Dichiarazione di nascita
Servizio attivo
Quando nasce un/una bambino/a è necessario presentare la dichiarazione di nascita.
Accedi al servizio
La dichiarazione di nascita va resa:
- entro 10 giorni dalla nascita presso il Comune di residenza dei genitori. Se i genitori non dovessero avere lo stesso comune di residenza la dichiarazione va resa al Comune di residenza della madre del neonato;
- entro 10 giorni dalla nascita presso il Comune di nascita del neonato;
- entro 3 giorni dalla nascita presso il Punto nascita dove è avvenuto il parto. Se il terzo giorno è un giorno festivo, il termine per la dichiarazione di nascita slitta al primo giorno lavorativo utile.
I termini sono tassativi: in caso di ritardo la Procura viene informata.
Per effettuare la dichiarazione di nascita:
- se genitori coniugati: è sufficiente la presenza di un solo genitore;
- se genitori non coniugati: è necessaria la presenza di entrambi.
I genitori dovranno presentarsi muniti di:
- documento d’identità di entrambe in corso di validità;
- attestazione di nascita in originale (rilasciata dall’ ostetrica).
Costi
Il servizio è gratuito.
Dove
viale Alcide Degasperi, 31 - 38023 Cles
Contatti
Punto nascita - Trento
Telefono:
+39 0461 903198
Punto nascita - Rovereto
Telefono:
+39 0464 403934
Punto nascita – Cles
Telefono:
+39 0463 660237
Punto nascita - Cavalese
Telefono:
+39 0462 242212
Cos'è
La dichiarazione di nascita è la dichiarazione obbligatoria da effettuare entro 10 giorni dalla data di nascita per iscrivere il/la nuovo/a nato/a nel registro comunale di stato civile e successivamente nell’anagrafe della popolazione residente.
Unità organizzativa
FAQ
Hai due possibilità: entro 3 giorni in ospedale oppure entro 10 giorni al Comune del parto o della tua residenza. Se il terzo giorno cade di domenica o in un festivo, il termine slitta al primo giorno lavorativo utile. Se superi i termini, viene informata la Procura.
Puoi farla presso l’Ufficio Nascite dell’ospedale entro 3 giorni dal parto oppure entro 10 giorni al Comune del parto o al Comune di residenza. Se tu e l’altro genitore vivete in Comuni diversi, di norma si va nel Comune di residenza della madre.
Serve un documento d’identità valido.
Se siete coniugati, è richiesto il documento di entrambi ed è sufficiente la presenza di uno dei due genitori.
Se non siete sposati, dovete presentarvi insieme se riconoscete entrambi il bambino, oppure puoi andare da sola se lo riconosci solo tu.
Possono farla i genitori, un procuratore speciale da loro nominato oppure, in situazioni eccezionali, chi ha assistito al parto: medico, ostetrica o altra persona presente.
Il servizio è gratuito.
Parliamo di
Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 - 08:05
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