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Comunicato stampa

Ex Ziglio di Levico, da Roma primo “ok” al progetto di riqualificazione

Immagine: PNRR per il trentino (9) (1).png Creative Commons Attributon–ShareAlike 4.0 International (CC BY-SA 4.0)

C’è un primo, fondamentale, via libera al progetto di riqualificazione del compendio ex Ziglio di Levico Terme. L’Alta Commissione per l’attuazione del Programma nazionale per la qualità dell’abitare – PINQuA, finanziato dal PNRR, si è infatti espressa positivamente sulla proposta avanzata lo scorso settembre dalla Provincia, dando di fatto il via libera alla prosecuzione dell’iter di finanziamento. “Un passaggio fondamentale che va nella direzione di restituire alla collettività un luogo storico e identitario, che rinnovato sarà capace di generare benessere sociale ed educativo” il commento dell’assessore alla Salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.

A Trento oggi il convegno della Società italiana di angiologia e patologia vascolare del Triveneto

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C'era anche l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, stamani al convegno "Le aree grigie della patologia vascolare", promosso dalla Società italiana di angiologia e patologia vascolare. Un appuntamento che ha riunito a Trento, per la prima volta dopo la pandemia e per la cinquantesima edizione, i direttori delle Chirurgie vascolari del Triveneto, angiologi, medici internisti e chirurghi vascolari, per fare il punto sui percorsi clinici e sulla cura di questa patologia invalidante. L'assessore Segnana nel salutare i tanti professionisti presenti, ha ringraziato, ancora una volta, i medici, gli operatori, gli infermieri e tutto il comparto della sanità del Trentino per l'impegno durante i lunghi mesi del Covid e per la dedizione quotidiana, e ha concluso con un ringraziamento particolare al dottor Bonvini per i grandi risultati che sta ottenendo con la sua équipe nel recupero dell’attività post pandemia, attività che è il 9% superiore rispetto al 2019. Accanto all'assessore provinciale Segnana, vi erano il direttore di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare Multizonale degli ospedali Santa Chiara di Trento e Santa Maria del Carmine di Rovereto, Stefano Bonvini, il direttore dell'Unità operativa medicina d’urgenza e pronto soccorso di Trento, Claudio Ramponi, nonché il direttore del Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata - CIBIO, Paolo Macchi.

Frigoemoteche automatizzate, la telemedicina al servizio del trasfusionale

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Sono cinque gli ospedali di valle uniti dalla telemedicina con quelli di Trento e Rovereto in una rete in grado di assegnare da remoto le unità di sangue. Questa mattina, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, il direttore generale di Apss Antonio Ferro con il direttore dell’ospedale Valli del Noce di Cles Armando Borghesi, il direttore del Dipartimento laboratori Mattia Barbareschi e la direttrice facente funzioni dell’Unità operativa multizonale di immunoematologia e trasfusionale Paola Boccagni hanno presentato il progetto che vede Apss tra le realtà di riferimento nazionale per questa organizzazione. La strumentazione è stata acquisita anche grazie alle generose donazioni delle associazioni di volontariato Ail Trentino, Advsp e Avis del Trentino.

Gestire l’ansia con la realtà virtuale

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L’obiettivo è verificare se le nuove terapie basate sulla tecnologia (realtà virtuale con utilizzo di visore ottico) sono in grado di fornire una risposta più precisa e personalizzata al problema della gestione dell’ansia nelle persone anziane che presentano compromissione del funzionamento cognitivo. Lo studio di fattibilità, tra i primi di questo tipo in Italia, prevede di coinvolgere nei prossimi mesi gli ospiti della struttura per testare la tecnologia e si colloca all’interno della collaborazione stipulata tra la Fondazione Bruno Kessler/TrentinoSalute4.0 e l’Azienda pubblica di servizi alla persona “Margherita Grazioli” di Povo (TN).

Sport, solidarietà, divertimento: la formula vincente dei Campionati di sci per i soccorritori a Pinzolo

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Seicento partecipanti fra atleti e accompagnatori, un fine settimana, da venerdì 20 a domenica 22 gennaio, due giorni di gare: sabato lo slalom gigante di sci alpino e lo slalom di snowboard e domenica il fondo. Ancora, la sfilata delle associazioni partecipanti assieme alle bande comunali di Pinzolo e Caderzone. E soprattutto una grande attenzione ai temi della solidarietà e della tutela ambientale, come testimoniano la raccolta fondi che andrà al progetto finalizzato al supporto psicologico di pazienti e familiari adulti organizzato dalla Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) nelle Giudicarie e la scelta per la premiazione delle medaglie in legno di Vaia. Tutto questo è il Campionato italiano di sci riservato agli operatori trasporto infermi, in pratica i volontari del soccorso sanitario e gli operatori dell’emergenza sanitaria, che torna per la 24/esima edizione – dopo la pausa Covid – a Pinzolo e in val Rendena. “Un momento importante che mette assieme sport, solidarietà, e perché no, divertimento, dedicato a tutti coloro che ogni giorno donano qualcosa agli altri”, così l’assessore provinciale a sport e turismo Roberto Failoni oggi alla presentazione dell’iniziativa nella sala di Trentino Marketing a Trento. Alla presenza degli organizzatori, l’Associazione Soccorso e Trasporto infermi STI Pinzolo-Alta Rendena, dei volontari fra cui ci sono tanti giovani, del sindaco di Pinzolo Michele Cereghini e dei rappresentanti della Lilt Trento, con il presidente Mario Cristofolini. “Salutiamo positivamente il ritorno di questa manifestazione che chiama a raccolta in Trentino centinaia di volontari e volontarie, sciatrici e sciatori, da tutta Italia, grazie all’impegno degli organizzatori – continua Failoni –. Il nostro augurio come Amministrazione provinciale è che possiate continuare a organizzare momenti come questi, per incontrarsi e divertirsi aiutando gli altri. È rilevante infatti anche la finalità benefica, vedi il sostegno all’iniziativa Lilt proprio nel territorio delle Giudicarie”.

Cavalese e Tonadico: servizi chiusi per il patrono

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Venerdì 20 gennaio, in occasione della festa di San Sebastiano, patrono di Cavalese e di Tonadico, rimarranno chiusi a Cavalese gli uffici amministrativi dell’ospedale, il poliambulatorio, il servizio di radiologia, l'ufficio igiene e sanità pubblica oltre ai punti prelievi di Cavalese, Predazzo e San Giovanni di Fassa - Sen Jan. A Tonadico resteranno chiusi gli uffici amministrativi, il poliambulatorio con esclusione del centro salute mentale e della neuropsichiatria infantile e il punto prelievi.

Pergine Valsugana, nuova sede per la guardia medica

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Presentata oggi dal direttore generale Antonio Ferro, alla presenza dall’assessore alla salute Stefania Segnana, del direttore del Distretto est Enrico Nava e del direttore facente funzioni dell’Unità operativa cure primarie Alberto Crestani, la nuova sede della guardia medica di Pergine Valsugana. Il servizio di continuità assistenziale è trasferito dalla palazzina ex Osservazione di via San Pietro 2 al piano terra dell’ospedale riabilitativo Villa Rosa, in via Spolverine 84. I medici inizieranno la loro attività nella nuova sede a partire dalle ore 20 di domani, venerdì 20 gennaio. L’accesso al servizio avviene attraverso il numero 116117 della centrale per l’assistenza sanitaria non urgente.

Un nuovo centro residenziale per persone con disabilità nelle Giudicarie

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I soggetti interessati hanno tempo fino al 28 febbraio per presentare domanda di accreditamento per gestire un centro rivolto a persone con disabilità nella Comunità delle Giudicarie. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha approvato i criteri e le modalità di esercizio delle funzioni per l'accreditamento e la convenzione di questa nuova realtà. "In Trentino - commenta l'assessore - sono presenti già tre centri residenziali per persone con disabilità, si tratta della Nuova Casa Serena a Cognola di Trento, di Villa Maria a Calliano e dell'Apsp Levico Curae a Levico Terme. Ma l'obiettivo che ci siamo posti è quello di una gestione territoriale diffusa di questi centri, da collocarsi in una zona che sia al contempo sufficientemente estesa e popolata, e distante dalle strutture già presenti: le Giudicarie rispondono a questi criteri". Come spiega l'assessore Segnana: "Il nuovo centro consentirà di ampliare l'offerta dei servizi a carattere residenziale e semiresidenziale per persone con disabilità cognitiva, anche associata a disturbi del comportamento, e dovrà raccordarsi con le reti dei servizi esistenti, proprio per assicurare un clima familiare agli ospiti".

Contributi per l'acquisto di attrezzature, apparecchiature e arredi: domande sospese

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Sono stati sospesi i termini di presentazione delle domande di contributo per l'acquisto di attrezzature, apparecchiature ed arredi di ambito socio-assistenziale. Si tratta di una decisione necessaria per completare il necessario iter di approvazione dei nuovi criteri per la concessione dei finanziamenti che, si ricorda, si rivolgono ad enti pubblici, associazioni, fondazioni, cooperative e altre istituzioni private aventi tra i propri fini lo svolgimento, senza scopo di lucro, di attività socio-assistenziali. La data di apertura delle domande era il 1° febbraio, a breve si comunicherà la nuova data.

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 20 gennaio 2023

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Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 20 gennaio 2023 – con i casi dal 13 al 19 gennaio – riporta il decesso di 3 persone. I nuovi casi sono 375, i tamponi effettuati 3677, la positività è al 10,2%, l’incidenza è a 69 per 100.000. Le persone guarite sono 708. I pazienti ricoverati sono 38 (variazione settimanale - 1), di cui 3 in terapia intensiva (variazione settimanale +1).

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