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Approvato il nuovo Piano provinciale di controllo delle salmonellosi negli avicoli 2025–2027

Immagine: pexels-alexasfotos-2255459.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

La Giunta provinciale ha approvato oggi il nuovo Piano per il controllo delle salmonellosi negli allevamenti avicoli, adottando sul territorio provinciale le disposizioni previste dal Ministero della Salute per il triennio 2025–2027. Il Piano, predisposto a livello nazionale, viene attuato localmente dall’Azienda provinciale per i servizi sanitari, che ne cura la programmazione e l’esecuzione secondo modalità operative uniformi su tutto il territorio nazionale. “Con l’approvazione di questo Piano consolidiamo il nostro impegno per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmissibili dagli animali all’uomo. La salmonellosi rappresenta una delle principali infezioni veicolate da alimenti, e intervenire a monte della filiera, a partire dagli allevamenti, è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare e tutelare la salute pubblica. Le nuove disposizioni rendono i controlli ancora più capillari ed efficaci, confermando l’attenzione della Provincia per la salute dei cittadini e per la qualità delle produzioni locali", questo il commento dell'assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina.

Zecche, zanzare e malattie trasmesse: la situazione in Trentino

Immagine: zecche zanzare e malattie 440 (1).png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il 20 dicembre alle 14 al MUSE si svolgerà un incontro con gli esperti del tavolo provinciale di coordinamento sulle malattie trasmesse da vettori, coordinato dalla Fondazione Edmund Mach. Un momento per presentare e discutere assieme i dati aggiornati sulla situazione epidemiologica delle principali malattie trasmesse da vettori nel Triveneto, con particolare riferimento a quelle trasmesse da zecche e zanzare, come nel caso della Febbre del Nilo Occidentale e dell’encefalite virale da zecche (TBE). I principali enti coinvolti sono: la Fondazione Edmund Mach, il MUSE, il Museo civico di Rovereto, la Fondazione Bruno Kessler, l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e la Provincia autonoma di Trento.

Lupi, incontro con i sindaci di tutto il Trentino

Immagine: WhatsApp Image 2022-02-22 at 17.14.04.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Gestione, emergenze e buone pratiche. Il tema relativo alla presenza del lupo in Trentino con almeno venti branchi è stato affrontato nel corso di un incontro con i sindaci e gli assessori competenti di tutti i Comuni, alla presenza dell’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, caccia e pesca Giulia Zanotelli, del dirigente Giovanni Giovannini e del presidente del Consorzio dei Comuni trentini, Paride Gianmoena. “Fornire ai rappresentanti istituzionali locali informazioni mirate sul tema dei grandi carnivori, è fondamentale anche al fine di monitorare il fenomeno e affrontare le situazioni più problematiche” sono state le parole dell’assessore Zanotelli. “Al fine di migliorare la gestione, stiamo collaborando con Ispra nella messa a punto di un progetto sperimentale ad hoc, così come concordato dal presidente Maurizio Fugatti con il ministro Roberto Cingolani” ha ricordato. L’esponente della Giunta, ha dunque parlato della prevenzione per contenere l’impatto dei grandi carnivori sulle attività di montagna ma anche di tutti gli strumenti che la Provincia mette a disposizione, oltre al percorso che la Giunta provinciale sta perseguendo. “Si è trattato di un importante momento di informazione e condivisione con i sindaci, quali rappresentanti di riferimento delle comunità locali, che anche grazie agli elementi raccolti potranno affrontare questo delicato e sentito tema” ha osservato il presidente Gianmoena, che ha evidenziato il valore dell’attività promossa dalla Provincia a livello nazionale.