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Giornata mondiale sulla SLA: il messaggio dell’assessore Segnana

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In occasione della Giornata mondiale sulla SLA, l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana rivolge questo pensiero ai pazienti e a chi con loro combatte questa terribile malattia. “Impegno costante nella ricerca scientifica e tecnologica affiancata da assistenza medica adeguata e contestuale sostegno a pazienti e famigliari che quotidianamente vivono in prima persona la malattia” E’ questo l’impegno dell’assessore alla salute Stefania Segnana nel giorno dedicato a livello mondiale alla sensibilizzazione sulla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica.

Sport e giovani, la sfida è nella scuola

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Fra gli eventi a corollario del Torneo internazionale di calcio Eusalp ospitato dalle Giudicarie da mercoledì a domenica 19 giugno, si è tenuto questa mattina, presso la sala della Comunità di Valle a Tione di Trento, un convegno sul ruolo inclusivo che il gioco del calcio assume, soprattutto nelle zone di montagna. I lavori, moderati dalla Presidente del CONI di Trento Paola Mora, hanno visto gli interventi di Stefano Grassi, presidente Figc del Trentino, di Stefano Bizzotto, giornalista sportivo RAI, di Stefano Trapletti del Consiglio dei Giovani Eusalp e di Valentina Boschetto Doorly, saggista e imprenditrice. L’assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, che ha concluso il convegno, ha auspicato che lo sport ricopra un ruolo sempre più importante all’interno del mondo della scuola, ribadendo al tempo stesso che in questo settore la provincia ha fato una scelta di campo strategica, di concerto anche con gli altri partner di Eusalp.

"Alfabeti di quartiere si amplia", il punto sul progetto in conferenza stampa

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Alfabeti di quartiere è un progetto educativo dedicato alla conoscenza e all’esplorazione del paesaggio urbano di prossimità e prevede di recepire il punto di vista dei bambini rispetto allo sviluppo dei quartieri della città in cui essi vivono. Diretto inizialmente alla scuola primaria, prevede estensioni anche ad altre fasce di età. Dopo la prima edizione, Alfabeti di quartiere si è ora esteso con il sottoprogetto "Una finestra tutta mia" dedicato ai bambini e ragazzi assistiti al Santa Chiara di Trento che frequentano la Scuola dell'Ospedale, nel quartiere della Bolghera.

Prestazioni specialistiche: estese le esenzioni dal ticket

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Integrato il nomenclatore delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, prevedendo l'esenzione dal ticket a favore di persone affette da patologie croniche e invalidanti e interventi a tutela della gravidanza. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana: "Si tratta di alcuni piccoli aggiustamenti, nel dettaglio di esenzioni rivolte a persone affette da patologie croniche e invalidanti, nonché di interventi a tutela della gravidanza".

Valutazione della disabilità, in Trentino si sperimenta un nuovo modello

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Trentino in campo per la sperimentazione di un nuovo modello per la valutazione e la protezione sociale della disabilità. L’iniziativa si inserisce in un percorso di riforma promosso dalla Commissione europea e sostenuto, dal punto di vista analitico, dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e dal suo Centro di Trento per lo Sviluppo Locale. L’obiettivo è semplificare la normativa nazionale sulla disabilità, caratterizzata da una forte frammentarietà, e valorizzare le funzionalità delle persone con disabilità in modo da promuovere la loro inclusione a livello sociale e lavorativo. Tale percorso prevede la sperimentazione di un nuovo modello di valutazione della disabilità in quattro territori italiani, tra cui il Trentino. Il confronto con l’assessore provinciale alla salute, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il dirigente dell’Unità di missione disabilità ed integrazione sociosanitaria Roberto Pallanch, gli operatori del settore, le associazioni rappresentative delle persone con disabilità ed i gestori dei servizi è stato fondamentale per analizzare le specificità del Trentino ed individuare le modalità di proseguimento del progetto di ricerca. “Rispondere ai bisogni delle persone con disabilità, con tutte le sfide che questo implica a livello sociale, culturale, organizzativo e finanziario, rappresenta un compito fondamentale per le pubbliche amministrazioni” ha osservato l’assessore Segnana. L’esponente della Giunta ha accolto dunque con interesse questa “opportunità di cambiamento offerta dalla sperimentazione OCSE: “L’auspicio è che questo percorso offra l’occasione non solo di rafforzare il valore della rete formata da ente pubblico, comunità e terzo settore che caratterizza il nostro territorio, ma anche di migliorare la nostra capacità di lavorare con e per le persone disabili e le loro famiglie”.

"Tutti inclusi", la festa a Besenello

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C'era anche l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia alla festa organizzata da AbilNova a Besenello venerdì. Una serata "Tutti inclusi" per sancire il "nuovo nome" della Cooperativa Sociale da AbC IRIFOR del Trentino ad AbilNova appunto. "Un cambio di nome che non rappresenta un cambio di prospettiva - ha commentato l'assessore provinciale - ma che anzi conferma l'impegno del direttore Ferdinando Ceccato e di tutti i referenti della Cooperativa verso l'inclusione e l'integrazione a 360°, in favore di una sempre maggiore autonomia delle persone con disabilità sensoriale. Un impegno che portiamo avanti con determinazione anche come amministrazione provinciale: proprio pochi giorni fa abbiamo presentato un nuovo progetto per rendere maggiormente accessibili i servizi pubblici, in collaborazione proprio con AbilNova e con l'Ente nazionale Sordi, su finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel dettaglio - ha concluso l'assessore - grazie alla App 'Sportello Sordità' gli utenti potranno prenotare un interprete a distanza che, collegato in videoconferenza, si occuperà di tradurre in lingua dei segni le informazioni fornite dall'operatore dell'ufficio pubblico. Crediamo che anche questo sia un concreto passo avanti verso l'abbattimento della barriere comunicative, verso una maggiore indipendenza delle persone con disabilità".

Fiem e Fascia, Segnana: scutèr e se confrontèr co la aministrazions locales

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L assessor provinzièl a la sanità l à tout pèrt al Consei de la sanità Scutèr e se confrontèr col teritorie. Al Consei de la sanità de Fiem e Fascia, metù a jir te Comun de Pardac, à tout pèrt ence l’assessora provinzièla a la sanità Stefania Segnana e l diretor del Servije del ospedèl provinzièl Pier Paolo Benetollo, envié dal comissèr de la Comunità de Fiem Giovanni Zanon e dal Procurador de Fascia Giuseppe Detomas. Chesta scontrèda l é stat na ocajion emportanta ence per prejentèr la neva sorastanta dotora per la cures primaries de Fiem, Fascia e Cembra, Stefania Aloisi: n pont de referiment emportant per i ombolc.

Le comunità che progettano il futuro grazie all'educazione

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FESTIVAL ECONOMIA TRENTO – Si è dibattuto oggi alla Fondazione Franco Demarchi sul ruolo della formazione e dell’aggregazione per la circolazione del sapere e per la promozione della partecipazione attiva dell’adulto nella comunità educante. Sull’importanza d’investire nell’apprendimento permanente per una crescita culturale e personale è intervenuto Francesco Florenzano, presidente UNIEDA - Unione italiana di Educazione degli Adulti. In Trentino l’esperienza dell’Università della terza età e del tempo disponibile UTETD è supportata dalle amministrazioni comunali, soprattutto in un’ottica di investimento in termini di prevenzione sociale e sanitaria anche se, in termini educativi, il modello portato avanti dalla Fondazione Demarchi si definisce soprattutto attraverso un percorso culturale, che offre l’opportunità di acquisire strumenti per vivere con consapevolezza il proprio tempo, in una prospettiva di crescita personale, civica e sociale. L’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana, ha sottolineato come la pandemia abbia limitato le relazioni, lo stare insieme. La parte della comunità più colpita è stata quella degli anziani: "Ora - sono state le sue parole - abbiamo bisogno di tornare ad una normalità fatta di incontri in presenza, creando una rete territoriale di cui fa parte anche l’Università della terza età che, grazie al suo essere capillare sul territorio, in 80 sedi, può coinvolgere ed avere un compito importante di socializzazione.”

Fiemme e Fassa, Segnana: ascolto e confronto con le amministrazioni locali

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Ascolto e confronto con il territorio. Il Consiglio della salute delle valli di Fiemme e Fassa, ospitato negli spazi del Comune di Predazzo, si è svolto alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana e del direttore del servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo, invitati dal commissario della Comunità Val di Fiemme Giovanni Zanon e dal procurador della Val di Fassa Giuseppe Detomas. L’incontro è stato un’occasione importante anche per presentare il nuovo dirigente medico per le cure primarie delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, Stefania Aloisi: un punto di riferimento importante per i sindaci.

Metù adum i ambic pediatrics de Fiem e Fascia

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La dezijion de la Jonta, aldò de la proponeta de l’assessora Stefania Segnana L é stat metù adum i ambic de Fiem e Fascia per chel che vèrda l’assistenza pediatrica. Dezijion touta su en vender ai 4 de mèrz da la Jonta provinzièla, aldò de la proponeta de l’assessora a la sanità, politiches sozièles, empedimenc e familia Stefania Segnana, per miorèr la perferida assistenzièla da man di dotores di bec che laora te chisc ambic e arsegurèr na maor desponibilità de cernita di utenc enciasé te chisc raions. Vegn smendrà donca a 11 i ambic pervedui: Primier, Bassa Valsugana e Tesino, Auta Valsugana, Trent e Valle dei Laghi, Rotaliana Paganella – Cembra, Val de Non, Val de Sole, Vallagarina, Alto Garda e Ledro, Giudicaries e Rendena, Fiem e Fascia. “La dezijion, che à abù l parer positif da man del Comitat provinzièl di dotores di bec, la tegn cont de la situazion assistenzièla en esser – disc l’assessora Segnana – e ence di penscionamenc che vegn. Col meter adum chisc ambic se pel seghitèr a ge arsegurèr na cernia ledia ai utenc del raion”.

Welfare anziani e terza età in piazza S. Maria Maggiore

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Gli anziani “tra ordine e disordine pandemico” sono beneficiari e protagonisti attivi dell’innovazione che la Fondazione Franco Demarchi racconterà in piazza Santa Maria Maggiore, a partire dal prossimo 3 giugno in occasione del Festival dell’Economia di Trento. Sul racconto di esperienze concrete che negli ultimi anni hanno provato a creare valore generativo sul nostro territorio se ne parlerà alle ore 10 nel talk “Il welfare generativo e la terza età”, mentre alle ore 15, nell’incontro su “Spazio Argento e CuraInsieme”, saranno presentati gli esiti principali per la Riforma del welfare e il miglioramento della qualità della vita della popolazione anziana, delle famiglie e dei caregiver. Sempre in piazza, in apertura, è previsto anche l’intervento dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana.

Terzo tempo. Alla ricerca dell’ordine nel disordine fra formazione e aggregazione

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Dal 2 al 5 giugno anche quest’anno la Fondazione Franco Demarchi proporrà in piazza Santa Maria Maggiore a Trento, in occasione del Festival dell’Economia, una kermesse di appuntamenti e iniziative all’insegna del tema definito “Tra ordine e disordine”. Gli anziani del nostro paese, anche in questo delicato periodo, hanno cercato strategie innovative per portare un po' di ordine nel disordine pandemico. È a queste strategie innovative che con il programma di "Terzo Tempo - Alla ricerca dell’ordine nel disordine fra formazione e aggregazione" la piazza nei giorni del Festival vuole dare voce, ascoltando e raccontando storie ricche di quotidiana innovazione e proponendo laboratori, mostre, performance e il progetto site specific “Cantiere tempo”, ideato e realizzato dall’artista internazionale Anna Scalfi Eghenter. Allestito dal mese di maggio sulla facciata della Fondazione Demarchi, il cantiere punta al ripristino di relazioni in presenza con iniziative di dialogo, tutorial, escursioni, seminari dedicati e azioni collettive. L’accesso è libero e gratuito, possibile anche per leggere, fare riunioni o “square working”.

L'assessorato alla salute incontra la Consulta provinciale della salute

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L'assessore alla salute, il dirigente generale dell'Apss Antonio Ferro e il dirigente generale del Dipartimento salute, Giancarlo Ruscitti, e Gino Gobber, direttore facente funzione dell'Integrazione socio-sanitaria dell'Apss, hanno incontrato ieri pomeriggio la Consulta provinciale della salute sul tema delle Case di Comunità e sui fondi del PNRR relative, rispondendo alle sollecitazioni contenute nella nota inviata alla Provincia autonoma dalla stessa Consulta della salute.

La prima riunione del Tavolo di Medicina di Genere

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Si è tenuto nel pomeriggio il primo incontro con i componenti del Tavolo di Medicina di Genere promosso dall'Assessorato alla Salute. Oltre l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, erano presenti il dirigente generale del dipartimento salute Giancarlo Ruscitti, la presidente della CPO Paola Taufer insieme alla referente regionale del servizio medicina di genere Rosalba Falzone, Maurizio Del Greco referente per l'Ordine dei Medici e Danila Bassetti quale rappresentante della Consulta provinciale per la Salute, oltre a Laura Castegnaro dell'Ufficio provinciale Pari opportunità e contrasto alla violenza sulle donne.

Fornace e Civezzano, assistenza medica garantita ai residenti

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Milleseicentoventicinque. Tanti sono i posti disponibili per la scelta medica da parte dei cittadini nell’ambito dell’Alta Valsugana. Un risultato reso possibile grazie alla disponibilità all’aumento del massimale del numero di assistiti, garantito da alcuni medici di medicina generale del territorio, in seguito alla richiesta avanzata dall’Assessorato alla salute e dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, alla luce della grave carenza di camici bianchi che peraltro interessa tutta Italia. Un medico dell’Altopiano della Vigolana, in particolare, ha aperto a inizio mese un ambulatorio secondario a Fornace, subentrando di fatto alla collega in pensione a partire dallo stesso periodo. “I residenti nei comuni di Fornace e Civezzano hanno dunque la possibilità di rivolgersi ad un medico, che ha dato la disponibilità ad aprire l’ambulatorio per un’ora al giorno a Fornace, e potrà così garantire le visite a domicilio per i propri assistiti, qualora le ritenga necessarie, come previsto dal loro contratto di lavoro” ha spiegato l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana, nel corso di un incontro con i sindaci di Fornace (Mauro Stenico) e Civezzano (Katia Fortarel), alla presenza del direttore generale dell’Apss, Antonio Ferro - intervenuto in videocollegamento - e della direttrice dell’Ufficio formazione e sviluppo delle risorse umane, che si occupa della gestione dell’assistenza sanitaria, Franca Bellotti.

Fugatti: “PNRR per il Trentino, il tema delle risorse è centrale”

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Per i dettagli: https://www.provincia.tn.it/Argomenti/Focus/PNRR-Piano-Nazionale-di-Ripresa-e-Resilienza Mobilità sostenibile, sanità territoriale, pubblica amministrazione digitale. Sono alcune delle direttrici di sviluppo del PNRR per il “Trentino di domani”. “Una sfida – così il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti – che la nostra Autonomia può sicuramente affrontare e vincere”. Ma riguardo al Piano di ripresa e resilienza, ha aggiunto Fugatti, occorre fare i conti con il rapido mutamento della situazione internazionale, in particolare con i rincari di materie prime ed energia. “Il tema centrale - ha detto - è capire se a fronte di un mondo che è cambiato le attuali risorse del PNRR siano in grado di soddisfare i numerosi progetti messi in campo. I sindaci, come quelli trentini, lo sanno: devono rifare i conti e rischiano di doversi fermare di fronte a costi per una stessa opera, scuola o asilo nido, cresciuti del 20 o 30%. Occorre dunque un ragionamento, da parte del governo, su un riequilibrio territoriale dei fondi. A favore magari dei territori che si sono mossi velocemente, come il Trentino, per realizzare le iniziative”. È il messaggio espresso dal presidente della Provincia nella tappa a Trento di “Italia Domani - Dialoghi sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”, il ciclo di incontri promosso dalla presidenza del consiglio dei ministri per comunicare i contenuti e le opportunità del PNRR. Accanto al ministro per l’università e la ricerca Maria Cristina Messa sono intervenuti, nella sala della Cooperazione, il capo del Dipartimento per la programmazione economica della presidenza del consiglio Marco Leonardi, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il rettore dell’università di Trento Flavio Deflorian. A seguire il confronto l’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli e numerosi rappresentanti della comunità, tra cui l’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, nonché studenti universitari e delle scuole superiori trentine.

Anticipate alle APSP le risorse per l'adeguamento dei contratti

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Sono in corso di liquidazione i primi 3.936.036,64 euro relativi all'adeguamento del rinnovo del contratto collettivo provinciale di lavoro per il triennio 2016/2018 e per il riconoscimento dell'indennità di vacanza contrattuale, area non dirigenziale, per il personale delle Azienda pubbliche per i Servizi alla Persona. "Il sistema delle Rsa trentine è stato fortemente provato dalla pandemia - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana -, proprio pochi giorni fa abbiamo stabilito i criteri di concessione dei contributi straordinari, pari a 10 milioni di euro, da assegnare alle Rsa pubbliche e private per sostenere i bilanci messi sotto pressione dal Covid. Va nella stessa direzione questo provvedimento, con il quale si imposta una programmazione quadrimestrale per liquidare i rimborsi degli oneri contrattuali".

Emergenza Ucraina, da oggi operativa Villa Anita a Baselga di Pinè

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Villa Anita di Baselga di Pinè, gestita dalla cooperativa “C.a.S.a.”, si aggiunge da oggi alle strutture ricettive che accolgono nuclei familiari ucraini in fuga dalla guerra. Vi trovano sistemazione, in particolare, mamme con bambini (a regime una quarantina di persone), rispondendo così a una specifica esigenza nell’ambito del sistema coordinato dal Cinformi. L'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, accompagnata dalla responsabile del Servizio politiche sociali PAT Federica Sartori, si è recata in visita alla struttura, che ha accolto oggi 19 persone e ne attende un altro gruppo lunedì prossimo. Presenti anche il sindaco di Baselga di Piné Alessandro Santuari, il vicesindaco Piero Morelli, gli assessori comunali alle politiche sociali Graziella Anesi e alle associazioni sportive e volontariato Umberto Corradini e alcuni volontari. Ad accogliere i rappresentanti istituzionali il direttore della cooperativa che gestisce l'accoglienza, Stefano Mattivi e la presidente della stessa "C.a.S.a", Maria Grazia Andreatta. "Nel darvi il benvenuto da parte della Provincia, ringrazio il sindaco, l'amministrazione comunale e soprattutto la cooperativa C.a.S.a. che in pochi giorni ha sistemato questa struttura per renderla più accogliente, ma anche tutta la comunità di Baselga di Piné che vi ospita", ha detto Segnana. Anche il sindaco ha rivolto al gruppo di mamme e bambini il benvenuto a nome di tutta l'amministrazione comunale e dei cittadini, rinnovando la massima disponibilità delle istituzioni e dei volontari a venire incontro alle esigenze che dovessero presentarsi.

“Unione Ciechi e Ipovedenti, un grande sostegno umano e materiale”

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“Il vostro ruolo è stato determinante durante la fase acuta della pandemia per le persone che avete assistito, non solo sul piano materiale, ma anche sul piano umano, con la vostra costante vicinanza e attenzione. Un ruolo determinante anche in questa fase di ripartenza nella quale come Provincia, ma anche come Regione, continueremo a starvi vicini con tutto il sostegno possibile.” Così il presidente Fugatti ha salutato e ringraziato direttivo e soci della sezione trentina dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti che stamane, nella Sala di Rappresentanza della Regione, ha celebrato la propria assemblea generale. L’associazione accoglie, rappresenta e tutela tutti i ciechi e gli ipovedenti presenti sul territorio provinciale e offre sostegno ai famigliari, attivando a richiesta servizi che possano rispondere a diverse esigenze. Nel proprio intervento, il presidente della sezione trentina dell’associazione Dario Trentini ha ringraziato la Provincia per il concreto sostegno e ha ricordato le particolari difficoltà che i soci hanno vissuto durante il periodo più difficile della pandemia. Difficoltà alle quali l’Unione ha risposto attraverso l’impegno di tanti volontari e agevolatori attivi sull’intero territorio provinciale. Fra i principali temi all’attenzione del direttivo vi sono l’inclusione sociale, l’istruzione, la formazione, il lavoro, la mobilità, l’autonomia, la prevenzione, le pari opportunità e la tecnologia di supporto, ma anche sport e turismo. All’assemblea generale è intervenuto anche, fra gli altri, Mario Girardi, componente della direzione nazionale.

Ripartono da Cembra gli “Open Day” del Comitato Paralimpico

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Ripartono da Cembra gli “Open Day” organizzati dal Comitato Paralimpico di Trento. Questo pomeriggio, sul ghiaccio del “Palacurling”, adulti e ragazzi sulla carrozzina hanno potuto provare il “Wheelchair Curling”, sotto lo guardo attento di Amos Mosaner, oro olimpico alle Olimpiadi di Pechino, e di Sebastiano Arman. A Cembra hanno portato il loro saluto anche gli assessori provinciali Stefania Segnana e Mirko Bisesti.