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Accedi al servizio

Essendo il Centro un secondo livello, non è possibile accedere direttamente.

Al centro di riferimento si accede tramite lo specialista territoriale ASUIT (Neuropsichiatra infantile o  Psicologo). Lo specialista o l’equipe, che ha in carico il minore e la sua famiglia, dopo aver condiviso l'opportunità dell’invio con i caregiver, procede a richiedere, tramite modulistica interna, una valutazione presso il Centro.

Quando viene individuata una data disponibile, in base ai tempi di attesa, il Centro informa  direttamente sia i familiari sia il servizio inviante.

Il percorso di valutazione si realizza attraverso alcuni appuntamenti (da 3 a 5 circa) con gli operatori  ( medico/psicologo/terapista) del centro. Al termine del percorso valutativo viene proposto un incontro di restituzione ai caregiver ed è rilasciata una relazione scritta. Nell’incontro conclusivo viene coinvolta anche l’équipe territoriale che ha  richiesto la valutazione  al Centro  per la prosecuzione della presa in carico di prossimità.

Il centro di riferimento provinciale per l’autismo età evolutiva si trova presso il presidio ospedaliero di Villa Igea sito in via Malta 16 al terzo piano.

Dove

Contatti

Centro di riferimento provinciale per i disturbi dello spettro autistico ambito adulti –Trento

Telefono:
+39 334 1021364

E-mail:
centroautismoadulti@asuit.tn.it

Indirizzo: via Borsieri, 8 (Trento)

Lun - Ven 8.30 – 17.00

Cos'è

Competenze del Centro sono: 

  • l’approfondimento diagnostico;
  • la costruzione, in collaborazione con i servizi territoriali, del progetto terapeutico riabilitativo;
  • l’aggiornamento continuo delle conoscenze sull’autismo da un punto di vista clinico diagnostico;
  • il supporto a progetti di ricerca.

Nel Centro opera una equipe multiprofessionale costituita da medici Neuropsichiatri Infantili, psicologi  e personale della riabilitazione (logopedisti, terapisti della neuro-psicomotricità dell’età evolutiva, tecnici della riabilitazione psichiatrica). 

Il Centro si avvale della collaborazione del servizio di Neuropsichiatria Infantile Ospedaliero per gli eventuali approfondimenti diagnostici e strumentali.

PROGETTO SCREENING CHAT

ASUIT offre per tutti i bambini tra i 18 e i 24 mesi la possibilità di fare uno screening in grado di evidenziare precocemente i casi nei quali è opportuno procedere con un approfondimento diagnostico. 

Questo screening (CHAT di Baron-Cohen ) consiste nella compilazione da parte del pediatra di un breve questionario basato sull’osservazione diretta del gioco del bambino e su dati forniti dal genitore. 

L’elenco dei pediatri di libera scelta aderenti e i loro recapiti telefonici sono allegati all’invito che ASUIT invia alle famiglie coinvolte. L’esecuzione del test è gratuita e si svolge in questo modo:

  1. ASUIT invia l’invito alle famiglie;
  2. Puoi rivolgerti al tuo PLS o a uno dei pediatri indicati nell’invito;
  3. Il pediatra somministra il test;
  4. Se emerge un rischio, verrai indirizzato al Centro di Riferimento per i disturbi dello spettro autistico in età evolutiva per gli approfondimenti.

INTERVENTI TERAPEUTICO-RIABILITATIVI

Il Centro di Riferimento Provinciale per l’Autismo svolge attività di coordinamento e consulenza rispetto ai percorsi terapeutico riabilitativi che si realizzano presso i territori di residenza e sono erogati dai servizi territoriali di primo livello, cioè:

  • Neuropsichiatria Infantile,
  • Psicologia Clinica
  • Enti convenzionati
    • AGSAT Associazione Genitori Soggetti Autistici Trentino 
    • Maso Zancanella
    • Casa Sebastiano

INFORMAZIONI SULL’AUTISMO

I Disturbi dello Spettro Autistico sono disordini del neurosviluppo caratterizzati da deficit persistenti della comunicazione e dell’interazione sociale in molteplici contesti, compresi deficit della reciprocità sociale, della comunicazione non verbale utilizzata per le interazioni sociali e delle abilità di sviluppare, mantenere e comprendere le relazioni interpersonali. In aggiunta, la diagnosi richiede la presenza di un repertorio di comportamenti, interessi o attività limitato o ripetitivo. 

I sintomi in genere vengono riconosciuti nel secondo anno di vita; essi si modificano nel percorso di crescita individuale e possono essere mascherati da meccanismi compensatori.

La prognosi in termini di sviluppo di autonomie personali, sociali e di qualità della vita è condizionata dalla gravità della sintomatologia, dalla presenza comorbilità, dalla precocità e adeguatezza dell’intervento abilitativo e dalla possibilità di adattamento da parte del contesto.

A livello nazionale le ricerche più recenti stimano una prevalenza del Disturbo nei bambini italiani di circa 1 su 77, con una frequenza 4,4 volte maggiore nei maschi (Ministero della salute, 2022). 

Unità organizzativa

FAQ

Puoi accedere al Centro solo tramite invio da parte di uno specialista territoriale dell’ASUIT (Neuropsichiatra Infantile, Psicologo o Psichiatra).  Non puoi accedere con invio diretto del pediatra di libera scelta (ad eccezione del percorso di screening) o del medico di famiglia. Dopo l’invio della richiesta da parte dello specialista (medico o psicologo) che ti segue  verrai contattato telefonicamente dal centro.

Per accedere al Centro è necessario che lo specialista territoriale compili l’apposito modulo di invio e lo indirizzi al Centro, con processo interno. Ciò permette al Centro di inserirti in lista d’attesa.

E’ utile che tu possa avere con te relazioni e referti di visite pregresse, in particolari se effettuate in sedi extra PAT.

Le valutazioni del Centro di riferimento provinciale per l’autismo età evolutiva  avvengono presso la sede degli ambulatori presso il presidio Ospedaliero di Villa Igea, via Malta 16, Trento.

Se il tuo bambino ha tra 18 e 24 mesi, ricevi un invito da ASUIT per partecipare allo screening precoce. Puoi rivolgerti al tuo pediatra di libera scelta o a uno dei pediatri indicati. Il pediatra ti fisserà una visita e somministrerà la checklist CHAT. Se emerge un rischio, verrai indirizzato  al Centro di Riferimento per i disturbi dello spettro autistico in età evolutiva per gli approfondimenti.

Per la valutazione presso il Centro viene emesso un ticket, il costo dello stesso può variare in base alle prestazioni erogate, sempre che il paziente non risulti esente.

I Disturbi dello Spettro Autistico sono disordini del neuro-sviluppo caratterizzati da deficit persistenti della comunicazione e dell’interazione sociale in molteplici contesti, compresi deficit della reciprocità sociale, della comunicazione non verbale utilizzata per le interazioni sociali e delle abilità di sviluppare, mantenere e comprendere le relazioni interpersonali. In aggiunta, la diagnosi richiede la presenza di un repertorio di comportamenti, interessi o attività limitato o ripetitivo. 

I sintomi in genere vengono riconosciuti nel secondo anno di vita; essi si modificano nel percorso di crescita individuale e possono essere mascherati da meccanismi compensatori; per tali motivi la diagnosi richiede clinici esperti.

Sì. Le diagnosi effettuate dal Centro seguono i criteri diagnostici riportati nel DSM-5 e nelle Linee Guida nazionali dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che definiscono i Disturbi dello Spettro Autistico come disturbi del neurosviluppo caratterizzati da deficit della comunicazione sociale e comportamenti/interessi ripetitivi o ristretti.

Sì. I servizi specialistici dedicati ai disturbi dello spettro autistico utilizzano strumenti standardizzati e validati come indicato nelle Linee guida ISS (es. ADOS-2, strumenti osservativi e checklist).

Sì. Le Linee guida nazionali e il Piano di Azioni Nazionale per l’Autismo prevedono la presa in carico lungo tutto l’arco di vita, inclusa l’età adulta, con continuità tra neuropsichiatria infantile e psichiatria dell’adulto. Le persone  tra 0 e 17 anni accedono al Centro Autismo Età Evolutiva. Gli adulti fanno riferimento al Centro Autismo Adulti.

Sì. La diagnosi precoce dei disturbi del neurosviluppo è raccomandata da OMS, Ministero della Salute e ISS, che evidenziano come lo screening nei primi 24 mesi aumenti l’efficacia degli interventi.

Sì. Le Linee guida ISS e il Piano Nazionale Autismo prevedono una presa in carico multidisciplinare con coordinamento tra neuropsichiatria infantile, psicologia, psichiatria, servizi territoriali e rete educativa/sociale. Il modello del Centro è coerente con questo approccio.

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Salute mentale

Ultimo aggiornamento: 12/02/2026 - 12:17