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Cosa serve

A chi è rivolto

Cittadino RESIDENTE in Provincia Autonoma di Trento ed iscritto al Servizio Sanitario Provinciale.

Esistono peculiari casi di esclusione (es. cittadini residenti ed iscritti al servizio sanitario nazionale ma con oneri a carico altra cassa mutua straniera).

Accedi al servizio

Per accedere all’assistenza transfrontaliera sono previste:

  • una domanda di verifica: se non sei sicuro che una certa prestazione sanitaria abbia bisogno dell'autorizzazione preventiva, devi presentare una domanda di verifica all’ASUIT.
    Entro 10 giorni ti daranno una risposta.
    Se la verifica ha esito positivo, vale anche come domanda di autorizzazione preventiva;
  • una domanda di autorizzazione preventiva: se vuoi usufruire di una certa prestazione sanitaria e ottenere il rimborso, devi prima fare una domanda di autorizzazione preventiva.
    Questa domanda può essere accettata o rifiutata.
  • devi allegare un certificato medico, indicando:
  • la diagnosi o il motivo della richiesta;
  • il tipo di prestazione sanitaria;
  • il luogo dove vuoi farla;
  • il nome del medico o della struttura che la eseguirà.

La risposta ti arriverà:

  • entro 30 giorni;
  • oppure entro 15 giorni, se c’è urgenza (in questo caso devi spiegare bene i motivi nella domanda).

La domanda devi presentarla al Distretto Nord -Servizio amministrazione ospedale-territorio – Ufficio Alta Specializzazione, che ti fornisce anche i moduli da compilare.

  • una domanda di rimborso: se hai già ricevuto una prestazione sanitaria all’estero che non necessita di autorizzazione preventiva di ASUIT e vuoi chiedere il rimborso, devi presentare la domanda entro 60 giorni da quando hai fatto la prestazione.

Alla domanda devi allegare:

  • l’originale del certificato medico;
  • l’originale della fattura quietanzata (cioè la ricevuta che dimostra che hai pagato).

Il rimborso ti verrà pagato entro 60 giorni da quando hai presentato la domanda completa.

Dove

Ufficio alta specializzazione

Centro per i servizi sanitari in viale Verona palazzina B - 38123 Trento

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Contatti

Ufficio alta specializzazione

Telefono:
amministrazione: +39 0461 902364

amministrazione: +39 0461 902267

amministrazione: +39 0461 902797

E-mail:
ufficio.altaspecializzazione@asuit.tn.it

Cos'è

L’assistenza sanitaria transfrontaliera è una forma di assistenza indiretta; essa consente ai cittadini europei, residenti in Provincia Autonoma di Trento e iscritti al Servizio Sanitario provinciale, di fruire di una prestazione sanitaria in uno stato membro (esclusi i Paesi SEE e la Svizzera), sostenere direttamente le relative spese e richiedere, secondo le modalità e limiti di seguito indicati, il rimborso delle spese sanitarie sostenute. 

Il rimborso può essere parziale rispetto alla spesa effettivamente sostenuta ed in alcuni casi la possibilità di avvalersi dell’assistenza transfrontaliera può essere subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte di ASUIT.

Il Decreto legislativo n. 38 del 4 marzo 2014 ha sancito per l’Italia l’entrata in vigore della Direttiva UE 24 del 2011 sull’assistenza transfrontaliera; la delibera della Giunta provinciale di Trento n. 1171 del 14 luglio 2014 allinea anche il Trentino alla disciplina nazionale. 

costi sostenuti sono rimborsati se la prestazione erogata è compresa nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Non è quindi estesa alle prestazioni offerte nell’ambito dei livelli aggiuntivi di assistenza provinciale, né a quelle escluse dai LEA nazionali.

Le tariffe applicate per il rimborso sono quelle provinciali vigenti; in particolare per l’assistenza ospedaliera viene applicato il livello tariffario fissato per l’Ospedale di Rovereto.

Non sono rimborsabili spese accessorie per viaggio, soggiorno, alloggio o similari. 

Sono inoltre esclusi i rimborsi in transfrontaliera per i seguenti servizi, ancorché ricompresi nei LEA:

  • servizi assistenziali di lunga durata il cui scopo è sostenere le persone che necessitano di assistenza nello svolgimento di compiti quotidiani e di routine;
  • assegnazione e accesso agli organi ai fini dei trapianti d'organo;
  • programmi pubblici di vaccinazione contro le malattie contagiose, volti esclusivamente a proteggere la salute della popolazione nel territorio nazionale, e subordinati ad una pianificazione e a misure di attuazione specifiche (fatta eccezione per quanto previsto dal capo IV del D.Lgs 38/2014).

NB: per talune prestazioni la possibilità di avvalersi dell’ASSISTENZA TRANSFRONTALIERA è subordinata ad una PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE da parte di ASUIT.

Unità organizzativa

Documenti

FAQ

No. Se non sei sicuro che la prestazione richieda autorizzazione preventiva, devi prima presentare una domanda di verifica ad ASUIT.
La risposta arriva entro 10 giorni.
Se la verifica ha esito positivo, vale automaticamente anche come domanda di autorizzazione preventiva, quindi non devi presentare un’ulteriore richiesta.

Esiste tuttavia un elenco di prestazioni per cui serve necessariamente autorizzazione preventiva: 

  • quando l’assistenza sanitaria comporta il ricovero del paziente  per almeno una notte;
  • quando l’assistenza sanitaria richiede l'utilizzo di un'infrastruttura sanitaria o di apparecchiature mediche altamente specializzate e costose, comprese quelle utilizzate nella diagnostica strumentale;
  • quando l’assistenza sanitaria richiede cure che comportano un rischio particolare per il paziente o la popolazione;
  • quando l’assistenza sanitaria e' prestata da un prestatore di assistenza sanitaria che potrebbe suscitare gravi e specifiche preoccupazioni quanto alla qualità o alla sicurezza dell'assistenza.

Per ottenere l’autorizzazione preventiva devi presentare una domanda specifica all’Ufficio Alta Specializzazione del Distretto Sanitario Centro Nord.
Alla richiesta devi allegare un certificato medico che indichi:

  • la diagnosi o il motivo della richiesta;
  • il tipo di prestazione sanitaria;
  • il luogo dove intendi farla;
  • il nome del medico o della struttura che la eseguirà.

ASUIT risponde entro 30 giorni, ridotti a 15 giorni se si tratta di un’urgenza adeguatamente motivata.

Qualora non si tratti di una prestazione soggetta ad autorizzazione preventiva, devi presentare una domanda di rimborso entro 60 giorni dalla data della prestazione.
Alla domanda devi allegare:

  • l’originale del certificato medico;
  • l’originale della fattura quietanzata.

Il rimborso viene erogato entro 60 giorni dalla presentazione della domanda completa.

Non sono rimborsabili:

  • spese di viaggio, soggiorno, alloggio o simili;
  • servizi assistenziali di lunga durata;
  • assegnazione o accesso agli organi per trapianto;
  • programmi pubblici di vaccinazione contro malattie contagiose, salvo eccezioni previste dal D.Lgs 38/2014.

Queste esclusioni valgono anche se la prestazione rientra nei LEA.

Puoi fare domanda se sei residente in Provincia Autonoma di Trento e iscritto al Servizio Sanitario Provinciale.
Esistono casi particolari di esclusione, ad esempio se sei iscritto al Servizio Sanitario Nazionale ma con oneri a carico di una cassa mutua straniera.

Sì, puoi scegliere liberamente il Paese Ue dove curarti. Sono esclusi quindi i paesi SEE (Islanda (IS) - Liechtenstein (LI) - Norvegia (NO) e la Svizzera.

In caso di diniego potrai proporre motivata opposizione, entro 30 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione, al Direttore Generale dell’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (via Degasperi, 79 – 38123 Trento) o presentare ricorso giurisdizionale.

Parliamo di

Assistenza ospedaliera

Ultimo aggiornamento: 19/03/2026 - 08:09