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Rischio calore: un memorandum di prevenzione per i lavoratori esposti

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Ogni estate torna la preoccupazione per i lavoratori esposti a rischio da calore, che operino in ambienti esterni come nell'edilizia, nei lavori stradali e nell'agricoltura, oppure in quelli interni, come in particolari ambienti industriali (acciaierie, vetrerie, lavanderie, lavorazioni della gomma), serre o altri locali con microclima severo. Il Dipartimento sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia, insieme ad Apss, ha redatto un breve memorandum con le raccomandazioni per imprese e lavoratori, che contiene importanti informazioni per proteggere la salute e lavorare in sicurezza. "Porterò in condivisione il memorandum nella prossima riunione del Comitato provinciale per la salute e sicurezza sul lavoro, così che a seguito del confronto con tutte le componenti, in primis sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali, possa essere diffuso dai diversi stakeholders a lavoratori e imprese che svolgono attività prolungate al sole o in ambienti chiusi con temperature elevate. Si tratta di un forte richiamo di attenzione su questo tema che ogni anno è più rilevante in termini di rischio professionale", ha precisato l'assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, presidente dello stesso Comitato provinciale per la salute e sicurezza sul lavoro.

Corso per operatore socio sanitario, aperte le iscrizioni

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Sono aperte le iscrizioni ai corsi per operatore socio sanitario organizzati dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari nelle sedi di Rovereto e Ziano di Fiemme. I posti disponibili sono 80 per la sede di Rovereto e 25 per quella di Ziano. Le domande di partecipazione devono essere presentate online entro il 29 luglio. Il 30 giugno e 5 luglio sono previsti due incontri di orientamento online per presentare il corso.

Riduzione degli sprechi, approvati i documenti necessari per l’attività del Tavolo

Su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, la Giunta provinciale ha approvato, in preadozione, i documenti necessari all'avvio dell’attività di competenza del Tavolo di coordinamento delle politiche di riduzione degli sprechi e di distribuzione delle eccedenze, istituito il 3 dicembre 2021 e previsto dalla legge provinciale 10/2017. Si tratta del documento che riguarda”.. l’individuazione dei beni oggetto di recupero e distribuzione..”; di quello sulle “Modalità di funzionamento del Tavolo …” e dello schema del “Protocollo di collaborazione ..” che disciplina i rapporti tra gli soggetti che aderiscono all’iniziativa, anche per quanto riguarda contributi e altri strumenti di sostegno. “Con questo provvedimento – evidenzia l’assessore Segnana – si procede nella direzione di dare piena operatività ad un organismo che è chiamato a svolgere un’importante funzione di consulenza e stimolo in un campo particolarmente importante per la comunità. La riduzione degli sprechi e la distribuzione delle eccedenze rappresentano un obiettivo sia economico che morale, una sfida che coinvolge tanto i decisori pubblici che il mondo economico, i singoli cittadini e le realtà del sociale e del volontariato".

Open Day Handbike oggi a Pergine fra conferme e nuove sfide

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Giornata all’insegna dell’Handbike ed in generale dello sport paralimpico oggi a Pergine, che conferma la sua attenzione e la sua sensibilità nei confronti dello sport in generale, senza confini nè definizioni, ma certamente anche dello sport inteso come strumento riabilitativo e di socializzazione, al servizio di chi deve fronteggiare nella sua vita particolari difficoltà. L’occasione è data dalla Open Day Handbike, manifestazione organizzata dall’associazione GS Periscopio, presieduta da Flavio Girardi, in collaborazione con la sezione di Trento del Comitato nazionale Paralimpico-Cip, guidata da Giuseppe Bernardoni, e con il comune di Pergine, rappresentato stamani dall’assessore Franco Demozzi. Presente al “via” della manifestazione anche l’assessore alle politiche sociali e salute della Provincia autonoma Stefania Segnana, che ha sottolineato l’importanza dell’organizzare gli Open day per sostenere l’inclusione sociale delle persone con disabilità. “Il Cip - ha detto - oggi organizza la quinta giornata degli open day in Valsugana, iniziati con il wheelchair curling, l’orienteering, il golf, e prossimamente avremo la vela. Queste giornate consentono a tutte le persone con disabilità sia fisica che intellettiva di avvicinarsi ai vari sport, grazie anche alla presenza delle associazioni, dei volontari e delle amministrazioni comunali come oggi quella di Pergine. La collaborazione dell’assessorato con il Cip guarda al futuro, con diverse sfide, prima fra tutte quella che mette al centro le competenze presenti nell’ospedale Villa Rosa, che sempre più si sta qualificando come punto di riferimento per gli sport paralimpici e centro di recupero e riabilitazione. Competenze che vogliamo ulteriormente ampliare e potenziare, al servizio del territorio così come dell’utenza esterna”.

L’assessore Segnana a Mori: “Non autosufficienza, attenti ai progetti per la comunità”

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“L’Apsp Cesare Benedetti di Mori fornisce un servizio prezioso alla comunità, nel campo della non autosufficienza e dei bisogni di salute sul territorio. Provincia autonoma di Trento e Azienda sanitaria sono attente alle esigenze della struttura, valutando le possibili forme di sostegno funzionali alla crescita e riqualificazione di questo importante presidio e dei suoi servizi, nell’ottica di una sanità territoriale e vicina alle necessità dei cittadini”. Lo ha detto l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, durante la visita compiuta ieri presso l’Apsp del centro vallagarino. Ad accompagnare l’assessore il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti, Elena Bravi, direttore per l’integrazione socio-sanitaria di Apss, il sindaco di Mori Stefano Barozzi, l’assessore comunale Daria Ortombina, nonché il presidente della Apsp Gianmario Gazzi e il direttore Antonino Lagrutta.

"Alfabeti di quartiere" si amplia e arriva nella scuola dell’Ospedale

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Alfabeti di quartiere è un progetto educativo dedicato alla conoscenza e all’esplorazione del paesaggio urbano di prossimità. L’area in cui gravita la scuola è adottata come misura privilegiata della quotidianità del bambino. Diretto inizialmente alla scuola primaria, prevede successive estensioni anche ad altre fasce di età. Il progetto si focalizza sulle aree urbane interessate dalla trasformazione novecentesca della città, secondo un piano di ricerca e trasposizione didattica graduale, che intende prendere progressivamente in considerazione più ambiti territoriali di Trento, caratterizzati da uno sviluppo relativamente, o del tutto, recente. Dopo la prima edizione, Alfabeti di quartiere si è ora esteso con il sottoprogetto "Una finestra tutta mia" dedicato a bambini e ragazzi assistiti al Santa Chiara di Trento che frequentano la Scuola dell'Ospedale, nel quartiere della Bolghera. Le novità sono state presentate in conferenza stampa alla presenza dell'assessore all'istruzione Mirko Bisesti, dell'assessore alla salute Stefania Segnana, del soprintendente beni culturali della Provincia autonoma, Franco Marzatico, Lucia Linda Cella, coordinatrice dell'area educativa dell'Umst per la tutela e la promozione dei beni e delle attività culturali, Patrizia Orler, pedagogista dell'azienda e coordinatrice del "Gruppo di lavoro per la valorizzazione del benessere del bambino ospedalizzato e della sua famiglia" e la dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo Trento 4 Patrizia Visconti.

Giornata mondiale sulla SLA: il messaggio dell’assessore Segnana

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In occasione della Giornata mondiale sulla SLA, l’assessore provinciale alla salute, Stefania Segnana rivolge questo pensiero ai pazienti e a chi con loro combatte questa terribile malattia. “Impegno costante nella ricerca scientifica e tecnologica affiancata da assistenza medica adeguata e contestuale sostegno a pazienti e famigliari che quotidianamente vivono in prima persona la malattia” E’ questo l’impegno dell’assessore alla salute Stefania Segnana nel giorno dedicato a livello mondiale alla sensibilizzazione sulla Sla, la sclerosi laterale amiotrofica.

Sport e giovani, la sfida è nella scuola

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Fra gli eventi a corollario del Torneo internazionale di calcio Eusalp ospitato dalle Giudicarie da mercoledì a domenica 19 giugno, si è tenuto questa mattina, presso la sala della Comunità di Valle a Tione di Trento, un convegno sul ruolo inclusivo che il gioco del calcio assume, soprattutto nelle zone di montagna. I lavori, moderati dalla Presidente del CONI di Trento Paola Mora, hanno visto gli interventi di Stefano Grassi, presidente Figc del Trentino, di Stefano Bizzotto, giornalista sportivo RAI, di Stefano Trapletti del Consiglio dei Giovani Eusalp e di Valentina Boschetto Doorly, saggista e imprenditrice. L’assessore provinciale all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, che ha concluso il convegno, ha auspicato che lo sport ricopra un ruolo sempre più importante all’interno del mondo della scuola, ribadendo al tempo stesso che in questo settore la provincia ha fato una scelta di campo strategica, di concerto anche con gli altri partner di Eusalp.

"Alfabeti di quartiere si amplia", il punto sul progetto in conferenza stampa

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Alfabeti di quartiere è un progetto educativo dedicato alla conoscenza e all’esplorazione del paesaggio urbano di prossimità e prevede di recepire il punto di vista dei bambini rispetto allo sviluppo dei quartieri della città in cui essi vivono. Diretto inizialmente alla scuola primaria, prevede estensioni anche ad altre fasce di età. Dopo la prima edizione, Alfabeti di quartiere si è ora esteso con il sottoprogetto "Una finestra tutta mia" dedicato ai bambini e ragazzi assistiti al Santa Chiara di Trento che frequentano la Scuola dell'Ospedale, nel quartiere della Bolghera.

"Tutti inclusi", la festa a Besenello

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C'era anche l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia alla festa organizzata da AbilNova a Besenello venerdì. Una serata "Tutti inclusi" per sancire il "nuovo nome" della Cooperativa Sociale da AbC IRIFOR del Trentino ad AbilNova appunto. "Un cambio di nome che non rappresenta un cambio di prospettiva - ha commentato l'assessore provinciale - ma che anzi conferma l'impegno del direttore Ferdinando Ceccato e di tutti i referenti della Cooperativa verso l'inclusione e l'integrazione a 360°, in favore di una sempre maggiore autonomia delle persone con disabilità sensoriale. Un impegno che portiamo avanti con determinazione anche come amministrazione provinciale: proprio pochi giorni fa abbiamo presentato un nuovo progetto per rendere maggiormente accessibili i servizi pubblici, in collaborazione proprio con AbilNova e con l'Ente nazionale Sordi, su finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nel dettaglio - ha concluso l'assessore - grazie alla App 'Sportello Sordità' gli utenti potranno prenotare un interprete a distanza che, collegato in videoconferenza, si occuperà di tradurre in lingua dei segni le informazioni fornite dall'operatore dell'ufficio pubblico. Crediamo che anche questo sia un concreto passo avanti verso l'abbattimento della barriere comunicative, verso una maggiore indipendenza delle persone con disabilità".

Prestazioni specialistiche: estese le esenzioni dal ticket

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Integrato il nomenclatore delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, prevedendo l'esenzione dal ticket a favore di persone affette da patologie croniche e invalidanti e interventi a tutela della gravidanza. Lo ha stabilito oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana: "Si tratta di alcuni piccoli aggiustamenti, nel dettaglio di esenzioni rivolte a persone affette da patologie croniche e invalidanti, nonché di interventi a tutela della gravidanza".

Valutazione della disabilità, in Trentino si sperimenta un nuovo modello

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Trentino in campo per la sperimentazione di un nuovo modello per la valutazione e la protezione sociale della disabilità. L’iniziativa si inserisce in un percorso di riforma promosso dalla Commissione europea e sostenuto, dal punto di vista analitico, dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e dal suo Centro di Trento per lo Sviluppo Locale. L’obiettivo è semplificare la normativa nazionale sulla disabilità, caratterizzata da una forte frammentarietà, e valorizzare le funzionalità delle persone con disabilità in modo da promuovere la loro inclusione a livello sociale e lavorativo. Tale percorso prevede la sperimentazione di un nuovo modello di valutazione della disabilità in quattro territori italiani, tra cui il Trentino. Il confronto con l’assessore provinciale alla salute, disabilità e famiglia Stefania Segnana, il dirigente dell’Unità di missione disabilità ed integrazione sociosanitaria Roberto Pallanch, gli operatori del settore, le associazioni rappresentative delle persone con disabilità ed i gestori dei servizi è stato fondamentale per analizzare le specificità del Trentino ed individuare le modalità di proseguimento del progetto di ricerca. “Rispondere ai bisogni delle persone con disabilità, con tutte le sfide che questo implica a livello sociale, culturale, organizzativo e finanziario, rappresenta un compito fondamentale per le pubbliche amministrazioni” ha osservato l’assessore Segnana. L’esponente della Giunta ha accolto dunque con interesse questa “opportunità di cambiamento offerta dalla sperimentazione OCSE: “L’auspicio è che questo percorso offra l’occasione non solo di rafforzare il valore della rete formata da ente pubblico, comunità e terzo settore che caratterizza il nostro territorio, ma anche di migliorare la nostra capacità di lavorare con e per le persone disabili e le loro famiglie”.

Fiem e Fascia, Segnana: scutèr e se confrontèr co la aministrazions locales

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L assessor provinzièl a la sanità l à tout pèrt al Consei de la sanità Scutèr e se confrontèr col teritorie. Al Consei de la sanità de Fiem e Fascia, metù a jir te Comun de Pardac, à tout pèrt ence l’assessora provinzièla a la sanità Stefania Segnana e l diretor del Servije del ospedèl provinzièl Pier Paolo Benetollo, envié dal comissèr de la Comunità de Fiem Giovanni Zanon e dal Procurador de Fascia Giuseppe Detomas. Chesta scontrèda l é stat na ocajion emportanta ence per prejentèr la neva sorastanta dotora per la cures primaries de Fiem, Fascia e Cembra, Stefania Aloisi: n pont de referiment emportant per i ombolc.

Le comunità che progettano il futuro grazie all'educazione

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FESTIVAL ECONOMIA TRENTO – Si è dibattuto oggi alla Fondazione Franco Demarchi sul ruolo della formazione e dell’aggregazione per la circolazione del sapere e per la promozione della partecipazione attiva dell’adulto nella comunità educante. Sull’importanza d’investire nell’apprendimento permanente per una crescita culturale e personale è intervenuto Francesco Florenzano, presidente UNIEDA - Unione italiana di Educazione degli Adulti. In Trentino l’esperienza dell’Università della terza età e del tempo disponibile UTETD è supportata dalle amministrazioni comunali, soprattutto in un’ottica di investimento in termini di prevenzione sociale e sanitaria anche se, in termini educativi, il modello portato avanti dalla Fondazione Demarchi si definisce soprattutto attraverso un percorso culturale, che offre l’opportunità di acquisire strumenti per vivere con consapevolezza il proprio tempo, in una prospettiva di crescita personale, civica e sociale. L’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Provincia autonoma di Trento Stefania Segnana, ha sottolineato come la pandemia abbia limitato le relazioni, lo stare insieme. La parte della comunità più colpita è stata quella degli anziani: "Ora - sono state le sue parole - abbiamo bisogno di tornare ad una normalità fatta di incontri in presenza, creando una rete territoriale di cui fa parte anche l’Università della terza età che, grazie al suo essere capillare sul territorio, in 80 sedi, può coinvolgere ed avere un compito importante di socializzazione.”

Fiemme e Fassa, Segnana: ascolto e confronto con le amministrazioni locali

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Ascolto e confronto con il territorio. Il Consiglio della salute delle valli di Fiemme e Fassa, ospitato negli spazi del Comune di Predazzo, si è svolto alla presenza dell’assessore provinciale alla salute Stefania Segnana e del direttore del servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo, invitati dal commissario della Comunità Val di Fiemme Giovanni Zanon e dal procurador della Val di Fassa Giuseppe Detomas. L’incontro è stato un’occasione importante anche per presentare il nuovo dirigente medico per le cure primarie delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra, Stefania Aloisi: un punto di riferimento importante per i sindaci.

Metù adum i ambic pediatrics de Fiem e Fascia

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La dezijion de la Jonta, aldò de la proponeta de l’assessora Stefania Segnana L é stat metù adum i ambic de Fiem e Fascia per chel che vèrda l’assistenza pediatrica. Dezijion touta su en vender ai 4 de mèrz da la Jonta provinzièla, aldò de la proponeta de l’assessora a la sanità, politiches sozièles, empedimenc e familia Stefania Segnana, per miorèr la perferida assistenzièla da man di dotores di bec che laora te chisc ambic e arsegurèr na maor desponibilità de cernita di utenc enciasé te chisc raions. Vegn smendrà donca a 11 i ambic pervedui: Primier, Bassa Valsugana e Tesino, Auta Valsugana, Trent e Valle dei Laghi, Rotaliana Paganella – Cembra, Val de Non, Val de Sole, Vallagarina, Alto Garda e Ledro, Giudicaries e Rendena, Fiem e Fascia. “La dezijion, che à abù l parer positif da man del Comitat provinzièl di dotores di bec, la tegn cont de la situazion assistenzièla en esser – disc l’assessora Segnana – e ence di penscionamenc che vegn. Col meter adum chisc ambic se pel seghitèr a ge arsegurèr na cernia ledia ai utenc del raion”.

Welfare anziani e terza età in piazza S. Maria Maggiore

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Gli anziani “tra ordine e disordine pandemico” sono beneficiari e protagonisti attivi dell’innovazione che la Fondazione Franco Demarchi racconterà in piazza Santa Maria Maggiore, a partire dal prossimo 3 giugno in occasione del Festival dell’Economia di Trento. Sul racconto di esperienze concrete che negli ultimi anni hanno provato a creare valore generativo sul nostro territorio se ne parlerà alle ore 10 nel talk “Il welfare generativo e la terza età”, mentre alle ore 15, nell’incontro su “Spazio Argento e CuraInsieme”, saranno presentati gli esiti principali per la Riforma del welfare e il miglioramento della qualità della vita della popolazione anziana, delle famiglie e dei caregiver. Sempre in piazza, in apertura, è previsto anche l’intervento dell’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana.

Terzo tempo. Alla ricerca dell’ordine nel disordine fra formazione e aggregazione

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Dal 2 al 5 giugno anche quest’anno la Fondazione Franco Demarchi proporrà in piazza Santa Maria Maggiore a Trento, in occasione del Festival dell’Economia, una kermesse di appuntamenti e iniziative all’insegna del tema definito “Tra ordine e disordine”. Gli anziani del nostro paese, anche in questo delicato periodo, hanno cercato strategie innovative per portare un po' di ordine nel disordine pandemico. È a queste strategie innovative che con il programma di "Terzo Tempo - Alla ricerca dell’ordine nel disordine fra formazione e aggregazione" la piazza nei giorni del Festival vuole dare voce, ascoltando e raccontando storie ricche di quotidiana innovazione e proponendo laboratori, mostre, performance e il progetto site specific “Cantiere tempo”, ideato e realizzato dall’artista internazionale Anna Scalfi Eghenter. Allestito dal mese di maggio sulla facciata della Fondazione Demarchi, il cantiere punta al ripristino di relazioni in presenza con iniziative di dialogo, tutorial, escursioni, seminari dedicati e azioni collettive. L’accesso è libero e gratuito, possibile anche per leggere, fare riunioni o “square working”.

L'assessorato alla salute incontra la Consulta provinciale della salute

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L'assessore alla salute, il dirigente generale dell'Apss Antonio Ferro e il dirigente generale del Dipartimento salute, Giancarlo Ruscitti, e Gino Gobber, direttore facente funzione dell'Integrazione socio-sanitaria dell'Apss, hanno incontrato ieri pomeriggio la Consulta provinciale della salute sul tema delle Case di Comunità e sui fondi del PNRR relative, rispondendo alle sollecitazioni contenute nella nota inviata alla Provincia autonoma dalla stessa Consulta della salute.