Show acrobatico con moto e bici per i piccoli pazienti
Il team ‘Daboot’ con l’associazione ‘LuceMia’ al Santa Chiara e al Centro di protonterapia
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Il team ‘Daboot’ con l’associazione ‘LuceMia’ al Santa Chiara e al Centro di protonterapia
Il seminario affronterà un tema di grande attualità in campo onco-ematologico, quali le moderne forme di irradiazione dei linfomi che rappresentano uno dei presidi terapeutici fondamentali nell’approccio multimodale a queste malattie.
Si è chiusa ieri, domenica 22 settembre, la terza edizione di Trento Smart City, la kermesse che ha visto protagonista il sistema trentino dell'innovazione.
La costruzione di un sistema sanitario più efficiente, capace di erogare servizi mirati e di mettere al centro il cittadino-paziente, non può che passare attraverso la trasformazione digitale, capace di rendere l’accesso ai servizi sanitari un’esperienza semplice e diretta. Non poteva mancare l’esperienza dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari a Trento Smart City Week, l’appuntamento dedicato ai “cittadini al tempo del digitale”: un viaggio alla scoperta dei servizi e dei progetti innovativi di oggi.
Tra un allenamento, una riunione tecnica e una seduta in palestra l’Italrugby del coach Conor O’Shea, in ritiro premondiale a Pergine Valsugana, ha trovato il tempo per visitare il Centro di protonterapia di Trento, la struttura altamente specialistica dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari per la cura dei tumori attraverso l’utilizzo di tecnologia sofisticata e innovativa.
«Ringrazio Aquila Basket per aver messo a disposizione dell’Associazione 27 giugno gli appartamenti dei propri atleti che l’associazione utilizzerà per ospitare nei mesi estivi le famiglie dei piccoli pazienti in cura nel nostro Centro di protonterapia».
Incontro oggi in protonterapia tra i vertici della sanità trentina e il direttore dell’oculistica oncologica dell’ospedale Galliera di Genova, Carlo Mosci.
Prorogato, fino al 31 dicembre 2021, lo schema di accordo con il Veneto per consentire ai pazienti della Regione di usufruire del Centro di protonterapia di Trento. Oggi la decisione della Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia.
Qualità complessiva dell'offerta assistenziale assicurata dall'Azienda sanitaria e contenimento dei tempi massimi di attesa delle prestazione sanitarie, nonché conseguimento di una serie di obiettivi specifici: dipenderanno da questo i criteri di valutazione del direttore generale dell'Apss. Oggi la Giunta provinciale ha stabilito modalità e criteri di valutazione.
E’ proseguita oggi al centro di Protonterapia di Trento la visita della delegazione rumena guidata dal segretario di Stato Cristian Grasu, giunta in Trentino su incarico del Governo di Bucarest per studiare il modello sanitario provinciale, nell'ambito di un progetto europeo che si propone di favorire il confronto e lo sviluppo di collaborazioni fra le diverse realtà nazionali e regionali.
Oggi al Centro di protonterapia di Trento è arrivata la delegazione della Regione Toscana e dell'ospedale pediatrico Anna Meyer Onlus di Firenze.
Sabato 15 dicembre Trento
25 - 27 Novembre 2018
26 - 30 November 2018
3 e 6 luglio 2018
Corso teorico pratico itinerante AIRO, Trento 29 Maggio 2018
È stata firmata oggi a Firenze la convenzione tra l’Azienda provinciale per i servizi sanitari e l’Azienda ospedaliero universitaria Meyer per la collaborazione nell’ambito dell’assistenza medica ai pazienti oncologici pediatrici. Il documento sottoscritto oggi dal direttore generale dell’Apss Paolo Bordon e dal direttore generale dell’Aou Meyer Alberto Zanobini individua il Centro di protonterapia di Trento come riferimento per la cura dei tumori attraverso l’utilizzo dei protoni.
Questa settimana, al Centro di protonterapia di Trento, dopo una fase di implementazione tecnica svoltasi nei mesi scorsi, è stato trattato il primo paziente con radiochirurgia con protoni. Per il trattamento sono state utilizzate apparecchiature di «nuova generazione» (erogazione attiva). Il primo caso trattato è stato eseguito con successo.
Convegno con iscrizione obbligatoria entro il 5 maggio 2017
La radioterapia nel trattamento multidisciplinare delle neoplasie del fegato e delle vie biliari. Indicazioni e criteri di trattamento