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Comunicato stampa

Cles, potenziata l’attività di chirurgia ginecologica benigna

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È ripresa all’ospedale di Cles l’attività di chirurgia ginecologica benigna. È questo il raggiungimento di un importante obiettivo aziendale che si è potuto realizzare grazie all’impegno del Dipartimento transmurale ostetrico-ginecologico nell’attuare una nuova modalità organizzativa in rete e alla volontà dei professionisti delle varie unità operative degli ospedali di valle e dei centri maggiori nel concretizzare la collaborazione fra i vari presidi del territorio provinciale. La nuova rete permetterà da una parte la possibilità per le donne di essere operate nell’ospedale più vicino al proprio domicilio e dall’altra la riduzione delle liste di attesa per la patologia benigna negli ospedali di Trento e Rovereto e, non ultima, l’opportunità per i professionisti degli ospedali di valle di aumentare l’expertise in ambito chirurgico.

Il grazie della Provincia autonoma all'impegno di Anffas

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620 dipendenti. 170 volontari. 1120 progetti avviati. 47 sedi operative sul territorio. Più di 1000 persone seguite ogni giorno con percorsi individualizzati, a seconda delle loro esigenze. Sono alcuni dei numeri della sezione trentina di Anffas , Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale. All'assemblea annuale di oggi, tenutasi presso la Erickson di Gardolo, e coordinata dal presidente Luciano Anderle, hanno portato i loro saluti e il loro ringraziamento anche gli assessori provinciali alla Salute e politiche sociali Stefania Segnana e allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli. Comune nei loro interventi la convinzione che il terzo settore sia una risorsa preziosa per la comunità, e che Anffas, l'associazione più grande in quest'ambito, ne incarni perfettamente i valori: attenzione ai bisogni di ciascun utente e della sua famiglia, unita alla capacità di innovare costantemente metodologie e approcci, aprendosi anche all'utilizzo delle nuove tecnologie. Nel corso dell'evento è stato conferito anche il premio 2023 "per il contributo prestato ad una felicità sostenibile" al Parco Naturale Adamello Brenta, partner dell'Anffas in numerosi progetti che hanno come obiettivo quello di rendere accessibile e fruibile davvero a tutti gli ambienti naturali del Parco.

Coronavirus, bollettino settimanale: aggiornamento del 26 maggio 2023

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Coronavirus: il bollettino dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari diffuso oggi, 26 maggio 2023, con i casi dal 19 al 25 maggio 2023, riporta il decesso di 1 persona. I nuovi casi sono 108, i tamponi effettuati 1040, la positività è al 10,4%, l’incidenza è a 20 per 100.000. Le persone guarite sono 112. I pazienti ricoverati sono 12 (variazione settimanale +1), di cui 0 in terapia intensiva (variazione settimanale 0).

Lollobrigida: "Abbattere i fitofarmaci è una strada per migliorare la qualità del cibo, ma senza ideologia"

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“La sicurezza alimentare e il commercio internazionale tra conflitti e cambiamenti climatici". Tema di enorme attualità alla luce del fatto che gli abitanti sulla Terra sono ormai arrivati ad 8 miliardi, con un clima capace di portare l’alluvione in Emilia Romagna in primavera, fatto che spalanca ulteriori scenari di preoccupazione. Di questo si è parlato al Festival dell'Economia di Trento durante una tavola rotonda con Carmel Cahill, Independent Expert, Françoise Trine, Senior Food Security Officer, Un Committee on World Food Security (CFS), moderati da Stefano Schiavo, Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento. A seguire è toccato a Francesco Lollobrigida, Ministro per la Sovranità Alimentare e delle foreste (in collegamento da remoto), trarre le conclusioni con Silvia Marzialetti, giornalista Radiocor, con un focus su “Sicurezza alimentare e tutela del made in Italy”.

Il cibo come fattore che può rigenerare la comunità

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Al Festival dell’Economia di Trento si sono confrontati Paolo Malavenda, segretario nazionale SIPS - Società Italiana di Promozione della Salute (Società Italiana di Promozione della Salute), Paolo Costa, ricercatore Fondazione Bruno Kessler, Simone Benetti, coordinatore del progetto Ortinbosco - WFKM0 e Giulia Pizzini, coordinatrice del progetto Orto San Marco - Setàp - WFKM0. Al centro la connessione tra cibo, che risponde ad un bisogno fisiologico, culturale e sociale, e rigenerazione di comunità, come ha sottolineato in apertura Valentina Chizzola, ricercatrice di Fondazione Franco Demarchi, che ha condotto l’incontro proposto da Fondazione. Intrecciando le diverse dimensioni legate al cibo in apertura Malavenda ha parato di come questo sia uno stile di vita, “un’esperienza che portiamo avanti con la comunità. È una necessità, ma anche un piacere. Le risorse legate alla produzione di cibo non sono infinite e quindi per il futuro bisogna pensare ad un modello di sviluppo che da sostenibile in termini economici e ambientali, si evolva verso la stessa rigenerazione del cibo.”

Nuova RSA Lucia Fontana, stamane a Rovereto la consegna alla comunità

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“Oggi è una giornata di festa perchè consegniamo ufficialmente alla comunità questa splendida struttura che ha visto impegnati uffici provinciali e comunali e il personale della Apsp Vannetti. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato e che si sono adoperati per dare alle persone accolte una struttura adeguata, ospitale, gradevole per vivere meglio in questi nuovi spazi. Ma oggi voglio ringraziare anche tutti gli operatori che si dedicano agli ospiti e che li accompagnano in tutte le ore della giornata e della notte. La loro dedizione è lodevole, come gli stessi ospiti hanno raccontato. Come Provincia abbiamo messo a disposizione 13 milioni di euro per quest’opera attesa da circa quattordici anni, di cui abbiamo riconosciuto l’importanza; da parte mia, del presidente Fugatti e dell’intera Giunta l’augurio di trascorrere giornate serene in questa nuova casa.” Così l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, che stamane a Rovereto è intervenuta all’inaugurazione della nuova Residenza Sanitaria Assistenziale Lucia Fontana in via Parteli, facente riferimento all’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Clementino Vannetti. Il taglio del nastro – con protagonisti gli stessi ospiti della RSA – è avvenuto dopo la benedizione da parte dell’arcivescovo di Trento Lauro Tisi e la presentazione ufficiale delle prerogative della nuova struttura alle autorità, al personale, ma soprattutto alle tante persone accolte.

Assistenza domiciliare: lunedì la conferenza stampa

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E' in programma domani, 29 maggio, ad ore 14.30, presso la Sala Fozzer, nel Palazzo provinciale di piazza Dante, una conferenza stampa per presentare il nuovo Piano provinciale dedicato all'assistenza domiciliare e altri provvedimenti di sanità. Saranno presenti l'assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana e il dirigente generale del Dipartimento salute, Giancarlo Ruscitti, mentre per l'Azienda provinciale per i servizi sanitari vi saranno il direttore dell'Unità operativa Cure palliative, Gino Gobber e la dirigente del Servizio per le professioni sanitarie, Paola Stenico.

Rinnovato l’incarico di consigliere di fiducia dell’Apss

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Con una delibera del direttore generale dell’Apss Antonio Ferro è stato rinnovato per altri tre anni l’incarico di consigliere di fiducia dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari a Chiara Vicario. La figura di consigliere di fiducia dell’Apss, un ruolo tanto delicato quanto strategico per una equilibrata gestione delle risorse umane, è prevista ai sensi del Codice di condotta per la prevenzione e la lotta contro il mobbing adottato nel 2009. Il nuovo incarico avrà durata triennale a decorrere dal primo giugno 2023 fino al 31 maggio 2026.

PNRR, approvato il Piano operativo provinciale dell'assistenza domiciliare

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Metterà in circuito 23,5 milioni di euro il Piano operativo provinciale dell'assistenza domiciliare approvato dalla Giunta provinciale, recependo l'Intesa Stato, Regioni e Province autonome. "Ad aprile avevamo licenziato il Piano operativo di telemedicina provinciale, ora ci dedichiamo invece a quello relativo all'assistenza nella propria abitazione - commenta l'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana -. Per cercare di ridurre i ricoveri non appropriati, è fondamentale rafforzare i presidi sul territorio e le reti già esistenti, oltre che migliorare l'integrazione con tutti i servizi socio-sanitari. Il Piano riserva specifica attenzione agli assistiti over 65 in Trentino prevedendo, fra gli obiettivi, l'omogeneizzazione dei livelli di assistenza erogati nei distretti, il reclutamento del personale necessario e, in particolare, la strutturazione sul territorio provinciale del 'geriatra di riferimento', una figura medica in grado di effettuare una valutazione multidimensionale della persona anziana e di dare indicazioni sulle cure e le strategie più adeguate per mantenere la migliore qualità di vita possibile sia del pazienza che dei caregiver", conclude l'assessore Segnana.

Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento in età evolutiva, rivisti percorsi e tariffe

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Sono stati ridefiniti e integrati i percorsi e le tariffe relativi ai disturbi del linguaggio e dell'apprendimento in età evolutiva, da 0 a 18 anni. Lo ha deciso la Giunta provinciale, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana: “L'Azienda sanitaria, di concerto con l'Azienda pubblica di servizi alla persona Beato de Tschiderer ha avviato uno specifico lavoro di analisi dell'attuale modello organizzativo di valutazione diagnostica e di trattamento, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni offerte. Questo lavoro svolto è sfociato in una rimodulazione dei percorsi e delle tariffe, in particolare - spiega l'assessore - sono stati individuati la tipologia di utenza alla quale è diretta la prestazione, i percorsi di valutazione e trattamento, con l’indicazione delle fasi e degli snodi decisionali, le prestazioni erogabili e le relativa tariffe. L'obiettivo è di essere più vicini a tutti i minori affetti da questo tipo di disturbo: grazie alla proficua collaborazione fra l'Apss e l’Apsp De Tschiderer, bambini e ragazzi saranno seguiti da specialisti con metodi all’avanguardia, più efficienti e aderenti alle loro specificità a partire dalla valutazione diagnostica, fino al trattamento e al recupero funzionale del linguaggio, dell’apprendimento e delle funzioni correlate”.

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