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TrentinoSalute4.0, rinnovato il Protocollo di intesa fra Provincia, Apss e Fbk

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Approvato il Protocollo d’intesa tra la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e la Fondazione Bruno Kessler per la regolamentazione del Centro di Competenza sulla Sanità Digitale, TrentinoSalute4.0. Lo ha stabilito oggi la Giunta, su indicazione dell'assessore alla salute e politiche sociali. Il nuovo accordo ha validità fino al 31 dicembre 2025 e garantisce il funzionamento di questa struttura organizzativa permanente che ha il compito di sviluppare la sanità digitale in provincia di Trento.

Intelligenza Artificiale e Futuro della Medicina

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Oggi pomeriggio nel contesto del Festival dell’Economia si è tenuto un importante incontro dal titolo “Tutelare la salute con la medicina dei dati”. Durante l’evento nella affollata sala di rappresentanza di Palazzo Geremia, esperti del settore sanitario e professionisti hanno discusso delle sfide e delle opportunità legate all’utilizzo delle tecnologie e dei big data nella cura della salute.

Nuove soluzioni per le patologie vascolari

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Si conclude oggi alla School of Innovation UniTrento la prima Meditech Challenge, con la presentazione delle idee sviluppate da 48 studenti e giovani medici specializzandi per la chirurgia vascolare. La sfida è tra sei squadre che negli ultimi quattro mesi hanno lavorato per formulare soluzioni innovative al trattamento di problematiche dell’apparato circolatorio. Promossa da Fondazione HIT- Hub Innovazione Trentino, Università di Trento (Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’informazione) e Azienda provinciale per i servizi sanitari, è la prima sfida universitaria a livello nazionale a coinvolgere la ricerca medica.

Premio Pezcoller, stamani la cerimonia di consegna alla vincitrice Titia de Lange

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Con una cerimonia ufficiale al Teatro Sociale di Trento è stato consegnato a Titia de Lange, biologa molecolare di origini olandesi, il 27° Premio Pezcoller – Aacr alla ricerca oncologica. Ad accogliere la vincitrice, il presidente della Fondazione Pezcoller Enzo Galligioni e il presidente dell’Associazione americana di ricerca sul cancro (AACR) Philip Greenberg, insieme al presidente onorario della Fondazione Gios Bernardi, 101 anni. Il Premio, del valore di 75.000 euro, viene assegnato ogni anno in collaborazione con la AACR, la più antica e rappresentativa associazione a livello mondiale. I candidati alla selezione vengono proposti da un comitato scientifico composto da 9 scienziati di fama internazionale, che viene rinnovato ogni anno. Alla cerimonia sono intervenuti la vicepresidente e l'assessore alla salute della Provincia autonoma di Trento.

La Giornata delle malattie neuromuscolari: il racconto di rete e cura nel territorio trentino

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Si è svolta sabato l’ottava edizione della Giornata malattie neuromuscolari (GMN) a Trento, confermando la città come uno dei 19 luoghi protagonisti dell’iniziativa per il secondo anno consecutivo. Al Convegno che si è tenuto nell’auditorium del Centro per i servizi sanitari di Trento, promosso dal Centro Clinico NeMO Trento e Azienda provinciale per i servizi sanitari, con il patrocinio dell’Università degli Studi Trento e della Provincia autonoma di Trento, sono stati presentati gli ultimi aggiornamenti sulla cura e ricerca per queste patologie, condividendo conoscenze e metodi di lavoro, alla presenza di clinici, ricercatori, associazioni dei pazienti e famigliari.

Il 17 aprile si celebra la Giornata mondiale dell'emofilia

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Anche il Trentino aderisce alla XX Giornata mondiale dell’emofilia, con l’obiettivo di aumentare nell’opinione pubblica la consapevolezza su questa patologia genetica rara. Per parlare della situazione trentina e delle terapie attualmente disponibili per la gestione dell’emofilia e di altre patologie emorragiche congenite, il 17 aprile dalle 17.30 alle 20 a Trento si terrà un convegno aperto al pubblico: «Emofilia e malattie emorragiche congenite in Trentino. Cambio di paradigma» (auditorium oratorio del Duomo, via Madruzzo 45). La serata è organizzata dall’Associazione emofilia in Trentino e vede la partecipazione di molti professionisti dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusione dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari.

Il tumore alla parotide si tratta con la chirurgia robotica

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All’ospedale Santa Chiara di Trento si opera con la robotica di ultima generazione: il chirurgo non utilizza le proprie mani ma manovra un robot rimanendo seduto alla console in sala operatoria. È delle scorse settimane un innovativo intervento di chirurgia robotica dell’equipe di otorinolaringoiatria per l’asportazione di un tumore del lobo profondo della ghiandola parotide. Una tipologia di intervento realizzata in pochissimi centri italiani.

"Trovando il cuore", presentazione del progetto del nuovo cuore artificiale

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Un cuore artificiale potrà sostituire definitivamente quello umano? Domenica 11 febbraio alle 17 a Palazzo delle Albere, in occasione della Giornata Mondiale del Malato, arte e ricerca scientifica si uniscono per una serata-evento in cui verrà presentato il nuovo progetto di cuore artificiale messo a punto dall’equipe guidata dal professor Gino Gerosa, cardiochirurgo roveretano. L'evento - un talk a più voci sulle frontiere della cardiochirurgia - è curato da MUSE e Mart, in collaborazione con l'AIDO, nell’ambito della mostra “Cercando il cuore”.

Denervazione renale: nuova opzione per il trattamento dell'ipertensione arteriosa resistente

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Non sempre l’ipertensione arteriosa è curabile con i farmaci: in questi casi si parla di ipertensione arteriosa resistente o refrattaria, una malattia cronica particolarmente pericolosa perché associata ad un aumento del rischio cardiovascolare e quindi alla mortalità per ictus, infarto e scompenso cardiaco. Per chi soffre di ipertensione resistente un’opzione innovativa e sicura è la denervazione delle arterie renali, una procedura mini invasiva eseguita per la prima volta in Apss su una giovane donna seguita dal Centro di ipertensione di Rovereto (recentemente accreditato dalla Società italiana dell’ipertensione arteriosa). La procedura è stata eseguita all’Emodinamica dell’ospedale Santa Chiara di Trento da un professionista esperto della metodica.

A Tione la prostata si tratta con il laser

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Nuovo traguardo per l’urologia trentina. All’ospedale di Tione l’ingrossamento della prostata viene trattato con il laser transperineale, un nuovo sistema di trattamento mini-invasivo non chirurgico. Tanti i vantaggi per i pazienti, dalla degenza breve al limitato utilizzo del catetere: dopo pochi giorni è possibile riprendere rapidamente la vita di sempre. A Tione l’attività chirurgica urologica offre un servizio sempre più completo, grazie alla collaborazione tra le unità operative di urologia, chirurgia e anestesia.

Tachiaritmie ventricolari maligne, finanziato il progetto “TOVEL”

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Partirà il 1° novembre il progetto di ricerca “TOVEL: radiochirurgia con proTOni per il trattamento di tachiaritmie VEntricolari maLigne”, promosso dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari e finanziato dalla Provincia autonoma di Trento per un importo totale di 390.000 euro. Il progetto, cui partecipa anche l’Università degli Studi di Trento, attraverso il Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata (CIBIO) e il Centro Interdipartimentale di Scienze Mediche (CISMed), ha l’obiettivo di studiare la fattibilità di un percorso diagnostico/terapeutico innovativo per il trattamento ablativo non invasivo delle aritmie cardiache più temibili, le tachiaritmie ventricolari maligne, che rappresentano la principale causa di morte cardiaca improvvisa nel mondo. Tale trattamento prevede l’irradiazione delle zone malate del cuore mediante fasci di protoni, presso il Centro di Protonterapia di Trento.

Ricostruita parete addominale con muscoli della gamba

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Nella letteratura scientifica mondiale non esistono precedenti: può definirsi quindi unico e rivoluzionario l’intervento di ricostruzione integrale della parete addominale con i muscoli gracili della coscia effettuato all’ospedale di Santa Maria del Carmine di Rovereto nelle scorse settimane su un giovane paziente affetto da una sindrome congenita. L’innovativa metodica utilizzata apre ora a nuovi scenari di cura anche per tutti quei pazienti con un difetto della parete addominale non più trattabile con le tecniche attualmente in uso.

Tumore prostatico: Apss, Università e Fondazione Pezcoller insieme per migliorare il percorso clinico

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Ottimizzare il percorso clinico dei pazienti con tumore prostatico in fase avanzata. È questo l’obiettivo del progetto di ricerca che vede lavorare fianco a fianco Azienda provinciale per i servizi sanitari, Università di Trento e Fondazione Pezcoller. Apss e Università collaborano da tempo nel campo della ricerca biomedica, ambito in cui è presente anche la Fondazione Pezcoller, promotrice di diverse iniziative a supporto dello sviluppo della ricerca biomedica trentina attraverso il finanziamento di borse di studio e di dottorato finalizzate allo studio dei tumori. Tra queste, è stata recentemente assegnata una borsa di studio di 12 mesi nell’ambito di un progetto di ricerca dedicato alle analisi biomolecolari del sangue dei pazienti affetti da tumore prostatico in fase avanzata, sottoposti a terapia ormonale di nuova generazione.

Auto-trapianto di cellule staminali, ora possibile anche a Trento

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Questo pomeriggio, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, del direttore generale dell’Apss Antonio Ferro, della direttrice del Dipartimento medico Susanna Cozzio, della responsabile della Struttura dipartimentale di ematologia del servizio ospedaliero provinciale Anna Guella, è stata presentata la nuova attività di trapianto autologo con cellule staminali per i pazienti affetti da patologie del sangue. Alla conferenza stampa ha preso parte anche Roberto Valcanover, il presidente dell’Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma (Ail) del Trentino che da molti anni sostiene i progetti dell’ematologia pediatrica e adulti.

Approvato il Modello organizzativo del servizio di telemedicina provinciale

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Prosegue l’impegno della Provincia per lo sviluppo della telemedicina a favore di tutta la popolazione e, in particolare, dei pazienti che manifestano le principali patologie croniche (diabetiche, cardiologiche, respiratorie, oncologiche e neurologiche). Oggi la Giunta, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha approvato il Modello organizzativo del servizio di telemedicina della Provincia, nell'ambito del PNRR, Missione 6. "Da molti anni la Provincia, insieme all'Azienda sanitaria, sta investendo nella telemedicina, quale fattore abilitante per l’innovazione e la sostenibilità del Servizio sanitario. Ora la telemedicina è divenuta anche il perno della riorganizzazione del Sistema sanitario provinciale, in linea con quanto stabilito a livello nazionale dal recente DM 77 che prevede l'implementazione di soluzioni tecnologiche avanzate - sono le parole dell'assessore Segnana -. Ecco, in tal senso, la telemedicina ci consentirà di migliorare l'accesso ai servizi su tutto il territorio provinciale, per una sanità sempre più di prossimità e, dunque, più vicina alle persone. Grazie alle risorse messe da disposizione in questo settore dal PNRR, possiamo migliorare l'assistenza offerta alle persone con patologie croniche, in particolare anziani che vengono costantemente monitorati: la telemedicina non pretende certo di sostituirsi all'apporto indispensabile dei professionisti sanitari, ma si è rivelata un supporto di grande aiuto per il personale nella gestione del rapporto con i pazienti e nel monitoraggio delle condizioni di salute", aggiunge l'assessore provinciale. Il Modello approvato dedica infine un'attenzione specifica all'aspetto della formazione, affinché operatori e cittadini/caregiver siano messi nella condizione sia di poter erogare le prestazioni di telemedicina sia, dall’altra, di poterne usufruire. "E' prevista una formazione del personale sanitario all’utilizzo degli strumenti di telemedicina suddivisa in due fasi, una iniziale, di avvio all’utilizzo degli strumenti di telemedicina, e una successiva, di formazione continuativa, nonché una fase di valutazione e formazione delle competenze informatiche dei pazienti e dei loro caregiver", conclude Segnana.

Sanità Digitale – La strategia europea dei dati: “Data Act & European Health Data Space”

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Ospite all'incontro Marco Marsella, responsabile dell’unità eHealth, Well-Being and Ageing della Direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie presso la Commissione Europea (DG Connect) Che cosa comporta la strategia e quale impatto avrà sul mondo della sanità? Quali benefici potrà apportare ai cittadini e all’economia europea la creazione di un mercato unico per i dati? Sarà davvero in grado di migliorare i trattamenti personalizzati, fornire un’assistenza sanitaria migliore, efficientare i servizi pubblici e tutelare al contempo la privacy dei cittadini? Queste le domande attorno alle quali si discuterà il prossimo lunedì 14 novembre 2022 (dalle 09.30 – 13.00) alla Fondazione Bruno Kessler (Sala Stringa) in via Sommarive, 18 sulla collina di Povo, Trento.

Miopatie: a Trento un convegno scientifico per parlare di continuità di cura

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Trento è stata al centro del dibattito scientifico sulle malattie neuromuscolari con il “Focus sulle miopatie”, il convegno che si svolto all’Auditorium per i servizi sanitari nelle giornate di venerdì 7 e sabato 8 ottobre scorsi. Promosso da Centro Clinico NeMO e Azienda provinciale per i servizi sanitari, l’appuntamento è espressione del percorso che gli Enti stanno costruendo, insieme, per la presa in carico della comunità neuromuscolare trentina e non solo. Un modello di rete che coinvolge istituzioni, clinici, ricercatori e pazienti come unica risposta efficace per queste patologie ad alta complessità assistenziale e che nelle due giornate di lavoro ha affrontato a tutto tondo il tema delle miopatie. Si tratta di un gruppo specifico di malattie neuromuscolari rare e degenerative, per la maggior parte di origine genetica, per le quali ad oggi non vi è ancora una cura e che necessitano di percorsi di presa in carico mirati sul progetto di vita di ogni persona. Ed è proprio di continuità di cura che si è discusso durante i lavori, aperti alla presenza delle istituzioni, con l’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana; il direttore generale di APSS, Antonio Ferro; il presidente dei Centri Clinici NeMO Alberto Fontana; il prof. Bruno Giometto, delegato del Magnifico Rettore dell’Università di Trento, insieme al presidente per la Consulta Provinciale per la salute Renzo Dori e ai presidenti provinciali degli ordini professionali dei medici chirurghi e odontoiatri, e delle professioni infermieristiche, Marco Ioppi e Daniel Pedrotti.

Invecchiamento attivo: TrentinoSalute4.0 premiato con il massimo dei voti come Reference Site dell'EIP AHA

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Oggi pomeriggio a Bruxelles la Provincia autonoma di Trento, attraverso TS4.0, ha ricevuto dalla Commissione europea il premio come “Sito di riferimento” del Partenariato europeo per l’innovazione sull’invecchiamento sano e attivo (Reference site of the European and innovation partnership on active and healthy aging, Eip-Aha). Le quattro stelle (il massimo dei voti) assegnate a TrentinoSalute4.0, centro di competenza per lo sviluppo della sanità digitale in Trentino, costituito nel 2016 da APSS, PAT e FBK, giungono grazie alle politiche e alle soluzioni digitali innovative attuate anche a favore degli anziani. Insieme alla Provincia autonoma di Trento/TS4.0 hanno ricevuto il riconoscimento del partenariato 11 tra Regioni e realtà italiane - Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Marche, Campania, Puglia, San Marino, Università Tor Vergata/Lazio, Comune di Palermo-Ragusa - ed altri 65 selezionati in Europa.

Sanità: da domenica a Riva del Garda il 40° congresso chirurghi italiani

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Per quattro giorni Riva del Garda diventa la Capitale della chirurgia italiana. Da domenica 18 a mercoledì 21 settembre, infatti, lo straordinario contesto naturalistico trentino, ospiterà il 40° Congresso dell!Associazione chirurghi ospedalieri italiani (ACOI) dal titolo "Orgogliosi di essere chirurghi, verso la migliore performance”.

SoloLavorandoAssieme, sabato 17 settembre un incontro sulla SLA

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Una cordata di alpinisti in arrampicata è l’immagine che invita all’appuntamento “SoloLavorandoAssieme” in programma sabato 17 settembre dalle ore 14 nell’aula B107 del Polo Ferrari 2 dell’Università di Trento. Un incontro aperto alla cittadinanza per parlare di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), dell’importanza di investire in ricerca e del lavoro sinergico che si sta compiendo su più fronti a livello locale. È in questo territorio che negli ultimi anni, si è formata una massa critica di ricercatrici e ricercatori all’interno del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata - CIBIO dell’Università di Trento, che svolge ricerca all’avanguardia su questa malattia, grazie anche all’investimento di Fondazione AriSLA – ente non profit che finanzia la migliore ricerca sulla SLA in Italia. Proprio il CIBIO ha voluto promuovere fortemente questo incontro, in sinergia con Fondazione AriSLA, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e il Centro Clinico NeMO, impegnato nell’assistenza e nella cura delle persone con malattie neuromuscolari.