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Vini d'eccellenza per la neurochirurgia: nuova tappa della raccolta fondi di Pronti Qua

Vini d'eccellenza per la neurochirurgia: nuova tappa della raccolta fondi di Pronti Qua

Vedere attraverso il cranio con precisione millimetrica, operare riducendo i rischi per i pazienti, aumentare le possibilità di guarigione. È l’obiettivo della campagna “Onde per la vita”, promossa dall’associazione Pronti Qua per dotare la sala operatoria di Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Chiara di Trento di un ecografo transcraniale di ultima generazione e delle relative sonde. Avviata lo scorso giugno e attiva fino a maggio 2026, l’iniziativa ha già raccolto circa 53.000 euro, pari al 65% degli 89.805 euro necessari per l’acquisto della nuova strumentazione. Ieri, presso la Cantina Rotaliana di Mezzolombardo, si è tenuta una nuova tappa dell'iniziativa con la serata "Vini d'eccellenza, una don-azione per fare la differenza", momento conviviale per sostenere la raccolta fondi. Presenti, tra gli altri, il dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Andrea Ziglio, e il professor Silvio Sarubbo, primario dell’Unità operativa di Neurochirurgia.

Fine vita e sicurezza degli operatori: le nuove sfide etiche nella pratica clinica

Fine vita e sicurezza degli operatori: le nuove sfide etiche nella pratica clinica

Che valore ha la relazione di cura? Com’è cambiata nel tempo? Come si protegge la relazione tra paziente e professionista quando entrano in campo temi come l’aggressività, il fine vita, le richieste complesse? E quali sono i confini – morali prima ancora che clinici – del prendersi cura oggi? A queste e tante altre domande ha provato a rispondere oggi il convegno «Nuove sfide etiche nella pratica clinica», promosso dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari in collaborazione con Upipa. Suicidio medicalmente assistito e manifestazioni di aggressività verso gli operatori sanitari sono stati dunque i temi chiave al centro del dibattito che si è tenuto oggi al Centro per i servizi sanitari di Trento nell’ambito del convegno annuale del Comitato etico per la pratica clinica di Apss, che conclude oggi il suo mandato triennale. In questi tre anni il Comitato etico ha raccolto richieste, affrontato casi eticamente delicati, offerto pareri e supporto a professionisti e famiglie. La giornata – aperta dai saluti dell’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, del presidente dell’Ordine dei medici Giovanni de Pretis e del segretario dell’Ordine degli infermieri Giovanni Marmo – è stata dunque l’occasione per raccontare queste esperienze, restituire uno sguardo d’insieme sui dilemmi più frequenti e aprire una riflessione condivisa su argomenti complessi che parlano di valori, fragilità e diritti, ma soprattutto di ciò che accade ogni giorno nei reparti, negli hospice e nei servizi domiciliari.

Professioni sanitarie: 36 nuovi laureati nell’area riabilitativa

Professioni sanitarie: 36 nuovi laureati nell’area riabilitativa

L’area della riabilitazione del Polo Universitario delle professioni sanitarie di Trento celebra in questi giorni un nuovo importante traguardo formativo. Sono infatti 23 i nuovi fisioterapisti e 13 i nuovi tecnici della riabilitazione psichiatrica che hanno concluso il loro percorso accademico ottenendo la laurea e l’abilitazione professionale. Si tratta di un risultato che rafforza l’impegno del territorio nel garantire qualità, continuità e innovazione nei servizi dedicati alla promozione della salute e allo sviluppo dei processi riabilitativi anche della nell’ambito della salute mentale.

Rovereto, prende forma la Casa di comunità

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La nuova Casa di comunità di Rovereto sta prendendo forma giorno dopo giorno: a partire da domani, per proseguire nelle prossime settimane, verranno trasferite all’ex Bimac le ultime attività e i servizi ancora presenti al Centro servizi sanitari di via San Giovanni Bosco. L’obiettivo è riunire in un unico polo moderno e facilmente accessibile le attività sanitarie e amministrative rivolte ai cittadini. Gli ultimi trasferimenti avverranno in tre fasi: 27-28 novembre, 11-12 dicembre e 7-8 gennaio 2026. Nelle giornate dei trasferimenti alcune attività potranno risultare rallentate o non operative. Durante le varie fasi di trasloco resterà attivo al CSS di via San Giovanni Bosco un servizio di portierato dedicato a orientare gli utenti e fornire aggiornamenti sui trasferimenti.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 43 - 2025

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La Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, un convegno in materia di salute, il Museo delle Palafitte di Fiavé, la mostra “L’inverno nell’arte, Paesaggi, allegorie e vita quotidiana”, sport-ciclismo, la campagna informativa contro gli scopazzi del melo: sono i temi trattati nella puntata 43 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

Tonina: “Tumore al seno, il Trentino in campo per salvare e migliorare la vita delle donne”

Tonina: “Tumore al seno, il Trentino in campo per salvare e migliorare la vita delle donne”

Salvare la vita delle donne e migliorarla in ogni sua fase: è l’obiettivo del Trentino nella lotta al tumore al seno, un impegno a 360 gradi che va dalla prevenzione, con l’ampliamento dello screening mammografico alle donne dai 49 ai 74 anni, fino alle sinergie cliniche che permettono, oggi, di registrare un dato importante: ovvero la sopravvivenza del 90% delle donne a cinque anni dalla diagnosi. Sono i risultati del sistema sanitario trentino nel contrasto al tumore alla mammella, come li ha sottolineati l’assessore alla salute Mario Tonina aprendo i lavori di “Bre(ast)ennero – Autostrada di conoscenza senza limiti di velocità” all’Itas forum di Trento. Il congresso, dedicato al confronto tra le Breast Unit lungo l’asse dell’A22, patrocinato da un insieme di enti e associazioni del territorio: Apss, aBRCAdabra, Aiom, Anvolt, Aps Senonetwork Italia, Lilt, Lotus, Omceo, Wis Italia, Women for Oncology, Fondazione Pezcoller.

Sanità: rinnovata la convenzione fra Trentino e Veneto per il Primiero

È stata rinnovata per il triennio 2026-2028 la Convenzione fra la Provincia autonoma di Trento e la Regione del Veneto per garantire prestazioni sanitarie e sociosanitarie ai cittadini del Primiero iscritti al Servizio sanitario provinciale. La Giunta provinciale ha approvato il provvedimento, su proposta dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina. L’accordo prevede l’erogazione delle prestazioni specialistiche e di altri servizi sanitari tramite il presidio ospedaliero di Feltre e il mantenimento dell’assistenza specialistica da parte dei medici dell’ULSS 1 Dolomiti presso l’Ospedale San Lorenzo di Borgo Valsugana. L’intervento finanziario a carico della Provincia è fissato in euro 300.000 all'anno.

Protonterapia: rinnovato l'accordo triennale con la Regione del Veneto

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E' stato rinnovato anche per il triennio 2025-2027 l'Accordo tra la Regione del Veneto e la Provincia autonoma di Trento per l’erogazione, nei confronti di cittadini residenti in Veneto, delle prestazioni di Protonterapia. Oggi la decisione della Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina: "La collaborazione con la Regione Veneto conferma il ruolo del Centro di protonterapia di Trento come polo di eccellenza nazionale, dove si sviluppano competenze altamente specialistiche e si promuove la ricerca clinica - è il commento dell'assessore Tonina -. Accogliere un numero crescente di persone è importante per affinare ulteriormente le tecniche e per rafforzare l’esperienza dei professionisti coinvolti, con benefici diretti sulla qualità dei trattamenti. Nei casi oncologici più delicati, l’innovazione e la crescita della conoscenza non sono un valore astratto: si traducono in cure sempre più efficaci e in migliori prospettive per i pazienti".

Professioni sanitarie: ecco i nuovi laureati

Professioni sanitarie: ecco i nuovi laureati

L’area della prevenzione della salute pubblica si arricchisce di nuove professionalità. Sette Tecnici della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro del corso interateneo di Verona–Trento hanno concluso il percorso universitario e discusso la tesi di laurea. Le nuove professioniste e i nuovi professionisti sono ora pronti a operare nei servizi territoriali dedicati alla tutela della salute collettiva e alla sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro. Si consolida anche l’area tecnico-assistenziale: venti Igienisti dentali dell’Università degli Studi di Verona, sede di Rovereto del Polo universitario delle professioni sanitarie, hanno superato l’esame di stato e discusso la tesi di laurea lo scorso 14 novembre, completando un percorso formativo che integra competenze cliniche e preventive nella promozione della salute orale.

L’amministrazione di sostegno, il convegno a Rovereto

L’amministrazione di sostegno, il convegno a Rovereto

L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina è intervenuto questo pomeriggio in apertura del convegno "Saper essere, saper fare: i due volti dell'amministrazione di sostegno", organizzato presso l'Auditorium Sala Piave del Polo tecnologico di Trentino Sviluppo a Rovereto. “L’amministrazione di sostegno – ha evidenziato Tonina - rappresenta una delle conquiste più significative del nostro ordinamento: uno strumento che tutela la persona, valorizzandone al massimo l’autonomia, nel rispetto della dignità e dei diritti fondamentali”.

"Trentino Podcast": pubblicata la puntata 42 - 2025

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Innovation Academy, il Festival della Famiglia di Trento, la rassegna dei vini resistenti, "Natale a Tridentum", protezione civile - accordo di collaborazione, la mostra "Il potere delle macchine", novità per le prenotazioni di visite ed esami: sono i temi trattati nella puntata 42 – 2025 di “Trentino Podcast – attualità, notizie e appuntamenti”, in onda anche su alcune radio locali.

L'ascolto come strumento di partecipazione e di inclusione

L'ascolto come strumento di partecipazione e di inclusione

“I diritti dell'infanzia e dell'adolescenza: l'ascolto come strumento di partecipazione e di inclusione” è il tema scelto per il convegno, dal titolo "Voci che contano”, che si tiene oggi al Castello del Buonconsiglio. Il convegno, è stato evidenziato, ha un approccio multidisciplinare ed è il risultato di un percorso che ha visto coinvolti vari soggetti, pubblici e privati. Si rivolge ai professionisti che accompagnano bambine, bambini, ragazze e ragazzi nei loro percorsi, per fare il punto sulla Convenzione per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza ed in particolare sul diritto all'ascolto, in un’ottica di inclusione e di innovazione dei servizi. In apertura sono intervenuti gli assessori provinciali Mario Tonina e Francesca Gerosa e il presidente di TSM Francesco Barone.

Medicina diffusa ed assistenza inclusiva in Tesino e Bassa Valsugana, un laboratorio di innovazione

Medicina diffusa ed assistenza inclusiva in Tesino e Bassa Valsugana, un laboratorio di innovazione

Un incontro con la comunità, gli operatori sanitari e gli amministratori di Tesino e Bassa Valsugana, per restituire i risultati raggiunti ed illustrare i modelli organizzativi sperimentati sul territorio, le iniziative e le attività intraprese nel percorso Area Interna Tesino e discutere delle prospettive future, in continuità con le azioni previste dal DM 77 e dal PNRR per la sanità territoriale. Palazzo Gallo, a Castello Tesino, ha ospitato ieri il momento conclusivo del progetto “Area Interna Tesino – Medicina diffusa ed assistenza inclusiva”, promosso nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) e realizzato tra il 2019 ed il 2025 dalla Provincia autonoma di Trento insieme ad Azienda provinciale per i servizi sanitari e TrentinoSalute4.0. Un percorso che ha portato il Tesino a diventare laboratorio provinciale di innovazione, anticipando elementi oggi centrali nel riordino della sanità territoriale: prossimità, multiprofessionalità, lavoro in rete, uso integrato del digitale. In apertura i saluti dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, del presidente della Comunità Valsugana e Tesino Claudio Ceppinati e del sindaco di Castello Tesino Lucio Muraro. Presenti, tra gli altri, Denise Signorelli, componente del Consiglio di direzione e direttore del Distretto Nord, il direttore del Distretto Est Enrico Nava e i sindaci di Bieno, Pieve e Cinte Tesino. A moderare l’incontro Diego Conforti del Dipartimento salute e politiche sociali. “L’Area Interna del Tesino è stata uno dei primi territori in Trentino, insieme alla Val di Sole, a sperimentare una nuova idea di sanità: una sanità più vicina alle persone, più integrata, capace di utilizzare la tecnologia per garantire risposte, continuità, sicurezza e prossimità. Per invertire la tendenza dello spopolamento dei paesi di montagna. Due territori che hanno anticipato ciò che è previsto dal DM 77 e che attueremo dai prossimi mesi con le Case di Comunità, per dare avvio ad un servizio che deve essere vicino ed attento ai territori” le parole dell’assessore.

Sottoscritta l'ipotesi di accordo tra Apran e sindacati per il comparto sanità-area delle categorie

Sottoscritta l'ipotesi di accordo tra Apran e sindacati per il comparto sanità-area delle categorie

L’Agenzia per la rappresentanza negoziale della Provincia autonoma di Trento (Apran) ha sottoscritto questa sera con i sindacati un'ipotesi di accordo relativa al comparto sanità-area delle categorie. L’intesa, raggiunta al termine di una lunga e approfondita trattativa, segue la chiusura del contratto per il triennio 2025-27, comprensivo degli aumenti economici in arrivo nella busta paga di novembre. Per l'accordo, la Provincia ha messo sul tavolo 27 milioni di euro per circa 7.500 dipendenti sanitari, socio-sanitari, tecnici e amministrativi. "L'intesa di oggi - ha commentato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti - rappresenta un passo importante verso la valorizzazione del personale che opera nel comparto sanitario. Un risultato che rafforza la sanità pubblica e riconosce il valore delle persone che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini. Questo accordo è un tassello di un impegno più ampio che l'amministrazione ha assunto per costruire una sanità capace di rispondere con efficienza e vicinanza ai bisogni dei trentini. Fa piacere constatare come il percorso iniziato nella scorsa legislatura, con un protocollo datato 18 luglio 2023, abbia trovato compimento".

Dal 1° dicembre prenotazioni online solo su TreC+

Dal 1° dicembre prenotazioni online solo su TreC+

Nuovo passo avanti della sanità digitale trentina, all’insegna del potenziamento dei servizi e di una sicurezza sempre maggiore. Dal 1° dicembre il sistema CUP online viene dismesso: per prenotare online visite ed esami l’unico punto di accesso digitale sarà TreC+, accessibile sia dal portale trec.trentinosalute.net sia tramite App. Questo cambiamento fa parte di un più ampio e articolato percorso di trasformazione e potenziamento dei servizi sanitari, nell’ottica di offrire sempre più prestazioni prenotabili online in modo semplice e sicuro. Sarà infatti possibile prenotare online anche le prestazioni sanitarie con priorità (B, D, P – ex RAO), fino ad oggi prenotabili solo al CUP telefonico. Al di là dei canali digitali, i cittadini potranno sempre utilizzare il CUP telefonico (0461 379400) per prenotare le prestazioni del Servizio sanitario provinciale, comprese quelle con priorità U (urgente).

I 30 anni di Atmar tra volontariato e salute

I 30 anni di Atmar tra volontariato e salute

“Il volontariato può diventare parte integrante del sistema della salute trentina”. Queste le parole dell’assessore alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, intervenuto questa mattina in apertura del convegno “Trent’anni di Atmar. Fra storia e sfide future” svoltosi questa mattina nelle sale del Grand Hotel Trento. “Trent’anni rappresentano un traguardo significativo – ha dichiarato l’assessore Tonina – che testimonia la dedizione con cui Atmar ha garantito e garantisce nell’accompagnare le persone affette da patologie reumatiche offrendo accoglienza, ascolto, informazione e sostegno. Un impegno quotidiano che rappresenta l’esempio di come il volontariato può diventare parte integrante del sistema della salute. I valori del volontariato nella nostra terra partono da lontano e sono fortemente radicati e proprio per questo in consiglio provinciale sarà discusso un disegno di legge sul tema del volontariato per rafforzare i valori e ribadire quanto le associazioni come Atmar, che ringrazio per il decisivo ruolo svolto anche nella prevenzione, possono essere utili per la nostra comunità”.

Diabete giovanile: campagna informativa per riconoscerlo in tempo

Diabete giovanile: campagna informativa per riconoscerlo in tempo

Una sete insolita, la necessità di correre spesso in bagno, un calo improvviso di peso: spesso i genitori attribuiscono questi segnali ad un malessere passeggero o a un periodo di stress. E invece, in alcuni casi, possono essere i primi campanelli di allarme del diabete di tipo1. Per questo in occasione della Giornata mondiale del diabete che si celebra oggi l’Azienda provinciale per i servizi sanitari ha avviato una campagna informativa dedicata al diabete di tipo 1 in bambini e ragazzi, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul diabete giovanile ed evidenziare l’importanza di una diagnosi precoce, fondamentale per evitare complicanze gravi come la chetoacidosi e favorire una migliore gestione della malattia.

Oggi a Riva del Garda il Congresso nazionale della Società di Endocrinologia e Diabetologia

Immagine: 8N4A1444.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

L’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione, Mario Tonina, ha partecipato oggi all’apertura del XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), in programma fino al 15 novembre a Riva del Garda. L'evento, che per la prima volta si svolge in Trentino, riunisce i principali esperti italiani e internazionali di endocrinologia e diabetologia pediatrica. Nel suo intervento, l’assessore Tonina ha espresso l’orgoglio del territorio per ospitare un evento di tale rilevanza e ha sottolineato come la salute dei bambini debba restare al centro delle politiche pubbliche: "Investire nella diagnosi precoce significa dare a ogni bambino la possibilità di essere seguito e protetto in tempo. Oggi, grazie alla legge nazionale che introduce lo screening per il diabete di tipo 1 nella popolazione pediatrica, possiamo individuare i soggetti a rischio e intervenire prima che compaiano i sintomi, riducendo in modo significativo i casi più gravi e migliorando la qualità della vita delle famiglie".

Tonina: “Autonomia, cooperazione e volontariato per dare risposta alle fragilità”

Tonina: “Autonomia, cooperazione e volontariato per dare risposta alle fragilità”

“Autonomia, cooperazione e volontariato possono fare la differenza nel dare risposte ai più fragili, ma è necessario fare gioco di squadra”: lo ha evidenziato l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali e cooperazione Mario Tonina, che ha partecipato, presso gli spazi di via S. Giovanni Bosco dell’Apsp Civica di Trento, alla presentazione dei primi risultati e delle attività del progetto “Green Center”. Oltre ai rappresentanti delle realtà coinvolte nel progetto, erano presenti anche l’assessore di Trento Alberto Pedrotti, la presidente dell’Apsp Michela Chiogna, che ha sottolineato come il progetto presentato voglia rappresentare una risposta a bisogni non ancora mappati, e la direttrice Francesca Galeaz che ha evidenziato le risorse riservate al progetto in termini di tempo ed energie.