Presentato oggi a Trento “Lysacome Biome”, l’innovativo principio attivo frutto di dieci anni di ricerca sull’acqua termale di Comano condotte dal CIBIO dell’Università degli Studi di Trento e dall’Istituto di Ricerca Giovan Battista Mattei. La produzione di un lisato batterico è il frutto di dieci anni di ricerca e innovazione: un risultato che vede le Terme di Comano come pioniere in Italia e in Europa. Con questa innovazione si sono estratte le proprietà curative, lenitive e disarrossanti dell’acqua termale di Comano e “industrializzate” grazie alla creazione di un lisato batterico. In questa forma, ed inserito in una specialità cosmetica, le proprietà saranno disponibili direttamente nelle case di tutti i cittadini. L’iniziativa è stata illustrata nella Sala Belli della Provincia autonoma di Trento alla presenza dell'assessore provinciale alla salute Mario Tonina, di Elena Andreolli, consigliere delegato delle Terme di Comano, Paolo Macchi, direttore del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata - CIBIO, Olivier Jousson, direttore del Centro interdipartimentale di Scienze Mediche - Cismed e professore del CIBIO, Mario Cristofolini, presidente onorario dell’Istituto Mattei per la ricerca sulla medicina termale. In sala anche Fabio Zambotti, sindaco di Comano e presidente dell’assemblea dell’Azienda consorziale Terme di Comano, e il sindaco di Stenico Monica Mattevi.