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Pergine Valsugana, nuova sede per la guardia medica

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Presentata oggi dal direttore generale Antonio Ferro, alla presenza dall’assessore alla salute Stefania Segnana, del direttore del Distretto est Enrico Nava e del direttore facente funzioni dell’Unità operativa cure primarie Alberto Crestani, la nuova sede della guardia medica di Pergine Valsugana. Il servizio di continuità assistenziale è trasferito dalla palazzina ex Osservazione di via San Pietro 2 al piano terra dell’ospedale riabilitativo Villa Rosa, in via Spolverine 84. I medici inizieranno la loro attività nella nuova sede a partire dalle ore 20 di domani, venerdì 20 gennaio. L’accesso al servizio avviene attraverso il numero 116117 della centrale per l’assistenza sanitaria non urgente.

Sport, solidarietà, divertimento: la formula vincente dei Campionati di sci per i soccorritori a Pinzolo

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Seicento partecipanti fra atleti e accompagnatori, un fine settimana, da venerdì 20 a domenica 22 gennaio, due giorni di gare: sabato lo slalom gigante di sci alpino e lo slalom di snowboard e domenica il fondo. Ancora, la sfilata delle associazioni partecipanti assieme alle bande comunali di Pinzolo e Caderzone. E soprattutto una grande attenzione ai temi della solidarietà e della tutela ambientale, come testimoniano la raccolta fondi che andrà al progetto finalizzato al supporto psicologico di pazienti e familiari adulti organizzato dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) nelle Giudicarie e la scelta per la premiazione delle medaglie in legno di Vaia. Tutto questo è il Campionato italiano di sci riservato agli operatori trasporto infermi, in pratica i volontari del soccorso sanitario e gli operatori dell’emergenza sanitaria, che torna per la 24/esima edizione – dopo la pausa Covid – a Pinzolo e in val Rendena. “Un momento importante che mette assieme sport, solidarietà, e perché no, divertimento, dedicato a tutti coloro che ogni giorno donano qualcosa agli altri”, così l’assessore provinciale a sport e turismo Roberto Failoni oggi alla presentazione dell’iniziativa nella sala di Trentino Marketing a Trento. Alla presenza degli organizzatori, l’Associazione Soccorso e Trasporto infermi STI Pinzolo-Alta Rendena, dei volontari fra cui ci sono tanti giovani, del sindaco di Pinzolo Michele Cereghini e dei rappresentanti della Lilt Trento, con il presidente Mario Cristofolini. “Salutiamo positivamente il ritorno di questa manifestazione che chiama a raccolta in Trentino centinaia di volontari e volontarie, sciatrici e sciatori, da tutta Italia, grazie all’impegno degli organizzatori – continua Failoni –. Il nostro augurio come Amministrazione provinciale è che possiate continuare a organizzare momenti come questi, per incontrarsi e divertirsi aiutando gli altri. È rilevante infatti anche la finalità benefica, vedi il sostegno all’iniziativa Lilt proprio nel territorio delle Giudicarie”.

Gestire l’ansia con la realtà virtuale

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L’obiettivo è verificare se le nuove terapie basate sulla tecnologia (realtà virtuale con utilizzo di visore ottico) sono in grado di fornire una risposta più precisa e personalizzata al problema della gestione dell’ansia nelle persone anziane che presentano compromissione del funzionamento cognitivo. Lo studio di fattibilità, tra i primi di questo tipo in Italia, prevede di coinvolgere nei prossimi mesi gli ospiti della struttura per testare la tecnologia e si colloca all’interno della collaborazione stipulata tra la Fondazione Bruno Kessler/TrentinoSalute4.0 e l’Azienda pubblica di servizi alla persona “Margherita Grazioli” di Povo (TN).

Frigoemoteche automatizzate, la telemedicina al servizio del trasfusionale

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Sono cinque gli ospedali di valle uniti dalla telemedicina con quelli di Trento e Rovereto in una rete in grado di assegnare da remoto le unità di sangue. Questa mattina, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, il direttore generale di Apss Antonio Ferro con il direttore dell’ospedale Valli del Noce di Cles Armando Borghesi, il direttore del Dipartimento laboratori Mattia Barbareschi e la direttrice facente funzioni dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusionale Paola Boccagni hanno presentato il progetto che vede Apss tra le realtà di riferimento nazionale per questa organizzazione. La strumentazione è stata acquisita anche grazie alle generose donazioni delle associazioni di volontariato Ail Trentino, Advsp e Avis del Trentino.

A Trento oggi il convegno della Società italiana di angiologia e patologia vascolare del Triveneto

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C'era anche l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, stamani al convegno "Le aree grigie della patologia vascolare", promosso dalla Società italiana di angiologia e patologia vascolare. Un appuntamento che ha riunito a Trento, per la prima volta dopo la pandemia e per la cinquantesima edizione, i direttori delle Chirurgie vascolari del Triveneto, angiologi, medici internisti e chirurghi vascolari, per fare il punto sui percorsi clinici e sulla cura di questa patologia invalidante. L'assessore Segnana nel salutare i tanti professionisti presenti, ha ringraziato, ancora una volta, i medici, gli operatori, gli infermieri e tutto il comparto della sanità del Trentino per l'impegno durante i lunghi mesi del Covid e per la dedizione quotidiana, e ha concluso con un ringraziamento particolare al dottor Bonvini per i grandi risultati che sta ottenendo con la sua équipe nel recupero dell’attività post pandemia, attività che è il 9% superiore rispetto al 2019. Accanto all'assessore provinciale Segnana, vi erano il direttore di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare Multizonale degli ospedali Santa Chiara di Trento e Santa Maria del Carmine di Rovereto, Stefano Bonvini, il direttore dell'Unità operativa medicina d’urgenza e pronto soccorso di Trento, Claudio Ramponi, nonché il direttore del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata - CIBIO, Paolo Macchi.

Ex Ziglio di Levico, da Roma primo “ok” al progetto di riqualificazione

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C’è un primo, fondamentale, via libera al progetto di riqualificazione del compendio ex Ziglio di Levico Terme. L’Alta Commissione per l’attuazione del Programma nazionale per la qualità dell’abitare – PINQuA, finanziato dal PNRR, si è infatti espressa positivamente sulla proposta avanzata lo scorso settembre dalla Provincia, dando di fatto il via libera alla prosecuzione dell’iter di finanziamento. “Un passaggio fondamentale che va nella direzione di restituire alla collettività un luogo storico e identitario, che rinnovato sarà capace di generare benessere sociale ed educativo” il commento dell’assessore alla Salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.

Modificato il regolamento di organizzazione dell'Azienda sanitaria

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Istituzione, all’interno del dipartimento ortopedico traumatologico, di due strutture complesse di ortopedia e traumatologia, la prima presso l'ospedale di Cles, la seconda in quello di Tione, istituzione di una struttura semplice dipartimentale per la chirurgia ginecologica di rete all’interno del dipartimento transmurale ostetrico-ginecologico e istituzione di un'altra struttura semplice relativa alla salute mentale all’interno del dipartimento transmurale salute mentale, infine collocazione della struttura semplice sanità carceraria alle dirette dipendenze della direzione sanitaria. Sono queste le principali modifiche al regolamento di organizzazione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, approvate oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana.

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 13 gennaio 2023

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Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 13 gennaio 2023 – con i casi dal 6 al 12 gennaio – riporta il decesso di 1 persona. I nuovi casi sono 579, i tamponi effettuati 4940, la positività è all’11,7%, l’incidenza è a 107 per 100.000. Le persone guarite sono 843. I pazienti ricoverati sono 39 (variazione settimanale - 15), di cui 2 in terapia intensiva (variazione settimanale +1).

Cembra, riapre la sede della continuità assistenziale

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Sabato 14 gennaio riapre la sede di continuità assistenziale (ex guardia medica) di Cembra. Il servizio sarà inizialmente operativo nei turni diurni dalle ore 8 alle ore 20 nelle giornate festive e prefestive, mentre la copertura della fascia notturna (dalle ore 20 alle ore 8) continuerà ad essere effettuata dai medici delle postazioni di Pergine Valsugana per la sponda sinistra dell’Avisio, di Mezzolombardo per la sponda destra e di Trento per l’abitato di Lavis. Come per tutte le sedi di continuità assistenziale, le visite ambulatoriali, domiciliari e le consulenze potranno essere richieste dai cittadini della zona contattando il numero unico della centrale per l’assistenza sanitaria non urgente 116117.

Trento, un nuovo servizio di odontoiatria pediatrica

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È attivo il nuovo ambulatorio di ortodonzia e di odontoiatria pediatrica offerto dal Servizio sanitario provinciale nel poliambulatorio Gocciadoro, accanto all’ospedale Santa Chiara a Trento. Salute di denti e bocca rappresentano un aspetto fondamentale per il benessere della persona e, con la partenza di questo nuovo servizio, si dà ulteriore implementazione agli obiettivi della legge provinciale 22 del 2007 in materia di assistenza odontoiatrica.

Scienza e decisioni, dialogo con Stefano Merler e Alessandro Vespignani

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Un’occasione per ascoltare due fra i più grandi esperti mondiali di modelli epidemiologici. Stefano Merler, direttore del Centro per le Emergenze Sanitarie della Fondazione Bruno Kessler, e Alessandro Vespignani, docente di fisica presso la Northeastern University e direttore fondatore del Northeastern Network Science Institute di Boston, saranno protagonisti di un dialogo nella sede della FBK, in via S. Croce a Trento. L’appuntamento, in programma mercoledì 18 gennaio alle 17.30, sarà moderato dalla giornalista di Dataroom del Corriere della Sera Simona Ravizza. Tutte le informazioni per prendere parte all’evento si trovano sul sito della Fondazione Bruno Kessler.

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 6 gennaio

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Coronavirus: l’aggiornamento settimanale diffuso oggi, venerdì 6 gennaio 2023, – con i casi dal 30 dicembre al 5 gennaio – riporta 3 decessi per Covid in Trentino. I nuovi casi sono 969, i tamponi effettuati 6.598. La positività è al 14,7%, l’incidenza è a 179 per 100.000. Le persone guarite sono 731. I pazienti ricoverati sono 54 (variazione settimanale -2), di cui 1 in terapia intensiva (variazione settimanale +1).

Ledro, dimissioni medico di medicina generale: alcune precisazioni

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In relazione ad un articolo di stampa circa le dimissioni di un medico di medicina generale con studio a Bezzecca, l'Assessorato alla salute e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari precisano quanto segue. Le dimissioni sono state presentate il 7 dicembre 2022 e - come da Accordo provinciale - diventeranno effettive dopo 90 giorni, quindi al 7 marzo 2023. Nel frattempo l’Apss esplorerà e attiverà diverse ipotesi per assicurare l'assistenza ai circa 430/440 pazienti in carico ad oggi al medico in questione. Tale situazione era stata illustrata dai rappresentanti di Apss in un incontro che si è tenuto il 9 di dicembre alla presenza del sindaco e dell’assessore del comune di Ledro durante il quale si è appunto affrontata insieme la questione delle dimissioni del medico. Un incontro molto apprezzato e doveroso per parlare della strategia che Apss sta mettendo in atto.

Apss, nominate le delegazioni trattanti di parte pubblica

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A gennaio 2023 entra nel vivo la nuova organizzazione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari e, in tale contesto, Apss è chiamata anche a rilanciare il dialogo con le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori della sanità. Per queste ragioni, Il direttore generale Antonio Ferro ha ritenuto di innovare le delegazioni aziendali trattanti di parte pubblica, aggiornandole alla nuova organizzazione e delegandone il coordinamento al direttore del Dipartimento affari economico finanziari, generali e amministrativi, Luciano Bocchi. Ai tavoli siederanno anche la direttrice del Dipartimento risorse umane Chiara Morandini, il direttore sanitario Giuliano Mariotti, il Direttore del servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo e la direttrice del Distretto nord Chiara Francesca Marangon, nonché, per quanto concerne il tavolo del personale del comparto, il direttore Unità operativa direzione delle professioni sanitarie Paolo Barelli e il direttore Unità operativa governance dei processi professioni sanitarie (ruolo attualmente vacante).

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 30 dicembre

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Coronavirus: l’aggiornamento settimanale diffuso oggi, venerdì 30 dicembre 2022, – con i casi dal 23 al 29 dicembre – riporta un decesso per Covid in Trentino. I nuovi casi sono 834, i tamponi effettuati 5.958. La positività è al 14%, l’incidenza è a 154 per 100.000. Le persone guarite sono 789. I pazienti ricoverati sono 56 (variazione settimanale +15), nessuno in terapia intensiva.

Integrato il finanziamento del Servizio sanitario provinciale

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Integrato il finanziamento del Servizio sanitario provinciale per il 2022, lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, recependo le ultime assegnazioni dello Stato di 1.285.180,14 euro. "Si tratta in particolare di risorse - spiega l'assessore Segnana - assegnate in questo mese di dicembre dal Capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio per l'assistenza sanitaria ai rifugiati a causa del conflitto in corso in Ucraina. Grazie a questa variazione il finanziamento complessivo della nostra sanità per il 2022 è pari a 1.339.435.244,29 euro".

Il digitale per la salute dei cittadini: oltre 800 mila euro per il progetto "Sanità digitale e intelligenza artificiale"

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La Giunta provinciale ha approvato un finanziamento di circa 817 mila euro da destinare al progetto “Sanità digitale e intelligenza artificiale – Strumenti per avvicinare il Servizio sanitario ai cittadini e per lo sviluppo del sistema provinciale”, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana e dell’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli. Il progetto ha l’obiettivo di sperimentare nuovi modelli organizzativi in ambito sanitario per lo sviluppo di servizi innovativi a disposizione dei cittadini, e nel contempo, contribuire all’avanzamento scientifico e tecnologico. Questo anche grazie a strumenti di intelligenza artificiale a supporto degli operatori sanitari nella pratica clinica. Prevenzione, teleconsulenza, monitoraggio e cura dei pazienti da remoto, nonché valutazione e analisi dei dati clinici con strumentazione avanzata, sono alcuni degli ambiti di lavoro dell’iniziativa. Gli ambiti di intervento considerati dal progetto pilota riguardano: la cura ed il monitoraggio da remoto di pazienti cardiopatici cronici; screening per la diagnosi precoce nel contesto dell’oculistica, nell’ambito della diabetologia e della pediatria; la prevenzione, per favorire l’adozione di corretti stili di vita, nonché il benessere fisico e psicologico delle donne in gravidanza e delle loro famiglie. La ricerca e l’innovazione trentina stanno affrontando il tema della medicina personalizzata che è in continua evoluzione verso l’obiettivo di una assistenza sanitaria dove decisioni, trattamenti, pratiche, dispositivi medici e terapie sono disegnati sul singolo paziente. Frutto del virtuoso modello di laboratorio congiunto costituito dalla Provincia autonoma di Trento, dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e dalla Fondazione Bruno Kessler nell’ambito del Centro di Competenza sulla Sanità Digitale – TrentinoSalute 4.0, il progetto permette alla sanità digitale di aprirsi a nuovi scenari applicativi e declinare il concetto di servizio sanitario in chiave più moderna, efficiente e innovativa.

Interventi prioritari sulle strutture sanitarie e adeguamento tecnologico e normativo del Santa Chiara

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Stabilito dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il finanziamento per una serie di interventi di edilizia sanitaria molto importanti per le strutture del Sistema sanitario provinciale. Si tratta complessivamente di oltre 52 milioni di euro, di cui 25,5 milioni di euro è l'impegno di spesa per il 2022. Con l'approvazione di questo provvedimento, l'Azienda sanitaria potrà adottare entro il 31 dicembre, il Piano degli investimenti di edilizia sanitaria, da allegare al Bilancio di Previsione 2023-2025.