PagoPa: informazioni utilizzo
Servizio attivo
PagoPA è un sistema per rendere più semplici, sicuri e trasparenti tutti i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione; tale sistema è previsto dall’art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) ed è stato adottato ai sensi del combinato disposto dell’art. 2, comma 2, del CAD e dell’art. 15, comma 5 bis, del D.L. 179/2012, che stabilisce per tutte le Pubbliche Amministrazioni l’obbligo di aderire al nodo di pagamento PagoPA.
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Devi seguire le istruzioni ricevute per il pagamento.
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Ufficio rapporti con il pubblico
Telefono:
+39 0461 904172
E-mail:
urp@asuit.tn.it
asuit@pec.asuit.tn.it
Dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 13:00.
Cos'è
PagoPA è un sistema di pagamento adottato obbligatoriamente da tutte le Pubbliche Amministrazioni e dagli altri soggetti formalmente obbligati per legge, e da un numero crescente di Banche e di altri istituti di pagamento (Prestatori di Servizi di Pagamento - PSP).
PagoPA nasce per specifici motivi:
● incrementare l’uso di modalità elettroniche di pagamento;
● rendere il cittadino libero di scegliere come pagare, dando evidenza dei costi di commissione;
● standardizzare a livello nazionale le modalità elettroniche di pagamento verso gli Enti Pubblici Creditori.
COME POSSO PAGARE CON PAGOPA?
PagoPA non è un sito dove pagare, ma un sistema di pagamenti standard adottato da Banche e altri istituti di pagamento. Puoi effettuare i pagamenti direttamente sul sito www.asuit.tn.it => SERVIZI ON LINE PAGOPA, oppure:
● presso le agenzie della tua banca;
● utilizzando l’home banking della tua banca (dove trovi i loghi CBILL o pagoPA);
● presso gli sportelli ATM della tua banca (se abilitati);
● presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e ITB;
● presso gli uffici e sui canali fisici e digitali abilitati di Poste Italiane, se il canale è attivato dall’Ente Creditore.
COS’E’ UN AVVISO DI PAGAMENTO?
È il documento che contiene le informazioni minime necessarie ad effettuare un pagamento sulla piattaforma PagoPA. I campi dell’avviso di pagamento sono definiti da Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) come segue:
● ente creditore - riporta tutti gli estremi della Pubblica Amministrazione a cui è destinato il pagamento;
● destinatario avviso - riporta i dati del cittadino/impresa/ente PA che effettua il pagamento;
● informazioni di pagamento – contiene il nome del destinatario dell’avviso e dell’Ente beneficiario, lo IUV (Identificativo Univoco di Versamento), l’oggetto del pagamento e l’importo da pagare;
● codice QR – per l’acquisizione dei dati attraverso lettura ottica.
CHI GENERA L’AVVISO DI PAGAMENTO?
L’avviso di pagamento in tuo possesso è stato emesso da Asuit per richiedere il pagamento di un dovuto.
COS’E’ LO IUV?
L’Identificativo Univoco di Versamento (IUV) è un codice numerico o alfanumerico, conforme per formato agli standard stabiliti da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale); può essere generato solo dall’Ente creditore e costituisce l’elemento identificativo delle operazioni che transitano su PagoPA. Il codice IUV è univoco: ad un pagamento può corrispondere uno ed uno solo IUV.
PERCHE’ PAGARE ONLINE?
Le somme dovute dai cittadini alla Pubblica Amministrazione gestite attraverso il nodo PagoPA possono essere pagate direttamente online; si può quindi:
● pagare a qualunque orario del giorno (senza dipendere dagli orari di apertura degli sportelli);
● pagare comodamente da casa;
● scegliere l’intermediario finanziario più conveniente;
● scegliere la modalità di pagamento più comoda (carta di credito, addebito in conto).
CHE COS’E’ MYPAY?
È la piattaforma di pagamento conforme AgID scelta dalla Provincia autonoma di Trento per sé e per i suoi enti strumentali, a seguito di comparazione di soluzioni tecnologiche a livello nazionale.
QUALI SONO I COSTI PER I CITTADINI CHE UTILIZZANO LA PIATTAFORMA MYPAY?
I costi che sostengono i cittadini/imprese che utilizzano la piattaforma MyPay sono esclusivamente quelli richiesti dal PSP (Prestatore di Servizi di Pagamento) prescelto per la transazione finanziaria e sono indicati in maniera trasparente sulla pagina web al momento della scelta dello stesso PSP e nella schermata di riepilogo prima della conferma del pagamento.
CI SONO DIFFERENZE DI COSTO TRA I DIVERSI PRESTATORI DI SERVIZI A PAGAMENTO?
Sì. Ogni istituto che gestisce pagamenti tramite PagoPA (Prestatori di Servizi a Pagamento) può applicare autonomamente differenti costi/commissioni, a seconda delle proprie politiche commerciali e delle condizioni contrattuali dell’utente. Prima di effettuare il pagamento è possibile verificare le commissioni applicate dal Prestatore di Servizi di Pagamento.
PERCHE’ DEVO PAGARE LE COMMISSIONI?
Le commissioni per la gestione del pagamento derivano dai costi che i Prestatori di Servizi di Pagamento sostengono per garantire un servizio di qualità: ad esempio, la continuità di erogazione h24x365, i tempi di esecuzione rapidi, costi dei circuiti internazionali nel caso di pagamento con carta di credito, sicurezza e servizi anti-frode, affidabilità dell’infrastruttura, etc.
CHE SUCCEDE SE IL PAGAMENTO NON VA A BUON FINE?
Se il pagamento non dovesse andare a buon fine, la procedura non si completa e non rilascia ricevuta. Se la procedura si completa, ma è la transazione finanziaria a non andare a buon fine (per esempio per mancanza di disponibilità sulla carta di credito) sulla ricevuta telematica inviata all’indirizzo e-mail indicato, sarà riportato in alto a destra “PAGAMENTO NON ESEGUITO”. La ricevuta in tal caso non ha valore liberatorio.
CHI GARANTISCE LA SICUREZZA DELLA TRANSAZIONE FINANZIARIA ESEGUITA VIA WEB?
La transazione finanziaria è gestita direttamente dal PSP prescelto dall’utente; lo stesso Prestatore ne assicura gli standard di sicurezza.
COME SI DIMOSTRA DI AVER EFFETTUATO IL PAGAMENTO?
All’esito positivo della transazione finanziaria, il PSP invia per email la RT (ricevuta telematica) con efficacia liberatoria per l’utente. La Ricevuta Telematica riporta nel primo campo in alto a destra l’esito dell’operazione con la dicitura “PAGAMENTO ESEGUITO”. L’effetto liberatorio della posizione debitoria sottostante si realizza esclusivamente quando si procede al pagamento di avvisi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione, nei quali il codice IUV sia stato predeterminato dall’Ente beneficiario; mentre, nel caso che il debitore inserisca in autonomia l’importo da versare, generando egli stesso tramite la procedura un codice IUV, non potrà sussistere il valore liberatorio della posizione debitoria qualora l’importo versato non corrisponda a quanto dovuto.
COS’E’ LA RICEVUTA TELEMATICA?
La Ricevuta Telematica è la prova dell’avvenuto pagamento. I primi due campi in alto riportano l’importo pagato e l’esito con la dicitura “PAGAMENTO ESEGUITO”; nei campi a seguire si trovano i dati relativi all’Ente beneficiario e al pagamento stesso. La RT viene inviata per e-mail dopo che il PSP conferma il buon fine della transazione finanziaria; di norma l’invio avviene entro le 24 ore dall’esecuzione del pagamento.
Unità organizzativa
Ulteriori informazioni
FAQ
Le commissioni per la gestione del pagamento sono causate da alcuni costi di servizio che i PSP – Prestatori di Servizi di Pagamento sostengono per garantire un servizio di qualità: ad esempio, la continuità di erogazione h24x365, i tempi di esecuzione delle transazioni che devono essere molto bassi, costi dei circuiti internazionali nel caso di pagamento con carta di credito, sicurezza e servizi anti-frode, affidabilità dell’infrastruttura, etc.
È la piattaforma di pagamento conforme pienamente al sistema PagoPA ed alle linee guida AgID che ha scelto la Provincia autonoma di Trento, per sé e per i suoi enti strumentali, a seguito di un’attività di comparazioni di soluzioni tecnologiche operanti in altri Enti a livello nazionale.
All’esito positivo della transazione finanziaria, il PSP invia per email la RT (ricevuta telematica) del pagamento effettuato con efficacia liberatoria per l’utente. La Ricevuta Telematica riporta nel primo campo in alto a destra l’esito dell’operazione con la dicitura “PAGAMENTO ESEGUITO”. L’effetto liberatorio della posizione debitoria sottostante si realizza esclusivamente quando si procede al pagamento di avvisi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione, nei quali il codice IUV sia stato predeterminato dall’Ente beneficiario; mentre, nel caso che il debitore inserisca in autonomia l’importo da versare, generando egli stesso tramite la procedura un codice IUV, non potrà sussistere il valore liberatorio della posizione debitoria sottostante, qualora l’importo versato non corrisponda a quanto dovuto.
La modalità di pagamento alternativa consiste nel recarsi presso i Servizi Cassa di Asuit dislocati sul territorio, dove è possibile effettuare il pagamento in contanti o tramite carta di credito/debito.
Puoi effettuare i pagamenti direttamente sul sito www.asuit.tn.it => SERVIZI ON LINE PAGOPA, oppure:
● presso le agenzie della tua banca;
● utilizzando l’home banking della tua banca (dove trovi i loghi CBILL o pagoPA);
● presso gli sportelli ATM della tua banca (se abilitati);
● presso i punti vendita di SISAL, Lottomatica e ITB;
● presso gli uffici e sui canali fisici e digitali abilitati di Poste Italiane, se il canale è attivato dall’Ente Creditore.
La transazione finanziaria è gestita direttamente dal PSP prescelto dall’utente; lo stesso Prestatore ne assicura gli standard di sicurezza.
Se il pagamento non dovesse andare a buon fine, la procedura non si completa e non rilascia ricevuta. Se la procedura si completa, ma è la transazione finanziaria a non andare a buon fine (per esempio per mancanza di disponibilità sulla carta di credito) sulla ricevuta telematica inviata all’indirizzo e-mail indicato, sarà riportato in alto a destra “PAGAMENTO NON ESEGUITO”. La ricevuta in tal caso non ha valore liberatorio.
L’Identificativo Univoco di Versamento (IUV) è un codice numerico o alfanumerico, conforme per formato agli standard stabiliti da AgID (Agenzia per l’Italia Digitale); può essere generato solo dall’Ente creditore e costituisce l’elemento identificativo delle operazioni che transitano su PagoPA. Il codice IUV è univoco: ad un pagamento può corrispondere uno ed uno solo IUV.
La prima richiesta di supporto può essere inoltrata ad Asuit tramite URP (urp@asuit.tn.it); Asuit in base alla natura della segnalazione, potrà intervenire in maniera più specifica o indirizzare l’utente verso la propria banca, a seconda del problema rilevato.
Parliamo di
Ultimo aggiornamento: 18/02/2026 - 14:54
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