Gestione, emergenze e buone pratiche. Il tema relativo alla presenza del lupo in Trentino con almeno venti branchi è stato affrontato nel corso di un incontro con i sindaci e gli assessori competenti di tutti i Comuni, alla presenza dell’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, del dirigente Giovanni Giovannini e del presidente del Consorzio dei Comuni trentini, Paride Gianmoena. “Fornire ai rappresentanti istituzionali locali informazioni mirate sul tema dei grandi carnivori, è fondamentale anche al fine di monitorare il fenomeno e affrontare le situazioni più problematiche” sono state le parole dell’assessore Zanotelli. “Al fine di migliorare la gestione, stiamo collaborando con Ispra nella messa a punto di un progetto sperimentale ad hoc, così come concordato dal presidente Maurizio Fugatti con il ministro Roberto Cingolani” ha ricordato. L’esponente della Giunta, ha dunque parlato della prevenzione per contenere l’impatto dei grandi carnivori sulle attività di montagna ma anche di tutti gli strumenti che la Provincia mette a disposizione, oltre al percorso che la Giunta provinciale sta perseguendo. “Si è trattato di un importante momento di informazione e condivisione con i sindaci, quali rappresentanti di riferimento delle comunità locali, che anche grazie agli elementi raccolti potranno affrontare questo delicato e sentito tema” ha osservato il presidente Gianmoena, che ha evidenziato il valore dell’attività promossa dalla Provincia a livello nazionale.