Centro di riferimento provinciale per l'autismo – area adulti
Il Centro di riferimento provinciale per i disturbi dello spettro autistico – area adulti (CRPAA) costituisce il centro di secondo livello per tutte le persone con disturbi dello spettro autistico (ASD) adulte residenti in Provincia di Trento.
Accedi al servizio
Il servizio si svolge in questo modo:
- L’invio avviene da parte di un medico neuropsichiatra infantile, psichiatra o psicologo di un servizio di primo livello Asuit (neuropsichiatria Infantile, centro salute mentale, psicologia clinica, servizio per le dipendenze, centro per i disturbi del comportamento alimentare), del territorio di residenza tramite un modulo di invio. Essendo il Centro un secondo livello, non è possibile l’accesso diretto o su invio del MMG.
- Il CRPAA, ricevuto il modulo, ti inserisce in lista d’attesa.
- Quando viene individuata una data disponibile, vieni contattato telefonicamente dal CRPAA; allo stesso tempo viene informato anche il professionista territoriale inviante.
- Sostieni la valutazione diagnostica e/o funzionale con strumenti specifici per il disturbo dello spettro autistico oppure, se hai già ricevuto una diagnosi di Disturbo dello Spettro Autistico in un altro contesto, vieni indirizzato all’intervento di tipo trattamentale più adatto a te tra quelli proposti dal centro.
- Al termine della valutazione diagnostica e/o funzionale ricevi: una relazione scritta, un incontro di restituzione insieme all’équipe territoriale che ha inviato la richiesta di valutazione.
Dove
Centro di riferimento provinciale per i disturbi dello spettro autistico ambito adulti - Trento
Via Giovanni Battista Borsieri, 8, 38122 Trento TN
Orari di apertura
Da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 17.00
Contatti
Centro di riferimento provinciale per i disturbi dello spettro autistico ambito adulti –Trento
Telefono:
+39 334 1021364
E-mail:
centroautismoadulti@asuit.tn.it
Cos'è
Competenze del CRPAA sono:
- la valutazione diagnostica, in caso di sospetta presenza di ASD;
- la valutazione funzionale, in caso di diagnosi pregressa;
- consulenza nella progettazione di interventi e nella stesura di progetti di vita con un approccio improntato al lavoro di rete tra Servizi, sia pubblici che privati;
- offerta di interventi di tipo trattamentale, sia individuali che di gruppo, per le persone con Disturbo dello Spettro Autistico e/o i loro caregivers
- promozione di attività di formazione e di ricerca.
Nel CRPA opera una equipe multiprofessionale e multidisciplinare costituita da psichiatri, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, educatori professionali.
Valutazioni ed interventi per l'adulto
Il CRPAA è un centro di secondo livello. L’invio avviene dopo una prima valutazione da parte di un professionista, psicologo o psichiatra, del servizio pubblico del proprio territorio di residenza.
La valutazione comprende anamnesi con analisi della documentazione clinica pregressa, colloqui di approfondimento clinico e testistico attraverso strumenti standardizzati sia alla persona che ai caregivers. Al termine è prevista una restituzione alla persona, ai suoi caregivers e all’equipe territoriale inviante.
Gli obiettivi sono confermare o escludere la diagnosi di ASD, con possibilità di formulare eventuali diagnosi differenziali, individuare comorbidità e definire il profilo di funzionamento adattivo.
Effettuata tale valutazione, qualora venisse confermata una diagnosi di disturbo dello spettro autistico, il CRPAA ha la possibilità di offrire interventi individuali e di gruppo sia per la persona con autismo che per i suoi caregivers. Tra questi vengono inclusi percorsi di supporto lavorativo e all’abitare. Durante il percorso, la persona mantiene la presa in carico presso il servizio territoriale inviante, che garantisce la prosecuzione del percorso terapeutico-riabilitativo con la supervisione del CRPAA ove necessario.
Informazioni sull'autismo
I Disturbi dello Spettro Autistico sono disordini del neuro-sviluppo caratterizzati da deficit persistenti della comunicazione e dell’interazione sociale in molteplici contesti, compresi deficit della reciprocità sociale, della comunicazione non verbale utilizzata per le interazioni sociali e delle abilità di sviluppare, mantenere e comprendere le relazioni interpersonali. In aggiunta, la diagnosi richiede la presenza di un repertorio di comportamenti, interessi o attività limitato o ripetitivo.
La prevalenza mondiale stimata dei disturbi dello spettro autistico negli adulti, secondo le linee guida adulti 2023, si attesta tra 0,43 e 15,4 persone per mille abitanti [Linee guida ISS n.21]. I sintomi in genere vengono riconosciuti nel secondo anno di vita tuttavia essi si modificano nel percorso di crescita individuale e possono essere mascherati da meccanismi compensatori.
La prognosi in termini di sviluppo di autonomie personali, sociali e di qualità della vita è condizionata dalla gravità della sintomatologia, dalla presenza di patologie in comorbilità e dalla precocità e adeguatezza dell’intervento abilitativo.
Unità organizzativa
FAQ
Puoi accedere al CRPAA solo tramite invio da parte di uno specialista territoriale dell’ASUIT (Neuropsichiatra Infantile, Psicologo o Psichiatra), che compila il modulo di invio. Non puoi accedere con invio diretto del medico di famiglia. Dopo la ricezione del modulo, vieni inserito in lista d’attesa e contattato telefonicamente quando viene fissata la data di valutazione.
Per accedere al CRPAA è necessario che lo specialista territoriale compili l’apposito modulo di invio, condiviso con te o la tua famiglia. Questo modulo è l’unico documento richiesto per attivare l’accesso e permette l’inserimento in lista d’attesa.
Puoi svolgere visite, valutazioni diagnostiche e funzionali, interventi trattamentali presso la sede del CRPAA situata in Via Borsieri 8 a Trento.
Il CRPAA supporta percorsi terapeutico-riabilitativi personalizzati erogati dai servizi territoriali di primo livello (Neuropsichiatria Infantile, Centro Salute Mentale, Psicologia Clinica, Servizio per le Dipendenze, Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare). In collaborazione con questi ultimi può indirizzarti anche verso enti privati convenzionati. Il CRPAA fornisce inoltre interventi di tipo trattamentale individuali e gruppali, per le persone con autismo e/o i loro caregivers, quali interventi di consapevolezza sulla diagnosi, alfabetizzazione emotiva, social skills training, psicoeducazione, parent training, peer support, percorsi di tipo abitativo e lavorativo.
Le prestazioni erogate dal CRPAA sono soggette a pagamento del ticket, fatta eccezione per i soggetti aventi diritto ad esenzione per i quali le prestazioni erogate sono gratuite.
I Disturbi dello Spettro Autistico sono disordini del neuro-sviluppo caratterizzati da deficit persistenti della comunicazione e dell’interazione sociale in molteplici contesti, compresi deficit della reciprocità sociale, della comunicazione non verbale utilizzata per le interazioni sociali e delle abilità di sviluppare, mantenere e comprendere le relazioni interpersonali. In aggiunta, la diagnosi richiede la presenza di un repertorio di comportamenti, interessi o attività limitato o ripetitivo.
I sintomi in genere vengono riconosciuti nel secondo anno di vita tuttavia essi si modificano nel percorso di crescita individuale e possono essere mascherati da meccanismi compensatori.
La prognosi in termini di sviluppo di autonomie personali, sociali e di qualità della vita è condizionata dalla gravità della sintomatologia, dalla presenza di patologie in comorbilità e dalla precocità e adeguatezza dell’intervento abilitativo. La prevalenza mondiale stimata dei disturbi dello spettro autistico negli adulti, secondo le linee guida adulti 2023, si attesta tra 0,43 e 15,4 persone per mille abitanti [Linee guida ISS n.21].
Sì. Le diagnosi effettuate dal CRPAA seguono i criteri diagnostici riportati nel DSM-5 e nelle Linee Guida nazionali dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che definiscono i Disturbi dello Spettro Autistico come disturbi del neurosviluppo caratterizzati da deficit della comunicazione sociale e comportamenti/interessi ripetitivi o ristretti.
Sì. I servizi specialistici dedicati ai disturbi dello spettro autistico utilizzano strumenti standardizzati e validati come indicato nelle Linee guida ISS.
Sì. Le Linee guida ISS e il Piano Nazionale Autismo prevedono una presa in carico multidisciplinare con coordinamento tra Neuropsichiatria Infantile, Psicologia, Psichiatria, servizi territoriali e rete educativa/sociale, con l’obiettivo di armonizzare le risorse tra servizi pubblici e privati. Il modello del CRPAA è coerente con questo approccio.
Ultimo aggiornamento: 31/03/2026 - 13:00
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