), che anche quest’anno ha deciso di impegnarsi concretamente in favore dell’ematologia di Trento, donando un contenitore dry-shipper per il trasporto di materiali criogenici e finanziando una borsa di studio di tre anni per una psicologa. La consegna della donazione da parte di AIL, rappresentata dalla consigliera Adriana De Fanti, è avvenuta nel pomeriggio di oggi all’ospedale Santa Chiara di Trento, alla presenza del personale del reparto di ematologia, guidato dalla dott.ssa Anna Guella e della nuova psicologa Valentina Lazzeri.

Prevenzione protagonista, grande adesione all’open day

Centro vaccinale Trento

Bilancio positivo per l’open day vaccinale, a conferma dell’attenzione e della sensibilità dei cittadini trentini verso la prevenzione. Code e qualche attesa sono la conferma di un’ottima partecipazione, soprattutto per quanto riguarda i centri più grandi di Trento e Rovereto e per la vaccinazione antinfluenzale, la più «gettonata».

RSA, innovazione e qualità, il convegno in Regione

RSA, innovazione e qualità, il convegno in Regione

L’assessore provinciale alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, è intervenuto oggi, nel Palazzo della Regione, ai lavori del convegno “Architettura, Tecnologia e Modelli Umanistici di Gestione del Personale: una nuova grammatica per le RSA”, sottolineando l’importanza di ripensare le residenze per anziani con un approccio innovativo, moderno e attento alle persone. "Il tema delle RSA - queste le sue parole - è stato fin dall'inizio della legislatura al centro del lavoro della Giunta provinciale: dalle visite alle strutture del territorio, all’approvazione di misure per sostenere organizzazioni e personale, fino agli investimenti strutturali presenti anche in questa manovra di bilancio. Le nostre RSA possono diventare sempre di più luoghi capaci di offrire qualità, dignità e benessere, grazie a un impegno condiviso nell’innovazione. In questo senso sono tre gli assi sui quali si gioca il futuro del settore: architettura, con ambienti più vicini a quelli domestici, tecnologia, già sperimentata con risultati positivi in alcune strutture provinciali, nuovi modelli organizzativi, pensati per migliorare il benessere degli operatori riducendo stanchezza e stress".

Giornata nazionale demenze: l’impegno di Apss per diagnosi accurate e percorsi integrati

Giornata nazionale demenze

La demenza è una sfida complessa che coinvolge persone, famiglie, comunità e servizi sanitari. In occasione della Giornata nazionale delle demenze, promossa per il 15 dicembre dalla Società italiana di neurologia – sezione demenze (SinDem), l’Azienda provinciale per i servizi sanitari rinnova il proprio impegno nel garantire percorsi di presa in carico accessibili e basati sulle evidenze scientifiche più aggiornate. Una diagnosi precoce può fare la differenza, soprattutto oggi, con l’arrivo delle terapie immonomodulanti in grado di modificare l’evoluzione della malattia.

Vaccino antinfluenzale: sabato 13 dicembre l’open day

Immagine: Vaccinazione dir. gen. Ferro.png.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un’occasione semplice e accessibile per proteggersi dall’influenza e altre infezioni prevenibili. Quello di sabato prossimo, 13 dicembre, sarà un open day vaccinale d’eccezione, dedicato alla prevenzione in senso più ampio. In tutti i centri vaccinali della provincia dalle 9 alle 13.30 sarà possibile vaccinarsi gratuitamente contro l’influenza senza necessità di prenotazione: l’invito è per tutta la popolazione, al di là delle fasce d’età e delle condizioni di rischio. Con l’occasione si potrà accedere anche ad altre vaccinazioni, in base alle fascia d’età.

Medici, chiuso il nuovo contratto

Medici, chiuso il nuovo contratto

Sottoscritte con le rappresentanze sindacali di settore le ipotesi di rinnovo della parte economica e di uno stralcio giuridico del contratto della dirigenza medica, veterinaria, odontoiatrica, sanitaria e delle professioni sanitarie per i trienni 2019-2021, 2022-2024 e 2025-2027 in Trentino. Oltre agli incrementi significativi dello stipendio tabellare, sono previste diverse misure migliorative per il personale interessato in forza ad Apss, che vanno dal rafforzamento dell’indennità sanitaria provinciale alla maggiore valorizzazione delle responsabilità professionali fino al potenziamento delle indennità legate ai servizi essenziali, ad esempio pronto soccorso. “La sottoscrizione del nuovo contratto collettivo valorizza i dirigenti sanitari e rafforza il servizio sanitario pubblico del Trentino”, così il presidente Maurizio Fugatti e l’assessore alla salute Mario Tonina che affermano come tale risultato rappresenti un passo fondamentale verso il riconoscimento delle professionalità sanitarie e il consolidamento del sistema pubblico, in un percorso che si rafforzerà grazie all’integrazione con la nascente Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT) e la Facoltà di medicina dell’Università di Trento.

Lavori al Santa Chiara, in corso i trasferimenti al San Camillo

Lavori al Santa Chiara, in corso i trasferimenti al San Camillo

È in corso il trasferimento dei day hospital di neurologia, reumatologia, medicina ed ematologia dall’ospedale Santa Chiara nella nuova sede al quarto piano dell’ospedale San Camillo che ha messo a disposizione i propri spazi per garantire la sicurezza e al tempo stesso la continuità dell’assistenza dei pazienti del servizio sanitario provinciale. Lo spostamento si è reso necessario per consentire l’avanzamento dei lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento antincendio previsti nel presidio ospedaliero di Trento. Il trasferimento delle attività sanitarie nella sede del San Camillo è stato organizzato in modo da minimizzare i disagi per i pazienti e per il personale sanitario.

Prenotazioni Cup, massimo impegno nel risolvere il disservizio

Immagine: cup.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dopo l’aggiornamento del software di prenotazione delle prestazioni sanitarie, avvenuto tra il 6 e il 9 dicembre, si sono verificati alcuni disservizi relativi alla gestione delle prenotazioni di esami e visite specialistiche. Alcune agende che avrebbero dovuto risultare chiuse sono invece comparse come disponibili, consentendo negli ultimi due giorni la prenotazione di visite ed esami non programmati.