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Tumori cerebrali e del distretto testa-collo: con l’intelligenza artificiale diagnosi più precise e veloci

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Nuova collaborazione tra Università di Trento e l’Azienda provinciale per i servizi sanitari nella diagnosi di patologie importanti. Con l’intelligenza artificiale e l’analisi avanzata di immagini mediche migliora la diagnosi, la pianificazione dei trattamenti e le aspettative di vita dei pazienti. Nella collaborazione con l’Unità operativa di Neuroradiologia scendono in campo competenze interdisciplinari: dalla statistica, all’analisi dell’imaging biomedicale, fino alle competenze informatiche in materia di realtà aumentata e realtà virtuale. Per l’Ateneo trentino è uno dei primi progetti del Centro interuniversitario di Scienze della sicurezza della criminalità che avvia le sue attività in questi mesi ed è nato grazie ad una intensa collaborazione con l’Università di Verona.

Intervento all’aorta: con la stampa 3D si pianifica meglio

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Con la microchirurgia di precisione interventi più sicuri, rapidi ed efficaci. Le competenze informatiche UniTrento a supporto dei medici dell'Unità operativa di chirurgia vascolare dell’Ospedale Santa Chiara. Il laboratorio Ultrasound Lab Trento (ULTRa) del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione, utilizzando anche le competenze e le infrastrutture tecnologiche di ProM Facility di Polo Meccatronica, realizza in 3D un modello fedele dell’aorta del paziente prima nell’intervento, per aiutare i chirurghi a provare le manovre migliori, scartando quelle inutili. Dall’ultrasonografia per la diagnosi del Covid 19 al supporto per la progettazione di interventi chirurgici: prosegue la collaborazione tra Apss e Università di Trento.

Una borsa di studio in ricordo di Elena Bellante

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Una lezione speciale oggi alle scuole medie di Cavalese. Una lezione per ricordare la dolce e solare Elena Bellante una bambina che frequentava la scuola e che, nel 2019, è stata in cura nel Centro di Protonterapia di Trento. Una lezione con due insegnati speciali, la dottoressa Barbara Rombi che ha curato la piccola Elena durante la sua malattia e la dottoressa Federica Bertini che ha vinto la borsa di studio in sua memoria. Accompagnate dai genitori di Elena Bellante, Federica Cerri ed Antonio Bellante, e dalla sorella Francesca le dottoresse del Centro hanno incontrato i compagni di classe di Elena e hanno risposto alle loro domande. Un momento commovente che è stato anche l’occasione per riabbracciarsi e dare pubblicamente conto della destinazione dei fondi raccolti grazie alle donazioni di tante persone generose. La borsa di studio, finanziata con la raccolta fondi voluta dalla famiglia Bellante, permetterà alla dottoressa specializzata in radioterapia di acquisire specifiche competenze in campo dell’oncologia pediatrica frequentando l’Unità operativa di protonterapia e di contribuire alla ricerca scientifica in questo campo per garantire qualità di vita delle cure anche durante la malattia.

Melanoma oculare, curato paziente con una metodica innovativa

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Nelle scorse settimane, per la prima volta in Trentino, è stato trattato con una metodica altamente innovativa, la brachiterapia con rutenio, un paziente colpito da un melanoma dell’occhio. Fino ad ora i pazienti in cura per questo tipo di tumore dovevano recarsi fuori provincia. Ora, grazie al progetto di brachiterapia oculare, una collaborazione multidisciplinare tra le Unità operative di oculistica, radioterapia oncologica e il Servizio di fisica sanitaria è possibile offrire sul territorio trentino anche questa metodica tra le opzioni di trattamento dei tumori dell’occhio.

Sanità digitale: accordo con la Regione Emilia Romagna

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Prosegue il percorso verso una "community" dove sviluppare azioni condivise in materia di sanità digitale: dopo il Protocollo con l'Umbria, oggi la Giunta Provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha approvato il Protocollo d’Intesa con la Regione Emilia Romagna. L'accordo punta a condividere una visione comune sulla telemedicina e sui principali modelli e strumenti già implementati localmente, anche in una logica di uso, riuso e sviluppo comune di soluzioni per l’empowerment del cittadino e degli operatori sanitari. "Sono ormai dieci anni - commenta l'assessore Segnana - che in Trentino è attivo il progetto TreC, che coinvolge Provincia, Fbk e Azienda sanitaria tramite TrentinoSalute4.0, il Centro di competenza sulla sanità digitale. Con questo protocollo puntiamo a condividere le competenze maturate e le soluzioni tecnologiche e organizzative messe in campo, anche al fine di assicurare economie di scala, valorizzando reciprocamente le buone pratiche, con particolare attenzione ai nuovi modelli di sanità pubblica, che rinforzano l'integrazione fra ospedale e territorio, come ad esempio la medicina di iniziativa e la medicina personalizzata".

Nasce ‘MuM Up’, per essere più vicini alle mamme da smartphone

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Accesso diretto e immediato - con un ‘tocco’ sul telefonino - alla prenotazione di tutte le visite necessarie a monitorare i passaggi più importanti della gravidanza; interazione diretta con i medici di riferimento tramite chat; monitoraggio da schermo del pc dei parametri clinici delle pazienti con il “diario della gravidanza”; consigli video e risposte pronte a preoccupazioni o domande che le donne si pongono in questo particolare periodo, prima e dopo il parto. Sono questi i principali servizi offerti dall’Ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina di Roma con il nuovo sistema di sanità digitale “MuM Up”, nato dalla piattaforma TreC (la Cartella Clinica del Cittadino in uso da oltre dieci anni in Trentino) e sviluppata all’interno di TrentinoSalute4.0, il centro di competenza per la sanità digitale della Provincia autonoma di Trento, Azienda provinciale per i servizi sanitari e Fondazione Bruno Kessler. Grazie a “MuM Up” (disponibile su Apple store e Google play), attraverso un semplice cellulare, le donne potranno avvalersi del nuovo strumento digitale per ricevere assistenza ed essere seguite anche a distanza dagli esperti, da computer tramite loro “cruscotto” medico, lungo tutto il percorso della gravidanza. Un nuovo servizio per l’accompagnamento alle mamme in una soluzione innovativa, completa e sicura. E dalla prossima primavera sarà possibile accedere anche al servizio di televisita.