Cerca nel sito

Key
Comunicato stampa

Corso per OSS 2021-2022 a Borgo Valsugana, riaperte le domande per 7 posti

Immagine: oss-ufficio-comunicazione-Apss_imagefullwide.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Su indicazione dell’assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento, l’Opera Armida Barelli ha riaperto i termini di iscrizione al corso per Operatori socio sanitari-OSS 2021/2022 con sede a Borgo Valsugana, per 7 posti. Una decisione presa in relazione agli attuali iscritti a tale corso, per il quale erano stati previsti 40 posti, di cui 33 coperti, e tenuto conto della particolare carenza in questo momento di personale OSS nelle strutture sanitarie e socio sanitarie trentine. È possibile prendere visione del bando sul sito internet dell’Opera Armida Barelli (http://site.operaarmidabarelli.org/). Le domande di iscrizione possono essere presentate fino alle ore 12.00 di martedì 14 settembre.

Covid, nuove apparecchiature per la gestione del virus donate a 13 Rsa

Immagine: concentratore ossigeno - donazione rotary alle rsa del Trentino.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Tredici Apsp del territorio sono state dotate di un nuovo concentratore d’ossigeno o di un saturimetro allarmato, grazie ad una donazione del Distretto Rotary Trentino Nord. L’iniziativa rientra nel progetto “Educazione alla salute, comunità contro il Covid”, in collaborazione con l’agenzia statunitense UsAid e il Rotary International. Alla cerimonia ufficiale con i rappresentanti delle strutture interessate e dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, è intervenuto l’assessore provinciale alla salute, che ha evidenziato quanto sia prezioso il dono che hanno ricevuto le aziende pubbliche di servizio alla persona. Si tratta di un segno di vicinanza concreta ai soggetti più fragili – in particolare gli anziani – che più di altri sono stati toccati dalle terribili conseguenze della pandemia. L’emergenza sanitaria ha avuto l’effetto di unire i cittadini, che singolarmente o attraverso le associazione ed i gruppi nati anche in forma spontanea si sono messi in gioco per supportare l’organizzazione dei servizi e rimanere accanto (anche mantenendo le distanze) alle persone più sofferenti. La Provincia continuerà ad essere al fianco delle Rsa del Trentino, come sta avvenendo anche in queste settimane per la gestione delle situazioni più complesse a causa della carenza di personale. Il dono del Rotary è stato particolarmente apprezzato dalle Rsa perché consentirà di affrontare i prossimi mesi con un prezioso supporto tecnologico che servirà a gestire eventuali criticità. Le strumentazioni si renderanno utili anche nell’attività ordinaria all’interno delle case, dove la gestione del respiro degli ospiti sarà fondamentale anche in epoca post-Covid.

Coronavirus: dal bollettino di domenica 5 settembre 2021

Immagine: Bollettino Contagi5 (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Sostanzialmente stabile la situazione contagi in Trentino, specie negli ospedali dove il numero totale dei ricoverati rimane 18, dato che ad 1 nuovo ingresso subentrato ieri corrisponde anche 1 dimissione. Sul fronte dei contagi oggi si contano altri 25 positivi, con 3.600 tamponi analizzati, mentre le vaccinazioni sono ormai pressoché arrivate a quota 700.000

Drive vaccini e tamponi: orari e accessi modificati

Immagine: drive tamponi trento sud1.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Viabilità di accesso e orari di apertura modificati questa settimana per i drive through di Trento sud: quello vaccinale di San Vincenzo (Mattarello) e quello dedicato ai tamponi del Palazzetto dello sport di via Fersina. Le variazioni sono legate alle competizioni dei campionati europei di ciclismo su strada che si svolgeranno a Trento dall’8 al 12 settembre. Il drive vaccinale di San Vincenzo resterà chiuso nelle giornate di mercoledì 8 e giovedì 9 settembre, mentre il drive tamponi di via Fersina sarà raggiungibile – nelle giornate dell’8 e del 9 settembre – solo ed esclusivamente dall’uscita 2 della tangenziale (Trento sud – uscita rotatoria “centro sportivo”).

Settembre, mese dell’Alzheimer e delle altre forme di demenza

Immagine: settembre2021_locandina.png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il 21 settembre si celebra la Giornata mondiale dedicata all’Alzheimer e in questo mese, in tante località del Trentino, sono promosse iniziative e momenti di confronto/informazione sulla malattia e le sue implicazioni. Queste ricorrenze hanno l’obiettivo di creare una coscienza pubblica sugli enormi problemi provocati da questa malattia. L’attenzione al tema da parte dell’assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, è sempre alto, in linea con quanto costruito negli anni e confermato nel Piano provinciale demenze della XVI legislatura. Per questo la Provincia, attraverso il coordinamento del tavolo di monitoraggio del Piano provinciale demenze XVI legislatura, anche per il 2021 ha messo a disposizione delle Comunità di valle delle risorse specifiche per realizzare iniziative sul tema delle demenze.

Coronavirus: dal bollettino di lunedì 6 settembre 2021

Immagine: Bollettino Contagi4.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Un’altra vittima interrompe purtroppo nuovamente la sequenza di giornate prive di decessi da Covid-19 in Trentino. Si tratta di un anziano che era stato ricoverato nei giorni scorsi in ospedale. Il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari inoltre indica altri 17 contagi, 54 nuovi guariti, e 699.363 vaccini finora somministrati. Scendono a 17 intanto i ricoverati in ospedale, dopo che ieri è stata registrata 1 nuova dimissione.

Focolaio Covid medicina Trento: un nuovo positivo

Immagine: santa chiara ambulanze.jpeg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Dallo screening a tappeto sull’intero reparto di medicina dell’Ospedale Santa Chiara di Trento è emerso un solo tampone positivo. Un centinaio le persone testate, tra operatori sanitari e pazienti ricoverati. Nei prossimi giorni si procederà ad effettuare una nuova tornata di tamponi sia sugli operatori sia sui degenti, in base al tipo di contatto che gli stessi hanno avuto con le persone risultate positive. La direzione medica dell’ospedale ha deciso in accordo con il direttore del Servizio ospedaliero provinciale di proseguire l’attività di ricovero del reparto; è sospeso invece l’accesso per i visitatori esterni, fino alla conclusione della quarantena dei pazienti ricoverati.

Coronavirus: gli aggiornamenti di martedì 7 settembre 2021

Immagine: Bollettino Contagi14.jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Il report di Apss sui casi Covid-19 in Trentino oggi registra 13 nuovi casi positivi su 645 tamponi molecolari e 28 nuovi casi su 3.717 rapidi antigenici. I molecolari poi confermano 13 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I nuovi casi identificati sono tutti pauci-sintomatici o lievi. Nella giornata di ieri ci sono state 3 dimissioni e 4 nuovi ricoveri, quindi ad oggi sono 18 i pazienti in ospedale. Fortunatamente non si sono verificati decessi e non c'è nessuno ospitato nelle rianimazioni per complicazioni dovute al virus. I guariti sono 35 in più, per un totale di 45.902 da inizio pandemia. Stamane risultavano somministrati 702.437 vaccini, di cui 322.252 seconde dosi.

Operatori non vaccinati in Rsa, il punto tra Provincia, Apss, Upipa e Spes

Immagine: RSA (1).jpg Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

Nuovo confronto questa mattina sugli operatori sanitari non vaccinati delle Rsa tra Provincia autonoma, attraverso l’assessore alla salute e i vertici del Dipartimento della salute, Apss, i vertici di Spes e Upipa. Nell’incontro è stato tracciato un bilancio della situazione del personale all’interno delle Rsa, dopo l’invio della prima tranche di lettere di sospensione agli operatori sanitari che non erano ancora vaccinati. Tra i dati emersi, il fatto che le sospensioni effettive di infermieri sono state una dozzina, ossia meno delle circa 70 preventivate inizialmente. Il personale sospeso è distribuito in modo omogeneo nelle varie Rsa: anche per questo motivo, a oggi non sono pervenute al tavolo tecnico per la gestione delle situazioni critiche delle singole Rsa segnalazioni di criticità di personale collegate alle sospensioni di operatori sanitari non vaccinati.

Iscriviti a Comunicato stampa