Assistenza domiciliare
Servizio attivo
Puoi ricevere cure mediche, infermieristiche e socio-assistenziali direttamente a casa tua. Le cure domiciliari sono rivolte a persone che non possono recarsi autonomamente presso servizi sanitari e mirano allo sviluppo delle tue capacità di autocura e di assistenza da parte dei tuoi familiari/caregiver.
Le cure domiciliari permettono di mantenere le tue abitudini e il legame con ciò che ti è familiare, garantendo un’assistenza continuativa e coordinata evitando ricoveri ospedalieri non utili.
A chi è rivolto
Puoi usufruire del servizio se:
- sei affetto/a da malattie invalidanti acute o croniche;
- non puoi recarti presso l’ambulatorio del medico/pediatra o dell’infermiere;
- hai bisogno di assistenza medica e infermieristica continuativa e coordinata a domicilio.
Accedi al servizio
Come attivare l’assistenza domiciliare
Per attivare l’assistenza domiciliare devi rivolgerti a:
- il tuo medico o pediatra di famiglia;
- i professionisti che ti hanno in cura.
A domicilio puoi ricevere:
- interventi occasionali o
- interventi coordinati di più professionisti.
Per accedere al servizio ti può essere richiesta la prescrizione del tuo medico di medicina generale o pediatra di libera scelta.
Costi
Il servizio è gratuito.
Dove
Ambulatorio cure primarie - Riva del Garda
Ambulatorio cure primarie - Mezzolombardo
Contatti
Punto unico di accesso (PUA) – Cavalese
Telefono:
+39 0462 242237
+39 0462 242162
+39 0462 242315
E-mail:
cavalese.pua@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Vezzano
Telefono:
+39 0461 864570
+39 0461 340163
E-mail:
puavezzano@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Cembra
Telefono:
+39 0461 683711
E-mail:
puacembra@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Mezzolombardo
Telefono:
+39 0461 611109
+39 0461 611140
E-mail:
puamezzolombardo@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Malè
Telefono:
+39 0463 909442
E-mail:
puamale@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Tonadico
Telefono:
+39 0439 764424
+39 0439 764425
E-mail:
tonadico.pua@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Rovereto
Telefono:
+39 0464 403643
E-mail:
puarovereto@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Folgaria
Telefono:
+39 0464 721991
E-mail:
puafolgaria@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Andalo
Telefono:
+39 0461 611109
E-mail:
puaandalo@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Trento
Telefono:
+39 0461 902484
E-mail:
trento.pua@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Cles
Telefono:
+39 0463 660100
E-mail:
puacles@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) – Tione
Telefono:
+39 0465 331412
E-mail:
puatione@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) - Pergine Valsugana
Telefono:
+39 0461 515165
+39 0461 515166
E-mail:
puapergine@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) - Riva del Garda
Telefono:
+39 0464 582638
E-mail:
puarivadelgarda@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) - Borgo Valsugana
Telefono:
+39 0461 755604
+39 0461 755606
E-mail:
puaborgo@asuit.tn.it
Punto unico di accesso (PUA) - San Giovanni di Fassa - Sèn Jan
Telefono:
+39 0462 242237
+39 0462 242162
E-mail:
pozzadifassa.pua@asuit.tn.it
Cos'è
Le cure domiciliari sono un insieme di attività:
- mediche,
- infermieristiche,
- socio-assistenziali,
integrate tra loro per permetterti di ricevere assistenza direttamente a casa tua.
Per ricevere le cure domiciliari devi:
- dare il tuo consenso;
- avere il coinvolgimento del tuo medico curante.
Forme di assistenza domiciliare disponibili
- Assistenza domiciliare programmata
- È un programma continuativo gestito dal medico/pediatra di famiglia. È pensata per te se non puoi recarti in ambulatorio.
- Assistenza domiciliare integrata (ADI)
- Ti permette di restare a casa anche quando hai bisogni sanitari complessi;
- richiede un programma integrato tra medico/pediatra, infermiere, eventuale assistente sociale, assistente domiciliare e specialisti;
- può essere attivata anche su proposta dell’ospedale;
- il medico di medicina generale/pediatra è il responsabile clinico.
- ADI – Cure Palliative (ADI-CP)
- È dedicata a persone con malattie cronico-degenerative o oncologiche in fase avanzata;
- ti aiuta a raggiungere la migliore qualità di vita possibile al domicilio, con controllo del dolore, dei sintomi e sostegno alla famiglia.
- Supporto domiciliare (SAD)
- Può integrare ADI o ADI-CP;
- offre supporto nelle attività quotidiane come igiene, mobilizzazione e cura della persona.
- Assistenza domiciliare per persone con demenza (ADPD)
- È pensata per persone con demenza moderata-severa e disturbi del comportamento;
- offre aiuto nelle attività quotidiane, stimolazione cognitiva/motoria, supporto psicologico e affiancamento degli assistenti familiari.
Per le tipologie assistenziali più complesse potrebbe essere necessaria l’attivazione dell’Unità di Valutazione Multidisciplinare (UVM).
Unità organizzativa
FAQ
Per attivare il servizio di Assistenza domiciliare devi rivolgerti al tuo medico o pediatra di famiglia oppure ai professionisti che ti hanno in cura.
Puoi usufruire dell’Assistenza domiciliare se:
- hai malattie invalidanti acute o croniche;
- non puoi recarti presso l’ambulatorio del tuo medico/pediatra o dell’infermiere;
- hai bisogno di assistenza medica e infermieristica continuativa e coordinata a domicilio.
Sì, il servizio di Assistenza domiciliare è completamente gratuito.
Sì. Per ricevere le cure domiciliari devi:
- dare il tuo consenso;
- avere il coinvolgimento del tuo medico curante.
Le forme disponibili sono:
- Assistenza domiciliare programmata (programma continuativo gestito da medico/pediatra);
- Assistenza domiciliare integrata – ADI (per bisogni sanitari complessi, con équipe integrata);
- ADI – Cure Palliative (ADI-CP) (per malattie cronico-degenerative o oncologiche avanzate);
- Supporto domiciliare – SAD (aiuto in igiene, mobilizzazione e attività quotidiane);
- Assistenza domiciliare per persone con demenza – ADPD (aiuto alla famiglia, stimolazione cognitiva/motoria, supporto psicologico).
Per i casi più complessi può essere necessaria l’attivazione dell’UVM.
A livello nazionale, i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) non prevedono un limite fisso di durata o numero di accessi: l’assistenza domiciliare deve essere garantita in base al bisogno clinico, definito dal Piano Assistenziale Individuale (PAI) elaborato dai professionisti della cura.
No. L’assistenza domiciliare erogata dal Servizio Sanitario è organizzata dal servizio di cure domiciliari e dai professionisti previsti nel Piano assistenziale (medico, infermiere, assistente sociale…). La scelta diretta dell’operatore è possibile solo nel caso di assistenza privata.
No, le forniture sanitarie necessarie (es. presidi, ausili, dispositivi medici necessari alle cure) rientrano nei livelli essenziali di assistenza e vengono prescritte e fornite secondo le procedure del SSN.
L’assistenza domiciliare copre la somministrazione di farmaci che prevedono specifiche competenze medico infermieristiche (es trasfusione di sangue…).
Sì, l’Assistenza domiciliare integrata (ADI) può essere attivata anche direttamente su proposta dell’ospedale, soprattutto nei casi di dimissione protetta per garantire continuità assistenziale.
Parliamo di
Ultimo aggiornamento: 16/02/2026 - 15:40
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