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Cosa serve

I documenti necessari da avere a portata di mano per un esito positivo dell’invio sono:

  • Ricevuta o fattura
  • Modulo di richiesta di rimborso
  • Quietanza di pagamento
  • Eventuali documenti di tutela
  • Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità 

La domanda va presentata perentoriamente entro e non oltre 1 anno dalla data del pagamento della fattura.

A chi è rivolto

Iscritti e residenti al SSP affetti dalle seguenti patologie:

  • stato vegetativo a minima responsività;
  • tetraplegie da lesione midollare (con perdita autonomia motoria);
  • miopatie (con perdita di autonomia motoria);
  • sclerosi multipla in fase avanzata o altre patologie a queste assimilabili;
  • SLA (sclerosi laterale amiotrofica);
  • Altre patologie a queste assimilabili e affetti da malattie rare (ALLEGATO 7 DPCM 12/1/2017) purché il centro di riferimento provinciale certifichi il bisogno delle prestazioni riabilitative  che rientrano nei parametri di valutazione clinica, previsti dalle normative vigenti a seconda del tipo di patologia di cui si è affetti .
  • Che non fruiscono di prestazioni residenziali (es. ricoveri in case di riposo etc) da parte di ASUIT nel  periodo di riferimento
  • Che non fruiscono di altre prestazioni aziendali quali la prestazione 11, la prestazione 7 e la prestazione 7 bis per le quali è incompatibile.

Accedi al servizio

Per poter accedere alla presente prestazione è necessario avere un quadro clinico con caratteristiche di valutazione diversificate a seconda se si tratti di pazienti minori, adulti o affetti da patologie rare.

Nella fattispecie:

 

  • Pazienti adulti: Certificato redatto da specialista pubblico della riabilitazione dell’ASUIT;
  • pazienti minori: Certificato redatto da specialista ASUIT di neuropsichiatria infantile.

In entrambi i casi la certificazione specialistica va presentata solo la prima volta e rinnovata ogni anno, nel corso del mese di gennaio, dal medico di medicina generale o pediatra di libera scelta 

Nota bene:

  • i pazienti affetti da SLA dovranno esibire una certificazione dello specialista aziendale basata sulla scala di valutazione ALS FRS che descrive numericamente gli item (8 camminare ) e/o (10 respirare). Il primo non può essere superiore ad 1 (da 0 ad 1), il secondo non superiore a 2 (da 0 a 2);
  • gli adulti affetti dalle patologie indicate nel precedente capoverso (a chi è rivolto), ad esclusione di quelli affetti da SLA, per i quali si applicano i criteri di cui sopra,  verranno valutati tramite la somministrazione della scala Barthel-Index, che dovrà rispettare il valore pari a 0;
  • per i pazienti minori affetti dalle patologie indicate nel precedente capoverso (a chi è rivolto) il certificato in questione dovrà essere rilasciato e richiesto alle Unità Operative di NPI aziendali e potrà essere rilasciato solo in caso di disabilità gravi ed inemendabili. Queste devono essere caratterizzate da dipendenza motoria totale (anche se persiste integrità delle funzioni cognitive) per le quali il progetto riabilitativo non può essere finalizzato al recupero, ma solo a prevenzione, contenimento e trattamento dei danni secondari e terziari;
  • per i pazienti affetti da malattia rara (o patologie assimilabili), la certificazione potrà essere rilasciata dal centro di riferimento provinciale che certifichi il bisogno alle prestazioni riabilitative;
  • le prestazioni, erogate in data posteriore alla data dell’elaborazione del certificato medico, dovranno essere poste in essere da professionisti operanti in regime libero professionale  che non hanno alcun rapporto con SSN e/o SSP;
  • la certificazione dovrà essere consegnata all’Ufficio preposto entro 30 giorni dalla data della sua elaborazione, secondo le modalità previste nel certificato predisposto che troverete nel link di seguito.

Tempi e scadenze

Massimo 90 giorni  per la chiusura dei termini del procedimento.

Costi

Il servizio è gratuito.



 

Dove

Sportello prestazioni e assistenza aggiuntiva - Trento

c/o Centro per i servizi sanitari in viale Verona palazzina B - 38123 Trento

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Contatti

Sportello prestazioni e assistenza aggiuntiva - Trento

Telefono:
+39 0461 902381

+39 0461 904546

+39 0461 904576

+39 0461 902251

E-mail:
ufficioassistenzaaggiuntiva@asuit.tn.it

Cos'è

La prestazione 25 è una prestazione aggiuntiva che offre la possibilità di ottenere un contributo annuale nella misura massima di € 4.000, a fronte di una spesa documentata per prestazioni fisioterapiche a domicilio svolte da professionisti privati non convenzionati con il SSN rivolte a iscritti e residenti al SSP affetti da specifiche patologie.

Unità organizzativa

Documenti

FAQ

Possono richiedere il contributo gli iscritti e residenti al SSP affetti da una delle seguenti patologie:

  • stato vegetativo a minima responsività
  • tetraplegie da lesione midollare (con perdita autonomia motoria)
  • miopatie (con perdita di autonomia motoria)
  • sclerosi multipla in fase avanzata o patologie assimilabili
  • SLA (sclerosi laterale amiotrofica)
  • malattie rare dell’Allegato 7 DPCM 12/1/2017, con certificazione del centro provinciale che attesti il bisogno riabilitativo

Per accedere al servizio è necessario:

  • Pazienti adulti: certificato redatto da uno specialista pubblico della riabilitazione dell’ASUIT
  • Pazienti minori: certificato redatto da uno specialista ASUIT di neuropsichiatria infantile

L’importo massimo rimborsabile è di 4.000 € annui per prestazioni fisioterapiche a domicilio erogate da professionisti privati iscritti all’albo  non convenzionati con il SSN o SSP.

Si, tenendo conto di quanto richiesto a rimborso con la prestazione precedente, presentando una nuova certificazione, comunicando la volontà di interrompere il percorso con la prestazione 11. Il diritto economico sarà residuale rispetto a quanto percepito con la precedente prestazione richiesta.

No, la prestazione 25 non può essere erogata a persone ricoverate stabilmente in una Struttura residenziale. 

Devono essere intestate al paziente e non a terze persone, devono riportare le date delle prestazioni e il bonifico bancario deve riportare lo stato di eseguito e non di richiesto.

Si ma vanno ad intaccare il monte economico complessivo dell’anno in cui vengono presentate, si applica il principio di cassa.

No, gli importi non fruiti vanno persi.

Servizio amministrazione ospedale-territorio - Distretto nord / ASUIT (da verificare)

Parliamo di

Autorizzazioni e Rimborsi

Ultimo aggiornamento: 22/12/2025 - 12:20