Cerca nel sito

791 Risultati

Approvate le direttive 2023 delle Rsa pubbliche e private

Immagine: RSA MOLINO DRO_nuovo edificio.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Approvate oggi dalla Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, le Direttive per l'assistenza sanitaria ed assistenziale a rilievo sanitario nelle Residenze sanitarie e assistenziali pubbliche e private a sede territoriale del Servizio sanitario provinciale per il prossimo anno. "Le nuove direttive, oltre a dare le indicazioni per l'assistenza ad Azienda sanitaria e agli enti gestori e a definire il finanziamento dei posti letto convenzionati - spiega l'assessore Segnana -, tengono conto del nuovo assetto organizzativo di Apss, con il quale vengono messi al centro i Distretti sanitari, a garanzia di una maggior prossimità delle cure e migliore gestione integrata di attività sociali e sanitarie; il nuovo assetto APSS ha previsto anche l'istituzione del Dipartimento transmurale anziani e longevità, proprio per qualificare i percorsi di presa in carico dell’anziano fragile con l’apporto e la valorizzazione di tutte le competenze professionali e specialistiche sia ospedaliere che territoriali. Inoltre, con la messa a regime il prossimo anno dello Spazio Argento su tutto il territorio provinciale, le Rsa vengono ad acquisire un ruolo sempre più importante come presidio territoriale per gli anziani fragili, anche in una prospettiva di sviluppo di interventi differenziati e innovativi. Per la retta alberghiera base 2023 - precisa infine l'assessore - non si ritiene opportuno prevedere la possibilità per gli enti gestori di aumentarla, stante la situazione di difficoltà economica delle famiglie; di contro proprio per sostenere gli enti gestori in difficoltà economica a causa del rincaro dei prezzi, prevederemo nel corso del 2023 un intervento che individui le risorse necessarie; in tal senso ricordo anche il contributo appena stanziato con la legge di stabilità 2023 per la rivalutazione dei Tfr 2022".

Avis comunale Trento dona un abbattitore alla Banca del sangue

Immagine: 20221221_093722.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Con la donazione di un congelatore rapido continua l’impegno dell’associazione Avis comunale Trento a sostenere l’attività della Banca del sangue. Questa mattina, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, del direttore generale di Apss Antonio Ferro e della direttrice facente funzioni dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusionale Paola Boccagni, la presidente di Avis comunale Trento Danila Bassetti ha consegnato ufficialmente l’apparecchiatura che servirà per la conservazione del plasma.

Accoglienza: inaugurato a Trento il nuovo dormitorio permanente di via Lavisotto

Immagine: Inaugurazione dormitorio1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Inaugurato stamani in via Lavisotto, a Trento Nord, un nuovo dormitorio permanente con 24 posti letto, a disposizione dei senzatetto inviati dallo Sportello provinciale per persone senza dimora. Presenti alla piccola cerimonia - la struttura è già operativa dalla fine di novembre - l'arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi, l'assessore provinciale alla salute e politiche sociali Stefania Segnana e il sindaco di Trento Franco Ianeselli. Con loro, gli operatori della Fondazione comunità solidale, responsabile della gestione, assieme a numerosi volontari facenti parte della comunità di Trento Nord. Sì, perchè la struttura, di proprietà provinciale, che sorge su un terreno concesso in comodato d'uso gratuito dal Comune di Trento, è inserita nel tessuto urbano, che è fatto naturalmente anche di reti di solidarietà, di rapporti, di relazioni, come sottolineato in apertura da don Cristiano Bettega, delegato vescovile all'impegno sociale, e ribadito dal vescovo mons. Tisi. "Questo era il nostro intento, - ha spiegato l'assessore Segnana - dar vita ad una struttura che fosse accettata dalla comunità. Il progetto è partito nel 2018 ed è frutto della collaborazione fra le istituzioni coinvolte, che hanno tutte cooperato per il raggiungimento di questo importante risultato. Oggi abbiamo una struttura nuova, ben gestita, in grado di trasmettere un senso di casa a chi vi farà ingresso. A breve apriremo anche il piano sottostante, che sarà adibito all'housing sociale. Un altro tassello importante, che è fatto non solo di numeri, ma di percorsi quanto più possibile individualizzati e rispettosi dei bisogni delle persone, che vengono aiutate anche a superare la fase del bisogno". Di sinergia feconda ha parlato anche il sindaco Ianeselli. "Quest’anno possiamo contare su 50 posti in più durante tutto l’anno che diventano 74 in inverno proprio grazie al lavoro sinergico fatto con Provincia e comunità cristiana. Abbiamo dato anche una prima risposta al problema dei richiedenti asilo con i 24 posti delle scuole Bellesini aperti in soli tre giorni. Da quando abbiamo avuto l’onore di essere nominati Capitale europea del volontariato per il 2024 la nostra vocazione di accoglienza è ancora aumentata. Dobbiamo dimostrare di meritarci i nostri volontari”.

Ospedale di Trento, una Santa Lucia speciale per i piccoli ricoverati

Immagine: calcio trento 2.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Una sorpresa ha allietato nel pomeriggio di oggi i piccoli pazienti ricoverati nei reparti pediatrici dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Una rappresentanza di giocatori del Calcio Trento hanno festeggiato Santa Lucia portando in dono giochi e palloni. Per tutti un regalo e lo stupore di incontrare il capitano Andrea Trainotti con i compagni squadra Cristian Pasquato, Luca Ferri, Marco Ballarini, Davide Galazzini, Filippo Damian, Andrea Cittadino accompagnati dal direttore generale Corrado Di Taranto della squadra cittadina.

Segnana a Lavis per la la partita dell'amicizia: "Sport volano per l'inclusività"

Immagine: WhatsApp Image 2022-12-03 at 11.07.48.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un'occasione per trascorrere una giornata all'insegna dello sport e dell'amicizia, ma anche un'iniziativa per avvicinare i giovani calciatori al mondo della disabilità e al contempo integrare gli sportivi disabili nella comunità calcistica: "La partita dell'amicizia" al palazzetto dello sport di Lavis ha visto oggi, per la terza edizione dell'evento, di nuovo due mondi incontrarsi e riunirsi, con allegria e impegno, proprio nella giornata internazionale dedicata alle persone con disabilità. Lo ha ricordato anche l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana che ha portato un saluto ai partecipanti. "Una bellissima giornata di sport e di amicizia, in cui si sfidano i pulcini dell'U.S. Lavis e giovani portatori di disabilità nella Giornata internazionale della disabilità, a dimostrazione di quanto sia importante giocare, stare insieme e anche di come lo sport possa essere volano per l'inclusività", ha detto Segnana.

Giornata internazionale delle persone con disabilità, Segnana: "Fondamentale ricordare l'impegno per una reale inclusione"

Immagine: segnana (5).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

In tutto il mondo oggi si celebra la giornata internazionale dedicata alle persone con disabilità, a quanti vivono quotidianamente con una limitazione fisica, psichica o comunque invalidante. L’obiettivo di questa ricorrenza è aumentare la consapevolezza da parte di tutta la collettività dei problemi e delle difficoltà connessi alla disabilità, sia da parte di chi la vive in prima persona, sia di coloro che hanno dedicato la propria esistenza alla cura e al sostegno dei disabili. “Giornate come quella odierna sono fondamentali per ricordare l’impegno che abbiamo verso le persone che vivono e combattono ogni giorno per veder riconosciuti pari diritti e occasioni di riscatto da un destino che per secoli li ha relegati ai margini della società. Oggi confermo l’impegno dell’amministrazione provinciale per garantire reale inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro, della scuola, del terzo settore e nella società civile in generale. Siamo consapevoli che il tema rappresenta una sfida importante, considerato il progressivo invecchiamento della popolazione ed il conseguente aumento dei cittadini che sviluppano forme diverse di disabilità, ma questo non deve distogliere l’attenzione e l’impegno anche economico verso questo mondo” ha dichiarato l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana. L’abolizione delle barriere fisiche e culturali costituisce un passo fondamentale per la reale inclusione e per realizzare percorsi dedicati e strutturati per l’accesso senza limiti alle possibilità offerte sul territorio dall’amministrazione pubblica in collaborazione con i servizi socio assistenziali locali. “In occasione della pandemia da Covid abbiamo messo in campo una serie di misure specifiche e un’attenzione mirata alle persone con disabilità, tenuto conto della loro maggiore esposizione al virus e della predisposizione a sviluppare una patologia più seria in caso di contagio, e questo ha contribuito a sollevare le famiglie e a salvaguardare la loro salute. A questo proposito colgo l’occasione per ringraziare tutti gli operatori sanitari e socio assistenziali che hanno continuato a seguire e aiutare le persone diversamente abili anche in quei drammatici mesi”, ha concluso l’assessore Segnana.

Festival della Famiglia, Sanifonds presenta il progetto per la non autosufficienza

Immagine: PED_1444.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Durante l’undicesima edizione del Festival della Famiglia un convegno dedicato al nuovo Ecosistema per la long term care integrativa basato su una partnership pubblico-privata. Per i beneficiari prevista una rendita annuale netta di 12 mila euro. L’iniziativa vuole essere “un progetto pilota per lo sviluppo di programmi analoghi in Italia, un modello completo e condiviso con le altre mutue locali che offrono long term care al territorio trentino” ha sottolineato il presidente di Sanifonds Nicola Svaizer. "Oggi più che mai affrontare il tema della non autosufficienza è fondamentale e il Festival della Famiglia, in questo senso, rappresenta senza dubbio un contesto ideale di discussione” ha dichiarato in apertura l'assessore Stefania Segnana. Che ha aggiunto: “Questa problematica infatti incide sulla quotidianità di migliaia di cittadini trentini e dei loro familiari. Parlarne significa in primo luogo ragionare su una problematica che può contare nel nostro territorio sulla presenza di molteplici attori in grado di fare squadra operando in sinergia per sviluppare soluzioni efficaci”.

Nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra: alle 16 conferenza stampa

Le ultime decisioni della Giunta provinciale di Trento in merito ai progetti del nuovo ospedale di Fiemme, Fassa e Cembra saranno al centro di una conferenza stampa convocate per le ore 16 odierne. I colleghi giornalisti sono cordialmente invitati. Appuntamento in Sala Giunta, secondo piano del Palazzo della Provincia.

Al via in Trentino un progetto europeo per giovani neet

Immagine: seminario cope 21-11_2022.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Si è tenuto oggi a Trento il seminario di avvio in Trentino delle fasi operative del progetto europeo COPE «Capabilities, opportunities, places and engagement – Capacità, opportunità, luoghi e coinvolgimento». COPE è un’iniziativa rivolta a giovani che non studiano, non lavorano o non sono inseriti in progetti di formazione (cosiddetti Neet), che coinvolgerà in Trentino circa 300 giovani per favorirne l’autonomia, l’inclusione sociale e lavorativa e il benessere proponendo interventi individualizzati di accompagnamento e pianificazione di percorsi e interventi condivisi e attuabili nella comunità. L’evento di presentazione delle fasi operative, organizzato dalla Direzione per l’integrazione socio sanitaria di Apss in collaborazione con il Dipartimento salute e politiche sociali della Pat e la Federazione Trentina della Cooperazione – Consolida, ha visto la partecipazione di rappresentanti di istituzioni sanitarie, sociali, del mondo della scuola e del terzo settore.

Coronavirus, dal bollettino di martedì 15 novembre 2022

Immagine: Campagna Vaccinazioni (2).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non riporta decessi. I nuovi casi sono 390. Di questi, 11 sono stati rilevati al molecolare (su 223 test effettuati) e 379 all’antigenico (su 1.925 test effettuati). I molecolari poi confermano 0 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 67, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 15 nuovi ricoveri e 6 dimissioni.

Coronavirus, dal bollettino di giovedì 10 novembre 2022

Immagine: Campagna Vaccinazioni (10).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Coronavirus: il report di oggi dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari non riporta decessi. I nuovi casi sono 204. Di questi, 1 è stato rilevato al molecolare (su 144 test effettuati) e 203 all’antigenico (su 1.302 test effettuati). I molecolari poi confermano 1 positività intercettata nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 50, di cui 1 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 8 nuovi ricoveri e 10 dimissioni.

Carcere di Spini, sopralluogo del presidente Fugatti e dell’assessore Segnana

Immagine: WhatsApp Image 2022-11-07 at 18.02.56.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Gli aspetti di natura sanitaria relativi alla casa circondariale di Spini, sono stati al centro del sopralluogo compiuto stamani dal presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, dall’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana e dal direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, Antonio Ferro, accolti dalla direttrice del carcere, Annarita Nuzzaci. All’interno della struttura sono intervenuti - tra gli altri - il provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria Maria Milano Franco D’Aragona, il presidente del Tribunale di sorveglianza Lorenza Omarchi, il procuratore distrettuale di Trento, Sandro Raimondi, il dirigente generale del Dipartimento salute della Provincia autonoma di Trento, Giancarlo Ruscitti e il direttore sanitario di Apss, Giuliano Mariotti.

Assegnate all'Azienda sanitaria le risorse per l'ultimo trimestre

Immagine: santa chiara ambulanze.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, ha assegnato all'Azienda provinciale per i servizi sanitari le risorse per l'ultimo trimestre, pari a circa 352 milioni di euro. "Vale la pena di evidenziare - commenta l'assessore Segnana - che il riparto per il funzionamento del Servizio sanitario provinciale per il 2022 è passato da 1.281 a 1.318 milioni di euro. Questo in seguito alle risorse messe a disposizione dallo Stato nel 2022 per il recupero delle liste di attesa, altre finalità connesse alla pandemia e per l'assistenza sanitaria ai cittadini ucraini presenti in Trentino, nonché delle risorse messe a disposizione per i rinnovi contrattuali, l'indennità di vacanza e il riconoscimento del Bonus Covid terza fase. Con questo provvedimento infine - conclude l'assessore - vengono approvate direttive per specifici settori della sanità trentina, fra cui il pronto soccorso, le liste di attesa, l'assistenza aggiuntiva".

Crisi energetica: un dibattito a Trento promosso dalla presidenza EUSALP

Immagine: Immagine (20).png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

"Crisi energetica: risposte strutturali per il settore produttivo": è il titolo di un 'Dialogo sull'energia' previsto a Trento il 10 ottobre prossimo, promosso dalla presidenza italiana EUSALP 2022, retta congiuntamente dalle Province autonome di Trento e di Bolzano, a cui sono invitati per un confronto e per la presentazione di soluzioni alcuni rappresentanti di Enti locali, associazioni di categoria e dei consumatori, società di sistema, portatori di interesse. Dopo l'apertura dei lavori del vicepresidente e assessore all'urbanistica, ambiente e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina e il saluto dell'assessore all'istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, delegato della Provincia per la presidenza EUSALP, sono previsti dei tavoli su vari temi, come resilienza e adattamento, digitalizzazione, energia e attrattività del territorio, con la moderazione di Alessandro Garofalo. L'iniziativa è curata dalla Provincia tramite APRIE, Dipartimento Sviluppo economico e Servizio Minoranze linguistiche ed audit europeo, in collaborazione con Confindustria Trento e la DG Regio della Commissione europea, responsabile della politica dell'UE per le regioni e le città. Appuntamento previsto a partire dalle ore 16.00 presso l'ex Convento Agostiniani di Vicolo San Marco, 1. I colleghi giornalisti sono cordialmente invitati

PNRR del Trentino, il budget sale a 1,54 miliardi di euro

Immagine: 20221006_173956.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

“Allo stato attuale, il budget complessivo del PNRR del Trentino ha raggiunto l’importo complessivo di un miliardo e 546 milioni di euro, 234 milioni in più rispetto al dato ufficiale del maggio scorso. Si tratta di un insieme di progetti strategici che si è arricchito strada facendo e che vede tutte le realtà del sistema Trentino, ovvero Provincia autonoma, Comuni, enti strumentali, università e privati, impegnate a lavorare alacremente per rispettare le scadenze. La prova di uno sforzo condiviso per cogliere al meglio questa grande opportunità, nonostante le difficoltà che si presentano sul cammino, per consolidare la crescita del nostro territorio”. È il punto sull’avanzamento del grande programma di rilancio fatto dall’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, durante il secondo incontro del Tavolo permanente provinciale di confronto sul PNRR e sul PCN (Piano nazionale degli investimenti complementari) in Trentino. Nel confronto nella sede di piazza Dante, all’attenzione dei rappresentanti delle forze economiche e sociali, sono stati presi in esame tutti gli aggiornamenti per i diversi capitoli in cui è diviso il programma. Dalla Missione 1 (digitalizzazione e innovazione nella Pa) – che include il Progetto bandiera promosso dalla Provincia su servizi digitali, cloud e intelligenza artificiale, per il quale in questi giorni è attesa la firma del protocollo d’intesa con il governo - fino alla Missione 6 (salute). Per questo capitolo è in corso il lavoro volto a rispettare la “milestone” (traguardo) del primo trimestre 2023, con l’ultimazione dei progetti idonei per indire la gara per le Case della Comunità. I focus specifici hanno poi riguardato la parte ricerca e innovazione e quella relativa ai progetti su riqualificazione e attrattività dei borghi, previsti a Palù del Fersina, Pieve Tesino e Pellizzano.

Sport, inclusione e ambiente: Trentino in rete guardando alle Paralimpiadi

Immagine: 1-3.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il Trentino è particolarmente attento al rapporto fra sport, ambiente e inclusione delle persone con disabilità. Lo dimostra attraverso l’impegno in rete dei soggetti attivi, nei rispettivi ambiti di competenza, per rendere il territorio attrattivo e accogliente. Fra queste realtà, anche la Provincia autonoma di Trento. Se n’è parlato ieri, a Borgo Valsugana, presso la sede della Comunità di Valle, al seminario “Sport, inclusione, ambiente”, organizzato in occasione della “Settimana europea dello sport”, celebrata in tutta l’Ue, e in concomitanza con le iniziative del progetto Erasmus+ “ORNAT2000”. Un evento di approfondimento, caratterizzato dalla partecipazione di ospiti internazionali ai quali l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, dopo il ringraziamento agli organizzatori, ha rivolto un particolare saluto di benvenuto. “È bello vedere – ha detto l’assessore – che la Valsugana è particolarmente attenta al rapporto fra sport, inclusione e ambiente, come dimostrano i diversi eventi organizzati sul territorio. Come Provincia, stiamo portando avanti insieme al Comitato Italiano Paralimpico una serie di iniziative; una fra le principali riguarda proprio la Valsugana e in particolare l’ospedale riabilitativo Villa Rosa, dove abbiamo recentemente aperto un Tavolo per la realizzazione di un Centro per lo Sport paralimpico di rilievo extraprovinciale. In questo modo intendiamo favorire l’inclusione sportiva attraverso uno spazio importante. La Provincia ha inoltre aderito al bando per il turismo accessibile, che ci consentirà di mappare opportunità e servizi offerti dal Trentino alle persone con disabilità.

Aggiornate le tariffe delle Residenze Sanitarie Assistenziali pubbliche e private

Immagine: FNE_9132.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

E' pari a complessivi 141.374.330,65 euro la spesa a carico del Sistema sanitario provinciale per le Rsa nel 2022: oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana ha infatti aggiornato le tariffe delle Residenze Sanitarie Assistenziali pubbliche e private a sede territoriale ed ospedaliera. "Lo scorso 19 agosto abbiamo sottoscritto in APRAN un accordo per il riconoscimento contrattuale di una specifica indennità per migliorare la retribuzione degli infermieri e degli OSS delle APSP che forniscono assistenza in RSA - commenta l'assessore Segnana -. In particolare abbiamo previsto di riconoscere a queste importanti figure professionali un'indennità annua lorda legate appunto alle condizioni di lavoro flessibili, che decorre dal 1° gennaio 2022. Questo incremento contrattuale determina un'aumento della tariffa sanitaria RSA per complessivi 3,456 milioni di euro. Considerato che tale aumento interessa anche gli enti gestori privati - conclude l'assessore -, nel provvedimento odierno richiamiamo il loro impegno ad attivare un percorso con le parti sindacali che preveda il riconoscimento di tale quota integrativa ai propri infermieri e operatori socio sanitari".

Rincari e effetti per i servizi di assistenza, Segnana ha incontrato U.P.I.P.A e Spes

Immagine: 20220929_084123.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il tema dei rincari delle tariffe energetiche e dell’inflazione innescata dall’aumento dei costi di materie e servizi – con gli effetti che si sono generati anche nell’ambito delle Rsa - è stato oggetto dell’incontro che si è tenuto questa mattina presso il palazzo della Provincia tra l’assessore alla salute Stefania Segnana e i rappresentanti di U.P.I.P.A e Spes. Alla riunione hanno partecipato anche il dirigente generale del Dipartimento Salute e politiche sociali, Giancarlo Ruscitti, e il dirigente generale dell’Umst per l'innovazione nei settori energia e telecomunicazioni, Paolo Simonetti. Durante l’incontro si è parlato dunque dell’aumento dei costi che le strutture stanno sopportando e di come far fronte ad una situazione complessa e in evoluzione. Il confronto si è focalizzato in particolare sulle possibilità di intervenire - anche con risorse dedicate e il supporto della Provincia - per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e l’organizzazione dei servizi di assistenza e cura.

Ex Centro don Ziglio di Levico Terme: approvato lo studio di fattibilità

Immagine: provincia (37).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, ha approvato lo studio di fattibilità relativo alla riqualificazione dell'ex Centro don Ziglio di Levico Terme, per una spesa complessiva stimata di 15 milioni di euro. Si tratta di un passaggio funzionale alla presentazione della domanda di contributo al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile, nell'ambito del “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”- PINQuA, che consente di finanziare non più di due proposte, ciascuna per un importo massimo di 15 milioni di euro.

Spazio Argento: estensione del modulo a tutto il territorio provinciale

Immagine: Foto assistenza anziani.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sarà esteso a tutto il territorio provinciale il modulo "Spazio Argento", dopo l'avvio sperimentale nei tre territori della Valle dell’Adige, delle Comunità delle Giudicarie e del Primiero; lo ha disposto oggi la Giunta provinciale, secondo le indicazioni dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia. Le Linee di indirizzo, come spiega l'assessore provinciale, sono state predisposte sulla base dell'attività di monitoraggio e di valutazione della Fondazione Demarchi, ente incaricato dell'attività di monitoraggio e di supporto ai territori nel corso della sperimentazione, e a seguito di un percorso partecipato che ha visto il coinvolgimento di rappresentanti di diversi soggetti esperti in materia di Welfare Anziani, quali Azienda Sanitaria, Servizi Sociali territoriali, Unione Provinciale Istituzioni Per l'Assistenza, Federazione Trentina della Cooperazione, Federazione Nazionale Pensionati FNP CISL, Sindacato Pensionati Italiani /Cgil del Trentino, UIL Pensionati del Trentino, nonché alcuni organi collegiali con funzioni consultive e propositive quali il Comitato per la Programmazione Sociale e le Consulte provinciali per la Salute e delle Politiche Sociali. Gli esiti della sperimentazione, aggiunge l'assessore, hanno evidenziato i numerosi punti di forza nonché gli aspetti sui quali porre particolare attenzione e di cui si è tenuto conto nella predisposizione delle linee di indirizzo. Gli enti locali territoriali hanno espresso soddisfazione per questa iniziativa che punta a rispondere in modo innovativo e flessibile ai bisogni degli anziani, dei caregiver e delle loro famiglie. Dall’esercizio finanziario 2023 l'esecutivo ha messo in campo complessivi 2.138.500 euro annui.