Discipline individuali come il salto in lungo, il lancio del vortex, i 50 metri in piano e i 30 metri in carrozzina, ma anche un torneo di calcetto e tante attività multisport da sperimentare nell'arco della giornata, grazie alla collaborazione con le associazioni locali: è il trofeo sportivo GSH, giunto all'undicesima edizione, che si è svolto oggi a Cles all'insegna dell'inclusività e dello sport per tutti. Circa 150 gli atleti provenienti da varie parti del Trentino, assieme ai loro accompagnatori delle cooperative sociali partecipanti: oltre all'organizzatrice dell'evento GSH, Casa Sebastiano, Iter, Grazie alla Vita, Amalia Guardini, C.S.4, Incontra, Iris . Alla giornata hanno partecipato, in apertura, l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia e, alle premiazioni del pomeriggio, l'assessore alla promozione, sport e turismo della Provincia autonoma di Trento. L'assessore alla salute ha portato i saluti del presidente della Provincia autonoma e ha evidenziato come, dopo lo stop dovuto alla pandemia che ha subito il trofeo, ripreso quest'anno dopo l'ultima edizione del 2019, la giornata rappresenti un segnale di ripresa e ripartenza, all'insegna dell'amicizia e dello stare insieme. Per questo ha ringraziato gli organizzatori, le associazioni, le cooperative e i volontari che hanno operato per la buona riuscita dell'evento.