Rimborso spese viaggio e soggiorno per fruizione prestazioni extra provinciali
Servizio attivo
Il servizio garantisce il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno previsto dalla legge provinciale n. 33/88 per i cittadini, residenti in Provincia di Trento, che devono recarsi in strutture sanitarie extra provinciali per prestazioni sanitarie di alta specializzazione qualora le stesse non siano tempestivamente ed adeguatamente erogabili nell’ambito del Servizio Sanitario Provinciale.
Per poter essere rimborsato è necessario chiedere preventivamente autorizzazione ad ASUIT e, qualora autorizzato, il rimborso potrà riguardare sia te che un accompagnatore.
N.B.: nel caso di di assistito minorenne, incapace ecc. la procedura dovrà essere avviata dal rappresentante legale (genitore, tutore, curatore, amministratore di sostegno).
Cosa serve
Prima di effettuare le prestazioni specialistiche in struttura sanitaria extra provinciale, devi presentare all'Ufficio Alta Specializzazione richiesta di autorizzazione al rimborso utilizzando l’apposita modulistica (Domanda di autorizzazione rimborso spese di viaggio e soggiorno). Puoi presentare domanda di autorizzazione a posteriori, ovvero a prestazioni già eseguite, solo in caso di accesso alle strutture fuori Provincia in urgenza e gravità (ricoveri in urgenza, trasferimenti tra ospedali, ecc) che deve essere certificata.
Per il rilascio dell’autorizzazione sono previsti 2 iter procedurali, alternativi l’uno all’altro:
PROCEDURA SEMPLIFICATA: in tal caso devi presentare
- modulo di Domanda debitamente compilato e firmato;
- originale della certificazione sanitaria (su “Modulo certificato procedura semplificata”) rilasciata da uno specialista ASUIT, completa di “visto per condivisione” del Direttore di U.O. cui afferisce lo specialista stesso. La certificazione deve attestare la diagnosi, le prestazioni di cui necessita l’assistito, il nome e il luogo della/e struttura/e sanitaria/e presso la/e quale/i dovrà recarsi, il periodo del trattamento (anno/i di riferimento), l’eventuale necessità di assistenza (se l’assistito è maggiorenne) e la data dell’eventuale invio in urgenza (in caso di richiesta a posteriori);
- copia del tuo documento di identità in corso di validità, qualora il modulo non sia firmato in presenza del funzionario addetto.
COMMISSIONE MEDICA (Centro provinciale di riferimento per gli interventi di alta specializzazione): in tal caso devi presentare
- modulo di Domanda debitamente compilato e firmato;
- certificazione di un medico specialista della patologia da cui sei affetto completa di diagnosi e breve storia clinica, tipo di prestazioni di cui hai necessità, nome e luogo del presidio sanitario, periodo del trattamento proposto (anno/i di riferimento), necessità di assistenza (se l’assistito è maggiorenne) e eventuale motivazione clinica della prestazione avvenuta in urgenza (in caso di richiesta a posteriori);
- eventuale ulteriore documentazione (clinica o di altra natura) finalizzata a fornire altre notizie utili alla valutazione (storia pregressa, continuità terapeutica, ecc.);
- copia del tuo documento di identità in corso di validità, qualora il modulo non sia firmato in presenza del funzionario addetto.
La domanda può essere consegnata personalmente (previo appuntamento) o inviata mezzo posta o e-mail all’ufficio alta specializzazione.
Conclusa l’istruttoria, verrai informato con nota scritta dell’esito dell’istanza di autorizzazione e, in caso di accoglimento, potrai produrre le successive richieste di rimborso utilizzando l’apposita modulistica (Richiesta di rimborso spese viaggio e soggiorno).
Seguono iter di autorizzazione diversi da quelli sopra descritti, le fattispecie sotto indicate che prevedono l’attivazione del procedimento di autorizzazione contestualmente alla presentazione della “Richiesta di rimborso spese viaggio e soggiorno” e riguardano in particolare gli assistiti:
- arruolati dalle Unità Operative del Servizio Ospedaliero Provinciale in trials clinici sperimentali fuori provincia: in occasione della prima domanda di rimborso il richiedente dovrà allegare il certificato attestante l’arruolamento nel trial sperimentale, rilasciato da uno specialista dell'ASUIT;
- affetti da fibrosi cistica che accedono al Centro Fibrosi Cistica dell’Ospedale Maggiore di Verona: in occasione della prima domanda di rimborso il richiedente dovrà allegare la certificazione dello specialista attestante la patologia;
- nefropatici che accedono a strutture fuori provincia per prestazioni inerenti il trapianto: va presentata la richiesta di rimborso a prestazioni effettuate la quale verrà sottoposta all'Ambulatorio Trapianti Renali dell'ASUIT per l’autorizzazione.
Richiesta di rimborso spese viaggio e soggiorno
- modulo di domanda debitamente compilato e sottoscritto;
- documentazione qualificata ad attestare il giorno o periodo di fruizione delle prestazioni sanitarie per le quali è autorizzato il rimborso (attestazione di accesso ambulatoriale o di ricovero rilasciata dalla struttura erogante le prestazioni o, in alternativa, copia del referto o della relazione di dimissione);
- la documentazione relativa alle spese di viaggio e di soggiorno: biglietti dei mezzi di trasporto pubblico, fatture quietanzate o ricevute fiscali per le spese alberghiere o di affitto (completo di copia del contratto di affitto), documentazione di spesa relativa alla spesa alimentare e alla fruizione dei pasti. Non si rimborsano le spese voluttuarie e accessorie come telefonate, TV, ecc;
- per gli assistiti arruolati dalle Unità Operative del Servizio Ospedaliero Provinciale in trials clinici sperimentali fuori provincia, il certificato attestante l’arruolamento nel Trial Sperimentale rilasciato da uno specialista dell'ASUIT (solo in occasione della prima richiesta di rimborso);
- per gli assistiti affetti da fibrosi cistica che accedono al Centro Fibrosi Cistica dell’Ospedale Maggiore di Verona la certificazione dello specialista attestante la patologia (solo in occasione della prima richiesta di rimborso);
- copia del tuo documento di identità in corso di validità, qualora il modulo non sia firmato in presenza del funzionario addetto.
La domanda può essere consegnata personalmente (previo appuntamento) o inviata mezzo posta o e-mail all’ufficio alta specializzazione.
A chi è rivolto
Il servizio di rimborso delle spese di viaggio e soggiorno è destinato ai cittadini residenti nella Provincia Autonoma di Trento ed iscritti al Servizio Sanitario Provinciale, più, eventualmente, a un accompagnatore.
Accedi al servizio
Per beneficiare dei rimborsi spese di viaggio e soggiorno deve essere richiesta autorizzazione all'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino.
L’assistito o chi lo rappresenta giuridicamente, in via preventiva, ovvero prima di effettuare le prestazioni specialistiche nella struttura sanitaria extra provinciale, deve presentare all'Ufficio Alta Specializzazione domanda di autorizzazione al rimborso utilizzando apposita modulistica (Domanda di autorizzazione rimborso spese di viaggio e soggiorno). La domanda di autorizzazione può essere presentata a posteriori, ovvero a prestazioni già eseguite, solo in caso di accesso alle strutture fuori Provincia in urgenza e gravità (ricoveri in urgenza, trasferimenti tra ospedali, ecc) che deve essere certificata.
Una volta ottenuta l’autorizzazione, il richiedente può presentare la richiesta di rimborso spese viaggio /soggiorno utilizzando apposita modulistica (Richiesta rimborso spese viaggio e soggiorno).
Costi
Il servizio è gratuito.
Dove
Centro per i servizi sanitari in viale Verona palazzina B - 38123 Trento
Contatti
Ufficio alta specializzazione
Telefono:
amministrazione: +39 0461 902364
amministrazione: +39 0461 902267
amministrazione: +39 0461 902797
E-mail:
ufficio.altaspecializzazione@asuit.tn.it
Cos'è
Il servizio permette ai residenti della Provincia di Trento iscritti al Servizio Sanitario Provinciale di ottenere un rimborso delle spese di viaggio e soggiorno quando devono recarsi presso strutture sanitarie extra-provinciali per prestazioni di alta specializzazione che non siano tempestivamente ed adeguatamente erogabili nell’ambito del Servizio Sanitario Provinciale. L’autorizzazione al rimborso deve essere richiesta ad ASUIT preventivamente, ossia prima della prestazione. Il rimborso può coprire anche le spese di un accompagnatore e ha tetti giornalieri di spesa (70 € in Italia, 100 € all’estero). Il servizio è gratuito e può seguire diversi iter di autorizzazione a seconda del tipo di prestazione.
Conclusa l’istruttoria, il richiedente verrà informato con nota scritta dell’esito dell’istanza di autorizzazione e, in caso di accoglimento, potrà produrre le successive richieste di rimborso utilizzando l’apposita modulistica (Richiesta di rimborso spese viaggio e soggiorno).
Unità organizzativa
Documenti
Ulteriori informazioni
Per informazioni più dettagliate sui rimborsi spese di viaggio e soggiorno puoi leggere la nota informativa allegata al modulo “Richiesta di rimborso spese viaggio e soggiorno”.
FAQ
Possono accedere al rimborso i cittadini iscritti al Servizio Sanitario Provinciale e residenti nella Provincia Autonoma di Trento che devono fruire di prestazioni sanitarie di alta specializzazione non tempestivamente ed adeguatamente disponibili in Provincia.
L’assistito, o chi lo rappresenta legalmente, deve presentare la Domanda di autorizzazione al rimborso spese di viaggio e soggiorno all’Ufficio Alta Specializzazione dell’ASUIT, prima di effettuare le prestazioni. Solo in caso di urgenza può essere presentata a posteriori, con certificazione del motivo urgente.
Il tetto massimo giornaliero rimborsabile è di € 70,00 per soggiorni in Italia e € 100,00 per soggiorni all’estero, per ogni soggetto autorizzato. L’autorizzazione può coprire anche un accompagnatore.
Sì. Esistono due procedure alternative:
- procedura semplificata: l’autorizzazione viene rilasciata da ASUIT in accordo con lo specialista e il direttore dell’Unità Operativa;
- valutazione in commissione medica: richiesta per casi non coperti dalla procedura semplificata, esaminata dal Centro provinciale di Riferimento per gli Interventi di Alta Specializzazione.
Solo per i casi sotto indicati sono previsti specifiche modalità di autorizzazione:
- arruolati dalle Unità Operative del Servizio Ospedaliero Provinciale in trials clinici sperimentali fuori provincia: in occasione della prima domanda di rimborso il richiedente dovrà allegare il certificato attestante l’arruolamento nel trial sperimentale, rilasciato da uno specialista dell'ASUIT;
- affetti da fibrosi cistica che accedono al Centro Fibrosi Cistica dell’Ospedale Maggiore di Verona: in occasione della prima domanda di rimborso il richiedente dovrà allegare la certificazione dello specialista attestante la patologia;
- nefropatici che accedono a strutture fuori provincia per prestazioni inerenti il trapianto: va presentata la richiesta di rimborso a prestazioni effettuate la quale verrà sottoposta all'Ambulatorio Trapianti Renali dell'ASUIT per l’autorizzazione.
La domanda deve includere:
- documentazione qualificata ad attestare il giorno o periodo di fruizione delle prestazioni sanitarie per le quali è autorizzato il rimborso (attestazione di accesso ambulatoriale o di ricovero rilasciata dalla struttura erogante le prestazioni o, in alternativa, copia del referto o della relazione di dimissione);
- documentazione relativa alle spese di viaggio e di soggiorno: biglietti dei mezzi di trasporto pubblico, fatture quietanzate o ricevute fiscali per le spese alberghiere o di affitto (completo di copia del contratto di affitto), documentazione di spesa relativa alla spesa alimentare e alla fruizione dei pasti;
- per gli assistiti arruolati dalle Unità Operative del Servizio Ospedaliero Provinciale in trials clinici sperimentali fuori provincia, il certificato attestante l’arruolamento nel Trial Sperimentale rilasciato da uno specialista dell'ASUIT (solo in occasione della prima richiesta di rimborso);
- per gli assistiti affetti da fibrosi cistica che accedono al Centro Fibrosi Cistica dell’Ospedale Maggiore di Verona la certificazione dello specialista attestante la patologia (solo in occasione della prima richiesta).
Autorizzazione/rimborso assistiti che eseguono Camera iperbarica a Bolzano (in questo caso c’è una modulistica ad hoc e vengono rimborsate solo le spese di viaggio).
Sì.
Il rimborso spese viaggio/soggiorno è contestualmente previsto quando viene rilasciato il modello S2 (per prestazioni da eseguirsi in UE ecc.) che può prevedere anche la c.d. Prestazione 29 (ossia spese sanitarie extra a carico dell’assistito e non coperte dall’S2) e quando viene autorizzato il rimborso spesa sanitaria in struttura privata extra provinciale.
Parliamo di
Ultimo aggiornamento: 21/01/2026 - 11:34
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