C'era anche l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, stamani al convegno "Le aree grigie della patologia vascolare", promosso dalla Società italiana di angiologia e patologia vascolare. Un appuntamento che ha riunito a Trento, per la prima volta dopo la pandemia e per la cinquantesima edizione, i direttori delle Chirurgie vascolari del Triveneto, angiologi, medici internisti e chirurghi vascolari, per fare il punto sui percorsi clinici e sulla cura di questa patologia invalidante. L'assessore Segnana nel salutare i tanti professionisti presenti, ha ringraziato, ancora una volta, i medici, gli operatori, gli infermieri e tutto il comparto della sanità del Trentino per l'impegno durante i lunghi mesi del Covid e per la dedizione quotidiana, e ha concluso con un ringraziamento particolare al dottor Bonvini per i grandi risultati che sta ottenendo con la sua équipe nel recupero dell’attività post pandemia, attività che è il 9% superiore rispetto al 2019. Accanto all'assessore provinciale Segnana, vi erano il direttore di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare Multizonale degli ospedali Santa Chiara di Trento e Santa Maria del Carmine di Rovereto, Stefano Bonvini, il direttore dell'Unità operativa medicina d’urgenza e pronto soccorso di Trento, Claudio Ramponi, nonché il direttore del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata - CIBIO, Paolo Macchi.