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Comunicato stampa

Presidio socio-sanitario di Ala: presentato il nuovo Protocollo di intesa

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Il Presidio socio-sanitario di Ala sarà trasformato in una Casa della Comunità Hub e in un Ospedale di Comunità, grazie ai fondi del PNRR. Oggi in Piazza Dante si è tenuta la presentazione del Protocollo di intesa, condiviso con la Comunità della Vallagarina, i Comuni di Ala e Avio e l'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Accanto all'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, erano presenti il direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Antonio Ferro, il vicepresidente della Comunità della Vallagarina Alberto Scerbo, i sindaci di Ala Claudio Soini e di Avio Ivano Fracchetti, il direttore della Apsp Ubaldo Campagnola di Avio Andrea Zencher e il direttore del Dipartimento infrastrutture di Apss Debora Furlani, che ha illustrato nel dettaglio gli interventi di ristrutturazione del complesso. "Sappiamo che il presidio sanitario della Vallagarina sta molto a cuore alla comunità locale, che attende da numerosi anni un progetto complessivo di valorizzazione e ripristino - è il commento dell'assessore Segnana. Il Protocollo di intesa è stato rinnovato sulla base di quanto abbiamo concordato nel Piano operativo provinciale per l'attuazione del PNRR – Missione 6 e nel successivo contratto stipulato con il Ministero della Salute. Entro il 2026 questa struttura oltre ad accogliere la Casa della Comunità e l'Ospedale di comunità con 17 posti letto di cure intermedie, sarà completata con la funzione di RSA".

5 milioni per il comparto sanità, la soddisfazione dell’assessore Segnana per la firma dell’accordo

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“Un altro passaggio importante nel riconoscimento dell’impegno e della professionalità del personale della sanità. Con soddisfazione ho appreso della firma di oggi dell’accordo con le organizzazioni sindacali che dà esecuzione al protocollo di intesa firmato nel dicembre scorso con il quale la Provincia si era assunta l’impegno di definire per mezzo dell’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale i criteri di utilizzo di 5 milioni di risorse una tantum disponibili nel fondo per il riconoscimento delle progressioni economiche orizzontali del comparto sanità”: queste le parole dell’assessore Stefania Segnana a proposito dell’accordo firmato oggi all’Apran.

"Armadio farmaceutico": Segnana incontra i vertici Upipa

Fare tutto il possibile per supportare le Apsp del Trentino, ma all’interno della cornice normativa, ovvero in base a quanto prevedono le Direttive 2023 approvate dalla Giunta provinciale per le Rsa. E questo attraverso un tavolo tecnico fra Azienda sanitaria, Assessorato e Upipa che sarà convocato a breve, già a partire dalla prossima settimana, per discutere su come armonizzare e implementare la nuova fase a partire dalle 5 Rsa che hanno già adottato sistemi di automazione. È questa la linea condivisa nell'incontro di stamani in Provincia fra l’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, affiancata dal dirigente generale del Dipartimento salute Giancarlo Ruscitti e dal dirigente del Servizio politiche sanitarie e per la non autosufficienza Andrea Maria Anselmo, e la presidente di Upipa Michela Chiogna con il direttore Massimo Giordani. Fra i presenti, per Apss, anche il direttore sanitario Giuliano Mariotti con il dirigente medico del Dipartimento di geriatria Sergio Minervini, le direttrici delle U.O. farmacia ospedaliera nord, Annalisa Campomori e sud Silvia Caramatti, il direttore del Servizio politiche del farmaco e assistenza farmaceutica Riccardo Roni, il direttore dell'U.O. governance clinica Emanuele Torri, nonché la direttrice amministrativa Sara Girardi e la dirigente del Servizio acquisizione e sviluppo risorse umane Rossella Tomasi.

Dirigenza medica: autorizzata la sottoscrizione all'accordo per la chiusura del contratto 2016-2018

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Ultimo formale passaggio per la chiusura del CCPL 2016-2018 dei dirigenti medici, veterinari, odontoiatri e sanitari dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, nonché dell'accordo per l’incremento della dotazione del Fondo per la retribuzione di risultato e del Fondo destinato alle prestazioni orarie aggiuntive per la dirigenza medica, che era stato siglato siglate a metà giugno con le organizzazioni sindacali di categoria. Oggi la Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana, ha autorizzato la sottoscrizione definitiva. "Le direttive all’Agenzia provinciale per la rappresentanza negoziale per la stipula degli accordi erano state approvate dall'esecutivo lo scorso mese di febbraio - commenta l'assessore Segnana - L’accordo prevede l'armonizzazione ad alcuni istituti previsti a livello nazionale e il riconoscimento a favore della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria di un somma una tantum; sono poi previste la rideterminazione del valore dell'indennità sanitaria provinciale e altre indennità per uniformare i contratti collettivi provinciali a quelli nazionali".

Meteotrentino: ondata di caldo in arrivo

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Come preannunciato, Meteotrentino conferma che da domani a martedì un'onda di calore interesserà anche l'Italia settentrionale. In Trentino, nei fondovalle più bassi, le temperature saranno elevate con minime localmente superiori a 20 °C (notti tropicali) e massime vicine o superiori a 35 °C m, ma non saranno battuti i record storici (a Trento Laste la temperatura massima registrata dal 1921, 40,4 °C, è stata misurata nel lontano 6 luglio 1952). Dal pomeriggio sera di martedì 11 luglio e soprattutto da mercoledì 12 luglio le temperature massime saranno in calo e, al contempo, aumenterà la probabilità di sviluppo di temporali anche intensi.

Anziani e persone fragili o vulnerabili, i consigli per vincere il caldo

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Idratarsi, fare pasti leggeri, ridurre l’attività fisica e comunque non fare attività fisica gravosa, non esporsi al calore o al sole soprattutto nelle ore più calde della giornata: sono alcuni dei consigli inseriti nel decalogo contenuto nel piano Piano caldo anziani e adulti fragili/vulnerabili – Anno 2023 riattivato, attraverso una nota da parte dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana. "Come lo scorso anno, abbiamo inviato alcuni giorni fa ad Azienda Sanitaria, Upipa, servizi socio-assistenziali dei Comuni di Trento e Rovereto e delle Comunità di Valle, nonché al Dipartimento di Protezione civile, una lettera informare la popolazione, soprattutto quella anziana, sulle misure di prevenzione per affrontare il grande caldo - spiega l'assessore -. Sono indicazioni aggiornate e diffuse ogni anno per tutelare chi vive situazioni di fragilità o vulnerabilità, per motivi di età, ma anche per la presenza di malattie croniche o invalidanti, o per motivi economici e sociali, aggravati da condizioni di solitudine. Il piano - prosegue Segnana - è stato elaborato da un gruppo di lavoro multidisciplinare e multisettoriale che ha tenuto conto delle specificità del Trentino e viene aggiornato annualmente. Fra le innovazioni recenti vi è ad esempio il supporto delle Associazioni di volontariato di settore nell'attuare le disposizioni previste, il formale coinvolgimento, tramite Azienda sanitaria, dei medici di medicina generale per la conoscenza e l'eventuale segnalazione delle persone in difficoltà, nonché i riferimenti per accedere ai servizi di 'Spazio Argento'. Se infine il Piano, negli scorsi anni, ha dovuto fare i conti con le restrizioni imposte dalla pandemia - conclude l'assessore -, quest'anno esistono più margini per attuare appieno le misure previste".

Tumore alla prostata, mille pazienti trattati con brachiterapia

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È stato recentemente eseguito dall’Unità operativa di radioterapia oncologica, in collaborazione con l’Unità operativa di fisica sanitaria, il millesimo trattamento di brachiterapia in pazienti affetti da neoplasia prostatica in stadio iniziale. Si tratta di una metodica non chirurgica che concentra selettivamente le radiazioni a livello del tumore, in questo caso nella prostata, risparmiando con assoluta precisione gli organi circostanti evitando quindi danni agli altri tessuti.

L’assessore Segnana in visita all’ospedale Santa Chiara

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L’assessore Segnana, accompagnata dal direttore generale Antonio Ferro, dal Consiglio di direzione, dal direttore del Servizio ospedaliero provinciale Pier Paolo Benetollo e dal direttore del presidio Michele Sommavilla, ha visitato oggi l’ospedale Santa Chiara dove ha incontrato i professori clinici, che da qualche mese sono alla guida delle unità operative di Anestesia e rianimazione e di Medicina. Nel corso della visita oltre a verificare il livello di servizio offerto dal nuovo servizio di ristorazione destinato ai pazienti e ai dipendenti è stato anche appurato il danno nella parte dell’ospedale che questa mattina è stata interessata da una perdita di acqua.

Santa Chiara, elisuperficie e ascensori nuovamente operativi

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Nel corso della mattinata è stato ripristinato il funzionamento degli elevatori che, nella giornata di ieri, a causa della rottura di una condotta in pressione che porta l'acqua all'elisuperficie, erano stati precauzionalmente fermati perché interessati da infiltrazioni d'acqua. Il personale tecnico di Apss, in accordo con la direzione medica di presidio, coadiuvato dalle ditte di manutenzione che collaborano con Apss, aveva sospeso il funzionamento per evitare danneggiamenti delle componenti elettriche sotto tensione, fino alla diminuzione del grado di umidità.

Santa Chiara, un atrio nuovo e più accogliente a neonatologia

Questo pomeriggio, alla presenza dell’assessore alla salute Stefania Segnana, del direttore generale dell’Apss Antonio Ferro, del direttore dell’Unità operativa Massimo Soffiati e della presidente dell’associazione degli Amici della neonatologia trentina (Ant) Katia Bertuol, è stato consegnato il nuovo atrio di neonatologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Lo spazio è stato progettato dall’architetto Nadia Basso grazie ai fondi messi a disposizione dall’Ant, secondo una concezione informale, lontana dal consueto stile ospedaliero, con arredamenti dai colori vivaci e dotazioni più comode e accoglienti, per consentire una permanenza più giocosa e serena ai piccoli pazienti dell’Unità operativa e ai loro familiari.

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